plastica 666 OGM

my JHWH ] ma, se le bestie di satana Rothschild SALMAN si agitano fino a questo punto? loro rischiano di perdersi lo spettacolo della TERZA GUERRA MONDIALE NUCLEARE, che loro hanno progettato: contro ISRAELE, perché sarà un attacco di cuore, che li porterà all'inferno in anticipo!
google SpA 666 ] tu non avresti dovuto disperarti! te lo aveva detto zia MERKEL TROIKA: "tu vedrai che nel blogger http://eterna-legge-universale.blogspot.com/ " anche la parola tag "culo", verrà giustificata, perché, Unius REI, non delude e soprattutto non ritarda mai ad arrivare al momento giusto!
Unius kingREI
OBAMA 322 KERRY ] prendila nel culo bastardo! [ my ISRAEL ] 1/9 una aberrazione religiosa! [ il messianismo del Regno di Dio nei progetti di Dio è qualcosa di unicamente politico (la religione è il suo nemico), sono stati i sommi sacerdoti del tempio Ebraico, che hanno usurpato, tradito, corrotto deviato i pensieri di Dio circa ISRAELE ] Ecco perché, questa perversione teologica dai farisei del TALMUD è passata nei cattolici, e poi, nell'ISLAM. IL FIGLIO DI DIO: VERO DIO E VERO UOMO, ha scelto di essere un carpentiere, eppure era un carpentiere insolito dato che: sapeva leggere (fatto rarissimo) e conosceva tutta la Torà e tutti i profeti a memoria! IL FIGLIO DI DIO: VERO DIO E VERO UOMO, lui come me, ha scelto di essere un laico, di essere lui al di fuori della RELIGIONE ( non posso dare al mio Arcivescovo, la colpa per avermi tolto con la accusa di essere pazzo: sia il ministero presbiterale, che, il ministero di accolito: questo era nei progetti di Dio: perché io fossi spogliato di ogni titolo religioso ), eppure, come GANDHI, Gesù di Betlemme, lui avrebbe salvato ISRAELE, dalla distruzione, con il suo movimento pacifista, se, i religiosi Fariei e Scribi: Sommi Sacerdoti non lo avessero ucciso, e non avessero perseguitato a morte la Chiesa, e non avessero maledetto tutto il popolo degli ebrei sottraendogli le genealogie paterne! ADESSO VOI POTETE IGNORARE LE MIE PAROLE, E POTETE PREPARARVI A SCENDERE TUTTI ALL'INFERNO, VELOCEMENTE!
my ISRAEL ] 2/9 una aberrazione religiosa! [ GRAN PARTE DELLE sofferenze di ISRAELE sono state legate alla sua chiamata politica: "ed in te, saranno benedetti tutti i popoli della TERRA" QUINDI, SOLTANTO IL REGNO DI ISRAELE, E NON LA SUA RELIGIONE EBRAICA, per scelta di Dio Onnipotente JHWH: il VIVENTE, è diventato il veicolo unico per la redenzione del mondo! Ed ecco perché, tutte le religioni sono diventate critiche, fragili, non credibili, in Occidente, e tutte le Religioni sono diventate un incubo nazista in Oriente! Questo potere politico del Regno di ISRAELE, è sempre stato sfidato dai satanisti talmudici sin da quando fecero commettere l'omicidio di Re ZOROBABELE, poiché, la monarchia davidica, ed il RE SALOMONE erano troppo forti, per i talmudici, per loro, da poter abbattere!
my ISRAEL ] 3/9 una aberrazione religiosa! [ il Regno di ISRAELE, è stato sempre sfidato dal potere delle tenebre: tanto che, il concetto del Regno di Dio, è stato sostituito dai Rothschild FARISEI KABBALAH con il concetto del Regno di Satana che è il SpA Talmud Banche Centrali, e tutti i loro traditori sistema massonico: Bildenberg: parassiti ed aguzzini di tutti i popoli del mondo, che loro sono il NUOVO ORDINE MONDIALE DI BUSH Kerry E DEI NEOCONS, che nussuno di loro può sfuggire all'inferno!
my ISRAEL ] 4/9 una aberrazione religiosa! [ per tutti i satanisti sistema massonico, e per tutti i satanismi islamici sharia, del falso profeta Maometto: la equazione è istintiva: "distruggere il Regno di ISRAELE, attraverso, una falsa democrazia massonica di ISRAELE: un piccolo buco di culo, continuamente stuprato dai sodomiti GENDER europei, equivale anche a distruggere efficacemente tutti gli scopi di Dio nostro CREATORE nel Mondo intero!
my ISRAEL ] 5/9 una aberrazione religiosa! [ fortunatamente, ISAIA dichiara che, questo giorno della guerra, sta arrivando al suo compimento. Quel giorno, quando ISRAELE con armi atomiche cancellerà la ARABIA SAUDITA, la TURCHIA e tutta la LEGA ARABA, dalle cartine geografiche, e, in questo modo, salverà il genere umano dalla estinzione di una guerra mondiale nucleare contro la Russia e la CINA, quel giorno sta arrivando rapidamente, solo allora, tutto il genere umano capirà che, ISRAELE è esistito per la sua benedizione, e non per la sua maledizione! PERCHè LA RESTAURAZIONE DEL REGNO DI ISRAELE COMPORTERà IN AUTOMATICO, IL COLLASSO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE DEI SACERDOTI DI SATANA BUSH E KERRY! Così tutti i popoli saranno stati liberati da questa oppressione, e schiavitù demoniaca di Rothschild Bildenberg regime, truffa e alto tradimento: SpA delle BANCHE CENTRALI! Quindi, sarà chiaro a tutti: MAOMETTO è DALLA PARTE DI SATANA!
my ISRAEL ] 6/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! IL PROFETA ISAIA ESORTA TUTTI I POPOLI DELLA TERRA A "pronunciare parole di conforto verso Gerusalemme e verso gli israeliani" perché, se sono diventati cattivi, è soltanto PER COSTRIZIONE, perché, ISRAELIANI si sono opposti, ad un altro genocidio ERDOGAN galassia jihadista! Ma, il male ipocrisia, frode, finzione, dissimulazione, crudeltà, ecc.. non è in loro, come può essere, ed è efficacemente, nel maledetto profeta MAOMETTO! [ Isaia 40:1-2. ] 40 «Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro DIO. 2. Parlate al cuore di Gerusalemme, e proclamatele che, il suo tempo di guerra è finito, che, la sua iniquità è espiata, perché ha ricevuto dalla mano dell'Eterno il doppio per tutti i suoi peccati».
my ISRAEL ] 7/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! [ come IL PROFETA ISAIA ESORTA TUTTI I POPOLI DELLA TERRA a "pronunciare parole di conforto verso Gerusalemme e verso gli israeliani"? si, come? un altra traduzione di ISAIA dice: "parlate dolcemente a Gerusalemme". infatti parole di conforto o tenerezza, non: sono necessarie ad un popolo in pace, che viene privato delle sue legittime promesse di benedizione, per colpa dei satana e dai satanismi del mondo: tutti i suoi NUMEROSI nemici! SE, IO FARò DISTRUGGERE TUTTO L'ESERCITO DEGLI ISRAELIANI SE COMBATTERANNO CON (in favore di)ARABIA SAUDITA, e CONTRO RUSSIA E CINA? JHWH FARà DEL MALE LUI PERSONALMEnTE, A CHI VIOLERà ISRAELE!
my ISRAEL ] 8/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! HANNO DECISO DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! [ non ha importanza quante tragedie e quanti complotti, voi vogliate fare contro ISRAELE, lui è li: per realizzAre il Regno Politico di Dio JHWH, perchè, le promesse di Dio sono eterne immutabili e senza pentimento! Quindi ISRAELE procede costantemente verso il suo compimento e verso il suo destino stabilito da Dio, e l'INFERNO non potrà fare nulla per distruggere i piani di Dio! Purtroppo, pochi statisti citano la situazione dei cristiani perseguitati in MEDIO ORIENTE, in Turchia come in ARABIA SAUDITA, come causa del loro intervento militare contro gli jihadisti, cioè, tutti i tagliagole cannibali di OBAMA e del suo "ESERCITO LIBERO SIRIANO" finanziato dagli USA e che, sono i veri responsabili della sparizione di tutti i cristiani di IRAQ e SIRIA, e questo può avere una sola spiegazione! HANNO DECISO DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE!
my ISRAEL ] 9/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! HANNO DECISO DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! [ il Nuovo Ordine Mondiale di Bush ha messo ISRAELE in un angolo, come un animale ferito a morte e che aspetta di essere ucciso! ISRAELE non ha una prospettiva politica di potersi realizzare come Nazione di tutti gli ebrei del mondo. e tutto quì si consuma il tradimento saudita, contro ISRAELE, nella piramide islamica: che è inglobata nella piramide del Nuovo Ordine mondiale: questi sono indemoniati! Ecco perché, tutte le ragioni dei cristiani orientali, dalla comunità internazionale, sono state abbadonate al genocidio islamico saudita e turco, proprio perché, è ISRAELE che deve essere disintegrato! perché: ISRAELE rende impossibile il dominio del satanismo: califfato e sistema massonico: CIA NATO, sul mondo!
Unius kingREI
IDOLO MECCA CABA non permetterà mai che loro si facciano del male SERIAMENTE! è semplicemente ridicolo grottesco, pensare che ISLAM possa amare qualcosa, che non sia ISLAM sharia, ISLAM è fine a se stesso, ogni altra alleanza è pura strategia! io infatti non ho mai visto IRAN e ARABIA SAUDITA squartarsi tra di loro, e voi? non lo vedrete mai! il fatto che fanno uccidere i loro poveri? questa è parte della loro strategia dissimulatoria! di fatto la LEGA ARABA fa sempre nuove acquisizioni territoriali, di giorno in giorno: ed è questo che rende molto produttiva la loro finzione. "CHISSA COSA POTREMO CONQUISTARE DURANTE LA GUERRA" loro pensano: "se, noi possiamo fare tutte queste conquiste (Kosovo, Nigeria, ecc.. ) tutte queste acquisizioni territoriali, in tempo di pace!" IDOLO MECCA CABA non permetterà mai che loro si facciano del male SERIAMENTE: e sarà così fino alla fine del mondo!
Unius kingREI
non hanno studiato la storia! i wahhabiti possono essere uccisi soltanto, oppure bisogna subire il loro genocidio! a questo Jeremy Corbyn bisogna fargli giurare la abiura della sharia, e se rifiuta? bisogna fucilarlo subito! LONDRA, 12 DIC - Centinaia di persone sono scese in piazza per protestare contro i raid britannici in Siria. I manifestanti hanno marciato dalla sede della Bbc fino a Downing Street. La decisione di colpire l'Isis con gli attacchi dei tornado britannici è stata presa dal parlamento a inizio mese. Nonostante il leader del Labour, Jeremy Corbyn, si sia detto contrario sin da subito 66 parlamentari laburisti hanno votato a favore.
Unius kingREI
è come pretendere che ISRAELE possa trattare con Hamas! ha ragione ASSAD: "i terroristi islamici possono essere soltanto uccisi!" CONTRARIAMENTE, NOI AFFERMEREMMO CHE LA LEGA ARABA HA FATTO BENE A SORGERE SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI! MOSCA, 12 DIC - "Arabia Saudita, Stati Uniti e certi paesi occidentali hanno preteso che i gruppi terroristici prendessero parte ai negoziati, vogliono che il governo siriano negozi con i terroristi: non credo che nessuno in nessun paese lo accetterebbe". E' quanto dichiara il presidente siriano Bashar al Assad in un'intervista esclusiva rilasciata all'agenzia spagnola Efe, ampiamente ripresa dall'emittente russa RT. "Siamo pronti a negoziare con l'opposizione - ha aggiunto Assad - ma non con i terroristi".
Unius kingREI
sono tutti testimoni: la NATO sta cercando la guerra mondiale ad ogni costo! BAGHDAD, 12 DIC - L'Iraq ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di ordinare alla Turchia di "ritirare immediatamente le sue forze" schierate la settimana scorsa nel campo di addestramento di Bashiqa, 30 km a nord della roccaforte Isis di Mosul. In una lettera a Samantha Power, ambasciatrice Usa e presidente di turno del Consiglio, l'ambasciatore iracheno, Mohammad Ali al Hakim, definisce l'invio delle truppe di Ankara "una flagrante violazione" della sovranità territoriale irachena.
Unius kingREI
Merkel troika abominazione dell'anticristo, tu stai per radere al suolo la Germania, e tutto ciò che ti separa dalla RUSSIA! MOSCA, 12 DIC - Kiev sta "deliberatamente sabotando" il processo di pace con le sue "provocazioni di tipo militare" per distogliere l'attenzione della comunità internazionale e nascondere gli "errori della sua stessa politica". Lo ha detto Vitaly Churkin, inviato russo all'Onu, al Consiglio di Sicurezza. Lo riporta Russia Today.
Siria, Churkin: Raid Usa contro esercito Damasco non casuali. ( 14.12.2015 ) difendetevi e buttateli giù! ] PUNTATELI SEMPRE CON LA CONTRAEREA, E LORO SAPRANNO CHE SONO SIRIANI CON CERTEZZA! [ Per l’inviato russo all’Onu gli attacchi aerei potrebbero ripetersi e acuire la tensione. Gli attacchi aerei contro l'Esercito siriano da parte della coalizione antiterrorismo guidata dagli Stati Uniti potrebbero non essere stati un incidente e potrebbero di nuovo verificarsi: lo ha detto l'inviato della Russia alle Nazioni Unite, Vitaly Churkin. L'esercito siriano ha confermato nel mese di dicembre un attacco aereo su posizioni dell'esercito siriano da parte di aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella zona di Deir ez-Zor. Un raid costato la vita a tre militari siriani, e che ha causato il ferimento di 13 soldati dell'esercito governativo. "Naturalmente, — ha detto Churkin, — c'è il sospetto che non sia stato accidentale, e che, nonostante tutte le assicurazioni date al governo siriano che questi raid non avrebbero preso di mira le forze del governo siriano, gli attacchi potrebbero colpire ancora le truppe governative". Per l'inviato della Russia all'Onu, "questo intensificherà le tensioni e complicherà soltanto la situazione in Siria. Ma speriamo che ciò non accada".
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Attacco USA alle truppe della Siria, Mosca: situazione sta diventando rovente
Per Damasco attacco vs caserma dimostra intenzioni poco serie della coalizione USA: http://it.sputniknews.com/mondo/20151214/1720043/churkin-siria-attacco-USA-esercito-Damasco-non-casuale.html#ixzz3uHmy1kBj
die SAUDI ARABIA
14.12.2015, Petrolio del Daesh, Russia può proporre sanzioni vs Turchia al Consiglio Sicurezza ONU. Mosca valuta la discussione in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU dell'introduzione delle sanzioni contro Ankara, per i legami con i terroristi del Daesh. Tuttavia, la parte russa agirà con prudenza e proporrà qualcosa solo dopo essere sicura di godere dell'appoggio degli altri membri dell'organo delle Nazioni Unite: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3uHmSJZ6s
die SAUDI ARABIA
I COMUNISTI SOCIALISTI OBAMA KERRY BILDENBERG DALEMA GENDER DARWIN, BONINO, LGBT, PRODI, BERTINOTTI, RENZI, VELTRONI, MOGHERINI, ECC.. HANNO VOLUTO REALIZZARE TUTTO QUESTO MALEFICIO ISLAMICO SHARIA, PER IL MONDO, PERCHé HANNO DELIBERATAMENTE SPUTATO SUL SANGUE DEI MARTIRI CRISTIANI IN TUTTO IL MONDO! SOLTANTO DISTRUGGENDO LA LEGA ARABA POTRETE ADESSO EVITARE IL PEGGIO! PARIGI, 14 DIC - Un insegnante di Aubervilliers, banlieue di Parigi, è stato accoltellato questa mattina da un uomo che ha proclamato di essere dell'Isis. Lo ha annunciato la radio France Info. Il ferito, maestro di una scuola materna, è ricoverato in ospedale e, nonostante le numerose coltellate inferte, non è in pericolo di vita. L'aggressore, che indossava un passamontagna, si è dato alla fuga.
die SAUDI ARABIA
impiccateli! PENA DI MORTE IMMEDIATA! UCCIDETE TUTTI I PEDOFILI ERDOGAN E SALMAN! CITTA' DEL MESSICO, 14 DIC - Sessanta persone sono state arrestate in un'operazione contro la pedopornografia in 10 paesi dell'America Latina, in Spagna e negli Stati Uniti. Il governo federale del Messico afferma che l'operazione, denominata 'Operazione senza frontiere', ha visto 97 blitz in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costarica, Spagna, Stati Uniti, Guatemala, Messico, Paraguay, Uruguay e Venezuela. I funzionari hanno "salvato" tre ragazze di 9, 14 e 15 anni "utilizzate" nei video pornografici
die SAUDI ARABIA
le indagini sullo stupro possono essere condotte ugualmente, e se Julian Assange risulta colpevole, la coatta costrizione nella ambasciata, può essere interpretata come carcerazione ] tutti coloro che combattono contro gli usurai rothschild satanisti massoni bildenberg regime: del NWO, meritano la nostra benevolenza! LONDRA, 14 DIC - L'Ecuador accetta che inquirenti dalla Svezia ascoltino Julian Assange nella sua ambasciata a Londra, dove il fondatore di Wikileaks è confinato da 3 anni. Stoccolma lo vuole processare per presunte violenze sessuali di cui due donne lo accusano. Assange è rifugiato dal 2012 nell'ambasciata, da cui non può uscire senza essere estradato in Svezia, e ritiene che le accuse svedesi siano un pretesto per l'estradizione in Usa, dov'è ricercato per i documenti riservati pubblicati su Wikileaks.
die SAUDI ARABIA
TUTTI I COMUNISTI E I BILDENBERG, E TUTTI I LORO SOCIALISTI COMPLICI DEGLI ISLAMICI NAZISTI E SGOZZATORI FIANCHEGGIATORI DI OGNI GENOCIDIO ERDOGAN! TUTTI I FARISEI ROTHSCHILD ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! E' stato arrestato in Spagna un ex combattente delle forze rivoluzionarie colombiane Farc, accusato di aver costretto più di 500 donne guerrigliere (almeno 50 minorenni) dell'organizzazione ribelle ad abortire. Se si fossero rifiutate, l'accusato Hector Albeidis le minacciava di farle fucilare da un plotone d'esecuzione. L'arresto è stato effettuato oggi a Madrid dopo che le autorità colombiane un paio di giorni fa avevano fatto sapere che l'uomo probabilmente si trovava in Spagna.
die SAUDI ARABIA
La Francia torna alle urne, come: "mobilitazione anti-Le Pen?" voi, poteri massonici bancari occulti esoterici CIA NATO, le bestie di satana MERKEL TROIKA Mogherini: congiura Rothschild Bildenberg, voi avete fatto soltanto, la mobilitazione contro la democrazia: IN QUESTO CASO VOI AVETE SCELTO DI RENDERE INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE!
die SAUDI ARABIA
Usa: polizia uccide un altro nero, rischio tensioni a Los Angeles, "Era armato". Video mostra uomo colpito quando già accasciato. ANCHE SE QUESTO CASO è ANOMALO, PERCHé NESSUN CRIMINALE SPARA IN ARIA, inoltre, NON AVEVA RUBATO NIENTE, E NON AVEVA FATTO DEL MALE A NESSUNO! e non sembra neanche che abbia sparato alla polizia. QUINDI IN QUESTO CASO LA POLIZIA è COLPEVOLE, PERCHé HA USATO UN USO IMPROPRIO ED ECCESSIVO DELLA FORZA, FORSE QUESTO GIOVANE AVEVA UNA PROTESTA DA FARE, OPPURE, ERA COSì INFELICE SOTTO I SATANISTI MASSONI REGIME ROTHSCHILD BILDENBERG, CHE NON AVEVA IL CORAGGIO DI SUICIDARSI! comunque la polizia in questo caso deve finire sotto processo.
se, ci lamentiamo che la polizia NON protegge i criminali? poi, non ci dobbiamo lamentare se non riesce a proteggere i cittadini per bene! ] [ Si rischia un'altra ondata di proteste e che gli animi tornino ad accendersi questa volta a Los Angeles, dopo che un uomo afroamericano di 28 anni e' stato ucciso dalla polizia, intervenuta - si apprende dalle autoriatà - dopo la segnalazione della sua presenza nei pressi di una stazione di servizio mentre brandiva un'arma esplodendo anche colpi in aria. L'episodio e' stato registrato in un video e nelle immagini si vedono due agenti dell'ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles che sparano ripetutamente e non si fermano nemmeno quando il giovane, probabilmente colpito, si accascia, volta le spalle e tenta di allontanarsi. La sparatoria ha avuto luogo intorno alle 11 del mattino di sabato nella cittadina di Lynwood, circa 25 chilometri a sud di Los Angeles. Le forze dell'ordine hanno riferito di essere giunte sul posto in risposta a segnalazioni di un uomo armato e sono state infatti diffuse tre telefonate effettuale al numero di emergenza da parte di testimoni che segnalavano un uomo che sparava in aria. Le forze dell'ordine hanno inoltre fatto sapere che gli agenti hanno esploso 33 colpi contro il giovane afroamericano, identificato come Nicholas Robertson, dopo che questo si era rifiutato di abbandonare la pistola dirigendosi verso la vicina stazione di servizio.
die SAUDI ARABIA
IO HO SCELTO DI STARE A DESTRA: per la protezione del nostro patrimonio identitario e culturale contro il relativismo disgregante, ma, io NON HO EMOTIVAMENTE, UNA POSIZIONE IDEOLOGIA, non ho nessun problema a condividere le legittime aspirazoni della sinistra. Ma la coalizione dei massoni e dei banchieri usurai rothschild: contro la sola [  Le Pen a Salvini, continua a combattere! ] dimostra che: 1. non esiste la democrazia, e che, 2. il popolo è stato plagiato e corrotto, perché vota per i suoi aguzzini usurai esattori tutti i violatori costituzionali.   Marine Le Pen sconfitta di 15 punti    Exit-poll, nessuna regione a Le Pen    Le Soir, nessuna regione Front National
die SAUDI ARABIA
il manifesto pubblicitario è un insulto alla dignità delle persone: perché ostenta la volgarità dell'indice medio, contro i cittadini! DOVREBBE FINIRE QUESTA ARTE DI TIPO BLASFEMO, SACRILEGO, DITRUTTIVO DI VALORI SOCIALI ED UMANISTICI, VOLGARITà CINISMO CATTIVERIA, NON POSSONO ESSERE RAPPRESENTATE DALL'ARTE: COME FINE A SE STESSO: COME A DIRE: "IL MALE VINCERà, PERCHé NEL SISTEMA MASSONICO SENZA SOVRANITà MONETARIA, REGIME BILDENBERG USUROCRATICO? IL MALE HA GIà VINTO!" Fiera del LEVANTE Bari,  "un MANICOMIO in Delirio" il nuovo spettacolo ambientato nell’ex manicomio criminale di Waltham nel Massachusetts alla fine del 1930. Un luogo buio e apparentemente dimenticato dove la follia non ha limiti: un luogo angusto dove si vive nel rischio e nel pericolo, dove non ci sono regole e dove convivono assassini pericolosi, anime indemoniate in attesa del loro punto di non ritorno: la sedia elettrica. Una vera e propria famiglia di alieni pronti a tutto. Squilibrati psicopatici vaganti in corridoi bui e stretti dimenticati nelle loro fredde celle, che espellono lamenti all’interno delle camere di punizione. Chirurghi che torturano pazienti molto disturbati, infermieri che distruggono cervelli e corpi pervasi dal delirio.
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Erdogan avverte: potrebbe aumentare il contingente militare turco in Iraq. 11.12.2015. ERDOGAN CHE è PROGETTISTA DELLA TRAGEDIA IRACHENA E SIRIANA, HA POSTO LE CONDIZIONI PERCHé LE SUE MILIZIE ISLAMICHE POTESSERO REALIZZARE GNI GENOCIDIO DI TIPO RELIGIOSO E RAZZIALE, E COMPRANDO IL PETROLIO DA DAESH ISIS, NE HA REALIZZATO L'ASCESA ED IL SUCCESSO! OVVIAMENTE, ERDOGAN è VISTO COME UNA ESTREMA MINACCIA PER QUESTE NAZIONI CHHE HA INVASO CON LA GALASSIA JIHAISTA!
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avvertito che la presenza militare nel nord dell'Iraq potrebbe essere aumentata o diminuita. Lo ha segnalato l'agenzia “Reuters”. "Il numero dei nostri soldati può essere aumentata o diminuita a seconda del numero di volontari addestrati", — ha detto il capo di Stato turco in una conferenza stampa ad Ankara.
Ha ricordato che i soldati sono nel territorio del Paese confinante senza obiettivi militari, ma solo per addestrare le milizie a combattere i terroristi. "Il ritiro dei nostri soldati è fuori discussione al momento," — ha avvertito. Erdogan ha annunciato un incontro trilaterale tra Turchia, Stati Uniti e i rappresentanti delle autorità curde dei territori settentrionali iracheni, previsto il 21 dicembre. Allo stesso tempo il presidente turco non ha paventato la possibilità di un contatto diretto con i rappresentanti di Baghdad, ha rilevato l'agenzia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1705280/Turchia-USA-Curdi-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3u07q6Fps
USA, Dipartimento del Tesoro stima ricavi del Daesh dal petrolio di contrabbando. 11.12.2015( I terroristi del Daesh (ISIS) ottengono mensilmente dal contrabbando di petrolio 40 milioni di dollari, e l'acquisto di greggio viene effettuato da Turchia e Siria. Lo ha dichiarato il vice segretario ad interim del Tesoro Adam Szubin.
Secondo il funzionario americano, durante la sua esistenza il Daesh ha guadagnato tra i saccheggi delle banche in Siria e Iraq e il contrabbando di petrolio circa 1 miliardo e 500 milioni di dollari. Tra questo importo i ricavi dalla vendita di petrolio sono stimati in 500 milioni di dollari, mentre il denaro rubato dalle banche oscilla da 500 a 1 miliardo di dollari.
Zubin ha inoltre dichiarato che Washington sta spingendo Ankara a bloccare il flusso di denaro che proviene dai jihadisti in Siria e Iraq.
"Ci aspettiamo che i turchi facciano di più (per bloccare il flusso di denaro contrabbando). Rafforzare la sicurezza delle frontiere (tra la Turchia e la Siria e tra la Turchia e l'Iraq) fermerebbe grandi flussi di denaro," — ha affermato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1704840/Siria-Turchia-Iraq-Confini-Isis.html#ixzz3u07xUzqT
NEW YORK L'elettorato repubblicano esprime fiducia al magnate Trump e alla sua capacita' di affrontare il terrorismo: 7 elettori su 10 sostengono che e' ben attrezzato per rispondere alla minaccia, mentre 4 su 10 si dicono "molto fiduciosi" che il candidato possa gestire il terrorismo. Di contro, l'opinione pubblica ha poca fiducia nel presidente Obama e nella sua gestione della lotta all'Isis: il 57 per cento disapprova quanto fatto finora.
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NEW YORK. "Se vinco le elezioni faro' un decreto per rendere obbligatoria la pena di morte a chiunque uccida un poliziotto". Lo ha detto il candidato alla nomination repubblicana, Donald Trump che, dopo la proposta-shock di vietare l'ingresso ai musulmani negli Usa, annuncia un'altra iniziativa che fara' sicuramente discutere.
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una qualche richiesta della sharia? porterà comunque la guerra civile!  è LA VISIONE MIOPE E IRRESPONSABILE DEI SOCIALISTI CHE CI METTE IN UNA SITUAZIONE DISPERATA! NON è UN SEGRETO CHE I MASSONI SONO I TRADITORI CHE CI HANNO VENDUTI COME SCHIAVI A ROTHSCHID. PARIGI, 11 DIC"Ci sono due visioni per il nostro Paese. Una, quella dell'estrema destra, in fondo, predica la divisione. Questa divisione può condurre alla guerra civile": lo ha detto, a due giorni dai ballottaggi delle regionali, il primo ministro socialista francese, Manuel Valls, ai microfoni di France Inter
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Putin: "distruggeremo chi ci minaccia in Siria" 11.12.2015. "Putin: Qualunque forza che minaccia i nostri soldati in Siria verrà distrutta. Bisogna agire con durezza". Il presidente Putin è intervenuto alla riunione estesa dello Stato Maggiore della Difesa russa: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1706247/putin-siria.html#ixzz3u0JWJpnt
Putin: le azioni della Russia vs il Daesh in Siria hanno ribaltato la situazione. 11:43 11.12.2015( Le forze russe hanno arrecato gravi danni alle infrastrutture del Daesh (ISIS) in Siria, ed hanno contribuito a ribaltare la situazione nel Paese, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.
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Assad confronta risultati Russia e coalizione USA e giudica intervento Londra e Parigi
I raid della Russia facilitano l'offensiva dell'esercito di Assad contro ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1706368/Terrorismo-Raid-Isis-Aviazione.html#ixzz3u0JugdSP
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO. SALMO 2,2-4 Il regno del Figlio di Dioedel Figliodell'uomo. (At 4:25-28; 13:27-41; Mt 21:37-45; Fl 2:9-11) IL CANTO DI UNIUS REI! Sl 18:50; 21:8, ecc.; 110; Gv 3:36. 2:1 Perché questo tumulto fra le nazioni, e perché meditano i popoli cose vane?
 2:2 I re della terra si danno convegno e i prìncipi congiurano insieme, contro il SIGNORE e contro il suo Unto, dicendo: 2:3 «Spezziamo i loro legami, e liberiamoci dalle loro catene». 2:4 Colui che siede nei cieli ne riderà; il Signore si farà beffe di loro. 2:5 Egli parlerà loro nella sua ira, e nel suo furore li renderà smarriti: 2:6 «Sono io», dirà, «che ho stabilito il mio re
sopra Sion, il mio monte santo». 2:7 Io annunzierò il decreto: Il SIGNORE mi ha detto: «Tu sei mio figlio, oggi io t'ho generato. 2:8 Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra. 2:9 Tu le spezzerai con una verga di ferro; tu le frantumerai come un vaso d'argilla».  2:10 Ora, o re, siate saggi; lasciatevi correggere, o giudici della terra. 2:11 Servite il SIGNORE con timore, e gioite con tremore. 2:12 Rendete omaggio al figlio,
affinché il SIGNORE non si adiri e voi non periate nella vostra via, perché improvvisa l'ira sua potrebbe divampare. Beati tutti quelli che confidano in lui!
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ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] Come è possibile, che, i FARISEI non abbiano niente da imparare dall'esempio di Edom, tutta quella Nazione perversa che nacque dalla discendenza di Esau e che con la dinastia degli ERODI prese i controllo di ISRAELE! questa è la nostra stessa brutta storia dato che i Rothschild Bildenberg hanno preso il controllo di Israele e di tutto il NWO. Giuda MACCABEO 163 a.C. conquistò EDOM ed impose loro le leggi ebraiche, essi furono assimilati, ecco perché, poterono diventare con la loro malvagità una Dinastia di Re in ISRAELE. ma, i profeti avevano annunacito la loro totale scomparsa, e gli Atti degli Apostoli raccontano la loro malvagità!
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] . Come Erode Antipatro capostipide della Dinastia erodiana, egli comandò la giudea al tempo dei romani. Suo figlio Erode il Grande, è tristemente famoso per la strage degli innocenti, che realizzò come si vide ingannato dai Re MAGI. il suo successore Erode Antipa fece decapitare Giovanni Battista. seguì Erode Agrippa I, che fece uccidere l'APOSTOLO Giacomo.. ecco perché i FARISEI ED IL LORO TALMUD SONO TUTTI I DISCENDENTI DI EDOM! Perché perpetuano la separazione inimicizia tra Israele e la CHIESA! ma, tutt'altri sono i progetti ed i disegni di Di!
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] nonostante Dio avesse mandato i suoi profeti ad avvisarli, i discendenti d Edom non abbandonarono nel segreto, i loro rituali orgiastici e demoniaci, la loro efferata malvagità era nota a tutti, quindi verso il 100 d.C. sia gli edomiti che la dinastia degli ERODI scomparvero per sempre. così come aveva profetato la parola di Abdia profeta già nel  840a.C. ed è tragico osservare come gi edomiti, oggi, sono tornati in Europa e negli USA: per fare ancora del male a ISRAELE ed ai martiri cristiani, dimenticando nella loro malvagità, il tragico insegnamento della storia!
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Missione per la chiesa Perseguitata notiziario N°12014.
Laos. Quando le autorità del villaggio hanno revocato le loro carte d’identità nazionali, i componenti di sette famiglie cristiane in Laos sono diventati improvvisamente non-cittadini nella propria nazione. Cittadini del nulla tranne che del cielo. Le sette famiglie in questione hanno sperimentato sofferenze e persecuzioni fin dal 2006, quando hanno fondato una chiesa cristiana in questo remoto villaggio. I capi del villaggio hanno cominciato ad attaccare i nuovi credenti sin dal momento della fondazione della chiesa. Gli abitanti hanno distrutto tutto ciò che i credenti possedevano, gli animali e le terre che coltivavano. Durante i culti della sera gli abitanti del villaggio circondavano la casa dove i credenti si riunivano e lanciavano pietre sul tetto in lamiera dell’abitazione, spaventando i bambini e rendendo impossibile ascoltare il culto. Quando i cristiani hanno esposto le loro rimostranze alla polizia, le autorità hanno risposto: “Ogni chiesa ha il culto di domenica. Perché voi tenete i culti il giovedì sera e il sabato sera? Per favore, interrompeteli”.
Il ricatto: I cristiani hanno continuato a tenere quelle riunioni di culto. Poi, nel 2008, le autorità del villaggio hanno preso i “libretti di famiglia” (che servono come certificati di nascita, tessera sanitaria e carta d’identità insieme) di tutti gli abitanti del villaggio, promettendo di restituire presto quelli nuovi. Un mese più tardi, i libretti familiari sono stati restituiti a tutti tranne che ai cristiani. Quando questi ultimi hanno chiesto i loro documenti, i capi del villaggio hanno detto loro che non li avrebbero più ricevuti a meno che non avessero rinunciato alla loro fede. Senza i loro libretti, i cristiani non possono comprare né vendere nulla, i loro figli non possono frequentare la scuola o registrarsi per accedere ai servizi erogati dallo Stato, e senza istruzione non potranno accedere nemmeno al lavoro. I Cristiani erano trattati come alieni, illegali nella loro stessa nazione.
Una speranza per i bambini. Preoccupati per l’istruzione e il futuro dei propri figli, i membri della chiesa hanno messo a punto un piano. Dopo oltre un anno di ricerche, hanno trovato una città dove ai loro figli sarebbe stato permesso di frequentare la scuola. Il figlio ventiseienne del pastore si è spostato con la moglie e il figlio piccolo in quella città, per potersi prendere cura dei bambini durante la settimana scolastica. I bambini dormono nella capanna della giovane coppia durante la settimana e tornano a casa dalle proprie famiglie per il fine settimana: il villaggio dista due ore di cammino. Nonostante ai bambini sia permesso frequentare le lezioni, non riceveranno il certificato di istruzione senza il loro libretto familiare. Attraverso i propri collaboratori in Laos, la Missione i nternazionale per la Chiesa perseguitata ha potuto sostenere questa chiesa nelle sue molte prove. Ha provveduto a fornire cibo quando i raccolti dei membri sono stati distrutti e ha organizzato missioni itineranti presso queste famiglie che si sentono molto sole, per fornire incoraggiamento e formazione cristiana. La persecuzione continua Recentemente tutto il villaggio si è spostato a ridosso della strada principale che passa in quella zona, vietando alle famiglie cristiane di fare altrettanto. Le autorità hanno detto loro: “Se volete spostarvi, dovrete rinnegare Gesù. Se rinnegate Gesù, vi aiuteremo. Vi daremo riso e cemento per costruire una nuova casa”. Nessuna delle famiglie ha rinunciato alla propria fede. I Cristiani ora sono senza elettricità e senza protezione della polizia. Ogni volta che chiedono di avere i propri libretti familiari i capi del villaggio dicono loro che devono rinnegare la propria fede. Mentre il loro futuro sulla terra sembra oscuro, i Cristiani rifiutano di rinunciare alla propria speranza eterna in Cristo. Preghiamo per loro affinché possano continuare a restare aggrappati a Gesù.
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IL PRESIDENTE PUTIN hA IMPEDITO IL MASSACRO DEI CRISTIANI NEL 2013. il presidente russo Vladimir Putin è il salvatore dei valori dell'OccidenteCristiano.
Di fronte alla tragica realtà che vede oggi i cristiani i più perseguitati al mondo per ragioni religiose, dobbiamo prendere atto che il presidente russo Vladimir Putin si è contraddistinto nell’anno 2013 come il leader mondiale che ha scongiurato il massacro dei cristiani in Siria bloccando in extremis lo scoppio di una guerra, voluta fortemente dagli Stati Uniti, dalla Francia e dalla Gran Bretagna, per dare man forte agli estremisti e terroristi islamici che combattono contro il regime laico di Bashar Al Assad. Putin sta riesumando la pratica religiosa dopo decenni di ateismo in una Russia dove unitamente alla fede si sono persi i valori fondanti della civiltà, a partire dalla sacralità della vita, con la conseguenza che vi si registra il più basso tasso di natalità nel continente europeo, il più alto tasso di aborti, in aggiunta alla diffusione delle devianze sociali devastanti quali l’alcolismo. Impedendo l’esplosione della guerra in Siria, il Presidente Putin ha anche quantomeno allontanato la prospettiva di un’offensiva su larga scala del terrorismo islamico in Europa, che sicuramente avrebbe preso quota qualora i Fratelli Musulmani fossero riusciti a prendere il potere anche in Siria, prima ancora di esserne scalzati in Egitto, i due Paesi arabi più rilevanti sul piano militare. La difesa dei cristiani d’Oriente e la guerra ad oltranza al radicalismo e al terrorismo islamico.
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 di Magdi Cristian Allam, è un vero eroe Putin è nstro amico, si colloca nel contesto della salvaguardia delle nostre radici, della nostra fede, dell’identità nazionale, dei valori tradizionali, come attesta la strenua opposizione di Putin al matrimonio omosessuale proprio mentre quest’Unione Europea l’ha legittimato concependolo come l’apice della civiltà. Nel 2014 la sfida che ci attende è la scelta tra una concezione globalista e relativista della vita e l’alternativa che mette al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, i valori, le regole e il bene comune. Noi la scelta l’abbiamo fatta. Il nostro impegno sarà di realizzare il successo della nostra missione. Buon anno a tutti gli “Uomini Nuovi”!
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Eritrea. Un gruppo di 185 credenti si era riunito per un incontro di preghiera a Maitemenay, un quartiere a nord di Asmara, per pregare per la propria nazione. Durante la preghiera, le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nell’edificio e hanno arrestato tutti i presenti, che includevano anche circa 80 persone tra donne e bambini. Secondo fonti della Missione Internazionale per la Chiesa Perseguitata , almeno 83 persone appartenenti al gruppo cristiano clandestino Hiyaw Amlak (Dio Vivente) sono stati rilasciati. Tutti sono stati severamente ammoniti sul fatto di incontrarsi con altri credenti in futuro. Prima di essere rilasciati, hanno dovuto firmare un documento in cui promettono di non incontrarsi più con altri cristiani. In ogni caso, tutti gli uomini e coloro che si sono rifiutati di firmare l’accordo sono rimasti in detenzione. Si teme che gli uomini in età da servizio militare siano mandati sotto le armi e detenuti in prigioni militari, in condizioni molto dure. Si stima che in Eritrea siano attualmente detenuti oltre 3.000 cristiani a causa della propria fede. Molti sono fuggiti dal Paese dopo mesi di arresto o detenzione in carcere. In un messaggio pubblicato su Twitter il giorno di Natale, il Presidente dell’Iran Hassan Rouhani ha augurato a tutti i cristiani, e specialmente quelli iraniani, buon Natale. Questo il testo del messaggio: “Possa Gesù Cristo, profeta di pace e di amore, benedire tutti noi in questo giorno. Auguriamo Buon Natale a tutti coloro che lo festeggiano, specialmente i cristiani iraniani”. Questa iniziativa fa parte di una strategia della leadership iraniana che si propone di intrattenere rapporti più distesi con il resto del mondo e specialmente con l’Occidente e l’America. Ma a sconfessare i “buoni propositi” del leader iraniano sono i moltissimi casi di persecuzione e di accanimento contro i cristiani che avvengono quotidianamente in Iran per mano delle autorità. Tra i tanti casi di aperta violazione dei diritti umani e religiosi il Pastore iraniano-americano Saeed Abedini, in prigione da oltre un anno per “minacce alla sicurezza nazionale”a Rajaj Shahr, il carcere più temuto del Paese, dove subisce continue minacce e maltrattamenti. Un altro carcere molto temuto è la prigione di Evin, dove sono rinchiusi i detenuti politici; tra gli altri, è appena giunto (il 2 dicembre scorso) il Pastore Rasoul Abdollahi che deve scontare una pena di tre anni per “attività antigovernative ed evangelismo”. Ad Evin troverà il Pastore Farshid Fathi, che dal 2012 sta scontando una condanna a sei anni.
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Nigeria. In Nigeria non viene utilizzata solo la violenza per favorire l’avanzata dell’Islam. Lo scorso 15 novembre, in una cerimonia solenne nella moschea principale della capitale Abuja, 19 cristiani si sono convertiti all’Islam e come “premio” hanno ricevuto circa 81.000 dollari ciascuno, donati da varie autorità come i governatori degli Stati di Sokoto, Bauchi, Imo e Abia, a maggioranza islamica. Quasi tutti i convertiti appartengono a una delle maggiori etnie della Nigeria, gli Igbo, che per il 98% sono cristiani. Filippine Il 31 dicembre scorso è stata attaccata la Chiesa di San Vicente Ferrer nell’isola di Mindanao, nelle Filippine del Sud: sono esplose delle bombe causando la morte di sette persone, compresi alcuni familiari di un collaboratore della chiesa, Manuel Casineros, uno degli attivisti che da anni si oppongono alle milizie ribelli islamiche che vogliono rendere Mindanao uno stato islamico indipendente dalle Filippine. Cina Alla fine di dicembre dello scorso anno il Parlamento Cinese ha adottato una risoluzione che pone fine all’uso dei campi di lavoro forzato come forma di punizione e di “rieducazione” per prigionieri politici. Questi campi sono stati utilizzati per oltre cinquant’anni per punire i dissidenti, e molti di questi sono rappresentati da credenti e leader delle cosiddette “chiese domestiche” o chiese clandestine cinesi. Questa risoluzione è certamente un passo in avanti per una maggiore libertà religiosa
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 la Missione per la C hiesa perseguitata è un’opera interconfessionale associata alla international Christian association (ICA), fondata nel 1969 dal Pastore Richard Wurmbrand e rappresentata mondialmente (www.persecution.net). la Missione per la Chiesa perseguitata svolge un’attività con scopi unicamente umanitari, religiosi e di beneficienza e si prefigge di raggiungere principalmente il seguente programma:
1) Aiuti materiali umanitari ai cristiani di tutte le denominazioni, perseguitati per la loro fede nei paesi privi di libertà.
2) Distribuzione di Bibbie, Vangeli e altra letteratura cristiana, trasmissioni radio e televisive nei p aesi comunisti, ex comunisti e musulmani nelle loro rispettive lingue.
3) Diffusione della Bibbia e altra letteratura cristiana ai comunisti e ai musulmani del mondo libero.
4) Informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica in occidente mediante: distribuzione di libri, stampati, video, conferenze e servizio stampa. p er informazione e collaborazione scrivere a: MissiOne per la Chiesa perseguitata ITALIA: Uomini NuoviCasella Postale 3821030 MARCHIROLO (Varese) Tel. (0332) 723007Fax (0332) 998080E-mail mcp@eun.ch SVIZZERA: Uomini NuoviVia Cantonale 426982 LUGANO-AGNO Tel. (079) 3889985E-mail mcp@eun.ch Missione per la chiesa Perseguitata www.creactio.org +39 039 2010607 Malesia Sale la tensione in malesia tra musulmani e cristiani dopo che una corte di giustizia malese ha proibito a tutti i non-musulmani l’uso della parola “allah” per identificare Dio. Dal momento che nelle Bibbie malesi da sempre viene usata questa parola per indicare Dio, la sentenza ha causato la confisca di oltre 300 Bibbie e l’arresto di due membri della Società Biblica malese da parte delle autorità. Gruppi musulmani radicali hanno minacciato di protestare davanti alle chiese cristiane se i cristiani cercheranno di appellarsi a questa sentenza in tribunale. repubblica Centroafricana La guerra che si svolge nella Repubblica Centrafricana, lontano dall’interesse dei media. Dopo che nel 2013 un gruppo di ribelli islamico, chiamato Seleka, è salito al potere, ha cominciato a perseguitare la popolazione cristiana, maggioritaria in quel Paese. La reazione di alcuni gruppi, cristiani e non, a questa violenza, ha fatto etichettare la guerra come “conflitto interreligioso” ma i fatti indicano come in realtà, sia in atto una sorta di “pulizia etnica” dei cristiani che, ha già causato diverse migliaia di morti.
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Indonesia In apertura del nuovo anno molti pastori e associazioni cristiane dell’Indonesia hanno criticato il Presidente Yudhoyono per non aver garantito il principio di libertà religiosa inscritto nella Costituzione indonesiana e aver indirettamente permesso che venissero chiuse numerose chiese cristiane su pressione degli integralisti islamici. Dal 2012 sono infatti state chiuse almeno 50 chiese cristiane. Il 20 ottobre 2013 quattro cristiani, tra cui due bambine, sono stati uccisi e altre 18 persone sono state ferite in un attacco avvenuto durante la celebrazione di uno dei tre matrimoni programmati alla Chiesa Copta della Vergine Maria nel distretto di Warraq del Cairo, in Egitto. Due uomini col volto coperto giunti su una motocicletta hanno aperto il fuoco sulla folla che si era radunata all’esterno della chiesa. Fahmy Azer Aboud, 75 anni, ha perso le sue due nipoti di 8 e 12 anni, suo figlio e la sorella di sua moglie, Camilia Attiya, la madre dello sposo. Dei diciotto feriti, sette sono membri della famiglia di Aboud. I feriti, alcuni dei quali erano molto gravi, sono stati trasferiti dapprima in ospedali pubblici locali. Mentre i cristiani si stavano organizzando per trasferirli nuovamente in alcuni ospedali privati cristiani, dove avrebbero ricevuto migliori cure, un ufficiale dell’esercito ha ordinato che i feriti fossero trasferiti in un ospedale militare specializzato che li avrebbe curati a spese dell’esercito. “Siamo rimasti molto stupiti perché questa è la prima volta che un’autorità di questo Paese si prende cura dei cristiani oggetto di persecuzione” ha dichiarato un collaboratore della Missione i nternazionale per la Chiesa p erseguitata . Migliaia di cristiani copti hanno partecipato il giorno successivo a veglie di preghiera per commemorare le vittime di questo attacco, l’ennesimo di una serie cominciata nell’agosto del 2013 ad opera dei Fratelli Musulmani, e che ha causato la distruzione di oltre 30 chiese e di oltre 120 tra aziende, negozi, case e autovetture di cristiani. Ancora peggio il conto delle vittime: oltre 650 morti e 4.000 feriti solo in questi pochi mes ======================
La Lettonia ha iniziato a costruire una barriera lungo il confine con la Russia, senza nessun significato. http://it.sputniknews.com/politica/20151214/1720830/Confini-Clandestini-Muro-Contrabbando.html#ixzz3uI6Viww0
+Amr Ibrahim perché, i musulmani sono corrotti calunniatori, ipocriti e non sanno ragionare? 1. MA IO non ho insultato la dignità di tua madre, come tu hai insultato la dignità di mia madre! https://www.youtube.com/watch?v=cTjJZDwRje4 2. io non ho ho fatto l'elenco dei delitti commessi durante la storia, per una qualche presunta maledetta religione politicizzata, come tu stai facendo: 3. perché, quelli che sono morti, sono stati giudicati già da Dio. forse tu sei superiore al giudizio di Dio che ha già giudicato i morti? 4. tu sei così corrotto e complice di assassini islamici, che, tu non hai risposto ad una sola delle mie domande! 5. come può sopravvivere una LEGA ARABA di nazisti Sharia, senza che la sopravvivenza del genere umano non venga messa in pericolo? 6. come la sharia può rappresentare una base giuridica di reciprocità, che ci può proteggere tutti dal tuo terrorismo? 7. perché quando tu pretenderai la sharia in occidente, io diventerò uno schiavo dhimmi che deve morire come voi avete ucciso tutti i cristiani martiri innocenti in Oriente! 8. noi cristiani non siamo massoni e satanisti come la NATO CIA BILdenberg Rothschild Farisei, Banche Centrali, ecc.. loro sono i nostri nemici, e noi siamo le loro vittime, e voi siete i loro complici per realizzare il nostro genocidio: insieme a loro! 9. Ecco perché io credo che il paradiso è pieno di musulmani, come l'inferno è pieno di islamici come te! https://youtu.be/cTjJZDwRje4
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Horrific Car Attack on IDF Convoy Caught on Tape ] a questo punto la sharia trasforma i musulmani in una minaccia per tutto il genere umano, quindi, nessun musulmano può più rivendicare un suo qualunque legittimo e legale diritto, stante il nazismo della sharia, tutto decade! senza reciprocità, senza diritti umani, ogni base giuridica e ogni rivendicazione decade! LA LEGA ARABA è DIVENTATA QUALCOSA CHE PUò ESSERE SOLTANTO DISTRUTTA! [ An Arab terrorist conducted a car attack on Thursday afternoon at the village of Al Luban adjacent to the entrance to Beit Aryeh, a town in Samaria just over the 1949 Armistice line to the east of Petah Tikva. Four Israelis all aged 20 or so were wounded in the attack, one moderately to seriously and three lightly. They were brought in for initial medical treatment in Beit Aryeh. The moderately to seriously wounded victim was evacuated to Beilinson Hospital in Petah Tikva, while the others were treated at the site. Witnesses say the Arab terrorist fled the scene driving in a black Isuzu car. Police and army forces are conducting a search after the vehicle. Earlier on Thursday morning, a baby girl about six-months-old was lightly wounded when terrorists threw rocks at an Israeli vehicle traveling from Beitar Illit towards Jerusalem. She was wounded by glass shards that reportedly hit right between her eyes. Shaul Nir who was wounded Wednesday in a shooting attack on his car near Avni Hefetz continues to be in serious condition according to reports Thursday morning from Beilinson Hospital in Petah Tikva. His wife Rachel was lightly wounded in the attack. It appears that more serious wounds were miraculously avoided for the couple as one of the bullets hit a ten shekel coin that took the brunt of the blow, and another hit a water bottle in the vehicle. Source: Arutz Sheva
Unius kingREI
Salman sharia Corano, ]] QUESTA sera dal Notaio io ho conosciuto un musulmano egiziano, ed io ero pronto a firmare a sottoscrivere tutto quello che diceva: perché, lui è un uomo veramente buono, ma, lui non riusciva a condannare il nazismo della sharia, perché un demonio glielo impediva! Ma, alla fine ha capito, e finalmente, lui ha condannato la sharia! Perché Corano e sharia sono incompatibili con la sacralità santità e con la dignità che si deve a tutte le creature che Dio ha fatto a sua immagine e somiglianza, ecco perché, il tuo ISLAM è una forma di satanismo!
Unius kingREI
Salman sharia Corano, come è questa tua brutta storia di MAOMETTO, che, se tu non mi perdoni, POI, ANCHE DIO non mi può perdonare, perché tu sei superiore a Dio! ] ma, IN REALTà, tu NON hai nulla da Perdonare a me, perché, IO NON TI HO UCCISO NESSUNO, AL CONTRARIO, tu hai ucciso i Santi di Dio: per il tuo satanismo BLASFEMO APOSTATA IDOLATRA islamico, DICIAMO PIUTTOSTO CHE SONO IO CHE DOVREI PERDONARE TE: LA BESTIA! [ Ero musulmano, figlio di un imam, sposato con una musulmana. Mi sono convertito a Cristo. "Non mi importa di essere francese o algerino; sono un cittadino del cielo". 10 dicembre 2015. Autista di camion, nato in Francia nel 1963, Tahar è figlio di un imam, sposato con una musulmana praticante e padre di quattro figli piccoli. Nel 1982 si è convertito al cristianesimo. Ecco cosa ha raccontato ad Aleteia.
Perché è diventato cristiano?
Quando ho trascorso qualche mese in Algeria, negli anni Ottanta, ho iniziato a praticare l’islam. È lì che ho letto la Sura 9, che chiama alla guerra santa: “Combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che trovino durezza in voi”. Ho capito che l’islam non coincide con lo spirito di pace e di amore, e ho conosciuto anche algerini convertiti a Cristo. Ho ricevuto la grazia di vedere la verità.
Perché io? Non lo so, ma rendo grazie al Signore. Mio padre era un imam e non ha mai avuto l’opportunità di comprendere il Vangelo. È vero che non è facile accogliere Gesù nella vita. Quando mi sono convertito, nel 1982, ho iniziato a predicare il Vangelo in Algeria; mi sedevo sempre all’ultimo posto sull’autobus per paura di essere accoltellato. Ma quando hai Gesù nella tua vita, ringrazi Dio giorno e notte. Nessuno è migliore degli altri, ma Dio ci ha dato la grazia. Oggi non mi importa di essere francese o algerino: sono un cittadino del cielo.
Come annunciare la Buona Novella?
Stamattina ho distribuito calendari cristiani durante la mia pausa. Al lavoro ho messo un cartellino dietro la mia giacca con su scritto “Io amo Gesù”. Alcuni mi prendono in giro… Non riusciamo a parlare di Gesù con tutti, ma dobbiamo mostrare il suo amore in un modo o nell’altro, anche se a volte veniamo derisi. Un giorno, uno zingaro molto imponente mi ha detto che tutti avevano paura di lui, ma dopo che si era convertito nessuno lo temeva più. Le persone dicevano: “Antoine è cambiato”. La fede rende buono il cuore. Ma non abbiamo il diritto di costringere nessuno a diventare cristiano. Ciascuno deve scegliere per conto proprio.
Cosa pensa dei recenti attacchi di Parigi?
Non c’è da stupirsi. Con questi attacchi vediamo il vero volto dell’islam. Non è colpa di quelle persone, è quello che predica il Corano. C’è gente che dice che sono pazzi o fondamentalisti, ma stanno semplicemente applicando alla lettera il Corano. Tutti lo sanno, ma nessuno lo dice per non offendere la sensibilità dei musulmani. I musulmani, per la maggior parte, sono persone buone, ma hanno un velo davanti agli occhi. Aspirano a un islam di pace e di verità, ma questo non esiste. Nell’islam, ad esempio, se non ti perdono quando mi offendi anche Dio non può perdonarti, ovvero un musulmano non solo si fa uguale a Dio, ma si ritiene superiore a Dio.
Come ritrovare un clima di pace e di speranza?
Auspico che tutti i musulmani conoscano il Vangelo, perché non è recitando preghiere o rispettando il Ramadan che veniamo salvati, ma sapendo che Gesù Cristo è il nostro Salvatore. I musulmani vivono nell’incertezza. “Inshallah” significa “se Dio vuole”. E se Lui non volesse? La pace sarà possibile quando Gesù tornerà in tutta la sua gloria. È l’unica speranza. Ma so che Dio ama i musulmani, ne sono certo! Di recente, in Algeria, ho conosciuto un uomo di 80 anni che aveva appena compiuto un pellegrinaggio a La Mecca. Arrivando lì ha visto Gesù, che gli ha detto: “Torna da dove sei venuto”. È tornato in Algeria e si è convertito a Cristo, a 80 anni. C’è speranza!
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Attack Caught on Tape: Terrorist Stabs Soldier Repeatedly. Security cameras picked up the horrific stabbing attack outside Hevron's Beit Hadassah on Wednesday, in which a soldier was moderately wounded and a civilian was lightly wounded. In the film, the Arab terrorist can be seen approaching the soldier before suddenly whipping out a knife and stabbing him repeatedly, as a civilian passing by steps in to try and help the soldier. The terrorist continues stabbing the soldier on the ground again and again even as he is shot several times, giving clear expression to how the calls not to use lethal force against knife attacks is completely out of touch with the lethal reality on the ground. In the attack the soldier, aged in his 20s, suffered multiple stab wounds to his upper body, while the civilian was lightly wounded in the leg; the terrorist was killed in the attack.
MDA paramedic Zaki Yahav was among the first to arrive, and said, "when we reached the scene we saw two young men in their twenties lying next to Beit Hadassah. (They were) fully conscious and suffering from stab wounds; one of them suffered a number of stab wounds to his upper body, and the second from a stab wound to his leg." "We began providing medical treatment and transferred them immediately into the ambulance. We continued treating them as we transferred them to Shaare Tzedek Hospital. One of them was in moderate condition and the other in light condition."
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CHI è IL COMPLICE DI TUTTO QUESTO? ] [ Israelis Barred from Entering Jordan with Jewish Religious Objects ] ALLORA PERCHé L'OCCIDENTE SI DEVE SUICIDARE CON DELLE BESTIE ISLAMICHE DI SATANA CHE NON HANNO IL CONCETTO DELLA RECIPROCITà E IL RISPETTO DEI FONDAMENTALI DIRITTI UMANI?
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MA, CHI SE NE FREGA DELLA CITTADINANZA DEGLI SCHIAVI ROTHSCHILD TROIKA MERKEL BILDENBERG, CHE PAGANO A LUI: SPA FED, LE TASSE: PERCHé MASSONI, CI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA! NESSUNO è FELICE DI AVERE LA CITTADINANZA DI UNO SCHIAVO! PRESTO? CE NE ANDREMO ANCHE, TUTTI NOI IN RUSSIA! MOSCA, 14 DIC - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha dato la sua approvazione a una petizione online per poter privare della cittadinanza ucraina chi e' accusato di separatismo e ha chiesto a governo e parlamento di dare disco verde a questa iniziativa. Lo riporta l'agenzia Unian. "Come presidente - ha detto Poroshenko - credo che il paese dovrebbe avere questo strumento a disposizione in tempo di guerra".
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quest'uomo MALEDETTO DI OBAMA, è stato creato da Satana talmud Rothschild per mettere nella merda il genere umano! che possibilità ha lui di fermare la galassia jihadista, se non riesce a condannare la sharia della LEGA ARABA, per cui jihadisti uccidono e muoiono volentieri? LORO NON HANNO ABBASTANZA BOMBE PER UCCIDERE TUTTI I MUSULMANI CHE DECIDERANNO DI DIVENTARE ISLAMICI, DATO CHE TUTTA LA LEGA ARABA OGGI è GUIDATA DAI SALAFITI SAUDITI: CHE SONO GIà TUTTI ISLAMICI! "Non potete nascondervi. Sarete i prossimi ad essere colpiti". Questo il monito lanciato ai leader dell'Isis da Barack Obama, che ha ricordato i responsabili dello Stato islamico uccisi negli ultimi mesi. Obama ha aggiunto che "i progressi contro l'Isis devono essere più rapidi". "La lotta all'Isis è difficile, ma tutti i nostri alleati sono pronti a fare di più", ha concluso Obama, citando anche l'Italia.
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How UNRWA perpetuates Palestinian maximalism, Einat Wilf  Pubblicato il 11 dic 2015
ONU Guarda Dr. Einat Wilf ha ospitato, ex membro israeliano del Parlamento, il 1 ° dicembre 2015 a Ginevra. Dr. Wilf spiega perché il soccorso delle Nazioni Unite e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) perpetua rivendicazioni territoriali palestinesi massimaliste ed è uno dei principali ostacoli alla pace in Medio Oriente. https://www.youtube.com/watch?v=LnsK4tdujHI&list=TLzjFKwaO7Z_wxNDEyMjAxNQ
Pubblicato il 11 dic 2015. UN Watch hosted Dr. Einat Wilf, former Israeli Member of Parliament, on December 1, 2015 in Geneva. Dr. Wilf explains why the United Nations Relief and Works Agency for Palestinian Refugees in the Near East (UNRWA) perpetuates maximalist Palestinian territorial claims and is a major obstacle to peace in the Middle East.
https://www.youtube.com/user/HumanRightsUN/videos
Pubblicato il 04 dic 2015 https://youtu.be/yNc0tQXaNsI
Mosab Hassan Yousef, son of Hamas founder Sheikh Hassan Yousef, speaks at UN Watch's 2015 Gala Dinner, where he was awarded UN Watch's 2015 Moral Courage Award. www.unwatch.org
"Qatar, Turkey, Iran & Saudi Arabia sponsor & host terrorists," says Son of Hamas
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Car attack in central Jerusalem; 11 wounded [ IO NON SONO PIù DISPOSTO A TOLLERARE LA IPOCRISIA POLITICA DI Netanyahu, QUI, LA SHARIA è IL NAZISMO CHE SOFFOCHERà IL GENERE UMANO, E LUI GIOCA CON I TERRORISTI E CON IL SANGUE DEGLI ISRAELIANI INNOCENTI, PERCHé, LUI SA MOLTO BENE CHE, NOI EUROPEI, NOI NON ABBIAMO NESSUNA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE A TUTTO QUESTO IMPERIALISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA! E IL FATTO CHE, NOI SIAMO I PEZZI DI MERDA CONTRO DI LUI: PER AVERLO TRADITO IN OGNI MODO? QUESTO NON LO AUTORIZZA AD ESSERE CINICO VERSO DI NOI! [ 11 people have been injured in a car-ramming attack in central Jerusalem, close to the capital's iconic Chords Bridge. Six of the wounded victims were evacuated to Shaarei Tzedek hospital, two of them in moderate condition - a 65-year-old woman and a one-and-a-half-year-old toddler. The remainder were hospitalized with light injuries. Five others were evacuated to Hadassah Ein Kerem hospital with light injuries. The terrorist has was eliminated at the scene. Witnesses say the attack began when an Arab driver arrived at Herzl Boulevard, towards the entrance to the capital, in a private vehicle just before 3 p.m. Without warning, the terrorist then mounted the sidewalk and plowed his car into a group of civilians waiting at a bus stop. He was apparently shot dead after emerging from his car - which crashed into a fire hydrant - armed with an ax, and attempted to attack onlookers. CEO of the United Hatzalah emergency service Moshe Teitelbaum was at the scene. "When I arrived at the scene I provided emergency first aid treatment, together with volunteers from United Hatzalah's motorcycle unit, to a child and his mother, and to a number of pedestrians who were wounded by a car. He described hearing gunshots - presumably from security forces shooting the terrorist. All the victims were conscious, and none appear to be in life-threatening condition, he added.
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ADDIO, Netanyahu rejects Trump’s comments on Muslims, upholds scheduled meeting.
 io CREDO CHE Netanyahu DOVREBBE INIZIARE A MORIRE! PERCHé LA SHARIA DELLA LEGA ARABA, NON PERDONERà NE LUI E NEANCHE IL MONDO INTERO!
Netanyahu rifiuta commenti di Trump sui musulmani, sorregge riunione pianificata.
Unius kingREI
OBAMA SPA 666 PRENDILO NEL CULO BASTARDO! my ISRAEL ] 1/5 [  io devo cambiare account GOOGLE, e, io non so, se, il mio nuovo account google, ha un canale youtube attivo! sono altresì consapevole: che, il corpo collettivo demoniaco alieni entità dell'inferno e loro sacerdoti di satana CIA Bush 322 Kerry, A.I. DATAGATE Gmos Biologia sintetica: talmud agenda (i sovrumani), e il mio corpo collettivo del Regno di Dio JHWH, nel mio Tempio ebraco celeste (i divini) loro continueranno a leggermi ugualmente! TUTTAVIA, io NON SO QUALE DEI SERVIZI SEGRETI: RIUSCIREBBE A SEGUIRMI UGUALMENTE SUL SERVER DI BLOGSPOT, DOVE MI SARò SPOSTATO! Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel
my ISRAEL ] 2/5 [ Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel [ Erdogan sa, tutto, quello che SALMAN gli ha detto: "Rothschild mi ha promesso che, la Turchia deve conquistare 8 nazioni durante la guerra mondiale!" OVVIAMENTE L'ORGANISMO DEMONIACO del 666 NWO SPA FMI, Torre di Balilonia USA SPA FED, è UN ORGANISMO PIRAMIDALE, dove i livelli inferiori ignorano le decisioni dei livelli superiori, e così è anche in tutte le SpA! Ho già dimostrato come, la piramide islamica, è inglobata nella piramide massonica, e come queste a loro volta, sono inglobate nella BANCA MONDIALE, tante piccole SpA, in una grande SPA sormontata dall'occhio onniveggente di lucifero rothschild. OVVIAMENTE, I PIANI ULTIMI, I PIù INFERIORI DELLA PIRAMIDE, VENGONO STRITOLATI E CON IL LORO SANGUE, ALIMENTANO QUESTO MOSTRO CHE DIVENTA SEMPRE PIù GRANDE!
my ISRAEL ] 3/5 [ Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel [ E CHIARAMENTE: CINA, RUSSIA IRAN ISRAELE ED EUROPA, ecc... SONO AL FONDO DI QUESTA PIRAMIDE MASSONICA E SONO DESTINATI A FINIRE COME SACRIFICIO UMANO SULL'ALTARE DI SATANA, TRASTULLO E PREDAZIONE di ogni CANNIBALISMO a favore dei PIANI SUPERIORI, di questa piramide!
my ISRAEL ] 4/5 [ Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel [ questo è veramente grottesco! islamici non sanno a loro volta, che senza di me: Unius REI, non potrebbe mai esistere un futuro per l'ISLAM su questo pianeta, e per quello che a loro ora è dato di sapere, piace molto: il progetto di vedere il califfato di: Parigi, Madrid, Roma, ecc.. come anche il califfato di ISRAELE, e a me fa rabbia che, JHWH mi abbia ordinato di salvare la vita anche a questi pezzi di merda che meritano tutti di morire come infami traditori e assassini! Cioè che, mentre loro stanno complottando per uccidere me, io devo lavorare per salvare la loro vita! Ecco perché, quando io dico a ISRAELE: "oggi attacco nucleare preventivo contro la LEGA ARABA" loro muoiono di paura tutte le volte, perché loro sanno di essere i pezzi di merda che meritano di morire, ogni momento, e morire da un momento all'altro!
my ISRAEL ] 5/5 [ ok! ora ti posso lasciare!
king Saudi ARabia -- se tu fossi Dio, tu distruggeresti un bene solo perché questo bene è relativo? poi, non avreti fatto le creature, perché le creture sono limitate e possono fare soltanto un bene relativo! Quindi tu come Dio sei coerente e intelligente e buono, poi, tu sosterrai ogni progetto buono anche se realtivo.
Quanto può essere grande il tuo amore elevato universale il tuo ideale? Quella è la tua eredità, cioè il tuo livello di comunione con Dio per l'eternità!
Ecco perché sono nate le regioni, cioè da un sentimento positivo, da una idea di bontà! Quindi Dio darà il paradisso terreste a qualcuno che come te e i testimoni di Geova non riescono a concepire un qualcosa di superiore al paradiso terrestre, poi, esistono i paradisi celesti ed addirittura esiste la natura di divina che è il Trono stesso di Dio.. ma, ovviamente tu andrai all'inferno, certamente, perché, tu sei un maligno assassino, infatti, tu non hai il carattere di satana, che è il buon senso che gira non sulla LEGGE NATURALE, ma, su un principio dogmatico schizofrenico! .. ed il carattere di Dio è la fiustizia e la bontà! .. quindi Dio ha fatto il mondo, ma voi farisei salafiti, lo volete perfezionare per averci riempito di plastica, e di OGM.

king Saudi ARabia --- l'amore non mi impedisce di uccidere gli assassini, perché il mio amore, per le loro vittime è maggiore! Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie Venerdì il Papa incontra «Libera». 15 marzo 2014. Il prossimo 21 marzo Papa Francesco incontra «Libera», la fondazione di don Luigi Ciotti che riunisce oltre 1.500 associazioni e organismi impegnati nella lotta alle mafie e nella promozione della cultura della legalità. L'appuntamento è per venerdì pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa parrocchiale romana di san Gregorio vii, a due passi dal Vaticano. Il Pontefice presiederà la veglia di preghiera dedicata ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, alla vigilia della diciannovesima «Giornata della memoria e dell'impegno», che si svolgerà poi a Latina, sabato 22. Settecento persone, in rappresentanza di circa quindicimila uomini e donne che hanno perduto un loro caro per mano della violenza mafiosa, accompagnati dai volontari di Libera, parteciperanno all'incontro con il vescovo di Roma. «Per i familiari delle vittime innocenti delle mafie l'incontro con Papa Francesco è un dono, ha detto don Ciotti, e la sua disponibilità è segno di un'attenzione e di una sensibilità che loro hanno colto sin dal primo momento».

Peres: Abu Mazen ipocrita, sharia imperialismo, vero partner per pace di Boko Haram nel califfato mondiale .. fino al punto che, se muore un cristiano o un ebreo per lui è meglio, lui non vede i 300 cristiani dhimmi martiri che vengono uccisi ogni giorno! Tutti coloro parlano di Sharia hanno le mani macchiatre di sangue, ed ovviamente styanno complttando contro Israle!
"Uomo di principi si oppone a violenza e terrore"
17 marzo, Peres: Abu Mazen vero partner per pace TEL AVIV, Abu Mazen e' ''un vero partner per la pace''. Lo ha detto il presidente israeliano Shimon Peres nel giorno dell'incontro tra il leader dell'Anp e Barack Obama a Washington. ''Un uomo di principi che si oppone - ha aggiunto Peres - alla violenza e al terrore''.''Siamo - ha proseguito Peres parlando ad un incontro con gli attivisti delle organizzazioni dei diritti - ad un punto molto critico dei negoziati e dobbiamo fare tutto quello in nostro potere per assicurarci che essi continuino".

ABUJA. ma per la LEGA ARABA non è grave, anzi è buono che la sharia si afferma nel mondo sotto egida ONU UE USA! I miliziani di Boko Haram hanno attaccato ieri la caserma, militare di Maiduguri, la capitale dello Stato nordorientale di Borno, in Nigeria, liberando decine di estremisti islamici. La notizia è stata riferita da fonti militari locali, le quali hanno sottolineato che quello contro la caserma di Giwa (nota proprio perché vi sono rinchiusi numerosi estremisti islamici) è stato un assalto compiuto con armi pesanti, cui hanno preso parte numerosi guerriglieri. Alcuni testimoni, citati dall'agenzia Agi, hanno riferito che alcuni dei guerriglieri avevano in particolare grandi quantità di granate che sono state poi lanciate contro la prigione. Prima di arrivare alla caserma, i miliziani hanno attraversato alcuni quartieri della città aprendo il fuoco contro i civili e appiccando il fuoco a diverse abitazioni. Arrivati al penitenziario, i guerriglieri hanno usato l'esplosivo per penetrare nel compound. Dalla vicina università gli studenti hanno sentito diverse deflagrazioni nonché il continuo crepitare di armi da fuoco. Proprio ieri l'organizzazione Human Rights Watch aveva lanciato l'allarme sottolineando che nel 2014 Boko Haram ha già compiuto oltre quaranta attacchi che hanno provocato circa settecento morti. La regione nordorientale della Nigeria è quella più pesantemente colpita, tanto che dal maggio scorso nell'area è in vigore lo stato d'emergenza, ovvero da quando le forze armate locali hanno lanciato un'offensiva su vasta scala per tentare di piegare la resistenza dei miliziani. Si stima poi che a causa delle perduranti violenze circa trecentomila persone abbiano dovuto lasciare le proprie abitazioni. Sempre Human Rights Watch ha chiesto ieri al Governo di Abuja un maggior impegno per dare concreto aiuto a quelle persone che sono più colpite da queste violenze. Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti. Freddati nel sonno, uccisi a colpi di machete o bruciati vivi. 16 marzo, Nigeria: attacco a 3 villaggi, 100 morti (ANSA) - KANO, 16 MAR - Tre villaggi nella Nigeria centrale, sono stati attaccati da una quarantina di uomini armati di fucili e machete che hanno sterminato cento persone. Le autorità locali raccontano di una strage a Angwan Gata, Chenshyi e Angwan Sankwai, nello stato di Kaduna. Molti abitanti sono stati freddati nel sonno dentro le loro case. Alcuni sono stati uccisi a colpi di machete, altri bruciati vivi. Gli assalitori hanno rubato del cibo e appiccato il fuoco ai villaggi. Per ora non ci sono rivendicazioni.

Alla vigilia del referendum sulla Crimea l'Onu esamina una risoluzione di condanna Lavrov e Kerry divisi sulla crisi ucraina KIEV. Sei ore di discussione ieri a Londra non sono servite al segretario di Stato americano, John Kerry, e al ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, a trovare un accordo per uscire dalla crisi ucraina. E, alla vigilia del referendum in Crimea per l'annessione alla Russia, i due negoziatori hanno tenuto conferenze stampa separate. Per la consultazione la comunità internazionale minaccia sanzioni, oggi il Consiglio di sicurezza dell'Onu vota una risoluzione sull'Ucraina che definisce illegale il referendum in Crimea, mentre già si sta surriscaldando l'Ucraina orientale: oggi si sono avuti altri due morti negli scontri tra nazionalisti e russofoni a Kharkiv. Nell'incontro con i giornalisti Lavrov ha riferito che i colloqui con Kerry sono stati utili per migliorare la reciproca comprensione ma ha ammesso che non c'è una visione comune tra Russia e Stati Uniti. Il capo della diplomazia del Cremlino ha inoltre confermato la decisione di Mosca di rispettare il risultato del referendum, che lo stesso Putin, in una telefonata ieri sera con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha definito «conforme ai principi del diritto internazionale e della Carta dell'Onu». Lavrov ha anche ammonito che le sanzioni sarebbero controproducenti e ha escluso che Mosca abbia o possa avere piani di invasione del sud-est ucraino, ridimensionando così le dichiarazioni del suo ministero che poche ore prima aveva ribadito «il diritto di intervenire per difendere i propri connazionali». Colloqui franchi e costruttivi anche per Kerry, che tuttavia ha preannunciato sanzioni contro Mosca se si terrà un referendum "illegittimo" che la comunità internazionale non riconoscerà. Quanto al leader del Cremlino, «Lavrov ha detto chiaramente che il presidente Putin non prenderà decisioni sull'Ucraina se non dopo il referendum di domenica», ha riferito Kerry. Anche lui, come Obama, continua comunque a sperare in una soluzione diplomatica della crisi. Ma le sanzioni sono dietro l'angolo: lunedì i ministri degli Esteri della Ue saranno pronti a dare il via libera, mentre la parte politica dell'accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Ue sarà firmata il 21 marzo prossimo, nel corso del vertice europeo. Lo ha annunciato oggi il premier ucraino, Arseni Iatseniuk. In un video diffuso dalle televisioni locali, il premier ucraino, rientrato da una missione in Europa e negli Stati Uniti, ha affermato di aver avuto un incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. «Siamo d'accordo, ha spiegato Iatseniuk, sul fatto che la parte politica dell'accordo di associazione tra Ucraina e Unione europea debba essere firmata durante il vertice del 21 marzo, la parte economica sarà invece siglata più avanti». La mancata firma dell'accordo di associazione con l'Ue a fine novembre ha fatto scoppiare la rivolta antigovernativa che ha portato nel giro di tre mesi alla destituzione dell'ex presidente ucraino, Viktor Ianukovich. Su alcuni media stranieri girano già i nomi di una trentina di persone dell'entourage di Putin che potrebbero vedersi congelare beni, conti e visti: dirigenti del Cremlino, ministri, capi militari e dei servizi segreti, oligarchi. Putin minaccia risposte simmetriche ma intanto deve fare i conti con l'altalena della sua Borsa, che a metà giornata aveva perso sino al cinque per cento per i timori di sanzioni (per poi chiudere a -0,89 per cento). I listini, proprio per i timori sull'Ucraina, sono però in rosso un p0' ovunque. Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004. Copia. €1,00 Copia arretrata €2,00 L'OSSERVATORE ROMANO. GIORNALE QUOTIDIANO. Unicuique suum POLITICO RELIGIOSO Non praevalebunt Anno CLIV n. 62 (46.604) Città del Vaticano domenica 16 marzo 2014.nOSTRE INFORMAZIONI

DAMASCO. I ribelli perdono una delle principali roccaforti L'esercito siriano espugna la città di Yabrud Yabrud, una delle ultime roccaforti dei ribelli nell'area di Qalamun, al confine con il Libano, è stata espugnata dall'esercito siriano. Si tratta di una svolta nell'evoluzione del conflitto: gli uomini di Assad stanno guadagnando terreno mentre il fronte della ribellione appare sempre più disgregato, anche se continua a mantenere significative postazioni. «I ribelli, riferisce una fonte militare, sono in fuga verso Rankus e se continua così il completo controllo dell'area di Yabrud la battaglia intorno a Yabrud sono coinvolti anche i miliziani di Hezbollah, il movimento sciita libanese, membro del Governo di Beirut. E oggi, a tre anni da quello che è considerato l'inizio "ufficiale" del conflitto civile, il 15 marzo 2011, ma in realtà scontri e tensioni erano esplosi anche nel 2010 l'Onu ha rilanciato l'appello per una soluzione diplomatica delle ostilità. Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha inviato un messaggio a Stati Uniti e Russia, in quanto parti che hanno dato il via ai negoziati della conferenza di pace detta Ginevra 2, affinché vengano riprese le trattative per stabilire un Governo di transizione in Siria. «Non c'è alternativa a un dialogo politico» ha detto Ban Ki-moon, parlando ai giornalisti al Palazzo di Vetro. Nel frattempo, la situazione sul campo resta drammatica. Dopo lunghi mesi di terrore per il continuo bombardamento di mortai, gli abitanti di Damasco sono tornati da alcune settimane a una «vita apparentemente normale». In molte zone della capitale, dicono fonti di stampa, si è arrivati a una tregua di fatto. «I beni di prima necessità sono tornati nei mercati anche se è tutto molto caro; si ha meno paura di uscire durante il giorno e il traffico è tornato quasi normale» ha detto un testimone locale all'agenzia Ansa. Diversa è la situazione ad Aleppo, metropoli del nord, un tempo città più popolosa della Siria e storico crocevia del Medio Oriente. Dal 2012 è divisa in due: la parte orientale, solidale con la rivolta e quotidianamente esposta ai bombardamenti aerei del regime, e una sacca occidentale controllata dalle forze del presidente Assad, divisa dal resto di Aleppo da una cortina di posti di blocco.

UCRAINA. La Crimea sceglie la Russia, i sì sono al 95% Obama contro Putin su validità referendum. Premier: 'Lunedì chiediamo l'annessione'. Oltre un milione di filorussi ha votato per l'adesione nel referendum. Migliaia in piazza a Sebastopoli per la vittoria dei sì Crimea, festeggiamenti in piazza Crimea, festeggiamenti in piazza. Presidente russo: "Consultazione conforme al diritto internazionale". Il 21 marzo il Parlamento russo esaminerà la legge sull'annessione delle terre straniere. Renzi: 'Situazione grave, il diritto internazionale va difeso

BAGHDAD. violenze nella provincia di Al Anbar Iraq senza pace Sangue nel territorio iracheno, che continua a essere ostaggio delle violenze. Ieri diciotto persone sono morte in seguito a un attentato suicida compiuto nella turbolenta provincia di Al Anbar. L'attentatore, alla guida di una vettura carica di esplosivo, si è fatto saltare in aria nella città di Rawah. Tra le vittime figurano sei soldati. Successivamente si è appreso che due bambini sono morti, e altri quattro sono rimasti feriti, per un colpo di mortaio caduto su un campo di calcio dove stavano giocando: il campo di calcio si trova a Ramadi, capoluogo della provincia di Al Anbar. Non si sa chi abbia sparato il colpo di mortaio, ma è da rilevare che in passato simili attacchi diretti contro campi di calcio affollati di giovani sono stati imputati ai guerriglieri Al Qaeda che proprio recentemente sono tornati a colpire la provincia con attacchi e imboscate.


Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano. Aveva caricato illegalmente petrolio da ex ribelli 17 marzo, Kim Jong-un Libia: Marina Usa prende controllo tanker nordcoreano Le forze Navy Seals della Marina americana hanno preso il controllo della petroliera nordcoreana Morning Glory che trasportava greggio - caricato illegalmente da ex ribelli- di proprietà della compagnia nazionale petrolifera libica. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che nessuno è rimasto ferito. Lo riporta il sito della Cnn.


India, soluzione politica per diplomatica. Chiesta agli Stati Uniti per il caso di Devyani Khobragade. 17 marzo, India,soluzione politica per diplomatica NEW DELHI - Il ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid ha chiesto agli Stati Uniti una ''soluzione politica'' per il caso, da lui definito ''estremamente irritante'', della diplomatica indiana Devyani Khobragade, accusata di aver falsificato documentazione riguardante la sua domestica, incriminata, prosciolta, e sabato nuovamente incriminata. Lo scrive l'agenzia di stampa Pti.La vice-console indiana e' stata arrestata il 12 dicembre a New York con modalita' che hanno mandato su tutte le furie il governo indiano.


Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni: Nel Sichuan e nel Qinghai. 17 marzo, Tibet: 2 immolazioni memoria repressioni (ANSA) - SHANGHAI, Due monaci tibetani si sono immolati ieri nell'anniversario di un'ondata di repressioni da parte delle autorità cinesi. Il primo monaco a perire tra le fiamme è stato Lobsang Palden, 20 anni, del monastero di Kirti, al centro di numerosi episodi di protesta, nella provincia del Sichuan, prefettura tibetana autonoma di Ngaba. Un altro monaco, del quale non si conoscono le generalità, si è invece dato fuoco nella contea di Tsekhog, nella provincia del Qinghai, prefettura tibetana di Malho


Anche Australia cerca aereo sparito. l'aereo deve essere cercato sulla terra ferma! Sydney responsabile ricerche Oceano Indiano sud: 17 marzo, Anche Australia cerca aereo sparito (ANSA) - SYDNEY, 17 MAR - L'Australia è stata incaricata del controllo delle ricerche nell'Oceano Indiano meridionale del Boeing 777 delle Malaysian Airlines scomparso da nove giorni, dopo che gli investigatori hanno rivelato che qualcuno ha trasmesso "buona notte" dalla cabina di pilotaggio dopo che erano stati spenti i sistemi di tracking dell'aereo. Lo ha confermato in Parlamento il premier Tony Abbott, precisando che il Paese ha impegnato ulteriori risorse alle operazioni.

Il Cile chiede scusa ai mapuche SANTIAGO. Il governatore della regione cilena meridionale di La Araucanía, Francisco Huenchumilla, una delle autorità locali nominate dalla nuova presidente, Michelle Bachelet, ha chiesto scusa, a nome del
Governo, al popolo indigeno dei mapuche. A La Araucanía, dove abita la stragrande maggioranza dei mapuche, da anni le comunità locali soffrono le conseguenze della massiccia e devastante presenza delle grandi aziende agricole e forestali, a cui si oppongono con atti di boicottaggio, e continuano a reclamare, inascoltate, la restituzione delle loro terre. «Lo Stato ha per oltre 130 anni promosso politiche che non sono riuscite a togliere questa regione dalla povertà» ha dichiarato Huenchumilla alla stampa.


PARIGI. L'ex capitano della guardia presidenziale rwandese, Pascal Simbikangwa, è stato condannato ieri dalla giustizia francese a 25 anni di reclusione, per le sue responsabilità nel genocidio nel Paese africano. Simbikangwa, 54 anni, dal 1986 costretto su una sedia a rotelle perché paraplegico, è stato riconosciuto colpevole di genocidio e crimini contro l'umanità. La sentenza è arrivata dopo oltre 12 ore di camera di consiglio, al termine di un processo da molti analisti definito storico, il primo, in Francia, legato al dramma rwandese. Dal 6 aprile del 1994 fino alla metà di luglio dello stesso anno, circa un milione di persone, soprattutto di etnia tutsi, maggioranza del Paese centroafricano, vennero massacrate sistematicamente dalla minoranza hutu, che voleva preservare il proprio potere. Uno dei più sanguinosi, episodi della storia del XX
secolo. L'accusa aveva chiesto per l'ex capitano una condanna all'ergastolo. Simbikangwa è stato descritto dalla Corte d'assise di Parigi come un «genocida negazionista» accusato, in particolare, di avere armato e fornito istruzioni alle milizie che avevano chiuso la capitale Kigali, dove furono sterminati i tutsi. La difesa ha sempre chiesto il proscioglimento dell'imputato, denunciando testimonianze fragili e un processo esclusivamente di natura politica.




KHARTOUM. ribelli avanzano nel nord. Combattimenti nel Darfur. Un gruppo ribelle ha annunciato ieri la conquista di una cittadina nel nord del Darfur, poche
ore prima dello scadere di un ultimatum posto dal Governo del Sudan
per il ritiro dall'area. Lo hanno reso noto fonti di stampa concordanti nel
Paese africano. Secondo il quotidiano «Sudan Tribune», ad annunciare la presa di
Mellit, circa ottanta chilometri a nord del capoluogo regionale di El Fasher,
è stato un portavoce dell'Esercito di liberazione sudanese, guidato da
Minni Minnawi. Il giornale ha precisato che la cittadina è caduta nelle
mani dei ribelli dopo violenti scontri a fuoco con i militari. Combattimenti
che hanno causato un numero imprecisato di morti e feriti. Poco prima, era scaduto un ultimatum posto dal Governo di Khartoum alle forze di Minnawi perché abbandonino quattro località conquistate nelle ultime settimane sempre nel nord del Darfur. Nella stessa regione operano le milizie di Musa Hilal, già comandante dei famigerati janjaweed (miliziani filogovernativi impegnati nella guerra civile nel Darfur), alleati di Khartoum, entrati ora in rotta di collisione con l'Esecutivo sudanese. I janjaweed di Hilal sarebbero ora presenti in massa nella zona di Saraf Umra, epicentro di un aspro conflitto tra comunità rivali per il controllo di alcune miniere d'oro. Secondo fonti delle Nazioni Unite, i violenti combattimenti in corso sia nel nord che nel sud del Darfur hanno costretto in poche settimane circa 50.000 persone a lasciare le loro case e a fuggire.


BANGUI
, 15. La Francia ha dichiarato ieri che l'operazione militare
dell'Unione europea prevista per
la prossima settimana nella Repubblica Centroafricana «non
avrà luogo per la mancanza di
soldati». Il ministro degli Esteri,
Laurent Fabius, e quello della Difesa, Jean-Yves Le Drian, hanno
sottolineato che se non si farà uno
sforzo supplementare l'op erazione,
che viene ritenuta «indispensabile», non potrà essere condotta.
L'Unione europea si era infatti
impegnata il mese scorso a inviare
a Bangui fra i cento e i mille soldati per aiutare le truppe francesi
sul territorio. Tuttavia le trattative
sembrano ancora in corso senza
che si intraveda la possibilità di
una decisione concreta. il capo della diplomazia francese ha affermato al riguardo che l'Unione europea «deve ora assumersi le sue
responsabilità». La situazione nella Repubblica Centroafricana è
del resto molto critica. Il Paese è
lacerato dai continui scontri fra i
ribelli musulmani Seleka e le milizie anti-Balaka. Si stima che
nell'arco dell'ultimo anno siano
state uccise migliaia di persone e
che circa un quarto della popolazione sia stata costretta a fuggire
per sottrarsi alle sanguinose violenze. Intanto l'Onu ha denuncia-
to che la maggior parte dei rifugiati della Repubblica Centroafricana rischiano di morire. Molti di
questi rifugiati si trovano in Camerun


CARACAS  presidente Maduro respinge le condizioni dell'opposizione per il dialogo. Non si fermano le proteste in Venezuela. Gli studenti antichavisti hanno convocato una nuova manifestazione domani a Caracas e in altre città del Venezuela per protestare contro "la repressione brutale" delle mobilitazioni che si susseguono da oltre un mese. Le proteste hanno l'appoggio dell'opp osizione,
con la quale hanno fissato una serie di condizioni per partecipare alla
conferenza per la pace lanciata dal presidente, Nicolás Maduro. «Domenica tutti in piazza per dire no alla violenza, alla repressione, all'ingerenza cubana: dobbiamo unirci a questo grande movimento popolare lanciato dagli studenti», ha dichiarato la deputata antichavista María Corina Machado, secondo la quale la «repressione senza precedenti» delle proteste «ha fatto cadere la maschera democratica di questo regime». Da parte sua, l'ex candidato presidenziale antichavista Henrique Capriles ha spiegato che la coalizione di opposizione (Mud) ha posto una serie di condizioni per accettare di partecipare al dialogo con il Governo. La prima condizione posta del Mud è la liberazione di Leopoldo López, dirigente del partito Volontà Popolare attualmente rinchiuso in un carcere militare, accusato di associazione per delinquere e istigazione della violenza di piazza. Ma immediata è stata la risposta del presidente Maduro che è stato chiaro: «Non accetto condizioni da loro e da nessuno, se vogliono anche loro la pace che vengano a parlare». Il capo dello Stato venezuelano è poi tornato ad affermare che la serie di proteste che si susseguono nel suo Paese da oltre un mese nascondono in realtà un tentativo di colpo di Stato, sottolineando che «è evidente che gli Stati Uniti hanno assunto apertamente la leadership dell'abbattimento del Governo del Venezuela». L'Amministrazione statunitense «in questo momento è ostaggio delle politiche delle lobby dei repubblicani e della destra di Miami», ha detto Maduro in una conferenza stampa, secondo il quale l'obbiettivo delle manifestazioni antichaviste è la destabilizzazione del Paese per favorire un intervento militare degli Stati Uniti. L'erede di Chávez ha dichiarato che «tutti casi di persone morte, assassinate» durante le proteste antichaviste nel suo Paese «sono imputabili alla violenza delle barricate erette dai manifestanti sulla via pubblica». In questa difficile crisi, dove, dall'inizio di febbraio, durante le manifestazioni antigovernative a Caracas e in altre città, si sono registrati almeno 28 morti, il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, si è detto ieri disponibile a svolgere un ruolo di mediatore nel confinante Venezuela.

Sei soldati uccisi in un attacco a nord del Cairo, IL CAIRO. se non condannano la Sharia, come pensano di poter fermare il terrorismo? Sei militari egiziani
sono stati uccisi da uomini armati a un posto di blocco nella zona di Shubra Al Khayma, alla periferia nord del Cairo. I militanti hanno anche piazzato sul posto dell'agguato due ordigni che sono stati disinnescati. Due giorni fa un soldato era stato ucciso in un attacco contro un autobus dell'esercito nella parte orientale della capitale egiziana. Il portavoce delle forze armate
egiziane, Ahmed Mohamed Ali, ha accusato, sulla sua pagina Facebook, «un gruppo armato dei Fratelli musulmani» di essere l'autore dell'attentato avvenuto questa
mattina a un posto di blocco nella regione del Delta del Nilo, a nord del Cairo. Quest'ultimo episodio di violenza si aggiunge ai nuovi scontri tra sostenitori dei Fratelli musulmani e forze dell'ordine esplosi ieri in diverse città del Paese provocando almeno due morti e decine di feriti. Numerosi anche gli arresti fra i sostenitori dell'ex presidente, Mohammed Mursi, che giovedì avevano indetto una nuova settimana di proteste contro le autorità militari che hanno messo al bando la fratellanza. Gli scontri stanno dunque insanguinando le strade mentre il Paese attende che la Commissione elettorale comunichi la data delle prossime elezioni presidenziali e fissi i termini per presentare le candidature. In un'intervista al quotidiano «Al Ahram» il presidente egiziano ad interim, Adly Mansour, si è detto però ieri «ottimista» sul futuro dell'Egitto sostenendo che «gli ostacoli saranno sup erati». Ma le manifestazioni non si fermano anche se il quotidiano «Al Ahram» ha parlato di incidenti limitati e isolati al Cairo e ad Alessandria

NEW YORK. i mostri dell'Islam, la distruzione della civiltà. Onu estende di un anno la missione Unsmil Tripoli resta instabile. In una Libia ancora
instabile e in balia dei gruppi armati, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità una risoluzione che estende di un anno il mandato della missione delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil). I caschi blu rimarranno sul territorio fino al 13 marzo 2015. Il documento approvato sostiene la creazione tempestiva di un dialogo nazionale inclusivo in Libia, e del processo di stesura della Costituzione. Inoltre, si ribadisce la necessità che il processo di transizione sia sostenuto dall'impegno a rispettare lo stato di diritto, la riconciliazione nazionale, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutte le persone nel Paese, e si invita il Governo libico a promuovere e tutelare i diritti fondamentali della popolazione rispettando gli obblighi derivanti dal diritto internazionale. Intanto, l'ambasciatore libico al Cairo, Fayez Gibril, ha informato l'assistente del ministro degli Esteri egiziani per gli affari consolari, l'ambasciatore Ali El Ashiri, che decine di egiziani sono stati arrestati ieri in Libia per controlli. Ashiri ha aggiunto che i cittadini egiziani fermati stanno bene e che il ministero del Cairo sta intensificando tutti gli sforzi per la loro liberazione

ISLAMABAD. Sangue a Peshawar e a Quetta, Pakistan ostaggio delle violenze. Il Pakistan continua a essere segnato dalle violenze mentre le autorità di Islamabad sono impegnate, da giorni, in negoziati con una delegazione di miliziani nel tentativo di uscire dalla crisi. Il futuro del Paese si gioca su
questo doppio fronte: da un lato la controffensiva delle forze di Islamabad per cercare di arginare gli attacchi talebani, dall'altro l'azione diplomatica per trovare una soluzione negoziata a una situazione che rischia di degenerare con il passare del tempo. In questo contesto pesa, e molto, l'inaffidabilità dell'interlocutore: i talebani nello stesso tempo compiono attacchi e si siedono, sia pure dopo laboriose trattative, al tavolo delle trattative, E anche ieri si sono registrate violenze. Un attentatore suicida si è fatto saltare in aria a Peshawar, provocando la morte di nove persone: circa quaranta i feriti. L'attentatore si è lanciato contro un convoglio di forze di sicurezza, hanno riferito fonti locali. Sangue anche nella città di Quetta. Una bicicletta imbottita con dieci chilogrammi di esplosivo è deflagrata uccidendo dieci persone e ferendone trentuno. A fronte di questi continui attacchi, il primo ministro pakistano, Nawaz Sharif, ha ribadito che gli sforzi diretti a favorire il dialogo con i talebani non devono venire meno: il premier si dice infatti consapevole che il processo di riconciliazione nel territorio avrebbe fiato corto se non coinvolgesse in modo attivo l'elemento talebano. Nello stesso tempo la linea politica di Sharif poggia sulla convinzione che per rilanciare il ruolo del Pakistan come interlocutore affidabile e credibile in politica estera è
necessario che il Paese dimostri di essere in grado di gestire in modo
efficace la presenza talebana. Per quanto concerne l'Afghanistan, si segnala l'impegno dell'Italia per la causa del Paese anche, dopo il 2014, ovvero quando sarà stato completato il ritiro del contingente internazionale. Tale impegno è stato ribadito ieri dall'ambasciatore d'Italia in Afghanistan, Luciano Pezzotti, durante un incontro con il governatore della provincia occidentale di Herat, Sayed Fazlollah Wahedi. Il diplomatico ha confermato che l'Italia continuerà la sua assistenza alla popolazione e alle istituzioni anche dopo la fine della missione della Nato nel Paese. Dal canto suo il governatore della provincia di Herat ha espresso grande apprezzamento per l'opera svolta dai militari italiani.

Il Boeing malese e l'ipotesi del dirottamento KUALA LUMPUR. La Malaysia ha sospeso le operazioni di ricerca del Boeing 777-200 della Malaysia Airlines, scomparso (con 239 persone a bordo, fra cui 151 cinesi) dai radar otto
giorni fa, due ore dopo la partenza da Kuala Lumpur alla volta di Pechino. Ad annunciare la fine delle operazioni è stato oggi il premier Najib Razak, che ha dichiarato: «Mettiamo fine alle nostre operazioni nel Mar Cinese Meridionale e riesaminiamo il dispiegamento delle nostre forze». Intanto si affollano le ipotesi circa il destino dell'aereo: una ridda di teorie che non fanno che infittire un mistero creatosi subito dopo la scomparsa del Boeing. Citati
dal «Times», in un articolo in prima pagina nei giorni scorsi,
alcuni esperti hanno ammesso di non sapersi spiegare come
mai un aereo dotato della più avanzata tecnologia «sia riuscito» a fare perdere ogni traccia di sé. Autorità malesi, citate dalle
agenzie internazionali, hanno detto che sta prendendo corpo
l'ipotesi del dirottamento. Hanno quindi aggiunto che l'aereo (questa notizia era stata smentita in un primo momento)
avrebbe continuato a volare per circa sei ore dopo essere scomparso dai segnali radar. Questa mattina il premier della Malaysia, durante una conferenza
stampa, oltre a ribadire l'ipotesi del dirottamento, ha tenuto a precisare che anche altre possibilità restano aperte. Al riguardo ha dichiarato: «Malgrado le notizie di stampa secondo cui l'aereo sarebbe stato dirottato, voglio essere molto chiaro sul fatto che stiamo ancora indagando su ogni possibilità per
stabilire che cosa sia stato a fare deviare il volo dalla sua rotta
originaria»

In Pakistan nuovo processo. per Asia Bibi LAHORE. Con un'udienza davanti all'Alta corte di Lahore, il secondo grado di giudizio, lunedì 17 marzo si riaprirà il processo ad Asia Bibi, donna pakistana e madre di cinque figli, cristiana protestante, arrestata il 19 giugno 2009 e condannata a morte l'11 novembre 2010 da un tribunale di primo grado in base
alla legge sulla blasfemia. Un'udienza sul caso era stata
programmata nel febbraio scorso, ma era stata poi rinviata. La
donna, che si è sempre dichiarata innocente e che si trova attualmente nel carcere di Multan (in Punjab), non sarà presente
all'udienza per motivi di sicurezza, secondo quanto riferisce Fides. L'avvocato cristiano Naeem Shakir, nota personalità nel campo della difesa dei diritti umani, premiato dal Governo pakistano nel 2012 con lo Human Rights Defender Award, afferma di essere «fiducioso sull'andamento del processo e sulla liberazione della donna». Il caso di Asia Bibi ha avviato nel Paese un dibattito per la modifica della legge
sulla blasfemia.


Venticinquemila copie in due settimane. L'«Evangelii gaudium»
best seller in Corea DAEJEON. L'annuncio della visita pastorale di Papa Francesco in Corea del Sud (14-18 agosto) ha suscitato grande interesse anche da parte dei coreani non cristiani, che hanno scelto l'Evangelii gaudium come"strumento" per comprendere meglio il Pontefice e la Chiesa cattolica. La pubblicazione della prima esortazione apostolica di Papa Francesco in coreano, riferisce AsiaNews, è avvenuta due settimane fa: da allora ha venduto venticinquemila copie. Un vero record considerato il fatto che solitamente, spiegano fonti locali, le vendite di documenti papali non superano i quattromila esemplari. «I cristiani, cattolici ma anche protestanti e anglicani, sono venuti in massa per comprare il libro. Anche i non cristiani hanno iniziato a leggerlo», spiega una suora che lavora in una libreria cattolica. L'annuncio della visita di Francesco in Corea «ha fatto impennare le vendite». L'esortazione è vista «come una lettera che parla di cose attuali e spiega con un linguaggio normale come vivere bene». Secondo il giornale cattolico «Hankook», diversi sono i fattori che spiegano il successo editoriale
della Evangelii gaudium. Da una parte c'è il linguaggio semplice e amichevole del Papa, dall'altra la forte critica alla disuguaglianza sociale, tema molto sentito nel Paese. In Corea del Sud, spiega il giornale, «questa disuguaglianza si sente non solo dal punto di vista economico, ma anche e soprattutto dal punto di vista spirituale». Per approfondire il testo, l'università Seo-kang a Seoul, gestita dai gesuiti, ha organizzato un simposio dal tema «L'Evangelii gaudium e la Chiesa di Corea». All'evento hanno preso parte, tra gli altri, il vescovo di Cheju e presidente della Conferenza episcopale coreana, Peter Kang U-il, padre Park Dongho, presidente della commissione giustizia e pace dell'arcidio cesi di Seoul, e padre gesuita Park Sanghoon. Nel frattempo la Chiesa in Corea ha istituito una speciale commissione, formata da vescovi, religiosi e laici, responsabile dell'organizzazione della visita di Papa Francesco e con il compito di curarne tutti gli aspetti, da quelli spirituali a quelli logistici. Per l'evento, riferisce Fides, la Chiesa sta ricevendo il pieno supporto dal Governo che con un apposito comitato sta collaborando e aiutando la commissione ecclesiale. Sono due i momenti più attesi del viaggio del Papa: il primo è l'Asian Youth Day, che sta registrando un boom di adesioni (la giornata, che si terrà a Daejeon dal 10 al 17 agosto, accoglierà giovani di ventinove Paesi); il secondo, la beatificazione dei martiri coreani.

Monsignor Galantino ai funerali del prete ucciso in Calabria Segno di una Chiesa profetica. io non aiuto i preti, e le persone della religione, di ogni religione.. perché sono loro che devono aiutare gli altri.. però, quando sono perseguitati e martirizzati devono essere valorizzati! COSENZA. «Il martirio di padre Lazzaro ci dice che nella Chiesa, almeno in alcuni suoi membri, non necessariamente in vista e da copertina, l'amore per Cristo e per il Vangelo è capace di provocare gesti significativi di accoglienza ed è capace di essere davvero una Chiesa profetica». Lo ha detto questa mattina il vescovo di Cassano all'Jonio, Nunzio Galantino,
segretario generale ad interim della Conferenza episcopale italiana, durante i funerali di padre Lazzaro Longobardi, il religioso ucciso a colpi di spranga la sera del 2 marzo scorso a Sibari. Per monsignor Galantino, riferisce il Sir, il «martirio di padre Lazzaro è un dono ma è anche un compito per la nostra Chiesa. Un dono che il Signore ci ha fatto attraverso una persona della quale forse qualcuno di noi, anche sacerdoti, non conosceva nemmeno il timbro della voce, tanto padre Lazzaro era riservato». La sua morte dice che «la nostra Chiesa e il nostro territorio hanno le energie necessarie e possono contare su una religiosità straordinaria, capaci di ridare vita e di far germogliare speranza. Abbiamo solo bisogno di lasciare più spazio allo Spirito di Dio e meno spazio alla nostra pigrizia; abbiamo bisogno di lasciare più spazio all'intraprendenza della Parola di Dio

In dialogo con le religioni tradizionali africane. Il viaggio del cardinale Tauran in Benin. 15 marzo 2014. Vedere, ascoltare, capire e incoraggiare. Sono queste le quattro motivazioni principali della visita che il cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, ha compiuto nella Repubblica del Benin dal 2 al 5 marzo. Nei quattro giorni trascorsi nel Paese africano il porporato ha potuto constatare le numerose dimostrazioni di buona volontà da parte dei vescovi e delle autorità governative, ma anche dei rappresentanti delle diverse religioni, in particolare da parte degli adepti del vudu e dei musulmani.
I presuli beninesi, in particolare, hanno tenuto a condividere con il cardinale il loro impegno pastorale tra quanti seguono la religione tradizionale e quanti si sono convertiti al cristianesimo. Da parte loro, il presidente della Repubblica e i suoi ministri gli hanno riferito le loro preoccupazioni e i loro sforzi per promuovere l'armonia e l'integrazione nazionale nel quadro della presenza delle diverse credenze religiose e delle componenti della società beninese. Il cardinale ha ascoltato attentamente i praticanti vudu e i musulmani, che gli hanno parlato anche delle loro difficoltà nella promozione di un'armonia interreligiosa. Proprio per comprendere meglio la realtà religiosa, sociale e culturale del Benin, il porporato ha incontrato i professori e i formatori dei seminari maggiori del Paese, i quali hanno cercato di spiegare la religione vudu per identificare il «vero» e il «santo» (cfr Nostra aetate, n. 2) presenti nella religione tradizionale africana, e anche il difficile compito di promuovere l'inculturazione. Il cardinale Tauran ha potuto constatare gli effetti positivi della pace e dell'armonia che regnano nel Paese. E ha indicato con quattro parole gli atteggiamenti che devono presiedere i rapporti tra le religioni: rispettare, sapere, amare, capire. La visita alla Porta della salvezza e alla basilica dell'Immacolata Concezione, così come quella al luogo di sepoltura dei primi missionari e alla tomba del cardinale Gantin, è stata un'importante occasione per rendere omaggio a quanti hanno trasmesso la fede cattolica in Benin. Durante la celebrazione della messa del mercoledì delle Ceneri nel seminario di San Gallo a Ouidah, il porporato ha incoraggiato i seminaristi a capire la natura della loro vocazione al sacerdozio, e di conseguenza l'importanza fondamentale della loro formazione nel seminario. Il presidente del dicastero ha anche incontrato alcuni rappresentanti della Commissione per il dialogo interreligioso delle Conferenze episcopali dei Paesi dell'Africa occidentale e ha ascoltato i resoconti delle attività interreligiose in Benin, in Costa d'Avorio, in Guinea, in Senegal e nel Togo. È stata l'occasione per ringraziare coloro che in quei Paesi si fanno promotori del dialogo. La visita ha così acquisito grande valore nel quadro della promozione del dialogo con la religione tradizionale africana. Il vudu è, in questo Paese, la migliore espressione strutturata della religione tradizionale africana. È profondamente radicato, correttamente identificato e ha numerosi adepti. Si è inoltre diffuso a livello internazionale, al di là delle coste africane, nella regione dei Caraibi, in particolare ad Haiti e nei Paesi vicini. Per questi motivi, la Chiesa, nello spirito del concilio Vaticano ii, non deve trascurare i rapporti con i praticanti vudu.
In questa prospettiva, il Pontificio Consiglio potrebbe in futuro incoraggiare un programma di collaborazione tra le Conferenze episcopali del Benin e di Haiti, per approfondire la conoscenza del vudu e trarre profitto dai valori spirituali profondi di questa religione nella prospettiva di un'inculturazione cristiana.
Chidi Denis Isizoh Officiale del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.

Obama rivede le politiche migratorie. Annunciate nuove norme in tema di espulsioni e di regolarizzazione. coloro che sono sfuggiti ai commerciati di organi umani, meritano di vivere! 15 marzo 2014. Basta con le espulsioni di massa, basta con i trattamenti disumani, basta con le drammatiche separazioni dei figli di immigrati irregolari dai loro genitori. La Casa Bianca annuncia nuove regole sull'immigrazione. Al termine di un incontro, ieri, alla Casa Bianca con i leader del Congressional Hispanic Caucus (il gruppo che riunisce i parlamentari statunitensi di origine ispanica), il presidente Barack Obama ha parlato di una «forte revisione» delle pratiche seguite sinora dalla sua Amministrazione, considerata una delle più dure in tema di espulsioni. Da tempo sono in molti a sottolineare le inefficienze del sistema migratorio statunitense. Un sistema, dicono i media internazionali, che spesso è stato oggetto di critiche, in particolare sul trattamento dei ragazzi giunti negli Stati Uniti attraverso canali irregolari, e oggi integrati, o sulle espulsioni. Obama ha chiesto ai suoi tecnici del Homeland Security Department di studiare, riferisce il comunicato della Casa Bianca, una sorta di revisione delle circolari che regolano il fenomeno migratorio per cercare di apportare qualche miglioria.


Meglio tardi che mai. Fmi scopre i rischi dell'austerity. 14 marzo 2014. L'austerity imposta da molti Governi per fare fronte alla crisi finanziaria sta inevitabilmente aumentando le diseguaglianze sociali. È dunque ora che si cominci a disegnare le misure di aggiustamento dei bilanci in maniera che non continuino a colpire solo o prevalentemente le classi più deboli. Una donna rovista tra i rifiuti ad Atene È un campanello d'allarme chiaro, e anche un appello ai Governi ancora alle prese con problemi di finanze pubbliche, quello che il Fondo monetario internazionale ha lanciato ieri in un rapporto sulle diseguaglianze. Sottolineando come un eccessivo rigore che aumenti le disparità di reddito rischia non solo di aumentare le tensioni sociali, ma anche di tramutarsi in un boomerang a danno della crescita dell'economia. Nella loro analisi gli esperti del Fondo fanno dunque il punto sulle politiche di rigore adottate un po' ovunque in Europa e oltreoceano. Politiche che a dire il vero lo stesso Fondo monetario ha, nel corso degli ultimi anni, sostenuto e condiviso. E ha anche imposto ad alcuni Paesi in gravi difficoltà finanziarie, come il Portogallo o la Grecia, dove manifestazioni popolari contro gli organismi internazionali sono all'ordine del giorno. Visti i seri rischi connessi alle politiche di austerity, sembrano suggerire gli esperti dell'Fmi, un ripensamento si impone


Solidarietà dialogo e riconciliazione. Riunione dei vescovi greco-cattolici in Siria. 15 marzo 2014. «Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore». Si apre con le parole prese dell'incipit della Gaudium et spes il documento conclusivo della riunione dell'assemblea della gerarchia cattolica in Siria, tenutasi mercoledì scorso nella residenza patriarcale di Raboué, in Libano. Nel documento finale i vescovi greco-cattolici chiedono in conclusione a tutti i siriani di «lavorare con ogni mezzo, a livello locale, regionale e internazionale per il cessate-il-fuoco, l'apertura al dialogo, la riconciliazione e la ricostruzione».


Il racket delle spose per forza. è un prgetto di genocidio della LEGA ARABA sotto egida ONU Bildenberg. Aumentano in Egitto rapimenti e conversioni all'islam delle giovani cristiane 14 marzo 2014. Negli ultimi tre anni oltre cinquecento ragazze cristiane sono state rapite in Egitto da uomini musulmani e costrette alla conversione e al matrimonio, spesso dopo aver subito violenza. La notizia è stata diffusa nei giorni scorsi dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) che ha rilanciato la denuncia di un'organizzazione egiziana, l'Associazione per le vittime di rapimenti e sparizioni forzate (Avaed). Quest'ultima garantisce alle vittime e alle loro famiglie assistenza medica, psicologica e legale. In Egitto, si sottolinea nel comunicato dell'Acs, i rapimenti di giovani copte non rappresentano affatto una novità: già durante la presidenza di Anwar el-Sadat (1970-1981) si registrarono diversi episodi, ma dopo la caduta di Hosni Mubarak, all'inizio del 2011, il numero di casi è aumentato in modo esponenziale. «Prima della rivoluzione sparivano quattro o cinque ragazze al mese, spiega Ebram Louis, fondatore dell'Avaed, oggi la media è di quindici». Peraltro, è quasi impossibile fornire stime esatte poiché spesso i crimini e gli aggressori non vengono né riferiti né denunciati.