Rifugiati MARTIRI oNU


my JHWH ] ma, se le bestie di satana Rothschild SALMAN si agitano fino a questo punto? loro rischiano di perdersi lo spettacolo della TERZA GUERRA MONDIALE NUCLEARE, che loro hanno progettato: contro ISRAELE, perché sarà un attacco di cuore, che li porterà all'inferno in anticipo!
google SpA 666 ] tu non avresti dovuto disperarti! te lo aveva detto zia MERKEL TROIKA: "tu vedrai che nel blogger http://eterna-legge-universale.blogspot.com/ " anche la parola tag "culo", verrà giustificata, perché, Unius REI, non delude e soprattutto non ritarda mai ad arrivare al momento giusto!
Unius kingREI
OBAMA 322 KERRY ] prendila nel culo bastardo! [ my ISRAEL ] 1/9 una aberrazione religiosa! [ il messianismo del Regno di Dio nei progetti di Dio è qualcosa di unicamente politico (la religione è il suo nemico), sono stati i sommi sacerdoti del tempio Ebraico, che hanno usurpato, tradito, corrotto deviato i pensieri di Dio circa ISRAELE ] Ecco perché, questa perversione teologica dai farisei del TALMUD è passata nei cattolici, e poi, nell'ISLAM. IL FIGLIO DI DIO: VERO DIO E VERO UOMO, ha scelto di essere un carpentiere, eppure era un carpentiere insolito dato che: sapeva leggere (fatto rarissimo) e conosceva tutta la Torà e tutti i profeti a memoria! IL FIGLIO DI DIO: VERO DIO E VERO UOMO, lui come me, ha scelto di essere un laico, di essere lui al di fuori della RELIGIONE ( non posso dare al mio Arcivescovo, la colpa per avermi tolto con la accusa di essere pazzo: sia il ministero presbiterale, che, il ministero di accolito: questo era nei progetti di Dio: perché io fossi spogliato di ogni titolo religioso ), eppure, come GANDHI, Gesù di Betlemme, lui avrebbe salvato ISRAELE, dalla distruzione, con il suo movimento pacifista, se, i religiosi Fariei e Scribi: Sommi Sacerdoti non lo avessero ucciso, e non avessero perseguitato a morte la Chiesa, e non avessero maledetto tutto il popolo degli ebrei sottraendogli le genealogie paterne! ADESSO VOI POTETE IGNORARE LE MIE PAROLE, E POTETE PREPARARVI A SCENDERE TUTTI ALL'INFERNO, VELOCEMENTE!
my ISRAEL ] 2/9 una aberrazione religiosa! [ GRAN PARTE DELLE sofferenze di ISRAELE sono state legate alla sua chiamata politica: "ed in te, saranno benedetti tutti i popoli della TERRA" QUINDI, SOLTANTO IL REGNO DI ISRAELE, E NON LA SUA RELIGIONE EBRAICA, per scelta di Dio Onnipotente JHWH: il VIVENTE, è diventato il veicolo unico per la redenzione del mondo! Ed ecco perché, tutte le religioni sono diventate critiche, fragili, non credibili, in Occidente, e tutte le Religioni sono diventate un incubo nazista in Oriente! Questo potere politico del Regno di ISRAELE, è sempre stato sfidato dai satanisti talmudici sin da quando fecero commettere l'omicidio di Re ZOROBABELE, poiché, la monarchia davidica, ed il RE SALOMONE erano troppo forti, per i talmudici, per loro, da poter abbattere!
my ISRAEL ] 3/9 una aberrazione religiosa! [ il Regno di ISRAELE, è stato sempre sfidato dal potere delle tenebre: tanto che, il concetto del Regno di Dio, è stato sostituito dai Rothschild FARISEI KABBALAH con il concetto del Regno di Satana che è il SpA Talmud Banche Centrali, e tutti i loro traditori sistema massonico: Bildenberg: parassiti ed aguzzini di tutti i popoli del mondo, che loro sono il NUOVO ORDINE MONDIALE DI BUSH Kerry E DEI NEOCONS, che nussuno di loro può sfuggire all'inferno!
my ISRAEL ] 4/9 una aberrazione religiosa! [ per tutti i satanisti sistema massonico, e per tutti i satanismi islamici sharia, del falso profeta Maometto: la equazione è istintiva: "distruggere il Regno di ISRAELE, attraverso, una falsa democrazia massonica di ISRAELE: un piccolo buco di culo, continuamente stuprato dai sodomiti GENDER europei, equivale anche a distruggere efficacemente tutti gli scopi di Dio nostro CREATORE nel Mondo intero!
my ISRAEL ] 5/9 una aberrazione religiosa! [ fortunatamente, ISAIA dichiara che, questo giorno della guerra, sta arrivando al suo compimento. Quel giorno, quando ISRAELE con armi atomiche cancellerà la ARABIA SAUDITA, la TURCHIA e tutta la LEGA ARABA, dalle cartine geografiche, e, in questo modo, salverà il genere umano dalla estinzione di una guerra mondiale nucleare contro la Russia e la CINA, quel giorno sta arrivando rapidamente, solo allora, tutto il genere umano capirà che, ISRAELE è esistito per la sua benedizione, e non per la sua maledizione! PERCHè LA RESTAURAZIONE DEL REGNO DI ISRAELE COMPORTERà IN AUTOMATICO, IL COLLASSO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE DEI SACERDOTI DI SATANA BUSH E KERRY! Così tutti i popoli saranno stati liberati da questa oppressione, e schiavitù demoniaca di Rothschild Bildenberg regime, truffa e alto tradimento: SpA delle BANCHE CENTRALI! Quindi, sarà chiaro a tutti: MAOMETTO è DALLA PARTE DI SATANA!
my ISRAEL ] 6/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! IL PROFETA ISAIA ESORTA TUTTI I POPOLI DELLA TERRA A "pronunciare parole di conforto verso Gerusalemme e verso gli israeliani" perché, se sono diventati cattivi, è soltanto PER COSTRIZIONE, perché, ISRAELIANI si sono opposti, ad un altro genocidio ERDOGAN galassia jihadista! Ma, il male ipocrisia, frode, finzione, dissimulazione, crudeltà, ecc.. non è in loro, come può essere, ed è efficacemente, nel maledetto profeta MAOMETTO! [ Isaia 40:1-2. ] 40 «Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro DIO. 2. Parlate al cuore di Gerusalemme, e proclamatele che, il suo tempo di guerra è finito, che, la sua iniquità è espiata, perché ha ricevuto dalla mano dell'Eterno il doppio per tutti i suoi peccati».
my ISRAEL ] 7/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! [ come IL PROFETA ISAIA ESORTA TUTTI I POPOLI DELLA TERRA a "pronunciare parole di conforto verso Gerusalemme e verso gli israeliani"? si, come? un altra traduzione di ISAIA dice: "parlate dolcemente a Gerusalemme". infatti parole di conforto o tenerezza, non: sono necessarie ad un popolo in pace, che viene privato delle sue legittime promesse di benedizione, per colpa dei satana e dai satanismi del mondo: tutti i suoi NUMEROSI nemici! SE, IO FARò DISTRUGGERE TUTTO L'ESERCITO DEGLI ISRAELIANI SE COMBATTERANNO CON (in favore di)ARABIA SAUDITA, e CONTRO RUSSIA E CINA? JHWH FARà DEL MALE LUI PERSONALMEnTE, A CHI VIOLERà ISRAELE!
my ISRAEL ] 8/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! HANNO DECISO DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! [ non ha importanza quante tragedie e quanti complotti, voi vogliate fare contro ISRAELE, lui è li: per realizzAre il Regno Politico di Dio JHWH, perchè, le promesse di Dio sono eterne immutabili e senza pentimento! Quindi ISRAELE procede costantemente verso il suo compimento e verso il suo destino stabilito da Dio, e l'INFERNO non potrà fare nulla per distruggere i piani di Dio! Purtroppo, pochi statisti citano la situazione dei cristiani perseguitati in MEDIO ORIENTE, in Turchia come in ARABIA SAUDITA, come causa del loro intervento militare contro gli jihadisti, cioè, tutti i tagliagole cannibali di OBAMA e del suo "ESERCITO LIBERO SIRIANO" finanziato dagli USA e che, sono i veri responsabili della sparizione di tutti i cristiani di IRAQ e SIRIA, e questo può avere una sola spiegazione! HANNO DECISO DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE!
my ISRAEL ] 9/9 una aberrazione religiosa di FARISEI SALAFITI! HANNO DECISO DI FARE DISINTEGRARE ISRAELE! [ il Nuovo Ordine Mondiale di Bush ha messo ISRAELE in un angolo, come un animale ferito a morte e che aspetta di essere ucciso! ISRAELE non ha una prospettiva politica di potersi realizzare come Nazione di tutti gli ebrei del mondo. e tutto quì si consuma il tradimento saudita, contro ISRAELE, nella piramide islamica: che è inglobata nella piramide del Nuovo Ordine mondiale: questi sono indemoniati! Ecco perché, tutte le ragioni dei cristiani orientali, dalla comunità internazionale, sono state abbadonate al genocidio islamico saudita e turco, proprio perché, è ISRAELE che deve essere disintegrato! perché: ISRAELE rende impossibile il dominio del satanismo: califfato e sistema massonico: CIA NATO, sul mondo!
Unius kingREI
IDOLO MECCA CABA non permetterà mai che loro si facciano del male SERIAMENTE! è semplicemente ridicolo grottesco, pensare che ISLAM possa amare qualcosa, che non sia ISLAM sharia, ISLAM è fine a se stesso, ogni altra alleanza è pura strategia! io infatti non ho mai visto IRAN e ARABIA SAUDITA squartarsi tra di loro, e voi? non lo vedrete mai! il fatto che fanno uccidere i loro poveri? questa è parte della loro strategia dissimulatoria! di fatto la LEGA ARABA fa sempre nuove acquisizioni territoriali, di giorno in giorno: ed è questo che rende molto produttiva la loro finzione. "CHISSA COSA POTREMO CONQUISTARE DURANTE LA GUERRA" loro pensano: "se, noi possiamo fare tutte queste conquiste (Kosovo, Nigeria, ecc.. ) tutte queste acquisizioni territoriali, in tempo di pace!" IDOLO MECCA CABA non permetterà mai che loro si facciano del male SERIAMENTE: e sarà così fino alla fine del mondo!
Unius kingREI
non hanno studiato la storia! i wahhabiti possono essere uccisi soltanto, oppure bisogna subire il loro genocidio! a questo Jeremy Corbyn bisogna fargli giurare la abiura della sharia, e se rifiuta? bisogna fucilarlo subito! LONDRA, 12 DIC - Centinaia di persone sono scese in piazza per protestare contro i raid britannici in Siria. I manifestanti hanno marciato dalla sede della Bbc fino a Downing Street. La decisione di colpire l'Isis con gli attacchi dei tornado britannici è stata presa dal parlamento a inizio mese. Nonostante il leader del Labour, Jeremy Corbyn, si sia detto contrario sin da subito 66 parlamentari laburisti hanno votato a favore.
Unius kingREI
è come pretendere che ISRAELE possa trattare con Hamas! ha ragione ASSAD: "i terroristi islamici possono essere soltanto uccisi!" CONTRARIAMENTE, NOI AFFERMEREMMO CHE LA LEGA ARABA HA FATTO BENE A SORGERE SUL GENOCIDIO DEI POPOLI PRECEDENTI! MOSCA, 12 DIC - "Arabia Saudita, Stati Uniti e certi paesi occidentali hanno preteso che i gruppi terroristici prendessero parte ai negoziati, vogliono che il governo siriano negozi con i terroristi: non credo che nessuno in nessun paese lo accetterebbe". E' quanto dichiara il presidente siriano Bashar al Assad in un'intervista esclusiva rilasciata all'agenzia spagnola Efe, ampiamente ripresa dall'emittente russa RT. "Siamo pronti a negoziare con l'opposizione - ha aggiunto Assad - ma non con i terroristi".
Unius kingREI
sono tutti testimoni: la NATO sta cercando la guerra mondiale ad ogni costo! BAGHDAD, 12 DIC - L'Iraq ha chiesto al Consiglio di Sicurezza dell'Onu di ordinare alla Turchia di "ritirare immediatamente le sue forze" schierate la settimana scorsa nel campo di addestramento di Bashiqa, 30 km a nord della roccaforte Isis di Mosul. In una lettera a Samantha Power, ambasciatrice Usa e presidente di turno del Consiglio, l'ambasciatore iracheno, Mohammad Ali al Hakim, definisce l'invio delle truppe di Ankara "una flagrante violazione" della sovranità territoriale irachena.
Unius kingREI
Merkel troika abominazione dell'anticristo, tu stai per radere al suolo la Germania, e tutto ciò che ti separa dalla RUSSIA! MOSCA, 12 DIC - Kiev sta "deliberatamente sabotando" il processo di pace con le sue "provocazioni di tipo militare" per distogliere l'attenzione della comunità internazionale e nascondere gli "errori della sua stessa politica". Lo ha detto Vitaly Churkin, inviato russo all'Onu, al Consiglio di Sicurezza. Lo riporta Russia Today.
Siria, Churkin: Raid Usa contro esercito Damasco non casuali. ( 14.12.2015 ) difendetevi e buttateli giù! ] PUNTATELI SEMPRE CON LA CONTRAEREA, E LORO SAPRANNO CHE SONO SIRIANI CON CERTEZZA! [ Per l’inviato russo all’Onu gli attacchi aerei potrebbero ripetersi e acuire la tensione. Gli attacchi aerei contro l'Esercito siriano da parte della coalizione antiterrorismo guidata dagli Stati Uniti potrebbero non essere stati un incidente e potrebbero di nuovo verificarsi: lo ha detto l'inviato della Russia alle Nazioni Unite, Vitaly Churkin. L'esercito siriano ha confermato nel mese di dicembre un attacco aereo su posizioni dell'esercito siriano da parte di aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti nella zona di Deir ez-Zor. Un raid costato la vita a tre militari siriani, e che ha causato il ferimento di 13 soldati dell'esercito governativo. "Naturalmente, — ha detto Churkin, — c'è il sospetto che non sia stato accidentale, e che, nonostante tutte le assicurazioni date al governo siriano che questi raid non avrebbero preso di mira le forze del governo siriano, gli attacchi potrebbero colpire ancora le truppe governative". Per l'inviato della Russia all'Onu, "questo intensificherà le tensioni e complicherà soltanto la situazione in Siria. Ma speriamo che ciò non accada".
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Attacco USA alle truppe della Siria, Mosca: situazione sta diventando rovente
Per Damasco attacco vs caserma dimostra intenzioni poco serie della coalizione USA: http://it.sputniknews.com/mondo/20151214/1720043/churkin-siria-attacco-USA-esercito-Damasco-non-casuale.html#ixzz3uHmy1kBj
die SAUDI ARABIA
14.12.2015, Petrolio del Daesh, Russia può proporre sanzioni vs Turchia al Consiglio Sicurezza ONU. Mosca valuta la discussione in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU dell'introduzione delle sanzioni contro Ankara, per i legami con i terroristi del Daesh. Tuttavia, la parte russa agirà con prudenza e proporrà qualcosa solo dopo essere sicura di godere dell'appoggio degli altri membri dell'organo delle Nazioni Unite: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3uHmSJZ6s
die SAUDI ARABIA
I COMUNISTI SOCIALISTI OBAMA KERRY BILDENBERG DALEMA GENDER DARWIN, BONINO, LGBT, PRODI, BERTINOTTI, RENZI, VELTRONI, MOGHERINI, ECC.. HANNO VOLUTO REALIZZARE TUTTO QUESTO MALEFICIO ISLAMICO SHARIA, PER IL MONDO, PERCHé HANNO DELIBERATAMENTE SPUTATO SUL SANGUE DEI MARTIRI CRISTIANI IN TUTTO IL MONDO! SOLTANTO DISTRUGGENDO LA LEGA ARABA POTRETE ADESSO EVITARE IL PEGGIO! PARIGI, 14 DIC - Un insegnante di Aubervilliers, banlieue di Parigi, è stato accoltellato questa mattina da un uomo che ha proclamato di essere dell'Isis. Lo ha annunciato la radio France Info. Il ferito, maestro di una scuola materna, è ricoverato in ospedale e, nonostante le numerose coltellate inferte, non è in pericolo di vita. L'aggressore, che indossava un passamontagna, si è dato alla fuga.
die SAUDI ARABIA
impiccateli! PENA DI MORTE IMMEDIATA! UCCIDETE TUTTI I PEDOFILI ERDOGAN E SALMAN! CITTA' DEL MESSICO, 14 DIC - Sessanta persone sono state arrestate in un'operazione contro la pedopornografia in 10 paesi dell'America Latina, in Spagna e negli Stati Uniti. Il governo federale del Messico afferma che l'operazione, denominata 'Operazione senza frontiere', ha visto 97 blitz in Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costarica, Spagna, Stati Uniti, Guatemala, Messico, Paraguay, Uruguay e Venezuela. I funzionari hanno "salvato" tre ragazze di 9, 14 e 15 anni "utilizzate" nei video pornografici
die SAUDI ARABIA
le indagini sullo stupro possono essere condotte ugualmente, e se Julian Assange risulta colpevole, la coatta costrizione nella ambasciata, può essere interpretata come carcerazione ] tutti coloro che combattono contro gli usurai rothschild satanisti massoni bildenberg regime: del NWO, meritano la nostra benevolenza! LONDRA, 14 DIC - L'Ecuador accetta che inquirenti dalla Svezia ascoltino Julian Assange nella sua ambasciata a Londra, dove il fondatore di Wikileaks è confinato da 3 anni. Stoccolma lo vuole processare per presunte violenze sessuali di cui due donne lo accusano. Assange è rifugiato dal 2012 nell'ambasciata, da cui non può uscire senza essere estradato in Svezia, e ritiene che le accuse svedesi siano un pretesto per l'estradizione in Usa, dov'è ricercato per i documenti riservati pubblicati su Wikileaks.
die SAUDI ARABIA
TUTTI I COMUNISTI E I BILDENBERG, E TUTTI I LORO SOCIALISTI COMPLICI DEGLI ISLAMICI NAZISTI E SGOZZATORI FIANCHEGGIATORI DI OGNI GENOCIDIO ERDOGAN! TUTTI I FARISEI ROTHSCHILD ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE! E' stato arrestato in Spagna un ex combattente delle forze rivoluzionarie colombiane Farc, accusato di aver costretto più di 500 donne guerrigliere (almeno 50 minorenni) dell'organizzazione ribelle ad abortire. Se si fossero rifiutate, l'accusato Hector Albeidis le minacciava di farle fucilare da un plotone d'esecuzione. L'arresto è stato effettuato oggi a Madrid dopo che le autorità colombiane un paio di giorni fa avevano fatto sapere che l'uomo probabilmente si trovava in Spagna.
die SAUDI ARABIA
La Francia torna alle urne, come: "mobilitazione anti-Le Pen?" voi, poteri massonici bancari occulti esoterici CIA NATO, le bestie di satana MERKEL TROIKA Mogherini: congiura Rothschild Bildenberg, voi avete fatto soltanto, la mobilitazione contro la democrazia: IN QUESTO CASO VOI AVETE SCELTO DI RENDERE INEVITABILE LA GUERRA MONDIALE!
die SAUDI ARABIA
Usa: polizia uccide un altro nero, rischio tensioni a Los Angeles, "Era armato". Video mostra uomo colpito quando già accasciato. ANCHE SE QUESTO CASO è ANOMALO, PERCHé NESSUN CRIMINALE SPARA IN ARIA, inoltre, NON AVEVA RUBATO NIENTE, E NON AVEVA FATTO DEL MALE A NESSUNO! e non sembra neanche che abbia sparato alla polizia. QUINDI IN QUESTO CASO LA POLIZIA è COLPEVOLE, PERCHé HA USATO UN USO IMPROPRIO ED ECCESSIVO DELLA FORZA, FORSE QUESTO GIOVANE AVEVA UNA PROTESTA DA FARE, OPPURE, ERA COSì INFELICE SOTTO I SATANISTI MASSONI REGIME ROTHSCHILD BILDENBERG, CHE NON AVEVA IL CORAGGIO DI SUICIDARSI! comunque la polizia in questo caso deve finire sotto processo.
se, ci lamentiamo che la polizia NON protegge i criminali? poi, non ci dobbiamo lamentare se non riesce a proteggere i cittadini per bene! ] [ Si rischia un'altra ondata di proteste e che gli animi tornino ad accendersi questa volta a Los Angeles, dopo che un uomo afroamericano di 28 anni e' stato ucciso dalla polizia, intervenuta - si apprende dalle autoriatà - dopo la segnalazione della sua presenza nei pressi di una stazione di servizio mentre brandiva un'arma esplodendo anche colpi in aria. L'episodio e' stato registrato in un video e nelle immagini si vedono due agenti dell'ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles che sparano ripetutamente e non si fermano nemmeno quando il giovane, probabilmente colpito, si accascia, volta le spalle e tenta di allontanarsi. La sparatoria ha avuto luogo intorno alle 11 del mattino di sabato nella cittadina di Lynwood, circa 25 chilometri a sud di Los Angeles. Le forze dell'ordine hanno riferito di essere giunte sul posto in risposta a segnalazioni di un uomo armato e sono state infatti diffuse tre telefonate effettuale al numero di emergenza da parte di testimoni che segnalavano un uomo che sparava in aria. Le forze dell'ordine hanno inoltre fatto sapere che gli agenti hanno esploso 33 colpi contro il giovane afroamericano, identificato come Nicholas Robertson, dopo che questo si era rifiutato di abbandonare la pistola dirigendosi verso la vicina stazione di servizio.
die SAUDI ARABIA
IO HO SCELTO DI STARE A DESTRA: per la protezione del nostro patrimonio identitario e culturale contro il relativismo disgregante, ma, io NON HO EMOTIVAMENTE, UNA POSIZIONE IDEOLOGIA, non ho nessun problema a condividere le legittime aspirazoni della sinistra. Ma la coalizione dei massoni e dei banchieri usurai rothschild: contro la sola [  Le Pen a Salvini, continua a combattere! ] dimostra che: 1. non esiste la democrazia, e che, 2. il popolo è stato plagiato e corrotto, perché vota per i suoi aguzzini usurai esattori tutti i violatori costituzionali.   Marine Le Pen sconfitta di 15 punti    Exit-poll, nessuna regione a Le Pen    Le Soir, nessuna regione Front National
die SAUDI ARABIA
il manifesto pubblicitario è un insulto alla dignità delle persone: perché ostenta la volgarità dell'indice medio, contro i cittadini! DOVREBBE FINIRE QUESTA ARTE DI TIPO BLASFEMO, SACRILEGO, DITRUTTIVO DI VALORI SOCIALI ED UMANISTICI, VOLGARITà CINISMO CATTIVERIA, NON POSSONO ESSERE RAPPRESENTATE DALL'ARTE: COME FINE A SE STESSO: COME A DIRE: "IL MALE VINCERà, PERCHé NEL SISTEMA MASSONICO SENZA SOVRANITà MONETARIA, REGIME BILDENBERG USUROCRATICO? IL MALE HA GIà VINTO!" Fiera del LEVANTE Bari,  "un MANICOMIO in Delirio" il nuovo spettacolo ambientato nell’ex manicomio criminale di Waltham nel Massachusetts alla fine del 1930. Un luogo buio e apparentemente dimenticato dove la follia non ha limiti: un luogo angusto dove si vive nel rischio e nel pericolo, dove non ci sono regole e dove convivono assassini pericolosi, anime indemoniate in attesa del loro punto di non ritorno: la sedia elettrica. Una vera e propria famiglia di alieni pronti a tutto. Squilibrati psicopatici vaganti in corridoi bui e stretti dimenticati nelle loro fredde celle, che espellono lamenti all’interno delle camere di punizione. Chirurghi che torturano pazienti molto disturbati, infermieri che distruggono cervelli e corpi pervasi dal delirio.
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Erdogan avverte: potrebbe aumentare il contingente militare turco in Iraq. 11.12.2015. ERDOGAN CHE è PROGETTISTA DELLA TRAGEDIA IRACHENA E SIRIANA, HA POSTO LE CONDIZIONI PERCHé LE SUE MILIZIE ISLAMICHE POTESSERO REALIZZARE GNI GENOCIDIO DI TIPO RELIGIOSO E RAZZIALE, E COMPRANDO IL PETROLIO DA DAESH ISIS, NE HA REALIZZATO L'ASCESA ED IL SUCCESSO! OVVIAMENTE, ERDOGAN è VISTO COME UNA ESTREMA MINACCIA PER QUESTE NAZIONI CHHE HA INVASO CON LA GALASSIA JIHAISTA!
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avvertito che la presenza militare nel nord dell'Iraq potrebbe essere aumentata o diminuita. Lo ha segnalato l'agenzia “Reuters”. "Il numero dei nostri soldati può essere aumentata o diminuita a seconda del numero di volontari addestrati", — ha detto il capo di Stato turco in una conferenza stampa ad Ankara.
Ha ricordato che i soldati sono nel territorio del Paese confinante senza obiettivi militari, ma solo per addestrare le milizie a combattere i terroristi. "Il ritiro dei nostri soldati è fuori discussione al momento," — ha avvertito. Erdogan ha annunciato un incontro trilaterale tra Turchia, Stati Uniti e i rappresentanti delle autorità curde dei territori settentrionali iracheni, previsto il 21 dicembre. Allo stesso tempo il presidente turco non ha paventato la possibilità di un contatto diretto con i rappresentanti di Baghdad, ha rilevato l'agenzia: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1705280/Turchia-USA-Curdi-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3u07q6Fps
USA, Dipartimento del Tesoro stima ricavi del Daesh dal petrolio di contrabbando. 11.12.2015( I terroristi del Daesh (ISIS) ottengono mensilmente dal contrabbando di petrolio 40 milioni di dollari, e l'acquisto di greggio viene effettuato da Turchia e Siria. Lo ha dichiarato il vice segretario ad interim del Tesoro Adam Szubin.
Secondo il funzionario americano, durante la sua esistenza il Daesh ha guadagnato tra i saccheggi delle banche in Siria e Iraq e il contrabbando di petrolio circa 1 miliardo e 500 milioni di dollari. Tra questo importo i ricavi dalla vendita di petrolio sono stimati in 500 milioni di dollari, mentre il denaro rubato dalle banche oscilla da 500 a 1 miliardo di dollari.
Zubin ha inoltre dichiarato che Washington sta spingendo Ankara a bloccare il flusso di denaro che proviene dai jihadisti in Siria e Iraq.
"Ci aspettiamo che i turchi facciano di più (per bloccare il flusso di denaro contrabbando). Rafforzare la sicurezza delle frontiere (tra la Turchia e la Siria e tra la Turchia e l'Iraq) fermerebbe grandi flussi di denaro," — ha affermato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1704840/Siria-Turchia-Iraq-Confini-Isis.html#ixzz3u07xUzqT
NEW YORK L'elettorato repubblicano esprime fiducia al magnate Trump e alla sua capacita' di affrontare il terrorismo: 7 elettori su 10 sostengono che e' ben attrezzato per rispondere alla minaccia, mentre 4 su 10 si dicono "molto fiduciosi" che il candidato possa gestire il terrorismo. Di contro, l'opinione pubblica ha poca fiducia nel presidente Obama e nella sua gestione della lotta all'Isis: il 57 per cento disapprova quanto fatto finora.
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NEW YORK. "Se vinco le elezioni faro' un decreto per rendere obbligatoria la pena di morte a chiunque uccida un poliziotto". Lo ha detto il candidato alla nomination repubblicana, Donald Trump che, dopo la proposta-shock di vietare l'ingresso ai musulmani negli Usa, annuncia un'altra iniziativa che fara' sicuramente discutere.
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una qualche richiesta della sharia? porterà comunque la guerra civile!  è LA VISIONE MIOPE E IRRESPONSABILE DEI SOCIALISTI CHE CI METTE IN UNA SITUAZIONE DISPERATA! NON è UN SEGRETO CHE I MASSONI SONO I TRADITORI CHE CI HANNO VENDUTI COME SCHIAVI A ROTHSCHID. PARIGI, 11 DIC"Ci sono due visioni per il nostro Paese. Una, quella dell'estrema destra, in fondo, predica la divisione. Questa divisione può condurre alla guerra civile": lo ha detto, a due giorni dai ballottaggi delle regionali, il primo ministro socialista francese, Manuel Valls, ai microfoni di France Inter
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Putin: "distruggeremo chi ci minaccia in Siria" 11.12.2015. "Putin: Qualunque forza che minaccia i nostri soldati in Siria verrà distrutta. Bisogna agire con durezza". Il presidente Putin è intervenuto alla riunione estesa dello Stato Maggiore della Difesa russa: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1706247/putin-siria.html#ixzz3u0JWJpnt
Putin: le azioni della Russia vs il Daesh in Siria hanno ribaltato la situazione. 11:43 11.12.2015( Le forze russe hanno arrecato gravi danni alle infrastrutture del Daesh (ISIS) in Siria, ed hanno contribuito a ribaltare la situazione nel Paese, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.
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Assad confronta risultati Russia e coalizione USA e giudica intervento Londra e Parigi
I raid della Russia facilitano l'offensiva dell'esercito di Assad contro ISIS: http://it.sputniknews.com/mondo/20151211/1706368/Terrorismo-Raid-Isis-Aviazione.html#ixzz3u0JugdSP
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO. SALMO 2,2-4 Il regno del Figlio di Dioedel Figliodell'uomo. (At 4:25-28; 13:27-41; Mt 21:37-45; Fl 2:9-11) IL CANTO DI UNIUS REI! Sl 18:50; 21:8, ecc.; 110; Gv 3:36. 2:1 Perché questo tumulto fra le nazioni, e perché meditano i popoli cose vane?
 2:2 I re della terra si danno convegno e i prìncipi congiurano insieme, contro il SIGNORE e contro il suo Unto, dicendo: 2:3 «Spezziamo i loro legami, e liberiamoci dalle loro catene». 2:4 Colui che siede nei cieli ne riderà; il Signore si farà beffe di loro. 2:5 Egli parlerà loro nella sua ira, e nel suo furore li renderà smarriti: 2:6 «Sono io», dirà, «che ho stabilito il mio re
sopra Sion, il mio monte santo». 2:7 Io annunzierò il decreto: Il SIGNORE mi ha detto: «Tu sei mio figlio, oggi io t'ho generato. 2:8 Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra. 2:9 Tu le spezzerai con una verga di ferro; tu le frantumerai come un vaso d'argilla».  2:10 Ora, o re, siate saggi; lasciatevi correggere, o giudici della terra. 2:11 Servite il SIGNORE con timore, e gioite con tremore. 2:12 Rendete omaggio al figlio,
affinché il SIGNORE non si adiri e voi non periate nella vostra via, perché improvvisa l'ira sua potrebbe divampare. Beati tutti quelli che confidano in lui!
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ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] Come è possibile, che, i FARISEI non abbiano niente da imparare dall'esempio di Edom, tutta quella Nazione perversa che nacque dalla discendenza di Esau e che con la dinastia degli ERODI prese i controllo di ISRAELE! questa è la nostra stessa brutta storia dato che i Rothschild Bildenberg hanno preso il controllo di Israele e di tutto il NWO. Giuda MACCABEO 163 a.C. conquistò EDOM ed impose loro le leggi ebraiche, essi furono assimilati, ecco perché, poterono diventare con la loro malvagità una Dinastia di Re in ISRAELE. ma, i profeti avevano annunacito la loro totale scomparsa, e gli Atti degli Apostoli raccontano la loro malvagità!
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] . Come Erode Antipatro capostipide della Dinastia erodiana, egli comandò la giudea al tempo dei romani. Suo figlio Erode il Grande, è tristemente famoso per la strage degli innocenti, che realizzò come si vide ingannato dai Re MAGI. il suo successore Erode Antipa fece decapitare Giovanni Battista. seguì Erode Agrippa I, che fece uccidere l'APOSTOLO Giacomo.. ecco perché i FARISEI ED IL LORO TALMUD SONO TUTTI I DISCENDENTI DI EDOM! Perché perpetuano la separazione inimicizia tra Israele e la CHIESA! ma, tutt'altri sono i progetti ed i disegni di Di!
ISRAELE E LA GIUSTIZIA DI DIO contro FARISEI e i loro ISLAMICI. [ anche edomiti facevano il sacrificio umano a satana dei loro figli: così come, anche, oggi fanno: i sacerdoti di satana della CIA, in tutte le Nazioni sotto il loro controllo! ] nonostante Dio avesse mandato i suoi profeti ad avvisarli, i discendenti d Edom non abbandonarono nel segreto, i loro rituali orgiastici e demoniaci, la loro efferata malvagità era nota a tutti, quindi verso il 100 d.C. sia gli edomiti che la dinastia degli ERODI scomparvero per sempre. così come aveva profetato la parola di Abdia profeta già nel  840a.C. ed è tragico osservare come gi edomiti, oggi, sono tornati in Europa e negli USA: per fare ancora del male a ISRAELE ed ai martiri cristiani, dimenticando nella loro malvagità, il tragico insegnamento della storia!
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Missione per la chiesa Perseguitata notiziario N°12014.
Laos. Quando le autorità del villaggio hanno revocato le loro carte d’identità nazionali, i componenti di sette famiglie cristiane in Laos sono diventati improvvisamente non-cittadini nella propria nazione. Cittadini del nulla tranne che del cielo. Le sette famiglie in questione hanno sperimentato sofferenze e persecuzioni fin dal 2006, quando hanno fondato una chiesa cristiana in questo remoto villaggio. I capi del villaggio hanno cominciato ad attaccare i nuovi credenti sin dal momento della fondazione della chiesa. Gli abitanti hanno distrutto tutto ciò che i credenti possedevano, gli animali e le terre che coltivavano. Durante i culti della sera gli abitanti del villaggio circondavano la casa dove i credenti si riunivano e lanciavano pietre sul tetto in lamiera dell’abitazione, spaventando i bambini e rendendo impossibile ascoltare il culto. Quando i cristiani hanno esposto le loro rimostranze alla polizia, le autorità hanno risposto: “Ogni chiesa ha il culto di domenica. Perché voi tenete i culti il giovedì sera e il sabato sera? Per favore, interrompeteli”.
Il ricatto: I cristiani hanno continuato a tenere quelle riunioni di culto. Poi, nel 2008, le autorità del villaggio hanno preso i “libretti di famiglia” (che servono come certificati di nascita, tessera sanitaria e carta d’identità insieme) di tutti gli abitanti del villaggio, promettendo di restituire presto quelli nuovi. Un mese più tardi, i libretti familiari sono stati restituiti a tutti tranne che ai cristiani. Quando questi ultimi hanno chiesto i loro documenti, i capi del villaggio hanno detto loro che non li avrebbero più ricevuti a meno che non avessero rinunciato alla loro fede. Senza i loro libretti, i cristiani non possono comprare né vendere nulla, i loro figli non possono frequentare la scuola o registrarsi per accedere ai servizi erogati dallo Stato, e senza istruzione non potranno accedere nemmeno al lavoro. I Cristiani erano trattati come alieni, illegali nella loro stessa nazione.
Una speranza per i bambini. Preoccupati per l’istruzione e il futuro dei propri figli, i membri della chiesa hanno messo a punto un piano. Dopo oltre un anno di ricerche, hanno trovato una città dove ai loro figli sarebbe stato permesso di frequentare la scuola. Il figlio ventiseienne del pastore si è spostato con la moglie e il figlio piccolo in quella città, per potersi prendere cura dei bambini durante la settimana scolastica. I bambini dormono nella capanna della giovane coppia durante la settimana e tornano a casa dalle proprie famiglie per il fine settimana: il villaggio dista due ore di cammino. Nonostante ai bambini sia permesso frequentare le lezioni, non riceveranno il certificato di istruzione senza il loro libretto familiare. Attraverso i propri collaboratori in Laos, la Missione i nternazionale per la Chiesa perseguitata ha potuto sostenere questa chiesa nelle sue molte prove. Ha provveduto a fornire cibo quando i raccolti dei membri sono stati distrutti e ha organizzato missioni itineranti presso queste famiglie che si sentono molto sole, per fornire incoraggiamento e formazione cristiana. La persecuzione continua Recentemente tutto il villaggio si è spostato a ridosso della strada principale che passa in quella zona, vietando alle famiglie cristiane di fare altrettanto. Le autorità hanno detto loro: “Se volete spostarvi, dovrete rinnegare Gesù. Se rinnegate Gesù, vi aiuteremo. Vi daremo riso e cemento per costruire una nuova casa”. Nessuna delle famiglie ha rinunciato alla propria fede. I Cristiani ora sono senza elettricità e senza protezione della polizia. Ogni volta che chiedono di avere i propri libretti familiari i capi del villaggio dicono loro che devono rinnegare la propria fede. Mentre il loro futuro sulla terra sembra oscuro, i Cristiani rifiutano di rinunciare alla propria speranza eterna in Cristo. Preghiamo per loro affinché possano continuare a restare aggrappati a Gesù.
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IL PRESIDENTE PUTIN hA IMPEDITO IL MASSACRO DEI CRISTIANI NEL 2013. il presidente russo Vladimir Putin è il salvatore dei valori dell'OccidenteCristiano.
Di fronte alla tragica realtà che vede oggi i cristiani i più perseguitati al mondo per ragioni religiose, dobbiamo prendere atto che il presidente russo Vladimir Putin si è contraddistinto nell’anno 2013 come il leader mondiale che ha scongiurato il massacro dei cristiani in Siria bloccando in extremis lo scoppio di una guerra, voluta fortemente dagli Stati Uniti, dalla Francia e dalla Gran Bretagna, per dare man forte agli estremisti e terroristi islamici che combattono contro il regime laico di Bashar Al Assad. Putin sta riesumando la pratica religiosa dopo decenni di ateismo in una Russia dove unitamente alla fede si sono persi i valori fondanti della civiltà, a partire dalla sacralità della vita, con la conseguenza che vi si registra il più basso tasso di natalità nel continente europeo, il più alto tasso di aborti, in aggiunta alla diffusione delle devianze sociali devastanti quali l’alcolismo. Impedendo l’esplosione della guerra in Siria, il Presidente Putin ha anche quantomeno allontanato la prospettiva di un’offensiva su larga scala del terrorismo islamico in Europa, che sicuramente avrebbe preso quota qualora i Fratelli Musulmani fossero riusciti a prendere il potere anche in Siria, prima ancora di esserne scalzati in Egitto, i due Paesi arabi più rilevanti sul piano militare. La difesa dei cristiani d’Oriente e la guerra ad oltranza al radicalismo e al terrorismo islamico.
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 di Magdi Cristian Allam, è un vero eroe Putin è nstro amico, si colloca nel contesto della salvaguardia delle nostre radici, della nostra fede, dell’identità nazionale, dei valori tradizionali, come attesta la strenua opposizione di Putin al matrimonio omosessuale proprio mentre quest’Unione Europea l’ha legittimato concependolo come l’apice della civiltà. Nel 2014 la sfida che ci attende è la scelta tra una concezione globalista e relativista della vita e l’alternativa che mette al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, i valori, le regole e il bene comune. Noi la scelta l’abbiamo fatta. Il nostro impegno sarà di realizzare il successo della nostra missione. Buon anno a tutti gli “Uomini Nuovi”!
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Eritrea. Un gruppo di 185 credenti si era riunito per un incontro di preghiera a Maitemenay, un quartiere a nord di Asmara, per pregare per la propria nazione. Durante la preghiera, le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nell’edificio e hanno arrestato tutti i presenti, che includevano anche circa 80 persone tra donne e bambini. Secondo fonti della Missione Internazionale per la Chiesa Perseguitata , almeno 83 persone appartenenti al gruppo cristiano clandestino Hiyaw Amlak (Dio Vivente) sono stati rilasciati. Tutti sono stati severamente ammoniti sul fatto di incontrarsi con altri credenti in futuro. Prima di essere rilasciati, hanno dovuto firmare un documento in cui promettono di non incontrarsi più con altri cristiani. In ogni caso, tutti gli uomini e coloro che si sono rifiutati di firmare l’accordo sono rimasti in detenzione. Si teme che gli uomini in età da servizio militare siano mandati sotto le armi e detenuti in prigioni militari, in condizioni molto dure. Si stima che in Eritrea siano attualmente detenuti oltre 3.000 cristiani a causa della propria fede. Molti sono fuggiti dal Paese dopo mesi di arresto o detenzione in carcere. In un messaggio pubblicato su Twitter il giorno di Natale, il Presidente dell’Iran Hassan Rouhani ha augurato a tutti i cristiani, e specialmente quelli iraniani, buon Natale. Questo il testo del messaggio: “Possa Gesù Cristo, profeta di pace e di amore, benedire tutti noi in questo giorno. Auguriamo Buon Natale a tutti coloro che lo festeggiano, specialmente i cristiani iraniani”. Questa iniziativa fa parte di una strategia della leadership iraniana che si propone di intrattenere rapporti più distesi con il resto del mondo e specialmente con l’Occidente e l’America. Ma a sconfessare i “buoni propositi” del leader iraniano sono i moltissimi casi di persecuzione e di accanimento contro i cristiani che avvengono quotidianamente in Iran per mano delle autorità. Tra i tanti casi di aperta violazione dei diritti umani e religiosi il Pastore iraniano-americano Saeed Abedini, in prigione da oltre un anno per “minacce alla sicurezza nazionale”a Rajaj Shahr, il carcere più temuto del Paese, dove subisce continue minacce e maltrattamenti. Un altro carcere molto temuto è la prigione di Evin, dove sono rinchiusi i detenuti politici; tra gli altri, è appena giunto (il 2 dicembre scorso) il Pastore Rasoul Abdollahi che deve scontare una pena di tre anni per “attività antigovernative ed evangelismo”. Ad Evin troverà il Pastore Farshid Fathi, che dal 2012 sta scontando una condanna a sei anni.
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Nigeria. In Nigeria non viene utilizzata solo la violenza per favorire l’avanzata dell’Islam. Lo scorso 15 novembre, in una cerimonia solenne nella moschea principale della capitale Abuja, 19 cristiani si sono convertiti all’Islam e come “premio” hanno ricevuto circa 81.000 dollari ciascuno, donati da varie autorità come i governatori degli Stati di Sokoto, Bauchi, Imo e Abia, a maggioranza islamica. Quasi tutti i convertiti appartengono a una delle maggiori etnie della Nigeria, gli Igbo, che per il 98% sono cristiani. Filippine Il 31 dicembre scorso è stata attaccata la Chiesa di San Vicente Ferrer nell’isola di Mindanao, nelle Filippine del Sud: sono esplose delle bombe causando la morte di sette persone, compresi alcuni familiari di un collaboratore della chiesa, Manuel Casineros, uno degli attivisti che da anni si oppongono alle milizie ribelli islamiche che vogliono rendere Mindanao uno stato islamico indipendente dalle Filippine. Cina Alla fine di dicembre dello scorso anno il Parlamento Cinese ha adottato una risoluzione che pone fine all’uso dei campi di lavoro forzato come forma di punizione e di “rieducazione” per prigionieri politici. Questi campi sono stati utilizzati per oltre cinquant’anni per punire i dissidenti, e molti di questi sono rappresentati da credenti e leader delle cosiddette “chiese domestiche” o chiese clandestine cinesi. Questa risoluzione è certamente un passo in avanti per una maggiore libertà religiosa
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 la Missione per la C hiesa perseguitata è un’opera interconfessionale associata alla international Christian association (ICA), fondata nel 1969 dal Pastore Richard Wurmbrand e rappresentata mondialmente (www.persecution.net). la Missione per la Chiesa perseguitata svolge un’attività con scopi unicamente umanitari, religiosi e di beneficienza e si prefigge di raggiungere principalmente il seguente programma:
1) Aiuti materiali umanitari ai cristiani di tutte le denominazioni, perseguitati per la loro fede nei paesi privi di libertà.
2) Distribuzione di Bibbie, Vangeli e altra letteratura cristiana, trasmissioni radio e televisive nei p aesi comunisti, ex comunisti e musulmani nelle loro rispettive lingue.
3) Diffusione della Bibbia e altra letteratura cristiana ai comunisti e ai musulmani del mondo libero.
4) Informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica in occidente mediante: distribuzione di libri, stampati, video, conferenze e servizio stampa. p er informazione e collaborazione scrivere a: MissiOne per la Chiesa perseguitata ITALIA: Uomini NuoviCasella Postale 3821030 MARCHIROLO (Varese) Tel. (0332) 723007Fax (0332) 998080E-mail mcp@eun.ch SVIZZERA: Uomini NuoviVia Cantonale 426982 LUGANO-AGNO Tel. (079) 3889985E-mail mcp@eun.ch Missione per la chiesa Perseguitata www.creactio.org +39 039 2010607 Malesia Sale la tensione in malesia tra musulmani e cristiani dopo che una corte di giustizia malese ha proibito a tutti i non-musulmani l’uso della parola “allah” per identificare Dio. Dal momento che nelle Bibbie malesi da sempre viene usata questa parola per indicare Dio, la sentenza ha causato la confisca di oltre 300 Bibbie e l’arresto di due membri della Società Biblica malese da parte delle autorità. Gruppi musulmani radicali hanno minacciato di protestare davanti alle chiese cristiane se i cristiani cercheranno di appellarsi a questa sentenza in tribunale. repubblica Centroafricana La guerra che si svolge nella Repubblica Centrafricana, lontano dall’interesse dei media. Dopo che nel 2013 un gruppo di ribelli islamico, chiamato Seleka, è salito al potere, ha cominciato a perseguitare la popolazione cristiana, maggioritaria in quel Paese. La reazione di alcuni gruppi, cristiani e non, a questa violenza, ha fatto etichettare la guerra come “conflitto interreligioso” ma i fatti indicano come in realtà, sia in atto una sorta di “pulizia etnica” dei cristiani che, ha già causato diverse migliaia di morti.
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Indonesia In apertura del nuovo anno molti pastori e associazioni cristiane dell’Indonesia hanno criticato il Presidente Yudhoyono per non aver garantito il principio di libertà religiosa inscritto nella Costituzione indonesiana e aver indirettamente permesso che venissero chiuse numerose chiese cristiane su pressione degli integralisti islamici. Dal 2012 sono infatti state chiuse almeno 50 chiese cristiane. Il 20 ottobre 2013 quattro cristiani, tra cui due bambine, sono stati uccisi e altre 18 persone sono state ferite in un attacco avvenuto durante la celebrazione di uno dei tre matrimoni programmati alla Chiesa Copta della Vergine Maria nel distretto di Warraq del Cairo, in Egitto. Due uomini col volto coperto giunti su una motocicletta hanno aperto il fuoco sulla folla che si era radunata all’esterno della chiesa. Fahmy Azer Aboud, 75 anni, ha perso le sue due nipoti di 8 e 12 anni, suo figlio e la sorella di sua moglie, Camilia Attiya, la madre dello sposo. Dei diciotto feriti, sette sono membri della famiglia di Aboud. I feriti, alcuni dei quali erano molto gravi, sono stati trasferiti dapprima in ospedali pubblici locali. Mentre i cristiani si stavano organizzando per trasferirli nuovamente in alcuni ospedali privati cristiani, dove avrebbero ricevuto migliori cure, un ufficiale dell’esercito ha ordinato che i feriti fossero trasferiti in un ospedale militare specializzato che li avrebbe curati a spese dell’esercito. “Siamo rimasti molto stupiti perché questa è la prima volta che un’autorità di questo Paese si prende cura dei cristiani oggetto di persecuzione” ha dichiarato un collaboratore della Missione i nternazionale per la Chiesa p erseguitata . Migliaia di cristiani copti hanno partecipato il giorno successivo a veglie di preghiera per commemorare le vittime di questo attacco, l’ennesimo di una serie cominciata nell’agosto del 2013 ad opera dei Fratelli Musulmani, e che ha causato la distruzione di oltre 30 chiese e di oltre 120 tra aziende, negozi, case e autovetture di cristiani. Ancora peggio il conto delle vittime: oltre 650 morti e 4.000 feriti solo in questi pochi mes ======================
La Lettonia ha iniziato a costruire una barriera lungo il confine con la Russia, senza nessun significato. http://it.sputniknews.com/politica/20151214/1720830/Confini-Clandestini-Muro-Contrabbando.html#ixzz3uI6Viww0
+Amr Ibrahim perché, i musulmani sono corrotti calunniatori, ipocriti e non sanno ragionare? 1. MA IO non ho insultato la dignità di tua madre, come tu hai insultato la dignità di mia madre! https://www.youtube.com/watch?v=cTjJZDwRje4 2. io non ho ho fatto l'elenco dei delitti commessi durante la storia, per una qualche presunta maledetta religione politicizzata, come tu stai facendo: 3. perché, quelli che sono morti, sono stati giudicati già da Dio. forse tu sei superiore al giudizio di Dio che ha già giudicato i morti? 4. tu sei così corrotto e complice di assassini islamici, che, tu non hai risposto ad una sola delle mie domande! 5. come può sopravvivere una LEGA ARABA di nazisti Sharia, senza che la sopravvivenza del genere umano non venga messa in pericolo? 6. come la sharia può rappresentare una base giuridica di reciprocità, che ci può proteggere tutti dal tuo terrorismo? 7. perché quando tu pretenderai la sharia in occidente, io diventerò uno schiavo dhimmi che deve morire come voi avete ucciso tutti i cristiani martiri innocenti in Oriente! 8. noi cristiani non siamo massoni e satanisti come la NATO CIA BILdenberg Rothschild Farisei, Banche Centrali, ecc.. loro sono i nostri nemici, e noi siamo le loro vittime, e voi siete i loro complici per realizzare il nostro genocidio: insieme a loro! 9. Ecco perché io credo che il paradiso è pieno di musulmani, come l'inferno è pieno di islamici come te! https://youtu.be/cTjJZDwRje4
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Horrific Car Attack on IDF Convoy Caught on Tape ] a questo punto la sharia trasforma i musulmani in una minaccia per tutto il genere umano, quindi, nessun musulmano può più rivendicare un suo qualunque legittimo e legale diritto, stante il nazismo della sharia, tutto decade! senza reciprocità, senza diritti umani, ogni base giuridica e ogni rivendicazione decade! LA LEGA ARABA è DIVENTATA QUALCOSA CHE PUò ESSERE SOLTANTO DISTRUTTA! [ An Arab terrorist conducted a car attack on Thursday afternoon at the village of Al Luban adjacent to the entrance to Beit Aryeh, a town in Samaria just over the 1949 Armistice line to the east of Petah Tikva. Four Israelis all aged 20 or so were wounded in the attack, one moderately to seriously and three lightly. They were brought in for initial medical treatment in Beit Aryeh. The moderately to seriously wounded victim was evacuated to Beilinson Hospital in Petah Tikva, while the others were treated at the site. Witnesses say the Arab terrorist fled the scene driving in a black Isuzu car. Police and army forces are conducting a search after the vehicle. Earlier on Thursday morning, a baby girl about six-months-old was lightly wounded when terrorists threw rocks at an Israeli vehicle traveling from Beitar Illit towards Jerusalem. She was wounded by glass shards that reportedly hit right between her eyes. Shaul Nir who was wounded Wednesday in a shooting attack on his car near Avni Hefetz continues to be in serious condition according to reports Thursday morning from Beilinson Hospital in Petah Tikva. His wife Rachel was lightly wounded in the attack. It appears that more serious wounds were miraculously avoided for the couple as one of the bullets hit a ten shekel coin that took the brunt of the blow, and another hit a water bottle in the vehicle. Source: Arutz Sheva
Unius kingREI
Salman sharia Corano, ]] QUESTA sera dal Notaio io ho conosciuto un musulmano egiziano, ed io ero pronto a firmare a sottoscrivere tutto quello che diceva: perché, lui è un uomo veramente buono, ma, lui non riusciva a condannare il nazismo della sharia, perché un demonio glielo impediva! Ma, alla fine ha capito, e finalmente, lui ha condannato la sharia! Perché Corano e sharia sono incompatibili con la sacralità santità e con la dignità che si deve a tutte le creature che Dio ha fatto a sua immagine e somiglianza, ecco perché, il tuo ISLAM è una forma di satanismo!
Unius kingREI
Salman sharia Corano, come è questa tua brutta storia di MAOMETTO, che, se tu non mi perdoni, POI, ANCHE DIO non mi può perdonare, perché tu sei superiore a Dio! ] ma, IN REALTà, tu NON hai nulla da Perdonare a me, perché, IO NON TI HO UCCISO NESSUNO, AL CONTRARIO, tu hai ucciso i Santi di Dio: per il tuo satanismo BLASFEMO APOSTATA IDOLATRA islamico, DICIAMO PIUTTOSTO CHE SONO IO CHE DOVREI PERDONARE TE: LA BESTIA! [ Ero musulmano, figlio di un imam, sposato con una musulmana. Mi sono convertito a Cristo. "Non mi importa di essere francese o algerino; sono un cittadino del cielo". 10 dicembre 2015. Autista di camion, nato in Francia nel 1963, Tahar è figlio di un imam, sposato con una musulmana praticante e padre di quattro figli piccoli. Nel 1982 si è convertito al cristianesimo. Ecco cosa ha raccontato ad Aleteia.
Perché è diventato cristiano?
Quando ho trascorso qualche mese in Algeria, negli anni Ottanta, ho iniziato a praticare l’islam. È lì che ho letto la Sura 9, che chiama alla guerra santa: “Combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che trovino durezza in voi”. Ho capito che l’islam non coincide con lo spirito di pace e di amore, e ho conosciuto anche algerini convertiti a Cristo. Ho ricevuto la grazia di vedere la verità.
Perché io? Non lo so, ma rendo grazie al Signore. Mio padre era un imam e non ha mai avuto l’opportunità di comprendere il Vangelo. È vero che non è facile accogliere Gesù nella vita. Quando mi sono convertito, nel 1982, ho iniziato a predicare il Vangelo in Algeria; mi sedevo sempre all’ultimo posto sull’autobus per paura di essere accoltellato. Ma quando hai Gesù nella tua vita, ringrazi Dio giorno e notte. Nessuno è migliore degli altri, ma Dio ci ha dato la grazia. Oggi non mi importa di essere francese o algerino: sono un cittadino del cielo.
Come annunciare la Buona Novella?
Stamattina ho distribuito calendari cristiani durante la mia pausa. Al lavoro ho messo un cartellino dietro la mia giacca con su scritto “Io amo Gesù”. Alcuni mi prendono in giro… Non riusciamo a parlare di Gesù con tutti, ma dobbiamo mostrare il suo amore in un modo o nell’altro, anche se a volte veniamo derisi. Un giorno, uno zingaro molto imponente mi ha detto che tutti avevano paura di lui, ma dopo che si era convertito nessuno lo temeva più. Le persone dicevano: “Antoine è cambiato”. La fede rende buono il cuore. Ma non abbiamo il diritto di costringere nessuno a diventare cristiano. Ciascuno deve scegliere per conto proprio.
Cosa pensa dei recenti attacchi di Parigi?
Non c’è da stupirsi. Con questi attacchi vediamo il vero volto dell’islam. Non è colpa di quelle persone, è quello che predica il Corano. C’è gente che dice che sono pazzi o fondamentalisti, ma stanno semplicemente applicando alla lettera il Corano. Tutti lo sanno, ma nessuno lo dice per non offendere la sensibilità dei musulmani. I musulmani, per la maggior parte, sono persone buone, ma hanno un velo davanti agli occhi. Aspirano a un islam di pace e di verità, ma questo non esiste. Nell’islam, ad esempio, se non ti perdono quando mi offendi anche Dio non può perdonarti, ovvero un musulmano non solo si fa uguale a Dio, ma si ritiene superiore a Dio.
Come ritrovare un clima di pace e di speranza?
Auspico che tutti i musulmani conoscano il Vangelo, perché non è recitando preghiere o rispettando il Ramadan che veniamo salvati, ma sapendo che Gesù Cristo è il nostro Salvatore. I musulmani vivono nell’incertezza. “Inshallah” significa “se Dio vuole”. E se Lui non volesse? La pace sarà possibile quando Gesù tornerà in tutta la sua gloria. È l’unica speranza. Ma so che Dio ama i musulmani, ne sono certo! Di recente, in Algeria, ho conosciuto un uomo di 80 anni che aveva appena compiuto un pellegrinaggio a La Mecca. Arrivando lì ha visto Gesù, che gli ha detto: “Torna da dove sei venuto”. È tornato in Algeria e si è convertito a Cristo, a 80 anni. C’è speranza!
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Attack Caught on Tape: Terrorist Stabs Soldier Repeatedly. Security cameras picked up the horrific stabbing attack outside Hevron's Beit Hadassah on Wednesday, in which a soldier was moderately wounded and a civilian was lightly wounded. In the film, the Arab terrorist can be seen approaching the soldier before suddenly whipping out a knife and stabbing him repeatedly, as a civilian passing by steps in to try and help the soldier. The terrorist continues stabbing the soldier on the ground again and again even as he is shot several times, giving clear expression to how the calls not to use lethal force against knife attacks is completely out of touch with the lethal reality on the ground. In the attack the soldier, aged in his 20s, suffered multiple stab wounds to his upper body, while the civilian was lightly wounded in the leg; the terrorist was killed in the attack.
MDA paramedic Zaki Yahav was among the first to arrive, and said, "when we reached the scene we saw two young men in their twenties lying next to Beit Hadassah. (They were) fully conscious and suffering from stab wounds; one of them suffered a number of stab wounds to his upper body, and the second from a stab wound to his leg." "We began providing medical treatment and transferred them immediately into the ambulance. We continued treating them as we transferred them to Shaare Tzedek Hospital. One of them was in moderate condition and the other in light condition."
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CHI è IL COMPLICE DI TUTTO QUESTO? ] [ Israelis Barred from Entering Jordan with Jewish Religious Objects ] ALLORA PERCHé L'OCCIDENTE SI DEVE SUICIDARE CON DELLE BESTIE ISLAMICHE DI SATANA CHE NON HANNO IL CONCETTO DELLA RECIPROCITà E IL RISPETTO DEI FONDAMENTALI DIRITTI UMANI?
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MA, CHI SE NE FREGA DELLA CITTADINANZA DEGLI SCHIAVI ROTHSCHILD TROIKA MERKEL BILDENBERG, CHE PAGANO A LUI: SPA FED, LE TASSE: PERCHé MASSONI, CI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA! NESSUNO è FELICE DI AVERE LA CITTADINANZA DI UNO SCHIAVO! PRESTO? CE NE ANDREMO ANCHE, TUTTI NOI IN RUSSIA! MOSCA, 14 DIC - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha dato la sua approvazione a una petizione online per poter privare della cittadinanza ucraina chi e' accusato di separatismo e ha chiesto a governo e parlamento di dare disco verde a questa iniziativa. Lo riporta l'agenzia Unian. "Come presidente - ha detto Poroshenko - credo che il paese dovrebbe avere questo strumento a disposizione in tempo di guerra".
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quest'uomo MALEDETTO DI OBAMA, è stato creato da Satana talmud Rothschild per mettere nella merda il genere umano! che possibilità ha lui di fermare la galassia jihadista, se non riesce a condannare la sharia della LEGA ARABA, per cui jihadisti uccidono e muoiono volentieri? LORO NON HANNO ABBASTANZA BOMBE PER UCCIDERE TUTTI I MUSULMANI CHE DECIDERANNO DI DIVENTARE ISLAMICI, DATO CHE TUTTA LA LEGA ARABA OGGI è GUIDATA DAI SALAFITI SAUDITI: CHE SONO GIà TUTTI ISLAMICI! "Non potete nascondervi. Sarete i prossimi ad essere colpiti". Questo il monito lanciato ai leader dell'Isis da Barack Obama, che ha ricordato i responsabili dello Stato islamico uccisi negli ultimi mesi. Obama ha aggiunto che "i progressi contro l'Isis devono essere più rapidi". "La lotta all'Isis è difficile, ma tutti i nostri alleati sono pronti a fare di più", ha concluso Obama, citando anche l'Italia.
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How UNRWA perpetuates Palestinian maximalism, Einat Wilf  Pubblicato il 11 dic 2015
ONU Guarda Dr. Einat Wilf ha ospitato, ex membro israeliano del Parlamento, il 1 ° dicembre 2015 a Ginevra. Dr. Wilf spiega perché il soccorso delle Nazioni Unite e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) perpetua rivendicazioni territoriali palestinesi massimaliste ed è uno dei principali ostacoli alla pace in Medio Oriente. https://www.youtube.com/watch?v=LnsK4tdujHI&list=TLzjFKwaO7Z_wxNDEyMjAxNQ
Pubblicato il 11 dic 2015. UN Watch hosted Dr. Einat Wilf, former Israeli Member of Parliament, on December 1, 2015 in Geneva. Dr. Wilf explains why the United Nations Relief and Works Agency for Palestinian Refugees in the Near East (UNRWA) perpetuates maximalist Palestinian territorial claims and is a major obstacle to peace in the Middle East.
https://www.youtube.com/user/HumanRightsUN/videos
Pubblicato il 04 dic 2015 https://youtu.be/yNc0tQXaNsI
Mosab Hassan Yousef, son of Hamas founder Sheikh Hassan Yousef, speaks at UN Watch's 2015 Gala Dinner, where he was awarded UN Watch's 2015 Moral Courage Award. www.unwatch.org
"Qatar, Turkey, Iran & Saudi Arabia sponsor & host terrorists," says Son of Hamas
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Car attack in central Jerusalem; 11 wounded [ IO NON SONO PIù DISPOSTO A TOLLERARE LA IPOCRISIA POLITICA DI Netanyahu, QUI, LA SHARIA è IL NAZISMO CHE SOFFOCHERà IL GENERE UMANO, E LUI GIOCA CON I TERRORISTI E CON IL SANGUE DEGLI ISRAELIANI INNOCENTI, PERCHé, LUI SA MOLTO BENE CHE, NOI EUROPEI, NOI NON ABBIAMO NESSUNA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE A TUTTO QUESTO IMPERIALISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA! E IL FATTO CHE, NOI SIAMO I PEZZI DI MERDA CONTRO DI LUI: PER AVERLO TRADITO IN OGNI MODO? QUESTO NON LO AUTORIZZA AD ESSERE CINICO VERSO DI NOI! [ 11 people have been injured in a car-ramming attack in central Jerusalem, close to the capital's iconic Chords Bridge. Six of the wounded victims were evacuated to Shaarei Tzedek hospital, two of them in moderate condition - a 65-year-old woman and a one-and-a-half-year-old toddler. The remainder were hospitalized with light injuries. Five others were evacuated to Hadassah Ein Kerem hospital with light injuries. The terrorist has was eliminated at the scene. Witnesses say the attack began when an Arab driver arrived at Herzl Boulevard, towards the entrance to the capital, in a private vehicle just before 3 p.m. Without warning, the terrorist then mounted the sidewalk and plowed his car into a group of civilians waiting at a bus stop. He was apparently shot dead after emerging from his car - which crashed into a fire hydrant - armed with an ax, and attempted to attack onlookers. CEO of the United Hatzalah emergency service Moshe Teitelbaum was at the scene. "When I arrived at the scene I provided emergency first aid treatment, together with volunteers from United Hatzalah's motorcycle unit, to a child and his mother, and to a number of pedestrians who were wounded by a car. He described hearing gunshots - presumably from security forces shooting the terrorist. All the victims were conscious, and none appear to be in life-threatening condition, he added.
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ADDIO, Netanyahu rejects Trump’s comments on Muslims, upholds scheduled meeting.
 io CREDO CHE Netanyahu DOVREBBE INIZIARE A MORIRE! PERCHé LA SHARIA DELLA LEGA ARABA, NON PERDONERà NE LUI E NEANCHE IL MONDO INTERO!
Netanyahu rifiuta commenti di Trump sui musulmani, sorregge riunione pianificata.
Unius kingREI
OBAMA SPA 666 PRENDILO NEL CULO BASTARDO! my ISRAEL ] 1/5 [  io devo cambiare account GOOGLE, e, io non so, se, il mio nuovo account google, ha un canale youtube attivo! sono altresì consapevole: che, il corpo collettivo demoniaco alieni entità dell'inferno e loro sacerdoti di satana CIA Bush 322 Kerry, A.I. DATAGATE Gmos Biologia sintetica: talmud agenda (i sovrumani), e il mio corpo collettivo del Regno di Dio JHWH, nel mio Tempio ebraco celeste (i divini) loro continueranno a leggermi ugualmente! TUTTAVIA, io NON SO QUALE DEI SERVIZI SEGRETI: RIUSCIREBBE A SEGUIRMI UGUALMENTE SUL SERVER DI BLOGSPOT, DOVE MI SARò SPOSTATO! Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel
my ISRAEL ] 2/5 [ Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel [ Erdogan sa, tutto, quello che SALMAN gli ha detto: "Rothschild mi ha promesso che, la Turchia deve conquistare 8 nazioni durante la guerra mondiale!" OVVIAMENTE L'ORGANISMO DEMONIACO del 666 NWO SPA FMI, Torre di Balilonia USA SPA FED, è UN ORGANISMO PIRAMIDALE, dove i livelli inferiori ignorano le decisioni dei livelli superiori, e così è anche in tutte le SpA! Ho già dimostrato come, la piramide islamica, è inglobata nella piramide massonica, e come queste a loro volta, sono inglobate nella BANCA MONDIALE, tante piccole SpA, in una grande SPA sormontata dall'occhio onniveggente di lucifero rothschild. OVVIAMENTE, I PIANI ULTIMI, I PIù INFERIORI DELLA PIRAMIDE, VENGONO STRITOLATI E CON IL LORO SANGUE, ALIMENTANO QUESTO MOSTRO CHE DIVENTA SEMPRE PIù GRANDE!
my ISRAEL ] 3/5 [ Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel [ E CHIARAMENTE: CINA, RUSSIA IRAN ISRAELE ED EUROPA, ecc... SONO AL FONDO DI QUESTA PIRAMIDE MASSONICA E SONO DESTINATI A FINIRE COME SACRIFICIO UMANO SULL'ALTARE DI SATANA, TRASTULLO E PREDAZIONE di ogni CANNIBALISMO a favore dei PIANI SUPERIORI, di questa piramide!
my ISRAEL ] 4/5 [ Erdogan: Entire region would benefit from normalization with Israel [ questo è veramente grottesco! islamici non sanno a loro volta, che senza di me: Unius REI, non potrebbe mai esistere un futuro per l'ISLAM su questo pianeta, e per quello che a loro ora è dato di sapere, piace molto: il progetto di vedere il califfato di: Parigi, Madrid, Roma, ecc.. come anche il califfato di ISRAELE, e a me fa rabbia che, JHWH mi abbia ordinato di salvare la vita anche a questi pezzi di merda che meritano tutti di morire come infami traditori e assassini! Cioè che, mentre loro stanno complottando per uccidere me, io devo lavorare per salvare la loro vita! Ecco perché, quando io dico a ISRAELE: "oggi attacco nucleare preventivo contro la LEGA ARABA" loro muoiono di paura tutte le volte, perché loro sanno di essere i pezzi di merda che meritano di morire, ogni momento, e morire da un momento all'altro!
my ISRAEL ] 5/5 [ ok! ora ti posso lasciare!
 

Rifugiati MARTIRI disperazione tragedia siriana DAMASCO VS SHARIA NAZI ONU
TUTTI I MARTIRI CRISTIANI UCCISA DA OBAMA SOTTO EGIDA SHARIA ONU LEGA ARABA, I NAZISTI SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA RECIPROCITà... I MASSONI BILDENBERG TROIKA, I PIù GRANDI SATANISTI FARISEI FMI SPA 666 FED BCE, DI TUTTE LE FALSE DEMOCRAZIE MASSONICHE DEL SIGNORAGGIO BANACRIO RUBATO ALLA COSTITUZIONE.. PER DISTRUGGERE IL GENERE UMANO.. IL COMPLOTTO CHE DISINTEGRERà ISRAELE

Rifugiati alla disperazione Una tragedia siriana DAMASCO. Non conosce tregua l'orrore in Siria. Mentre i combattimenti vanno avanti peggiora di giorno in giorno la condizione dei profughi e degli sfollati. Ieri l'ennesima conferma: una donna di quarant'anni rifugiata siriana nella città di Tripoli in Libano si è data fuoco di fronte a un centro dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) sotto gli occhi dei suoi figli. La donna protestava per gli scarsi aiuti alimentari ricevuti. Diverse persone che erano in coda e alcuni addetti dell'Unhcr sono intervenuti e hanno spento le fiamme. La donna è stata trasportata in gravissime condizioni all'ospedale Al Salam. Sono circa un milione i rifugiati siriani arrivati in Libano dall'inizio della crisi tre anni fa. Un'emergenza particolarmente preoccupante per le autorità di un Paese il Libano che ha solo quattro milioni di abitanti e che già ospita centinaia di migliaia di profughi palestinesi. Finora il Governo di Beirut non ha dato il permesso di allestire campi per i profughi siriani che perciò devono sopravvivere in raggruppamenti di tende sparsi nel territorio presso alloggi di fortuna o devono pagare affitti esorbitanti per sistemazioni in appartamenti malsani.

Prime Minister Binyamin Netanyahu -- king Saudi arabia, mi ha detto: " e perché, io devo riconoscere Israele? non si fanno contratti, che, devono durare con i cadaveri! "?
Lorenzojhwh Unius REI

Attacchi dei talebani Costellato di attentati il cammino verso le presidenziali afghane. KABUL. L'Afghanistan ha vissuto ieri un altro giorno di violenza per tre attacchi portati dai talebani che li hanno rivendicati a Kabul e nelle province di Kunar e Kunduz con un bilancio di almeno venti morti e quasi cinquanta feriti. Il tutto a dieci giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali del 5 aprile. Cacciati dal potere nel 2001 da una coalizione militare internazionale diretta dagli Stati Uniti i talebani il 10 marzo scorso hanno pubblicato un proclama annunciando di voler fare di tutto per far fallire le presidenziali che rappresentano un test per la stabilità del Paese in
vista del ritiro entro quest'anno del contingente militare internazionale. Già in queste ultime settimane hanno compiuto attentati e attacchi quasi quotidiani fra cui uno clamoroso giovedì scorso nel lussuoso hotel Serena di Kabul che si è concluso con la morte di almeno nove persone di cui quattro stranieri. L'azione più clamorosa è avvenuta ieri nella capitale afghana ai danni di un affollato ufficio regionale della Commissione elettorale indipendente (Iec) sulla Dar ul Aman Road. A quanto ha riferito il
portavoce del ministero dell'Interno Sidiq Sidiqi un commando di cinque terroristi si è presentato davanti all'ingresso della Iec. «Due di essi — ha detto — si sono fatti esplodere permettendo il passaggio all'interno degli altri tre che hanno cominciato a sparare all'impazzata». Sono seguite ore di tensione in cui i talebani hanno preso in ostaggio una trentina di persone portandole al terzo piano dell'edificio mentre altre quaranta venivano salvate per l'intervento delle squadre speciali afghane che nel frattempo avevano preso possesso dei primi due piani. L'assedio è durato quasi quattro ore al termine delle quali i trenta ostaggi sono stati liberati e i terroristi uccisi. Sidiqi ha comunicato il bilancio finale dello scontro: dieci morti fra cui i cinque attentatori suicidi due agenti di polizia un dipendente della Iec un candidato provinciale
e un civile. A est nella devastata provincia orientale di Kunar due talebani sono entrati a forza nella nuova sede della Kabul Bank ad Asadabad aprendo il fuoco contro i clienti in attesa. Nella sua rivendicazione il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid ha precisato che i clienti erano «agenti di polizia mercenari che ritiravano lo stipendio». Al termine dell'attacco represso dalle forze di sicurezza afghane il capo della polizia provinciale generale Abdul Habib Syedkhel ha comunicato che «il bilancio è di 5 morti (2 terroristi e 3 agenti di polizia) e 16 feriti mentre nessun impiegato della banca ha riportato danni». La terza operazione dei seguaci del mullah Omar è avvenuta nella provincia di Kunduz (nord). Qui i morti sono stati 5 e i feriti 27. Nel frattempo dopo 9 anni e 1288 progetti realizzati chiude il Provincial Reconstruction Team (Prt) di Herat la componente civile del contingente italiano dell'Isaf che ha concluso ieri ufficialmente il suo mandato. Quarantaquattro poliambulatori un ospedale pediatrico e uno per tossicodipendenti un centro di medicina legale 105 scuole sessanta chilometri di rete idrica e 16 per acque reflue circa ottocento pozzi per l'acqua tre ponti 130
chilometri di strade 17 edifici pubblici e governativi 34 infrastrutture militari due centri di aggregazione per sole donne e uno di arti visive un carcere femminile un istituto penale per minori e il terminal passeggeri dell'aeroporto di Herat. Questi sono i progetti portati a termine per un investimento pari a circa 46 milioni e mezzo di euro stanziati dal ministero della Difesa italiano.

Chiesto lo scioglimento del partito islamico bengalese. DACCA. Sempre più tesa la situazione politico-istituzionale in Bangladesh. Con una mossa destinata ad ampliare il solco tra Governo e opposizione gli inquirenti incaricati di indagare sui crimini di guerra commessi nel Paese asiatico durante la sanguinosa guerra di liberazione dal Pakistan (1971) hanno chiesto ieri lo scioglimento del partito islamico Jamaat-e-Islami già escluso dalle contestate elezioni politiche dello scorso gennaio. Sono una dozzina i leader dello Jamaat-e Islami processati e condannati a pene severissime dalla nascita nel 2010 e di nomina governativa del tribunale per i crimini di guerra. La prima esecuzione di un condannato a morte — quella del sessantacinquenne vice segretario del partito Abdul Qader Mollah — è avvenuta a settembre. Da circa un anno un duro braccio di ferro tra il Governo guidato dal primo ministro Sheikh Hasina e l'opp osizione tiene il Bangladesh in uno stato di tensione permanente con frequenti e sanguinosi episodi di violenza. Sono stati almeno duecento i morti dall'inizio dell'anno dovuti alla grave situazione politica e alle violente reazioni ad arresti e condanne.

Pechino vuole spiegazioni PECHINO. La vicenda dell'aereo della Malaysia Airlines resta tuttora avvolta nel mistero. A distanza di giorni infatti non sono stati ancora Accertati i motivi per i quali il Boeing 777 ha cambiato rotta un'ora dopo il decollo dalla capitale della Malaysia. Tra le 239 persone a bordo 152 sono di nazionalità cinese. Proprio per questo il primo ministro cinese Li Keqiang ha chiesto al Governo di Kuala Lumpur di fornire nel più breve tempo possibile informazioni dettagliate e accurate su quanto realmente accaduto. Sono intanto riprese stamattina nell'oceano Indiano meridionale le ricerche dell'aereo interrotte ieri a causa del maltempo e delle avverse condizioni del mare. «Non ci fermeremo finché non risolveremo questo enigma» ha affermato il primo ministro australiano Tony Abbot. E a circa 2.500 chilometri a sud-est dalla città di Perth satelliti francesi hanno individuato almeno 122 oggetti galleggianti che si presume siano del volo Mh370 da Kuala Lumpur a Pechino scomparso dai radar l'8 marzo scorso e con ogni probabilità precipitato — e disperso — nell'oceano Indiano. Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti della Malaysia Hishammuddin Hussein

Incostituzionale il referendum sulla Catalogna MADRID. Il referendum per l'indipendenza della Catalogna in programma il prossimo 9 novembre è incostituzionale. Lo hanno
stabilito ieri i giudici della Corte costituzionale spagnola nel primo giorno del dibattito in seduta plenaria. I magistrati — all'unanimità — hanno rilevato che secondo la Costituzione una regione «non può indire unilateralmente un referendum sull'integrazione con la Spagna». I giudici hanno inoltre dichiarato illegittima la dichiarazione di sovranità approvata dal Parlamento catalano il 23 gennaio del 2013 in particolare il primo paragrafo in cui — si legge nella sentenza — si proclama il popolo catalano «come soggetto politico e giuridico sovrano».

Diffusi dall'Unhcr i dati sugli arrivi in Italia Diecimila immigrati in tre mesi ROMA. Nei primi tre mesi dell'anno oltre diecimila immigrati sono sbarcati in Italia un dato di dieci volte maggiore rispetto all'analogo periodo del 2013. Lo ha reso noto l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Nel 2013 ha ricordato l'Unhcr si sono registrati 43.000 arrivi il secondo dato più alto degli ultimi dieci anni. Un numero che nel 2014 sarà superato. Circa il 50 per cento degli stranieri sbarcati in questi tre mesi sono rifugiati eritrei e siriani. Lo scorso anno le domande di asilo in Italia sono state 27.000 a fronte delle 109.000 della Germania e delle 60.000 della Francia. l'Unhcr ha così chiesto a Roma una programmazione dell'accoglienza considerato che i centri hanno già 10.000 ospiti a fronte di una capienza di soli 6.900 posti.

In Libano cattolici e musulmani nel nome di Maria JAMHOUR. Da quattro anni in Libano il giorno dell'Annunciazione del Signore è festa nazionale. E da otto ai piedi della Vergine di Notre-Dame di Jamhour si riuniscono insieme in preghiera cattolici e musulmani. Un'esp erienza che «rallegra» Papa Francesco come ha scritto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio inviato a nome del Pontefice ai partecipanti all'incontro. «Il Papa — si legge — vi incoraggia cristiani e musulmani a lavorare insieme alla pace e al bene comune contribuendo così allo sviluppo integrale delle persone e all'edificazione della società». Il raduno di preghiera — del quale dà notizia Radio Vaticana — è stato organizzato nel pomeriggio di ieri nella località libanese di Jamhour. A promuoverlo nella chiesa di Notre-Dame l'Associazione degli ex allievi del
Collegio dell'Università San Giuseppe e del Collegio di Jamhour. Il dialogo — ha spiegato padre Miguel Ángel Ayuso Guixot segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso intervenuto all'incontro — è «una comunicazione biunivoca» e consiste «nel parlare e ascoltare nel dare e ricevere in vista di uno sviluppo e di un arricchimento reciproco». Dialogare ha proseguito si fonda «sulla testimonianza della propria fede e su un'apertura alla religione dell'altro» e ciò non significa ha sottolineato padre Ayuso Guixot «tradire la missione della Chiesa» né dare spazio a «un nuovo metodo di conversione al cristianesimo» bensì si tratta di un dialogo interreligioso fondato su quattro basi: vita opere scambi teologici ed esperienze religiose. In sintonia con Papa Francesco il segretario del dicastero vaticano ha messo in luce la comune devozione di cristiani e musulmani alla Vergine Maria «menzionata più volte nel Cora-no». Ella è un «modello di dialogo perché insegna a credere a
non fermarsi su certezze acquisite ma ad aprirsi agli altri e a rimanere disponibili». La sua venerazione condivisa «può costituire un terreno favorevole alla coabitazione tra le due comunità»

MUMBAI. Una Giornata di preghiera per la nazione indiana è stata promossa per il 6 aprile prossimo dalla Catholic Bishops Conference of India (Cbci). L'iniziativa è stata presa in vista delle elezioni generali. Dal 7 aprile al 12 maggio infatti l'India è chiamata alle urne per eleggere i nuovi membri della Camera bassa del Parlamento. In vista di questo importante appuntamento che coinvolgerà 814 milioni di votanti la Chiesa cattolica ha perciò lanciato la Giornata di preghiera attraverso una lettera inviata a sacerdoti religiosi e fedeli laici e firmata dal cardinale Baselios Cleemis Thottunkal presidente della Cbci: «Dovrà essere un giorno di fervida preghiera per lo svolgimento pacifico delle elezioni e per l'assistenza divina di tutti i cittadini così che possano eleggere i candidati migliori capaci di sostenere i valori e i principi morali nella vita pubblica»

L'OSSERVATORE ROMANO pagina 6 giovedì 27 marzo 2014 Nell'omelia del patriarca di Gerusalemme dei Latini per l'Annunciazione del Signore Francesco in Terra Santa Dalla sacra famiglia di Nazareth la forza per affrontare sfide e minacce all'unità determinazione ad affrontarle a superarle con la forza di Colui il quale ha vinto il mondo e calpestato il male attraverso la sua croce e la sua risurrezione. Invito dunque tutti i figli della Terra Santa a compiere un pellegrinaggio a Nazareth in quest'anno consacrato alla famiglia per seguire l'esempio della santa famiglia. Qui a Nazareth tutto è cominciato» ha concluso il patriarca Twal ricordando che «è il Nuovo Testamento che comincia con l'incarnazione del Figlio di Dio venuto fra noi come salvatore liberatore messaggero di amore e di pace. È venuto qui per dissipare la paura e rendere la pace ai nostri cuori e al nostro spirito». L'episcopato in vista del voto In preghiera per la nazione indiana

Con l'abisso pronto a inghiottirti. In «Un paesaggio di ceneri» di Élisabeth Gille il seguito ideale di «Suite francese». 26 marzo 2014. Un libro intenso e commovente sull'impossibilità di dimenticare sull'indelebile dolore di chi sopravvive e sulla difficoltà di ritrovare la propria identità dopo essere stati privati di tutto.
[ Sentinella tedesca a Bordeaux nel 1940 ] Così Gaetano Vallini definisce Un paesaggio di ceneri di Élisabeth Gille con il quale la scrittrice colma in maniera definitiva la distanza tra il suo mondo di orfana a causa della follia nazista e quello della madre che aveva appena avuto il tempo di sfiorare; una madre dal nome impegnativo: Irène Némirovski autrice di quel capolavoro che è Suite francese uno dei libri più belli sulla guerra incredibilmente salvato e sottratto all'oblio per essere pubblicato nel 2004 sessant'anni dopo la morte dell'autrice ad Auschwitz. Perché del romanzo materno Un paesaggio di ceneri in libreria dal 2 aprile (Venezia Marsilio 2014 pagine 171 euro 16) pur con una scrittura meno raffinata ed elegante ma non meno efficace e incisiva nella sua sobrietà potrebbe essere considerato una sorta di seguito ideale nonostante sia stato pubblicato otto anni prima. Più correttamente si dovrebbe parlare di un'autobiografia camuffata in cui non è difficile intravvedere nel personaggio della piccola protagonista Léa la stessa autrice con il suo dramma interiore. Proprio per questo non è semplice scegliere da dove cominciare per parlarne se dalla vita di Élisabeth o da quella di Léa una bambina ebrea che come lei «non sapeva niente di se stessa niente delle proprie origini e della propria identità. Non era che terra bruciata un paesaggio di ceneri». E del resto dopo la deportazione senza ritorno della madre Irène e del padre Michel Epstein anche Élisabeth Gille e la sorella Denise trovarono prima asilo in un pensionato cattolico e poi ospitalità presso amici di famiglia.

Intitolato a Óscar Romero l'aeroporto di San Salvador. 25 marzo 2014. Lo scalo aereo della capitale di El Salvador si chiamerà da oggi e per sempre aeroporto internazionale Óscar Arnulfo Romero y Galdámez»: lo ha annunciato ieri il presidente Mauricio Funes nel 34° anniversario dell'assassinio dell'arcivescovo che fu ha aggiunto «voce dei senza voce nei momenti più difficili della storia recente del Paese». L'arcivescovo Romero fu assassinato mentre celebrava la messa.

Solidarietà internazionale per combattere la fame Intervento della Santa Sede a GinevrA. 26 marzo 2014. Pubblichiamo la nostra traduzione dell'intervento svolto il 10 marzo dall'arcivescovo Silvano M. Tomasi osservatore permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e Istituzioni specializzate a Ginevra durante la XXV sessione ordinaria del Consiglio per i diritti dell'uomo sul diritto al cibo. Signor Presidente La mia Delegazione coglie con piacere l'opportunità di parlare a questo Consiglio dell'urgente necessità che i Governi e la società globale rispettino proteggano agevolino e adempiano meglio il diritto umano al cibo. Siamo profondamente grati al Relatore speciale uscente per i suoi significativi sforzi a questo riguardo ed esprimiamo il sincero auspicio che in futuro si compiano altri progressi al fine di assicurare che il diritto al cibo non sia «ridotto a un diritto a non morire di fame» e venga davvero riconosciuto come «diritto inclusivo a un'alimentazione adeguata e a tutti gli elementi nutrizionali» necessari «per vivere una vita sana e attiva e mezzo per accedervi» (www.ohchr.org/Documents/HRBodies/.../A-HRC-19-59_en.pdf). La comunità internazionale ha certamente compiuto progressi nell'affrontare il tema della sicurezza alimentare. In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione 2013 (José Graziano Da Silva Direttore Generale della Fao La sicurezza alimentare è la sfida del futuro «L'Osservatore Romano» giovedì 19 settembre 2013) l'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite ha riferito che dalla fine della seconda guerra mondiale la disponibilità di cibo pro capite è cresciuta di oltre il 40 per cento. Ha però anche spiegato che la fame colpisce ancora oltre 840 milioni di persone ma è molto meno evidente poiché persiste principalmente tra quanti vivono nei Paesi in via di sviluppo. Questo tipo di fame si manifesta come «morte lenta» causata da denutrizione privando i bambini delle opportunità e impedendo loro di raggiungere quelle pietre miliari dello sviluppo come la crescita secondo parametri normali lo sviluppo neuromotorio le prestazioni scolastiche che sono date per scontate dalle persone ben nutrite che vivono in Paesi ad alto reddito... «ciò costituisce un vero scandalo» (www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/peace/documents/papa-francesco_20131208_messaggio-xlvii-giornata-mondiale-pace-2014_it.html). Signor Presidente nel suo Messaggio per l'ultima Giornata mondiale dell'alimentazione Papa Francesco ha asserito con forza che «fame e denutrizione non possono mai essere considerati un fatto normale al quale abituarsi quasi si trattasse di parte del sistema» www.vatican.va/holy_father/francesco/messages/food/documents/papa-francesco_20131016_messaggio-giornata-alimentazione_it.html). Per spezzare questo circolo vizioso occorre prendere misure strutturali come l'attuazione di leggi quadro a livello nazionale e lo sviluppo di politiche alimentari giuste. Abbiamo anche bisogno di processi ben sviluppati tra cui l'attuazione e il controllo delle politiche nonché dello stanziamento adeguato di risorse. Infine dobbiamo esaminare con attenzione i risultati e l'impatto sulla base di statistiche relative alla fame e alla malnutrizione e di indicatori riguardanti la disponibilità di cibo le entrate sufficienti e i prezzi abbordabili per acquistare un'alimentazione adeguata per le famiglie e i membri più vulnerabili della società.

In un certo senso Signor Presidente Papa Francesco ha tracciato una Road Map volta a favorire ulteriormente la piena attuazione del diritto al cibo. «Qualcosa deve cambiare in noi stessi nella nostra mentalità nelle nostre società» ha esortato proponendo che «un passo importante sia abbattere con decisione le barriere dell'individualismo della chiusura in se stessi della schiavitù del profitto a tutti i costi» (ibid.). Pertanto la mia Delegazione suggerisce che il raggiungimento del diritto al cibo esige solidarietà sociale tra tutti i popoli in aggiunta alle salvaguardie legali e politiche già stabilite da questo Consiglio. A livello nazionale ciò esige investimenti pubblici e privati adeguati per consentire ai piccoli agricoltori di aumentare la produttività di ottenere un surplus di guadagno sufficiente per migliorare le condizioni nelle quali coltivano la terra e di essere in grado di contare a lungo termine su prospettive di entrate sufficienti per sostenere le loro famiglie. Occorrerà una particolare attenzione per agevolare l'autonomizzazione e la partecipazione delle donne nelle campagne per favorire l'agricoltura e lo sviluppo rurale. Riguardo al settore privato dobbiamo cercare una distribuzione più equa delle risorse che non sfavorisca i piccoli produttori di cibo locali. Nel fornire assistenza umanitaria occorre assicurare l'accesso al cibo e alle risorse delle popolazioni colpite sia all'interno dei confini che attraverso gli stessi. L'assistenza allo sviluppo dovrebbe includere componenti agricole affinché il diritto di produrre e di commercializzare il cibo venga assicurato senza discriminazioni. La solidarietà a livello internazionale è parimenti importante negli sforzi per garantire il diritto al cibo. L'accordo raggiunto a Bali durante la nona Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio su «l'azionariato pubblico ai fini della sicurezza alimentare» è sulla stessa falsariga ed è un chiaro esempio di come il multilateralismo possa riacquistare il suo ruolo centrale nel confrontarsi con nuovi problemi affrontare nuove opportunità e soprattutto promuovere un commercio più libero e più equo non come fine a se stesso ma come uno tra i tanti approcci per porre fine alla povertà per tutti. L'attuazione di questo accordo provvisorio offrirebbe ai Paesi che ne hanno bisogno un accesso più sicuro stabile ed equo al cibo.
In questo Anno internazionale dell'agricoltura familiare Signor Presidente la mia Delegazione desidera esortare questo Consiglio a includere quale componente speciale dei suoi sforzi per promuovere e preservare il diritto umano al cibo «l'educazione alla solidarietà e a uno stile di vita che superi la "cultura dello scarto" e metta realmente al centro ogni persona e la sua dignità parte dalla famiglia» (ibid)

Le sanzioni e lo spiraglio. Barack Obama prospetta misure più stringenti contro la Russia ma lascia aperta la porta al dialogo. 26 marzo 2014. Bruxelles 26. Resta alta la tensione in Ucraina dopo l'annessione della Crimea alla Federazione russa. Da ieri la bandiera russa sventola su tutte le installazioni militari in Crimea. Forse anche per questo il presidente statunitense Barack Obama — oggi in missione a Bruxelless dove incontra gli esponenti del Governo belga il segretario generale della Nato e i vertice dell'Ue prima di giungere a Roma — ha lanciato ieri dall'Aja un monito a Putin: se non si ferma il resto del mondo è pronto a reagire. E l'Alleanza atlantica sta già preparando piani per difendere gli altri Paesi dell'est europeo. Obama ha sottolineato che dopo l'annessione della Crimea la Russia «è più isolata che ai tempi dell'Unione sovietica».


Dalla famiglia una garanzia di sviluppo Presentato l'incontro mondiale di Philadelphia. 25 marzo 2014. A servizio della famiglia con intelligenza coraggio e amore: prende spunto da questo triplice presupposto il cammino di preparazione all'ottavo Incontro mondiale delle famiglie in programma dal 22 al 27 settembre 2015 a Philadelphia. «Intelligenza nel leggere il presente della famiglia; coraggio per affrontare i complessi e numerosi problemi; amore per cercare di risolverli tenendo sempre presente il Vangelo della famiglia e della vita» ha spiegato stamattina martedì 25 marzo l'arcivescovo Vincenzo Paglia presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia riprendendo le indicazioni di Papa Francesco.

Il presule è intervenuto nella Sala Stampa della Santa Sede alla conferenza di presentazione dell'avvenimento insieme al pastore dell'arcidiocesi che lo ospiterà il cappuccino Charles Joseph Chaput. «Teologia della famiglia; spiritualità e santità coniugale; ecclesiologia e pastorale della famiglia; famiglia e rapporto con la cultura contemporanea; famiglia e migrazioni; famiglia ed ecumenismo: queste alcune delle piste e degli ambiti di un lavoro comune da portare avanti» ha spiegato monsignor Paglia al fine di «accompagnare nel loro cammino tutte le famiglie del mondo con una pastorale intelligente coraggiosa e piena di amore». Del resto l'incontro di Philadelphia si colloca in un «momento particolarmente importante per la vita della Chiesa» visto che Papa Francesco «ha voluto porre al centro dell'attenzione proprio il tema della famiglia». Lo testimoniano i due Sinodi dei vescovi quello straordinario in programma a ottobre e quello ordinario dell'anno seguente entrambi dedicati alla famiglia. E proprio alla vigilia di quest'ultimo appuntamento del 2015 si collocano le giornate di Philadelphia. Anzi ha fatto notare il presule «non si deve dimenticare che questo itinerario ecclesiale si inserisce anche in quel filone di analisi e di dibattito che l'Onu ha proposto in questo anno con l'indizione dell'anno della famiglia» per cui non va sottovalutato lo stretto legame tra l'appuntamento che si svolge in Pennsylvania «e i dibattiti che si stanno svolgendo nella sede centrale delle Nazioni unite a New York. È un invito a tutte le istituzioni religiose e civili a lavorare insieme per un futuro migliore della famiglia nel mondo». Infatti ha concluso il presidente del dicastero vaticano da essa dipende «il destino di una umanità pacifica e solidale. Il convergere nella famiglia aiuta tutti i popoli a sentirsi e a operare come un'unica famiglia».


Per la difesa e la protezione dei bambini Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. 05 febbraio 2014. Al termine della sua sessantacinquesima sessione il Comitato per i diritti del fanciullo ha pubblicato le sue osservazioni conclusive sugli esaminati rapporti della Santa Sede e di cinque Stati parte alla Convenzione sui diritti del fanciullo (Congo Germania Portogallo Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione la Santa Sede prende atto delle osservazioni conclusive sui propri rapporti le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami per pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce tuttavia di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui diritti del fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.

Chiesa evangelica. attaccata in Kenya. 24 marzo 2014. Quattro persone sono state uccise e altre 17 sono state ferite ieri nell'attacco sferrato da uomini armati contro i fedeli raccolti in una chiesa evangelica di Likoni nei pressi di Mombasa nel sud-est del Kenya. Secondo quanto ha riferito il capo della polizia locale a un'emittente radiofonica gli autori dell'attacco sono riusciti a fuggire. Tra i primi interventi di condanna dell'accaduto c'è stato quello dei responsabili delle comunità musulmane della zona.

Cosa resta della lotta alla fame Tra scarsi investimenti e cambiamenti climatici. 26 marzo 2014. Londra 26. La lotta contro la fame rischia di tornare indietro di decenni a causa dei cambiamenti climatici e l'attuale sistema alimentare è del tutto inadeguato ad affrontare la sfida. Un bambino pakistano denutrito (Afp). L'allarme arriva da Oxfam (la confederazione di diciassette organizzazioni non governative attive in più di cento Paesi) proprio mentre in Giappone è in corso il vertice mondiale per discutere l'ultimo rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change) dal quale emerge che il riscaldamento globale avrà un impatto sulla disponibilità di cibo ben più grave del previsto. In un recente studio Oxfam ha "dato i voti" ai Governi per la loro azione nella lotta alla fame e al cambiamento climatico. Il quadro che emerge è impressionante: tutti i Governi del mondo risultano impreparati ad affrontare l'impatto dei cambiamenti climatici.

Per ricostruire. dopo il tifone Haiyan. Visita nelle Filippine del segretario del dicastero per i migranti. 25 marzo 2014. «Aiutare i marittimi colpiti dal tifone dialogando con la Chiesa locale con progetti sostenibili che tengano conto dell'equilibrio ecologico e della difesa dei diritti dei pescatori e che siano economicamente trasparenti».
È quanto ha raccomandato il vescovo Joseph Kalathiparambil segretario del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti spiegando lo scopo del viaggio che sta realizzando in questi giorni nelle Filippine accompagnato da padre Bruno Ciceri incaricato dell'apostolato del mare in seno allo stesso dicastero. Dopo il tifone Haiyan del 7 novembre scorso il Pontificio Consiglio ha istituto un fondo speciale per finanziare progetti a beneficio della gente di mare delle aree interessate. Il cardinale presidente Antonio Maria Vegliò ha riferito che «questa campagna ha suscitato una commossa reazione di solidarietà da parte dei centri Stella maris di tutto il mondo e di numerose persone e fino a questo momento ci ha permesso di raccogliere una cifra del tutto ragguardevole».

Barack Obama rassicura l'Ucraina.  Cancellato il vertice del g8 con la Russia a Soci [ questi Gmos GENDER sono andati a distruggere la flotta russa del mar nero attraverso un golpe e parlano di che cosa? voi siete tutti testimoni questo è il pretesto perché hanno deciso a tavolino di fare la terza guerra mondiale! ] 25 marzo 2014. Il presidente statunitense davanti alla «Ronda di notte» di Rembrandt (Ap) Le azioni della Russia in Ucraina e in Crimea «minano le fondamenta dell'architettura della sicurezza globale e mettono in pericolo la pace e la sicurezza in Europa. Ucraina e Stati Uniti ribadiscono che non riconosceranno l'illegale tentativo della Russia di annettere la Crimea che è una parte integrante dell'Ucraina. Gli Stati Uniti continueranno ad aiutare l'Ucraina ad affermare la sua sovranità e l'integrità territoriale». È quanto ribadiscono oggi in una nota congiunta i Governi di Washington e di Kiev a margine della seconda giornata di lavori del summit sulla sicurezza nucleare a L'Aja in Olanda. E sempre a L'Aja i leader del G7 ovvero Stati Uniti Germania Gran Bretagna Francia Giappone Italia e Canada oltre ai rappresentanti dell'Unione europea come protesta per le iniziative definite inaccettabili di Mosca hanno deciso ieri che non incontreranno più il presidente russo Vladimir Putin finché «non cambierà comportamento». La prossima riunione si terrà a Bruxelles a giugno a sette. Niente g8 di Soci quindi.

L'esercito invisibile. L'Ilo rilancia l'allarme sulla condizione giovanile nel mondo. 25 marzo 2014. Una manifestazione di senza lavoro ad Atene (Reuters) Un esercito invisibile che non ha uniforme e non combatte nessuna guerra. Ma che lotta per il proprio futuro anche se le prospettive sono poco rassicuranti. È l'esercito dei giovani senza lavoro come li definisce l'Ilo l'Organizzazione mondiale del lavoro rilanciando i numeri sull'emergenza disoccupazione giovanile. Nel 2013 erano circa 745 milioni i disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo quasi un milione in più rispetto all'anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile su scala mondiale ha così superato il 13 per cento quasi tre volte quello degli adulti. Tra loro ci sono soprattutto quei giovani che non lavorano non studiano e non sono impegnati in nessuna attività formativa. Sono i Neet (Not in Education Employment or Training).fino al 28 marzo in quattro città francesi la Nuit des témoins

Dove essere cristiani può costare anche la vita. PARIGI. Il patriarca di Alessandria dei Copti Ibrahim Isaac Sidrak l'arcivescovo di Bangui Dieudonné Nzapalainga l'arcivescovo di Mossul dei Caldei Amel Shamon Nona il prete maronita libanese Samer Nassif la religiosa siriana Raghida Al Khouri: sono le personalità invitate alla sesta edizione della
Nuit des témoins che si svolge dal 24 al 28 marzo a Strasburgo Bordeaux Marsiglia e Parigi. L'iniziativa organizzata da Aide à l'Eglise en Détresse ha lo scopo di rendere
omaggio attraverso la preghiera e la testimonianza a tutti i cristiani discriminati o addirittura uccisi a causa della loro fede. Si è cominciato la sera di lunedì 24 a Strasburgo nella chiesa di SaintPierre-le-Jeune dove a presiedere la «Notte dei testimoni» è stato chiamato il vescovo ausiliare Christian Kratz. È stata poi la volta di Bordeaux martedì 25 nella cattedrale di Saint-André con il cardinale arcivescovo Jean-Pierre Ricard. Si continua poi a Marsiglia mercoledì 26 nella basilica del Sacré-Coeur con l'arcivescovo Georges Pontier e infine a Parigi venerdì 28 dove nella cattedrale di Notre-Dame si terranno prima una messa e poi una veglia guidate dal cardinale arcivescovo André Vingt - Trois. «Minacciati più volte preghiamo Dio di proteggere le chiese e le persone ma forti della nostra fede in Gesù Cristo e certi del nostro
amore per l'Egitto non lasceremo mai la nostra terra» ha dichiarato di recente monsignor Sidrak. Nella Nuit des témoins racconterà anche delle sessanta chiese saccheggiate e delle rappresaglie contro i copti seguite alla caduta del presidente Morsi e delle difficoltà nei rapporti fra cristiani e musulmani «a causa di una certa ignoranza». Il patriarca 58 anni conosce bene le sfide che il suo Paese si trova di fronte

Dopo aver studiato filosofia e teologia al Seminario maggiore di Maadi prima di diventarne il rettore ha preso poi la guida dell'Ufficio catechetico di Sakakini e infine della
cattedrale copta cattolica del Cairo. Eletto patriarca di Alessandria dei Copti il 15 gennaio 2013 è considerato un moderato. Non crede a una vera e propria persecuzione contro i cristiani ma non tace «le migliaia di violenze quotidiane che subiscono i copti in quanto copti» dalla richiesta di un semplice documento alla selezione in caso di assunzione. Massacri saccheggi violenze: nella Repubblica Centroafricana è questo da più di un anno il tragico bollettino quotidiano. A parlarne è stato chiamato l'arcivescovo di Bangui molto conosciuto in Francia Paese nel quale ha studiato teologia e dal quale ha lanciato di recentemente appelli alla comunità internazionale. Nella Repubblica Centroafricana un'escalation di violenza «mai vista in tutta la mia vita» ha dichiarato monsignor Nzapalainga. Gruppi armati hanno profanato luoghi di culto cristiani e preso di mira le loro proprietà. «Non abbiamo capito perché» ha detto il presule che assieme al pastore protestante e all'imam di Bangui è fortemente impegnato nel dialogo ecumenico e interreligioso con l'obiettivo della pace e della riconciliazione. Rifiuta le accuse facili e gli amalgami ingannevoli. A Natale il suo messaggio rivolto ai cristiani di buona volontà li esortava a «prendere coscienza della parte di responsabilità di ciascuno in tutti i mali di cui soffre la nazione» al fine di «dare il meglio di voi stessi per rafforzare la speranza». Monsignor Nona arcivescovo di Mossul dei Caldei parlerà invece della situazione dei cristiani in Iraq. «Siamo vittime di fondamentalisti venuti dai Paesi vicini per combattere gli infedeli» ammonisce il giovane presule (46 anni) prima parroco ad Alqosh la città dove è nato e poi docente di teologia al Collegio
pontificio di Erbil. In dieci anni di conflitto la comunità cristiana in Iraq ha perso più della metà dei suoi membri e ha visto attaccate una settantina di chiese. Ma «bisogna restare» afferma perché «la fede cristiana non è una teoria astratta» perché «dà un senso a questa vita di persecuzione fornendo la forza necessaria per sopportarla». La risposta alla violenza è «l'amore essere ancora più uniti avere reale coscienza della propria fede». Alla «Notte dei testimoni» anche padre Samer Nassir e suor Raghida Al Khouri. Il primo nativo di Deir el-Qamar in Libano villaggio che mette a contatto cristiani e drusi si soffermerà sul calvario vissuto dai cristiani orientali ma anche sulla loro vitalità e speranza. La religiosa parlerà invece del suo Paese la Siria dove i cristiani ma anche i musulmani moderati si sentono «annichiliti abbandonati»

CRISTIANI PERSEGUITATI. 4 marzo 2014. Oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia. "La Croce è sempre nella strada cristiana". E' quanto affermato da Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta. Il Papa ha incentrato la sua omelia sulle persecuzioni dei cristiani e ha avvertito che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa. Quindi ha affermato che la vita cristiana non è "un vantaggio commerciale" ma "è semplicemente seguire Gesù". Gesù aveva appena finito di parlare sul pericolo delle ricchezze e Pietro gli domanda cosa riceveranno i discepoli che hanno lasciato tutto per seguirlo. Papa Francesco ha svolto la sua omelia muovendo da questo confronto narrato dal Vangelo odierno e subito ha sottolineato che Gesù "è generoso". In verità risponde il Signore "non c'è nessuno che abbia lasciato" la famiglia la casa i campi che "non riceva già ora in questo tempo cento volte tanto". Forse ha commentato il Papa Pietro pensa che "andare dietro Gesù" sia una "bella attività commerciale" perché ci fa guadagnare cento volte tanto. Ma Gesù aggiunge che accanto a questo guadagno ci saranno persecuzioni: "Come se dicesse: 'Sì voi avete lasciato tutto e riceverete qui in terra tante cose: ma con la persecuzione!'. Come un'insalata con l'olio della persecuzione: sempre! Questo è il guadagno del cristiano e questa è la strada di quello che vuole andare dietro a Gesù perché è la strada che ha fatto Lui: Lui è stato perseguitato! E' la strada dell'abbassamento. Quello che Paolo dice ai Filippesi: 'Si abbassò. Si è fatto uomo e si abbassò fino alla morte morte di croce'. Questo è propria la tonalità della vita cristiana". Così anche nelle Beatitudini ha proseguito il Papa quando Gesù dice: "Beati voi quando vi insulteranno quando sarete perseguitati a causa del mio nome" "è una delle Beatitudini la persecuzione". I discepoli ha rammentato "subito dopo la venuta dello Spirito Santo hanno cominciato a predicare e sono cominciate le persecuzioni: Pietro è andato in carcere" Stefano è stato ucciso e poi "tanti discepoli fino al giorno d'oggi". "La Croce – ha ammonito – è sempre nella strada cristiana!" "Noi – ha ribadito – avremo tanti fratelli tante sorelle tante madri tanti padri nella Chiesa nella comunità cristiana" ma "anche avremo la persecuzione":

"Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l'annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola le calunnie le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli le diffamazioni il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani 60 anni fa nei campi nelle prigioni dei nazisti dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… 'Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose'. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa." Tanti fratelli e sorelle ha proseguito "che danno testimonianza di Gesù offrono la testimonianza di Gesù e sono perseguitati". Cristiani ha constatato con amarezza che non possono neppure avere la Bibbia con sé: "Sono condannati perché hanno una Bibbia. Non possono fare il segno della croce. E questa è la strada di Gesù. Ma è una strada gioiosa perché mai il Signore ci prova più di quello che noi possiamo portare. La vita cristiana non è un vantaggio commerciale non è un fare carriera: è semplicemente seguire Gesù! Ma quando seguiamo Gesù succede questo. Pensiamo se noi abbiamo dentro di noi la voglia di essere coraggiosi nella testimonianza di Gesù. Anche pensiamo - ci farà bene - ai tanti fratelli e sorelle che oggi - oggi! - non possono pregare insieme perché sono perseguitati; non possono avere il libro del Vangelo o una Bibbia perché sono perseguitati". Pensiamo ha detto ancora a quei fratelli che "non possono andare a Messa perché è vietato". Quante volte ha affermato "viene un prete di nascosto fra di loro fanno finta di essere a tavola a prendere un tè e lì celebrano la Messa" "perché non li vedano". "Questo – ha avvertito il Papa - succede oggi". Pensiamo ha concluso se siamo disposti "a portare la Croce come Gesù? A portare persecuzioni per dare testimonianza di Gesù" come "fanno questi fratelli e sorelle che oggi sono umiliati e perseguitati"; "questo pensiero ci farà bene a tutti". Alessandro Gisotti - Radio Vaticana ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 13 febbraio 2014. Libertà religiosa. più a rischio Negli ultimi anni vi è stato un continuo aumento delle violazioni commesse sia da attori governativi che non governativi contro individui e gruppi sociali attuati sulla base della loro appartenenza religiosa o della loro fede. È questo il quadro tracciato dal Rapporto 2013 sulla situazione della libertà di religione o fede nel mondo un dossier preparato dal Gruppo di lavoro sul tema del Parlamento europeo guidato dagli europarlamentari olandesi Dennis de Jong e Peter Van Dalen. Si tratta di un gruppo creato sulla scorta della decisione del Consiglio Ue del 2013 di varare delle linee guida per la tutela del diritto alla libertà di religione nel mondo. Il rapporto è stato presentato ieri a Bruxelles nel corso di una conferenza cui hanno partecipato anche rappresentanti della Commissione Usa sulla libertà internazionale di religione e rappresentanti della Piattaforma europea sull'intolleranza e la discriminazione religiosa. Secondo il rapporto sono 25 i Paesi di «particolare preoccupazione» 15 dei quali sono segnalati addirittura come «gravi violatori» della libertà di religione e fede (Cina Egitto Eritrea India Iran Iraq Corea del Nord Libia Mali Nigeria Pakistan Arabia Saudita Siria Tunisia e Uzbekistan). Per i cristiani in particolare «la Corea del Nord rimane il Paese più difficile al mondo»: tra 50mila e 70mila cristiani sono detenuti in «spaventosi campi di prigionia». Anche in Eritrea che pure riconosce cattolicesimo e ortodossia come fedi ufficiali risultano detenuti tra i 2mila e i 3mila cristiani. Altro Paese che vive una situazione a dir poco drammatica è la Nigeria dove tra il novembre 2011 e l'ottobre 2012 si sono avuti ben 791 dei 1.201 assassinii di cristiani registrati in tutto il mondo. Accanto alla prigionia si sono registrate nel mondo altre gravi forme di violenze per motivi religiosi come ad esempio il divieto di cambiare religione che è tuttora in vigore in 39 Paesi. In questo tipo di violazione della libertà primeggia l'India al cui interno ci sono vari Stati federali in cui è espressamente vietato abbandonare l'induismo. Delicato anche il cambio di religione in vari Paesi islamici come la Giordania ma soprattutto l'Egitto. Quest'ultimo Paese è segnalato nel rapporto anche per il quasi costante rifiuto di concedere l'autorizzazione alla costruzione di nuove chiese ai cristiani copti mentre in Iran dal 2010 si contano ben 300 arresti tra musulmani convertitisi al cristianesimo. Un caso estremo per le persecuzioni religiose è l'Arabia Saudita che presenta delle pesanti discriminazione per i cittadini o i residenti non-musulmani. Sulla scorta di queste informazioni il Gruppo di lavoro ha fortemente raccomandato all'Unione europea di dare alla questione della libertà religiosa un ruolo cruciale nel stabilire rapporti e nello stringere negoziati con i Paesi terzi. Giovanni Maria Del Re ©riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014" uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza realizzato dall'associazione Portes ouvertes France una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica fondata nel 1976 Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013 scrive l'ong c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa in particolare la cintura del Sahel "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma per la dodicesima volta consecutiva il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto innanzitutto: la Siria passata dal 11esimo al terzo posto detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria l'Iraq l'Afghanistan il Pakistan lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive l'Arabia Saudita l'Iran la Libia l'Uzbekistan il Qatar. ©riproduzione riservata

27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio via dei cristiani. EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani ma dove di fatto i credenti e specialmente i cristiani incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale come la Gran Bretagna a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay che «né la Repubblica né lo Stato né i medici sono proprietari della vita umana» come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene

NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009 in gran parte cristiani.
La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria a maggioranza islamica costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti il 24 dicembre nel nord-est del Paese e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi

MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 09%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 17%) che rispetto ai musulmani (+ 27%) e che in prospettiva rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che paradossalmente potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati ma senza comunità vive. Una tentazione quella della fuga condivisa da decenni pure in Egitto dove risiede la minoranza copta come in Siria e Libano. Luca Geronico

IRAQ Ancora sangue a Baghdad la comunità cerca "nornalità". A Baghdad la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –non rivendicata da alcun gruppo. Eppure data la vicinanza della chiesa di San Giovanni le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio una "cifra da 2006" quando dopo la caduta di Saddam Hussein la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato – le proteste contro il governo dello sciita Maliki accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.

PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori. Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici settari e di interessi contrapposti con un crescente impatto del terrorismo sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine nell'immensa India dove a sua volta il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit) la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre quando l'arcivescovo di Delhi monsignor Anil Couto è stato fermato con decine di sacerdoti suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia