HOLY sfida Kerry 322 bastone

al Direttore Generale di youtube! ] anche se tu sei una strega voodoo, che ti mangi i tuoi bambini, sull'altare di Satana della CIA, oppure, se tu credi di essere una santa? Questo non vuol dire, che io posso cambiare atteggiamento, contro di te, dato che tu rappresenti, comunque, il Nuovo Ordine Mondiale! Unius REI non ha programmato di fare del male ai satanisti, o qualche figlio del demonio qualsiasi, QUINDI, chi accetta la mia legge? non sarà danneggiato!! Ma se tu credi che tra di noi c'è qualcosa di personale? TU NE RIMARRAI DANNEGGIATA! NO! TRA DI NOI NON C'è NULLA DI PERSONALE, è TUTTO TRANQUILLO! ED IO TI CHIEDO DI STARE AL MIO GIOCO! SE, MI FAI DEL BENE I MIEI MINISTRI TI FARANNO DEL BENE, SE MI FAI DEL MALE? I MIEI MINISTRI TI FARANNO DEL MALE!
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quella troia strega di youtube Direttore? mi voleva dare la sua passera, ma, io ho detto: "della tua vagina 666? io non so che farmene!" così lei per dispetto ha rimosso(RENDENDOLI INVISIBILI A TUTTI) i miei commenti soffocandoli nei suoi filtri! PERCHé NESSUNO DI VOI PUò CREDERE ALLA SPIEGAZIONE CHE IL NUOVO ORDINE MONDIALE HA COSì PAURA DEI MIEI COMMENTI, PERCHé STA PER MORIRE!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
per favore qualcuno risponda per me! I SERVIZI SEGRETI SAUDITI MI HANNO BLOCCATO L'ACCESSO A QUESTO MIO VIDEO ] [ in youtube mi stanno impedendo di poter rispondere a questo musulmano +Amr Ibrahim  e questa è la seconda volta che io vengo bloccato, dai servizi segreti sauditi, ed ora è la terza volta che devo riavviare firefox, per riaccreditarmi in google! IO HO IMPOSTATO LA OPZIONE DI NON TRACCIAMENTO, QUINDI IL BROWSER MI COSTRINGE A FARE L'ACCESSO DEL DOPPIO PASSAGGIO TUTTE LE VOLTE CHE VENGO BLOCCATO, ma, io volevo dire a lui +Amr Ibrahim  soltanto che, COME SI FA A UCCIDERE QUALCUNO(pena di morte per apostasia) O A TRATTARE COME TRADITORE, UN MUSULMANO CHE CERCA DI SERVIRE DIO: SOMMA VIRTù, DECIDENDO DI DIVENTARE CRISTIANO! in questo modo la reciprocità viene a mancare e questo rende inevitabile la guerra. Ecco perché loro hanno fatto diventare Islam un satanismo che deve essere distrutto! ma, io eviterò di portare questo commento inutilmente per la terza volta sotto il video perché certamente firefox si bloccherebbe nuovamente!
+Amr Ibrahim https://www.youtube.com/channel/UCT6ZHnxC9ZySzSYvRrfjvZQ [ non è una novità che la vita degli islamici è vissuta nella menzogna! e nella profanazione della verità e della santità! voi dite che Ismaele era stato portato al monte Moira per essere sacrificato ma, poi in questo modo, voi abolite le scritture di ISRAELE: in favore di un esoterismo di spirito guida, perché Dio ha parlato a tutti i Patriarcchi e profeti, ma, poi, a Maometto non ha parlato! perché, la vostra teologia della sostituzione è ideologia del genocidio: che è quello che ha permesso la formazione della LEGA ARABA! ] la vita di questa signora Wafa Sultan: è conosciuta in tutto il mondo, perché tu possa come CAINO fare il calunniatore: contro di lei! infatti il bugiardo è anche l'assassino! non potete fare un nazismo dogmatico di sharia LEGA ARABA senza reciprocità, e poi, non sapere che si andrà incontro al massacro mondiale! VOI SIETE DIVENTATI UNA MINACCIA CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO, PERCHé SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA LIBERTà DI COSCIENZA E SENZA DIRITTI UMANI, NON C'è UN FUTURO DI PACE IN QUESTO PIANETA! rinunciando all'umanesimo voi avete deciso di fare sopprimere, il mio holy ISLAM a livello mondiale, e questo è un grande delitto per me! Perché in questo modo farete vincere gli atei satanisti, mentre adesso per colpa della sharia voi mettete a morte santi martiri cristiani in tutto il mondo: per apostasia, blasfemia, che, voi li avete trasformati in schiavi dhimmi! https://youtu.be/cTjJZDwRje4 e questo lo poteva dire soltanto il vostro demonio!
Mr Universal Metaphisics Unius REI
SAUDI TURCHIA ARABIA ERDOGAN SHARIA 666 ONU ISIS SPA FED 322 BUSH LA BESTIA
my holy JHWH ] [ io sto armeggiando con la mia excalibur ed il mio shofar, con sistematicità, e se lascio migliaia di cadaveri e decine di migliaia di feriti a morte dietro le miei spalle? questo non potrebbe mai essere colpa mia!
ADSENSE: CERTO IO VI VEDRò MORIRE DI MORTE DRAMMATICA CON TUTTI I VOSTRI COMPLICI FINO A RAGGIUNGERE ROTHSCHILD SPA FED SPA IMF: 1. MI AVETE SEMPRE RUBATO TUTTI I SOLDI DELLA PUBBLICITà DI BLOGSPOT 110 SITI? MAI AVUTO UN SOLO CENTESIMO! 2. PROPRIO VOI AVETE UCCISO 3,5 MILIONI DI MARTIRI CRISTIANI IN SIRIA ED IRAQ, IN TUTTA LA LEGA ARABA SHARIA, ED ORA VOLETE NASCONDERE, anche, SOTTO LA SABBIA IL LORO SANGUE! CHE VOI POSSIATE ESSERE TUTTI DISTRUTTI DALL'IRA DI DIO PRIMA DI SCENDERE ALL'INFERNO! amen.
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Affected website: israeljhwh.blogspot.com.br
Example page where violation occurred: http://israeljhwh.blogspot.com.br/2015/11/amen-gloria-ti-senor-jesus.html
TUTTI I GOVERNI GUIDATI DA LOBBY DI USURAI MASSONI BANCHIERI ROTHSCHILD SPA 666, SONO UN CRIMINE DI SATANISMO ASSOLUTO, E QUESTA PORTAEREI ERA IMPEGNATA IN ESERCITAZIONI, CON I DISCHI VOLANTI ALIENI, QUANDO DIEDE L'ORDINE DI ABBATTERE IL DC10 SUI CIELI DI USTICA, PERCHé, IL DC10 ERA IN RITARDO SULLA SUA ROTTA E AVEVA VISTO QUELLO CHE NON DOVEVA VEDERE: SIA BENEDETTO DA DIO CHI PUò ABBATTERE QUESTA PORTAEREI DEL DEMONIO!  ] Portaerei francese si sta dirigendo verso il Golfo PersicoLa portaerei “Charles de Gaulle” della marina francese, che ha assunto il comando delle operazioni navali della coalizione internazionale che sta combattendo contro l’ISIS (DAESH), ha lasciato il Mediterraneo orientale e si sta dirigendo verso il Golfo Persico: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3tkdTvf8m
David Hur, My dear friend. We christian are one big family.Share my video with family,friends & church members(church web site)! (missionary training) This video revives your passion for Christ. Don't miss this.
uniusrei2
CINA ] [ potrebbe essere costruito tutto sulla sabbia, senza giustizia sociale, senza stato laico, senza un potere forte di tipo centrale e piramidale, se le sturtture dello Stato non sono efficaci poi, il progresso economico non potrà mai essere solido! quindi è indispensabile fortificare l'esercito di questi Paesi Africani! [ Cina investirà in Africa 74 miliardi di dollari ] quindi è autolesionistico, fare investimenti, se gli Stati africani non corrispondo a questi precisi orientamenti!  http://it.sputniknews.com/mondo/20151208/1689413/Cina-Africa-investimenti.html#ixzz3tlqU2H8D

i wahhabiti salafiti sono rivelati perfettamente in ISIS, 6 DIC. Duro attacco del governo tedesco all'Arabia Saudita sul fronte della lotta al terrorismo, che arriva dal vicecancelliere Sigmar Gabriel: "Deve essere chiaro all'Arabia Saudita che il tempo di guardare lontano è finito, le moschee wahabite sono finanziate in tutto il mondo dai sauditi ed in Germania, molti islamisti che rappresentano una minaccia per la sicurezza vengono da quelle comunità", ha detto il n.2 della cancelleria in un'intervista alla Bild.
L'esclusione della Russia dal G8 non è stata una decisione troppo lungimirante, ritiene il vice cancelliere tedesco Sigmar Gabriel. E' intervenuto a favore della "fine del periodo di raffreddamento nei rapporti con la Russia."
Sigmar Gabriel, ministro dell'Economia e dell'Energia e vice cancelliere della Germania, si è espresso a favore del "disgelo" delle relazioni con la Federazione Russa.
"Sono per la fine del periodo di raffreddamento nei rapporti con la Russia", — ha detto il politico in un'intervista al giornale "Bild am Sonntag": http://it.sputniknews.com/politica/20151206/1673930/G8-Gabriel-Steinmeier-Diplomazia-Siria-Ucraina-Donbass.html#ixzz3tYrptp3D
Ecco perchè la guerra al Daesh non è una priorità. 11:31 06.12.2015. Dopo la strage di Parigi in molti sono tornati a scoprire l’orrore dello Stato Islamico (Daesh) con Hollande che giura di volerlo annientare e Obama che gli promette supporto incondizionato. Eppure gli Usa e i loro alleati continuano a rimanere alleati di paesi come la Turchia e l’Arabia Saudita che finanziano lo stesso Isis (Daesh), al punto che combattere lo Stato Islamico (Daesh) senza rompere con i suoi finanziatori suona come una autentica presa in giro. Se come dicono Hollande e Obama sconfiggere l'abominio del Daesh dovrebbe essere la priorità, allora come è possibile che non venga presa alcuna misura nei confronti dei paesi che continuano ad avvantaggiarlo sul campo? La cosa a ben guardare sembra più semplice e paesi come gli Stati Uniti che tendono a essere chiamati in causa come il paese riferimento globale cominciano a coprirsi di ridicolo nel sostenere di voler fare una guerra senza quartiere all'Isis (Daesh) e nel contempo a sostenere che il governo di Assad e la Russia rafforzano l'Isis (Daesh) combattendo contro i ribelli. Si tratta di affermazioni prive di ogni logica anche perchè tra i ribelli siriani si trovano anche i membri della branca siriana di Al Qaeda, Al-Nusra, che ha ricevuto armi e appoggio proprio da quei paesi come Arabia Saudita e Turchia che sulla carta sono nostri alleati. La cosa incredibile è che a Washington decidono gli amici e i nemici e tutti i media si allineano di conseguenza, con la realtà che finisce come sempre in secondo piano. Così dobbiamo sentirci dire quotidianamente che la Russia è un paese aggressivo e dittatoriale quando siamo alleati di paesi come la Turchia che arrestano sistematicamente membri dell'opposizione, opprimono minoranze (vedi i curdi) e nemmeno riconoscono il genocidio degli armeni. Per non parlare del comportamento scandaloso tenuto nei confronti dell'Isis (Daesh), con migliaia di foreign fighters che hanno attraversato in lungo e in largo la Turchia potendola utilizzare come una sorta di porto franco e di porta girevole per entrare in Siria. Per non parlare dell'Arabia Saudita che governa i suoi cittadini, o forse sarebbe meglio dire sudditi, applicando le rigide regole della Sharia islamica. Di fronte all'enormità di queste ingiustizie Obama e soci continuano a parlare di Assad scaricando su di lui la colpa della nascita dello Stato Islamico (Daesh).
Eppure ora ne parlano tutti, lo Stato Islamico (Daesh) come ha potuto controllare in pochi mesi mezzo Iraq conquistando anche una città di due milioni di abitanti come Mosul? Chi ha continuato a comprare il petrolio all'Isis (Daesh)?
Si può veramente credere alle follie di Erdogan per cui sarebbe Assad a comperare il petrolio dallo Stato Islamico (Daesh)? E se anche così fosse, come mai nessuno gli chiede conto del perchè si sia sentito autorizzato a favorire in ogni modo attività ostili in un paese sovrano senza aver ricevuto alcuna autorizzazione dalle Nazioni Unite? Come si può combattere e distruggere lo Stato Islamico (Daesh) se si disconoscono il 70% delle forze che lo combattono sul terreno (Hezbollah, esercito siriano, milizie sciite)?
Insomma il Re è nudo, ancora una volta, e questa volta sarà davvero difficile per costoro lavarsi la coscienza. Lo stesso Hollande che ha l'obbligo di dare delle risposte al suo popolo ferito dall'abominio del terrorismo, potrà continuare a lungo ad allinearsi alle politiche Usa? In che modo si potranno giustificare al popolo francese ed europeo le sanzioni commerciali contro la Russia e il permanere di ottimi rapporti con un paese come la Turchia che da mesi (anni) offre un solido retroterra all'Isis (Daesh) impegnandosi invece a bombardare i curdi? http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1674019/lotta-al-Daesh-non-priorita.html#ixzz3tYtVw4m9
tutta la politica guerrafondaia della NATO! “Schieramento di armi nucleari USA e NATO peggiorerà rapporti tra Russia e Polonia” 06.12.2015. Le autorità polacche dovrebbero considerare ancora una volta la possibilità di dispiegare armi nucleari nel suo territorio, perché questa decisione può influire negativamente sulla sicurezza nazionale della Polonia e trasformarsi in una tragedia, ritiene il senatore russo Franz Klintsevich. Il possibile dislocamento di armi nucleari americane sul territorio della Polonia peggiorerà le relazioni tra Varsavia e Mosca, oltre che influenzare negativamente la sicurezza nazionale di questo Paese europeo, ha riferito a "RIA Novosti" Franz Klintsevich, vicepresidente della commissione Sicurezza e Difesa del Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo). Il vice ministro della Difesa della Polonia Tomasz Shatkowski aveva detto in precedenza che le autorità del Paese stavano prendendo in considerazione la possibilità di partecipazione al programma della NATO per la condivisione di armi nucleari: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1676247/Sicurezza-Difesa-Geopolitica-Klintsevich-Shatkowski.html#ixzz3tYuTULBM
06.12.2015. Poco a poco la NATO sta acquisendo il possesso della penisola balcanica: Washington ha intenzione di inserire nell'orbita dell'influenza occidentale non solo il Montenegro, ma anche la Croazia e la Serbia, scrive la rivista “Politico”. L'invito al Montenegro di aderire dell'Alleanza Atlantica ha dimostrato che gli Stati Uniti sono passati all'offensiva nella lotta per il controllo dei Balcani con la Russia, scrive la rivista "Politico". "Lo stato delle relazioni con i Paesi dei Balcani sta diventando sempre più favorevole agli Stati Uniti, la regione è particolarmente importante sullo sfondo degli sviluppi più ampi in ambito internazionale… Le contraddizioni emergono nei Paesi in cui gli interessi di Mosca e Washington sono gli stessi, come ad esempio la Serbia e il Montenegro", — ritiene l'analista militare Igor Tabak.  protagonisti dell'ultima fase di espansione dell'Alleanza Atlantica sono stati la Croazia e l'Albania, invitati nella NATO nel 2008, aggiunge la rivista: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1675627/NATO-Montenegro-Serbia-Geopolitica-Gas-Sicurezza-Difesa-TAP-Gasdotto.html#ixzz3tYvLh9wc
06.12.2015. Una fonte turca su Twitter parlava dei piani futuri di Ankara di abbattere un aereo militare russo 6 settimane prima dell'incidente del bombardiere Su-24 in Siria, segnala il portale WikiLeaks. Il portale WikiLeaks, noto per rivelare materiali e articoli segreti, ha diffuso, con riferimento ad una fonte "insider", che le autorità turche avrebbero pianificato l'attacco contro un aereo militare russo già ad ottobre. WikiLeaks ha ricevuto l'informazione resa pubblica da Fuat Avni, pseudonimo di un personaggio influente nel governo turco che scrive su Twitter. "Il 10 ottobre, 6 settimane prima che fosse abbattuto l'aereo russo, la "gola profonda" turca su Twitter comunicava dei piani futuri di Tayip Erdogan per abbattere l'aereo," — si legge in un tweet di WikiLeaks: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1675844/Su24-Russia-Erdogan-Siria.html#ixzz3tYw0DS1A
Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh”. 06.12.2015. L'Occidente si rifiuta di credere che la Turchia sia coinvolta nel business con il Daesh, tuttavia anche se si chiudono gli occhi di fronte a prove evidenti, la reputazione del figlio del presidente Erdogan parla da sola, scrive l'edizione tedesca “Handelsblatt”. Anche se sulla carta Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia, abbia cercato di mantenere un curriculum impeccabile, la sua biografia è ricca di macchie molto scure, quasi a dire che le accuse russe contro di lui non sono infondate, scrive "Handelsblatt". Nel 2013 la Procura sospettava Bilal Erdogan del riciclaggio del denaro di suo padre. L'accusa era basata su un dossier, che includeva foto ed intercettazioni telefoniche tra Bilal e Recep Tayyip Erdogan. L'allora primo ministro intimava al figlio di "sbarazzarsi di tutti i soldi a casa", scrive il giornale. Nei primi mesi del 2014 è apparsa un'altra intercettazione telefonica sul pagamento di 10 milioni di dollari. Non è stato chiarito da chi provenisse il denaro. Tuttavia i media hanno ipotizzato che si trattava di tangenti in relazione alla costruzione di un gasdotto. Erdogan si era difeso dicendo che l'audio era un montaggio e "un falso sporco." A novembre il ministro dell'Informazione siriano Omran al-Zoubi aveva detto che il petrolio contrabbandato dal Daesh viene trasportato si autocisterne di proprietà di Bilal Erdogan. Secondo il ministro siriano, il figlio del presidente acquistava dai jihadisti petrolio e manufatti storici. Secondo altre accuse, Bilal spediva nei Paesi asiatici il petrolio contrabbandato dalle zone occupate dai fondamentalisti in Iraq, fatto per cui i media locali lo hanno chiamato il "ministro del petrolio del Daesh." La pubblicazione fa notare che i giornali turchi ripetutamente si sono interrogati sul perchè le navi di Bilal si trovassero nelle coste siriane: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1676113/Turchia-Contrabbando-Isis-Terrorismo-Asia.html#ixzz3tYwjHqJq
my JHWH ] tu lo sai che, io odio la violenza! perché, il NWO insiste a fare pressione contro di me, se non ha una speranza di potermi vicere? IO NON SONO RESPONSABILE PER MIGLIAIA DI CRIMINALI CHE FINIRANNO NELL'ABISSO, PRIMA DEL TEMPO, ANCHE QUESTA VOLTA!
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I SAUDITI SHARIA, PAGANO BENE ISIS SHARIA ] I terroristi del Daesh avanzano per conquistare l'Afghanistan. 06.12.2015 I fondamentalisti islamici hanno preso il controllo della parte orientale dell'Afghanistan, agendo sul modello Siria e Iraq, scrive il “Times”. Le autorità afghane affermano che i terroristi ricevono buoni finanziamenti e presto potrebbero diventare una seria minaccia. I terroristi del Daesh (denominazione araba di ISIS) hanno conquistato diversi territori nell'Afghanistan orientale, riferisce il "Times". Circa 1.600 combattenti che hanno giurato fedeltà al Daesh hanno ottenuto il controllo di gran parte di 4 distretti situati a sud di Jalalabad. Il corrispondente del Times osserva che in Afghanistan il Daesh agisce con la stessa strategia adottata in Iraq e in Siria: inizialmente fa entrare nella regione pochi militanti, dopodichè conquista territori. Si segnala che i terroristi agiscono con estrema crudeltà, ricorrendo alla tortura e alle esecuzioni di massa per chi non si sottomette: migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case. I tentativi dell'esercito afghano per frenare l'avanzata dei radicali islamici pagano un pesante tributo di sangue: fino a 500 soldati uccisi al mese.
L'avanzata del Daesh viene legata alle spaccature all'interno del movimento dei talebani e al ritiro delle truppe occidentali dall'Afghanistan. E' possibile che ex talebani, che si sono di recente uniti al Daesh, siano i responsabili della morte del nuovo leader dei talebani, il Mullah Mansour, scrive "Daily Mail". Tuttavia gli stessi talebani hanno diffuso un comunicato in cui negano la morte del loro leader: nella smentita affermano che la notizia della morte di Mullah Mansour, recentemente eletto a capo del movimento in Afghanistan, è falsa. "L'unione con il Daesh è conveniente per i talebani delusi, i talebani pakistani, oltre che per alcuni combattenti ceceni e uzbeki. Al momento non sono una minaccia internazionale come in Medio Oriente, ma possono diventarlo in tre-cinque anni," — ha detto al "Times" un diplomatico a Kabul. "Per ragioni che non comprendiamo pienamente, qui il Daesh dispone di molti soldi, molti di più dei talebani", — ha aggiunto: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1674502/Terrorismo-Talebani.html#ixzz3tYyuvkd2
La Turchia ha iniziato a parlare con la Cina col linguaggio degli USA ] GLI USA HANNO IMPEDITO ALLA TURCHIA DI DIPENDERE MILITARMENTE DALLA CINA! MA, QUESTA POSIZIONE DISINTEGRERà LA LEGA ARABA CHE LA CINA, nella sua avidità, AVREBBE POTUTO PROTEGGERE! "Oggi gli Stati Uniti e l'Occidente si ritrovano in una situazione in cui di fatto sono in stato di guerra fredda con l'asse di cooperazione tra Russia e Cina. Naturalmente, in queste condizioni, l'acquisto di tecnologia cinese da parte di Ankara avrebbe messo a rischio il dominio americano nella regione turca, sul versante meridionale della NATO. Per gli americani si tratta di uno scenario altamente indesiderabile. Se, sulla base della tecnologia cinese, i turchi fossero riusciti a sviluppare il proprio sistema di difesa missilistica, non avrebbero avuto più bisogno della protezione degli Stati Uniti e a riguardo il sistema di difesa missilistico degli Stati Uniti avrebbero potuto prendere le distanze dagli americani. Gli Stati Uniti stanno ora perseguendo una politica che obblighi la Turchia a vincolarsi a loro. Sono riusciti a far saltare l'accordo con la Cina per l'acquisto di questa tecnologia": http://it.sputniknews.com/politica/20151206/1674759/Turchia-Cina-USA-difesa-missilistica.html#ixzz3tZ0PTA3B
02 dicembre 2015 Francia: scuola cattolica cancella il presepe vivente
Saint-GillesChe all’istituto “Garofani” di Rozzano – con un migliaio di alunni, dall’asilo alle superiori – abbiano cancellato il S.Natale per rimpiazzarlo con una «festa dell’inverno», è certamente sbagliato. Persino mons. Nunzio Galantino, Segretario della Cei, ha bollato la scelta come «pretestuosa e tristemente ideologica». Così come sbagliato è il fatto che alla scuola materna “Peter Pan” di Fonte Nuova si sia deciso di fare il presepe, ma senza Gesù Bambino e coi re Magi travestiti da migranti. Allo stesso modo, che alla scuola media “Montegrappa” di Romano d’Ezzelino ai canti natalizi tradizionali si sia preferito un concerto “multietnico” con prevalenza di musiche arabe ed africane, relegando soltanto a brano conclusivo «Tu scendi dalle stelle», è sicuramente un grave errore. Ovunque è la bandiera della “laicità” didattica a venir sbandierata. Ma che tutto questo avvenga in un istituto cattolico, è davvero il colmo!
Invece è accaduto, presso la scuola diocesana «Li Cigaloun» di Saint-Gilles, in Francia, come riferito da L’Observatoire de la Christianophobie. Accoglie 270 alunni in tutto, dalla materna alla primaria. E’ tradizione che qui ogni anno, prima del S. Natale, si organizzi un presepe vivente estremamente apprezzato dalla popolazione (nella foto, l’edizione 2014). Infatti, anche quest’anno era stato programmato, per il 20 dicembre. Ma, secondo quanto riportato dal giornale on line locale ObjectifGard, il direttore dell’istituto ha informato personalmente il Sindaco, Eddy Valadier, di aver annullato tutto, a seguito dei sanguinosi attentati avvenuti a Parigi. Una motivazione risibile per un provvedimento invece drastico. Il primo cittadino, del partito Les Républicains, si è detto, infatti, «rammaricato» della decisione. Al punto da promettere che, per l’occasione, avrebbe disposto un sistema di sicurezza «significativamente rafforzato», essendo stata questa – almeno formalmente – la causa dell’annullamento. Dal canto suo, «lo Stato non ha esercitato alcuna pressione», ha dichiarato il Sindaco. Ma non c’è stato alcunché da fare. Irremovibile il direttore della scuola.
Da tener presente che il Comune, per l’organizzazione dell’importante manifestazione, aveva già stanziato un contributo eccezionale di 5 mila euro, oltre a garantire le strutture, la vigilanza e le pulizie, tutte a proprie spese: «Speriamo che almeno l’anno prossimo ci sia consentito di poter condividere questo appuntamento, tanto atteso tra la nostra gente». Forte il malumore tra i docenti ed i genitori degli alunni. Di certo, è questa l’ennesima, inattesa, clamorosa vittoria regalata agli jihadisti ed al clima del terrore da loro imposto. Oltre tutto da parte di una scuola, che si dice cattolica (fonte: No Cristianofobia).
http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/francia-scuola-cattolica-cancella-il-presepe-vivente/
03 dicembre 2015 ‘Nozze’ gay: trappola Ue sventata da Polonia e Ungheria. Se non ci fossero state Polonia e Ungheria, la frittata sarebbe fatta ed ancora una volta l’Ue avrebbe tradito le radici ed i Valori, su cui per millenni il Continente è stato costruito. Come riferito dal quotidiano spagnolo Abc, grazie al loro intervento, invece, è stato bloccato il 3 dicembre l’accordo all’esame del consiglio dei ministri dell’Interno europei, accordo che avrebbe permesso di riconoscere i diritti patrimoniali di tutte le unioni registrate, comprese quindi le cosiddette “nozze” gay e le coppie di fatto, affidando al giudice la decisione ultima, caso per caso, anche di fronte a divorzi tra partner di diverse nazionalità. Ovviamente, col vincolo di riconoscere poi in qualunque Stato europeo, le sentenze emesse. Chi ha proposto tutto questo, sapeva bene come ciò sforasse rispetto alle competenze dell’Unione, ma ha sperato di farla franca, contando sulla compiacente complicità di tutti e rassicurando i dubbiosi, suggerendone, a parole, un’applicazione «ampia e volontaria». E invece no: c’è chi nel tranello non è cascato, ha alzato la mano ed ha eccepito come tale provvedimento violi il principio fondamentale di sussidiarietà, interferisca con le identità nazionali e calpesti il diritto di famiglia dei singoli Stati membri, andando contro le loro «tradizioni ed i loro valori» in materia. E’ stato facile, per Polonia ed Ungheria, smontare il giocattolo, ma tanto di cappello per avere avuto il coraggio di farlo in aula. Così il ministro di Giustizia del Lussemburgo, Felix Braz, ha commentato, sconsolato: «Oggi non ci resta che constatare il fallimento dei negoziati. Non c’è un accordo politico unanime». Da cinque anni tra i 28 Paesi dell’Ue le trattative erano in corso, infischiandosene delle regole essenziali: ma le due delegazioni polacca e ungherese han rimesso le cose a posto, incoraggiando anche i perplessi a dir la loro, come han fatto Portogallo, Lettonia e Slovacchia, i quali han dichiarato di aver accettato per buone le rassicurazioni avute, pur nutrendo perplessità sui provvedimenti, essendo, la loro, una legislazione ancora «tradizionale», come l’han definita. Il ministro di Giustizia svedese, Amdres Ygeman, ha già promesso guerra, ritenendo la linea pro-family «discriminatoria». Sulla stessa linea la sua collega francese, Christiane Taubira, esponente del partito Walwari, sezione in Guyana del Partito Radicale di Sinistra. Così già si stanno studiando le prossime mosse da compiere per trovare l’inghippo e forzare le regole. Pur di far passare i nuovi regolamenti, ad esempio, pare si sia pronti a sacrificare il voto unanime ad una sorta di “maggioranza qualificata” di 9 Stati membri soltanto; il che, tuttavia, significherebbe tradire quella condivisione di «valori comuni», su cui si è sempre preteso retoricamente di voler fondare la “nuova” Europa. Lo scontro è solo rinviato (fonte: Osservatorio Gender). http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/nozze-gay-trappola-ue-sventata-da-polonia-e-ungheria/
03 dicembre 2015. Il trapianto di utero in un corpo maschile, l’ultima follia di una scienza anti umana. http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/il-trapianto-di-utero-in-un-corpo-maschile-lultima-follia-di-una-scienza-anti-umana/
Erdogan IRAN Salman ] tutte le anime maledette e predestinate all'inferno? loro non conosceranno mai Dio personalmente nella loro vita! si sono Vescovi, Papi, ecc.. ma, non c'è nessuna speranza per loro! e questi scellerati non pensano mai, almeno poco prima di cadere nell'abisso dell'inferno: "io non sono santo come: San Antonio, Santo Francesco o come Santa Chiara: e quindi non è possibile per un peccatore ipocrita come me, di poter avere una relazione con Dio!" poi, nella loro bestialità dicono sempre: "io non conosco Dio, soltanto perché Dio non esiste!"
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] concorderete adesso con me che, tutti quelli che dicono: "Dio non esiste!" perché, loro non lo hanno conosciuto, poi, andranno all'inferno, insieme con tutti quelli che dicono: "Dio esiste!" ma, ugualmente non lo hanno conosciuto! Ora nessuno può incontrare Dio, al fuori degli ebrei: ecco perché Gesù, Maria, e tutti gli Apostoli loro erano degli ebrei, perché, tutto questo è nella alleanza tra Dio JHWH ed Abramo! ed anche se i Farisei hanno distrutto le genealogia paterne agli ebrei per spingerli sempre nella shoah? Dio che tutti sanno: essere misericordioso, mi ha detto che: non si lascerà inibire da una storia squallida e infame, di questo tipo di massoni del talmud, che soltanto per i Rothschild sarà una storia infame!
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] ascoltatemi attentamente [ cosa significa che: Dio ha creato l'uomo a sua immagine ed a sua somiglianza, se poi, tutti gli uomini non erano chiamati ad avere una relazione personale con Dio? POI, QUESTE PAROLE: "Sua Immagine ed a Sua Somiglianza"? NON AVREBBERO NESSUN SIGNIFICATO! ECCO PERCHé, non potrebbe mai esistere una religione che possa essere salvifica! e poiché Maometto è all'inferno, proprio perché, Maometto non ha mai avuto una relazione personale con Dio, poi, è impossibile che non possiate andare all'inferno anche voi, insieme con lui, che siete i suoi seguaci! tutte le vostre opere buone saranno dimenticate, perché non avere una personale relazione con Dio è il massimo di tutti i peccati di tradimento che un uomo possa commettere!
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] ascoltatemi attentamente [ non c'è nessuno al mondo che può salvare la religione islamica al di fuori di me! [ ovviamente, a motivo della congiura Rothschild Salman: per disintegrare: Europa Russia Cina ed Israele, noi Possiamo, anche, ammettere che ISLAM possa sopravvivere ad una terza guerra mondiale, ma, certo non potrebbe mai sopravvivere ad una quarta guerra mondiale, dove i cristiani saranno stati, già tutti uccisi e non ci sarà nessuno che abbia la divina natura e potenza spirituale: per poter essere in grado di fermare la invasione aliena del nostro pianeta, no! non potrà essere fermata da voi e da nessuno! perché, soltanto i cristiani biblici fondamentalisti, e nati di nuovo, come me, possono fermare i demoni! i vostri figli? se li mangeranno perché tutti gli alieni sono cannibali!
lorenzoALLAH
Erdogan IRAN Salman ] ascoltatemi attentamente [ se, io mi vendicassi contro di voi, che siete venuti da me con lealtà: POI, IO NON POTREI MAI ESSERE UNIUS REI! PERCHé, SE IO NON TROVASSI IL MODO DI DARE UNA AMNISTIA ASSOLUTA universale, contro, TUTTI I CRIMINI COMMESSI FUORI DEL MIO REGNO, e se, io non avessi una via di Redenzione per tutti: verso il Paradiso: al di fuori della RELIGIONE? POI, la guerra mondiale nucleare sarebbe la giusta ed inevitabile punizione per tutti!
lorenzoALLAH
i massoni ucraini hanno tradito la MAMMA Russia e si sono venduti a Satana nella NATO, ora se non vogliono morire di fame? LORO DEVONO TUTTI MORIRE TUTTI IN GUERRA!
Filorussi denunciano bombardamenti esercito ucraino su Donetsk e aeroporto
USA si rifiutano di garantire debito Ucraina, Russia pronta a dichiarare default Kiev
lorenzoALLAH
KERRY 322 DI CAZZATE, nella sua vita, NE HA DETTE TANTE, MA, QUESTA è LA PIù GROSSA BESTIALITà CHE IO GLI HO SENTITO USCIRE DALLA SUA BOCCA! USA, Kerry lega forza terroristi del Daesh con permanenza al potere di Assad: ] lui dice così soltanto perché, lui KERRY non è riuscito ad ottenere il genocidio di tutti gli sciiti [ PERò IN COMPENSO è riuscito ad ottene il GENOCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI!
lorenzoALLAH
SIAMO ONESTI: COME I PAKISTANI POSSONO SOPRAVVIVERE SE NON LEGGONO I COMMENTI DI UNIUS REI? ISLAMABAD, 6 DIC - Il social network YouTube è di nuovo visibile in Pakistan dopo tre anni di censura imposta a causa della diffusione di un video anti-islamico. Lo ha verificato l'ANSA a Islamabad. Il sito era stato oscurato a tempo indefinito dopo il suo rifiuto di rimuovere i contenuti offensivi per la religione islamica. La decisione era stata presa dopo la diffusione sui social del video amatoriale 'L'Innocenza dei musulmani' prodotto da un misterioso copto egiziano negli Usa in cui si insulta Maometto.
lorenzoALLAH
CAZZO! io ho visto SUA SANTITà PAPA FRANCESCO che sputava nell'unico occhio: triangolo piramide massonica di LUCIFERO OBAMA NWO, e da quel momento Rothschild SPA TALMUD FED non ha mai visto più la luce! E QUESTO è UN MIRACOLO VERAMENTE POTENTE!
lorenzoALLAH
NIENTE PAURA! i Pravy Sector sono soltanto uno dei tanti pogrom della NATO! il pogrom sharia? è soltanto iniziato, e il meglio deve ancora arrivare!
lorenzoALLAH
NESSUNO si dovrebbe troppo spaventare per un fenomeno naturale ciclico, che si ripete ogni 60 anni, cioè, di una guerra mondiale nucleare 322 NWO il gufo, perché SHOAH è soltanto un altro 666 SPA ROTHSCHILD, cioè, un altro Olocausto mondiale: quindi, voi non siate spaventati più di tanto: perché Saudita MECCA CABA allah akbar ha detto che si può fare!
lorenzoALLAH
I MIEI FRATELLI PALESTINESI HANNO, MOLTI CRIMINI SHARIA NAZISTI, VIOLAZIONE DI TUTTI I DIRITTI UMANI, ECC.. ECC.. MA, IN COMPENSO, LORO HANNO UNA ARMA SEGRETA ED INVINCIBILE, CHE NON CONOSCONO, E NON SANNO NEANCHE DI AVERE! che presunzione possono avere, SIA i palestinesi, CHe gli israeliani entrambi ABUSIVI, di stare nel Regno di Dio, TERRA SANTA, se, entrambi comprano ad interesse: il loro denaro: dal satanista FARISEO Rothschild? Ma, se usano questa arma SEGRETA CHE IO HO DATO LORO? lol. poi, SARANNO entrambi cacciati da Dio! MA, IO CREDO CHE A MOTIVO DEL LORO AMORE SHARIA GENOCIDIO A TUTTI GLI INFEDELI ALLAH AKBAR CALIFFATO MONDIALE, POICHé, LORO SONO PIù SANTI? POI, DOVREBBERO ESSERE LORO A TOGLIERE IL DISTURBO!
lorenzoALLAH
circa gli alieni abductions nei dischi volanti? ] [ SPA FED FMI DARWIN SODOMA GENDER, ecco come la TUA fede negativa plasma MERDA intorno a te ] quello che più genera repulsione dei demoni alieni Gmos CIA MOSSAD NWO Talmud GOLEM agenda Rothschild Kabbalah magia nera: biologia sintetica A.I. google i cannibali? è che sono asessuati: quindi non te li puoi nenche sbattere come potresti fare con una troia! e se, tu nomini a loro, per tua protezione: il nome di Maometto o di Allah Akbar? loro, gli alieni, ti uccidono subito! Ma se tu nomini loro il nome di Gesù di Betlemme? sono loro che muoiono subito: invece!
lorenzoALLAH
GENDER BILDENBERG ROTHSCHILD USURA, sono tutti gli Stati SPA Banche Centrali, culto: talmud DARWIN SONO TUTTI STATI a sovranità sospesa: "castrati" infatti, SENZA SOVRANITà MONETARIA è IMPOSSIBILE ottenere una vera SOVRANITà POLITICA, QUINDI I POLITICI SONO TUTTI DEI TRADITORI DEL POPOLO: che fanno gli esattori di Rothschild! PREPARATEVI! STA PER GIUNGERE UN MASSACRO COLOSSALE
lorenzoALLAH
è OTTIMO IL DISCORSO DEL LADRO ASSASSINO TRADITORE STROZZINO: "ALLORA, TU OBAMA, TU RESTITUISCI LA SOVRANITà MONETARIA AL TUO POPOLO!" STRAGE in California. VOI VI STATE RADICALIZZAND IN UNA IDEOLOGIA GENDER DARWIN LE SCIMMIE SENZA NESSUN SUPPORTO SCIENTIFICO! Obama: "Pericolo radicalizzazione" "Minaccia su cui ci concentriamo da anni: il pericolo di persone che soccombono a ideologie estremiste violente". Oggi discorso di Obama alla nazione
lorenzoALLAH
MA, I SUOI MANDANTI SONO IN ARABIA SAUDITA! ISIS SHARIA RISPETTA TUTTA LA LEGISLAZIONE SAUDITA SHARIA IN TEMPO DI GUERRA! QUESTA è SEMPRE LA STESSA STORIA DA 1400 ANNI! E' stata torturata per cinque giorni l'avvocatessa e attivista per i diritti delle donne e delle minoranze, Samira al Nuaimy, 'giustiziata' in pubblico a Mosul, nel nord dell'Iraq. Lo riferisce l'Onu a Baghdad. I miliziani dell'Isis volevano che si "pentisse" per le critiche allo Stato islamico via Facebook. La donna ha rifiutato.  L'episodio è avvenuto il 22 settembre, ma senza precisare le modalità dell'esecuzione. Il responsabile della missione dell'Onu a Baghdad, Nikolay Mladenov, ha definito l'uccisione dell'avvocatessa "un crimine rivoltante". Samira al Nuaimy era particolarmente attiva sui social network, con interventi in cui promuoveva i diritti delle donne e delle minoranze e criticava le azioni dell'Isis, in particolare la distruzione dei siti storici e religiosi considerati eretici nella visione dei fondamentalisti sunniti. L'avvocatessa era stata arrestata il 17 settembre, ma si era rifiutata di fare atto di pentimento per le opinioni espresse. Una Corte islamica dei jihadisti l'ha quindi condannata a morte. Mladenov ha rivolto un appello al governo iracheno e alla comunita' internazionale perche' "facciano fronte al pericolo che minaccia la vita, la pace e la sicurezza dell'Iraq e degli iracheni" e perche' "facciano tutto il possibile per assicurare alla giustizia gli autori di questi crimini".
lorenzoALLAH
IL GOVERNO DEI MASSONI FARISEI ROTHSCHILD BILDENBERG CI HA TRADITI, ORA DOBBIAMO TUTTI BADARE A NOI STESSI! ARMATEVI! in America il dibattito sul controllo delle armi continua a tenere banco soprattutto dopo la strage di San Bernardino, Michele Fiore, deputata repubblicana italoamericana del Parlamento del Nevada, sceglie un modo insolito per inviare gli auguri di Natale ai suoi elettori. La bionda parlamentare compare in una foto-cartolina, postata anche su Facebook, insieme alla famiglia, davanti all'albero, tutti vestiti di rosso e tutti armati con pistole, fucili e armi d'assalto: il marito, la madre e le due figlie, Sheena e Savanah. Nella foto anche i nipotini, Jake, Jayden, Mara e Morrigan, ma l'unico a tenere in mano un'arma e' Jake, 5 anni, probabilmente perche' gli altri sono ancora piccoli. Nel messaggio la deputata scrive: "Tocca agli americani difendere l'America. Buon Natale dalla mia famiglia alle vostre famiglie". Fiore e' nota in America per la sua campagna a difesa delle armi e la sua pagina Facebook e' piena di sue immagini mentre posa con pistole. Lo scorso anno, il suo nome balzo' sulle cronache per i commenti durante una situazione di stallo tra un allevatore armato del Nevada e l'Fbi. "Non venite qui armati aspettandovi che il popolo americano non risponda al fuoco", disse all'epoca. http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2015/12/5/e3490c861d0223c27b7d0b29856bc37d.jpg
lorenzoALLAH
questo è un dolore ed una ingiustia sconfinati che assolutamente dobbiamo scaricare contro la ARABIA SAUDITA e contro il suo maledetto profeta Rothschild! ] [ Iniziano ad emergere le identita' e le storie delle 14 vittime della strage al centro per disabili di San Bernardino, in California. Tra le persone uccise da Syed Rizwan Farook e dalla moglie Tashfeen Malik ci sono anche un parente di un giocatore dei Giants, la squadra newyorchese di baseball, e un padre di sei figli. "Ho appena saputo che mio cugino è tra le vittime, sto così male in questo momento", ha scritto su Twitter il giocatore Nat Behre. Un'altra delle persone uccise, invece, si chiama Michael Wetzel, 37 anni, specialista sanitario della contea e padre di sei figli. Immediatamente e' partita una gara di solidarietà online per raccogliere fondi per la famiglia dell'uomo. Dopo la sparatoria, la moglie Renee aveva mandato un messaggio disperato agli amici per sapere se avevano notizie del marito che era al lavoro nel centro. Poi, otto ore dopo, ha ricevuto la notizia che anche lui era morto.
E ancora tra le vittime c'è Nicholas Thalasinos, 52 anni, per dieci anni impiegato come ispettore sanitario in New Jersey prima di trasferirsi in California. http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2015/12/4/cdb3bf5282c5795f46f176fd9a2a187c.jpg
lorenzoALLAH
tu non puoi, non stimare, i satanisti: qualche volta! ] [ SI è VERO, I LEADER USA SARANNO ANCHE TUTTI FARISEI MALIGNI ASSASSINI LADRI USURAI, COMPLOTTISTI golpisti, terroristi islamici culto, E STERMINATORI DI POPOLI, SPREGEVOLI GENDER DARWIN SCIMMIE: LE BESTIE DI SATANA DEL TALMUD MASSONI E SATANISTI CORROTTI TRADITORI BILDENBERG TUTTA LA FECCIA è NELLA 322 DI KERRY E BUSH (CHE LORO HANNO IL TESCHIO CON TUTTE LE OSSA: I PIRATI ASSASSINI), MA, tuttavia, RIMANGONO SEMPRE DELLE PERSONE CON IL SENSO PRATICO DEGLI AFFARI SPA! LO SANNO TUTTI ADESSO, CHE, SENZA DISINTEGRARE MECCA CABA E TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTO TERRORISMO SHARIA NON POTRà MAI TERMINARE! NEW YORK - Poste di fronte a un evolversi della minaccia di attacchi mortali da estremisti interni, le autorita' Usa rivedono la strategia nel combattere il terrorismo dopo la strage di San Bernardino. Lo afferma il segretario per la sicurezza nazionale, Jeh Johnson, in un'intervista al New York Times. ''Siamo passati ad una nuova fase nella minaccia del terrorismo globale e negli sforzi per garantire la sicurezza interna. E' necessario un nuovo approccio'', ha detto.
lorenzoALLAH
06.12.2015, SE, TUTTI I MEDIA OCCIDENTALI, PAGATI DALL'UNICO: SISTEMA MASSONICO: SENZA SOVRANITà MONETARIA, USURA: UNICO SPA FMI, NWO 322: NETWORK SATELLITE TV, SONO A DISPOSIZIONE DI BILDENBERG ROTHSCHILD SPA NATO FED CIA I SACERDOTI DI SATANA? QUESTI SONO I RISULTATI! PERCHé: 1. SE ONU NON ERA UN GENDER; 2. SE I MEDIA FUNZIONAVANO, E SE, 3. ERA VERA LA DEMOCRAZIA? VOI NON AVRESTE MAI POTUTO INVADERE LA SIRIA CON LA GALASSIA JIHADISTA TERRORISTA TURCO SHARIA SAUDITA IL NAZISMO. ALLORA COSA L'OCCIDENTE STA FACENDO IN SIRIA: SE NON ESISTE UN MODELLO DI DIRITTI UMANI IN TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTA CLASSE POLITICA OCCIDENTALE? DEVE ESSERE TUTTA FUCILATA: PER ALTRO TRADIMENTO COSTITUZIONALE, DA UN TRIBUNALE MILITARE POPOLARE, E NON C'è NESSUNA SPERANZA DI POTERLI SALVARE! Con un machete un uomo ha attaccato i passeggeri della metropolitana alla stazione Leytonstone. Come riferito, prima di scagliarsi contro la gente l'aggressore ha gridato "per la Siria." L'uomo è stato arrestato: http://it.sputniknews.com/mondo/20151206/1673375/UK-Aggressione-Machete.html#ixzz3tWEQtbHb
per favore qualcuno risponda per me! I SERVIZI SEGRETI SAUDITI MI HANNO BLOCCATO L'ACCESSO A QUESTO MIO VIDEO ] [ in youtube mi stanno impedendo di poter rispondere a questo musulmano +Amr Ibrahim  e questa è la seconda volta che io vengo bloccato, dai servizi segreti sauditi, ed ora è la terza volta che devo riavviare firefox, per riaccreditarmi in google! IO HO IMPOSTATO LA OPZIONE DI NON TRACCIAMENTO, QUINDI IL BROWSER MI COSTRINGE A FARE L'ACCESSO DEL DOPPIO PASSAGGIO TUTTE LE VOLTE CHE VENGO BLOCCATO, ma, io volevo dire a lui +Amr Ibrahim  soltanto che, COME SI FA A UCCIDERE QUALCUNO(pena di morte per apostasia) O A TRATTARE COME TRADITORE, UN MUSULMANO CHE CERCA DI SERVIRE DIO: SOMMA VIRTù, DECIDENDO DI DIVENTARE CRISTIANO! in questo modo la reciprocità viene a mancare e questo rende inevitabile la guerra. Ecco perché loro hanno fatto diventare Islam un satanismo che deve essere distrutto! ma, io eviterò di portare questo commento inutilmente per la terza volta sotto il video perché certamente firefox si bloccherebbe nuovamente!
+Amr Ibrahim https://www.youtube.com/channel/UCT6ZHnxC9ZySzSYvRrfjvZQ [ non è una novità che la vita degli islamici è vissuta nella menzogna! e nella profanazione della verità e della santità! voi dite che Ismaele era stato portato al monte Moira per essere sacrificato ma, poi in questo modo, voi abolite le scritture di ISRAELE: in favore di un esoterismo di spirito guida, perché Dio ha parlato a tutti i Patriarcchi e profeti, ma, poi, a Maometto non ha parlato! perché, la vostra teologia della sostituzione è ideologia del genocidio: che è quello che ha permesso la formazione della LEGA ARABA! ] la vita di questa signora Wafa Sultan: è conosciuta in tutto il mondo, perché tu possa come CAINO fare il calunniatore: contro di lei! infatti il bugiardo è anche l'assassino! non potete fare un nazismo dogmatico di sharia LEGA ARABA senza reciprocità, e poi, non sapere che si andrà incontro al massacro mondiale! VOI SIETE DIVENTATI UNA MINACCIA CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO, PERCHé SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA LIBERTà DI COSCIENZA E SENZA DIRITTI UMANI, NON C'è UN FUTURO DI PACE IN QUESTO PIANETA! rinunciando all'umanesimo voi avete deciso di fare sopprimere, il mio holy ISLAM a livello mondiale, e questo è un grande delitto per me! Perché in questo modo farete vincere gli atei satanisti, mentre adesso per colpa della sharia voi mettete a morte santi martiri cristiani in tutto il mondo: per apostasia, blasfemia, che, voi li avete trasformati in schiavi dhimmi! https://youtu.be/cTjJZDwRje4 e questo lo poteva dire soltanto il vostro demonio!
humanumgenus
se non accedi in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion con il tuo account google, poi, sei consapevole della realtà, quella strega di youtube: ha messo in prima pagina:"commenti più popolari", nessuno dei miei commenti! Ovviamente, se fai l'accesso, la pagina dei "commenti più popolari" sarà diventata la tua! ma, questo non vuol dire che qualcuno legge i miei commenti, essi sono totalmente invisibili a tutti, infatti nessuno risponde ai miei commenti! ECCO PERCHé DONAL TRUMP HA RAGIONE A VOLER CHIUDERE INTERNET DEFINITIVAMENTE, QUESTO è IL REGNO DEI CANNIBALI SACERDOTI DI SATANA DELLA CIA, ED IL REGNO DEGLI ALIENI, QUESTI: A.I. DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SONO UNA ESOTERICA SOPRANNATURALE E SPIRITUALE BIOLOGIA SINTETICA, che, sono tutti demoni e streghe, che NON POTREBBEro MAI LASCIARE UN FUTURO AL GENERE UMANO!
humanumgenus
Usa, Trump: chiudere frontiere ai musulmani. ] lui ha perfettamente ragione, NON è NEI VALORI DELLO OCCIDENTE DI SUICIDARSI CON IL NAZISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA! QUINDI è OBAMA IL TRADITORE DEI VALORI DEMOCRATICI! DONALD TRUMP ED UNIUS REI SONO UN PERICOLO CHE NOI SIAMO COSTRETTI A VIVERE SE VOGLIAMO SALVARE IL MONDO DALLA GUERRA MONDIALE! [ La proposta choc dell'eccentrico candidato repubblicano alla Casa Bianca, che continua a crescere nei sondaggi. Sta facendo discutere negli Stati Uniti la proposta del candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump. L'imprenditore statunitense, in testa nei sondaggi per la candidatura del GOP alla presidenza, ha acceso la campagna elettorale per le primarie repubblicane con l'idea di chiudere le frontiere USA ai musulmani "almeno fino a quando i nostri rappresentanti non riusciranno a capire cosa sta succedendo". Quella che appare a tutti gli effetti una provocazione, prima di tutto alla luce della sua completa impraticabilità per ragioni costituzionali, ha suscitato immediate reazioni del mondo politico USA, incontrando al contempo il favore di molti americani. I sondaggi pubblicati dopo la proposta choc di Trump lo vedono infatti in salita, nonostante i sui avversari per la nomination repubblicana abbiano cercato di minimizzare parlando di idea "ridicola" e "demenziale".
Donald Trump: con Hussein e Gheddafi il mondo sarebbe migliore
Donald Trump: “accordo nucleare con Iran spiana strada a bomba atomica e minaccia Israele”
Donald Trump: “I raid russi sono una cosa positiva”
Donald Trump: USA hanno rovinato rapporti con tutto il mondo: http://it.sputniknews.com/politica/20151208/1686140/trump-chiusura-frontiere-musulmani.html#ixzz3tkjNGVIE
humanumgenus
PROPRIO Ankara STA FACENDO un gesto 'provocatorio e minaccioso' SE NON DIMOSTRA CHE la convenzione di Montreux, proibisce la presenza di militari armati sulla plancia! 08.12.2015( Passando il Bosforo, la nave militare russa non ha violato nessun articolo della convenzione di Montreux, dice il portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. La nave militare russa Cesar Kunikov, che attraversava lo stretto del Bosforo il 4 dicembre, non ha violato nessun articolo della convenzione di Montreux che regola la navigazione e il passaggio degli "Stretti Turchi", tra cui il Bosforo. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri della Russia Maria Zakharova. Il 4 dicembre, quando la nave passava il Bosforo verso il sud, la parte turca ha avvistato sul ponte un militare con un sistema missilistico trasportabile. "Chissà per quale ragione Ankara interpreta questo come un gesto 'provocatorio e minaccioso'. Ogni equipaggio ha il diritto di proteggere il proprio naviglio", aggiunge Zakharova: http://it.sputniknews.com/mondo/20151208/1686622/bosforo-nave-militare-russia.html#ixzz3tki8A8ks
humanumgenus
USA: “insignificante” la quantità di petrolio jihadista in Turchia, CIOè, 44 MILIONI DI DOLLARI AL GIORNO! Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh”. Media turchi censurano prove della Russia su business petrolio tra Ankara e Daesh: ] [  Brent sotto i 40 dollari, per la prima volta dal 2009: http://it.sputniknews.com/economia/20151208/1688807/petrolio-brent-prezzi.html#ixzz3tkh8d0wo
humanumgenus
QUESTA è UNA INVASIONE ARMATA, TANTO PIù GRAVE, QUANTO LA COMUNITà INTERNAZIONALE HA DISTRUTTO QUESTO PAESE ATTRAVERSO L'AFFLUSSO DI LORO TERRORISTI ISLAMICI IN JIHAD, UN DELITTO PIù GRANDE NON ESISTE, PERCHé QUESTO è STATO UN DELITTO DI STERMINO! Generale turco: eccessivo inviare in Iraq 25 carri armati. Rafforzare i reparti che legittimamente si trovano all'estero è possibile, ma deve essere fatto su scala più ridota e soltanto col consenso del paese, nel cui territorio si trovano i reparti che ricevono rinforzi. L'accaduto ha preoccupato tutti nella regione. Queste cose devono essere fatte in maniera concordata, perché non è una solita operazione di rinforzo programmata": http://it.sputniknews.com/mondo/20151208/1686090/Turchia-Iraq-generale-commento.html#ixzz3tkfS3G9a
humanumgenus
TUTTI I GOVERNI GUIDATI DA LOBBY DI USURAI MASSONI BANCHIERI ROTHSCHILD SPA 666, SONO UN CRIMINE DI SATANISMO ASSOLUTO, E QUESTA PORTAEREI ERA IMPEGNATA IN ESERCITAZIONI, CON I DISCHI VOLANTI ALIENI, QUANDO DIEDE L'ORDINE DI ABBATTERE IL DC10 SUI CIELI DI USTICA, PERCHé, IL DC10 ERA IN RITARDO SULLA SUA ROTTA E AVEVA VISTO QUELLO CHE NON DOVEVA VEDERE: SIA BENEDETTO DA DIO CHI PUò ABBATTERE QUESTA PORTAEREI DEL DEMONIO!  ] Portaerei francese si sta dirigendo verso il Golfo PersicoLa portaerei “Charles de Gaulle” della marina francese, che ha assunto il comando delle operazioni navali della coalizione internazionale che sta combattendo contro l’ISIS (DAESH), ha lasciato il Mediterraneo orientale e si sta dirigendo verso il Golfo Persico: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3tkdTvf8m
humanumgenus
l'attacco degli USA alle truppe siriane è stato FATTO intenzionalmente: e questo non è il sintomo maggiore della loro malafede, dato che hanno fatto fare la pulizia etnica di tutti i non sunniti wahhabiti, proprio dai loro terroristi esercito libero siriano! ] Attacco USA alle truppe della Siria, Mosca: situazione sta divenado rovente 08.12.2015 [ GLI USA HANNO FATTO STERMINARE TUTTI I CRISTIANI DELLA SIRIA E DELLO IRAQ (3,5 milioni di martiri ) INTENZIONALMENTE, E DI TUTTO QUESTO IO SONO TESTIMONE: gli USA SONO I SACERDOTI DI SATANA! Mosca è preoccupata dalle notizie sull’attacco della coalizione contro le truppe governative della Siria, ha dichiarato il ministero degli Esteri russo. "Mosca è seriamente preoccupata dalle notizie sull'attacco del 6 dicembre, quando gli aerei della coalizione hanno colpito le truppe governative della Siria a Deir ez-Zor, nonché dalle conseguenze del raid su obiettivi sbagliati nei pressi di Al-Hasaka che ha provocato delle gravi vittime tra i civili", — è detto nel commento diramato dal ministero. "Tutto sommato, questi incidenti dimostrano che la situazione sul piano della lotta contro il cosiddetto Stato Islamico (DAESH) in Siria e Iraq sta diventando rovente", — ha constatato il ministero degli Esteri: http://it.sputniknews.com/mondo/20151208/1689051/Usa-Siria-attacco.html#ixzz3tkbTIZ9t

instillare nei bambini l'ideologia gender

Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. SIAMO ORMAI ALLA CRIMINALIZZAZIONE, della Bibbia e dei cristiani.. Compania ha deciso di non finanziare piu' organizzazione. Questà è ormai criatianofobia! 02 marzo, 18:01 Topolino boy scout. Disney boicotta Boy Scout, esclude gay tra capi. Walt Disney Company ha deciso di non finanziare piu' i Boy Scout per punire la loro scelta di non nominare ragazzi gay tra i suoi capi. La Disney ha cosi' stabilito che non dara' piu' soldi alla Boy Scout of America, attraverso il suo programma VoluntEARS che permette ai propri dipendenti di offrire ore di lavoro volontario in cambio di soldi in contanti con cui finanziarie varie iniziative di beneficenza gestite dagli Scout. Insomma, per la multinazionale di Topolino, non e' bastata la scelta dei 'lupetti' di ammettere giovani omosessuali al loro interno, visto che tuttora rimane in piedi la messa al bando per quanto riguarda i vertici dell'organizzazione. Se si manipolano le parole. Come l'ideologia del gender si è insinuata nelle dichiarazioni internazionali violando, tra l'altro lo spirito della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
15 maggio 2012. L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica.
La cultura nella quale viviamo racchiude i frutti positivi di un processo storico segnato dalla decolonizzazione (avendo un potente movimento concesso alle donne uno status sociale mai raggiunto prima) e dalla caduta del marxismo-leninismo. In un tempo di globalizzazione accelerata, essa sembra celebrare, forse più che, in qualsiasi cultura precedente, l'uguaglianza di tutti gli esseri umani. La nostra generazione ha anche, la possibilità di scoprire e di meravigliarsi dell'affascinante diversità dei popoli e delle culture, e del loro contributo specifico e insostituibile all'umanità. Percepiamo però, un pericolo in un processo definibile come globalizzazione che, s'impone dall'alto e che, sotto forma di pari diritti e di non discriminazione, utilizza i canali del governo mondiale per cercare di adattare un consenso a interessi particolari, attraverso un uso manipolatore del linguaggio nel corso del processo di costruzione di tale consenso. Non possiamo negare l'esistenza di una lotta culturale, politica e giuridica, che ha luogo in questo forum riguardo all'identità sessuale, all'orientamento sessuale, al contenuto dei diritti e al senso dell'universalità.
In questa lotta il linguaggio è un fattore critico. Esaminiamo la storia del termine genere nel discorso dell'Onu.
Il termine è entrato nel linguaggio dei testi negoziati, a livello internazionale, attraverso i documenti di consenso non-vincolanti del processo delle conferenze dell'Onu degli anni Novanta.
Ha avuto grande successo nella Piattaforma d'azione di Pechino (1995), dove la prospettiva del genere, è stata al centro e la parità dei sessi è stata l'obiettivo principale. Sulla scia di Pechino, il Segretariato dell'Onu ha subito condotto, con grande efficacia, un esercizio d'integrazione della prospettiva del genere (gender mainstreaming) attraverso tutto il sistema dell'Onu. La parità dei sessi è stata rapidamente identificata come priorità trasversale, del governo mondiale, divenendo in pratica una condizione dell'aiuto allo sviluppo.
Il significato tradizionale del genere si riferisce alle categorie grammaticali maschile, femminile e neutro, nelle lingue antiche e in quelle moderne.
Ma i sociologi e gli psicologi appartenenti all'intellighenzia postmoderna occidentale, dalla metà degli anni Cinquanta, hanno elaborato un significato molto diverso.
Nutrendosi allo stesso tempo del femminismo radicale, e del movimento omosessuale (che hanno entrambi lottato per ottenere l'uguaglianza solo in termini di potere sociale), hanno distinto il genere dal sesso, limitando il sesso alle caratteristiche biologiche, che definiscono uomini e donne, e utilizzando il genere in riferimento a quelli che consideravano essere i ruoli socialmente costruiti dalla società per uomini e donne. In pratica hanno trattato la maternità, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, la complementarietà tra i due, l'identità sponsale della persona umana, la femminilità e la mascolinità, l'eterosessualità, come altrettante costruzioni sociali o stereotipi che sarebbero contrari all'uguaglianza, discriminatori e, pertanto, da decostruire culturalmente.
Al termine del processo rivoluzionario, lo stesso corpo maschile e femminile era considerato come socialmente costruito.
L'agenda del genere fa divorziare la persona umana da se stessa, per così dire dal suo corpo e dalla sua struttura antropologica. Così radicalmente ridefinito, il genere è una pura costruzione intellettuale, difficile da cogliere per le culture non-occidentali.
14 febbraio 2014. Gender in classe: mondo capovolto. "Educare alla diversità a scuola": tre volumetti prodotti dal Dipartimento per le Pari opportunità (dipende dalla presidenza del Consiglio dei ministri), dall'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) e dall'Istituto Beck. È diretto alle scuole primarie, alle secondarie di primo grado e a quelle di secondo grado.
In teoria dunque tre guide intenzionate a sconfiggere bullismo e discriminazione, garantendo pari diritti a tutti gli studenti.
[ instillare nei bambini ] In realtà, a leggerne i contenuti, una serie di assurdità volte a "instillare" (questo il termine usato) nei bambini, fin dalla tenera età, preconcetti contro, la famiglia, la genitorialità, la fede religiosa, la differenza tra un padre e una madre...
Al loro posto un relativismo che non lascia scampo ad alcun valore. Il tutto mascherato da rispetto per le diversità (quando invece si cerca di omologare tutto, raccomandando persino di appiattire la preferenza nei maschi per il calcio o la Formula 1 rispetto alle femmine) e per diritto alla propria identità (quando viene negata anche quella di uomo e donna, trattati come pura astrazione).
Ma che uso fare dei tre volumi? Quale il loro effettivo destino? C'è il rischio che la dittatura del gender entri prepotentemente, così come auspicato nel testo, nelle aule dei nostri figli e ne influenzi pesantemente la crescita armonica?
"Dal punto di vista puramente tecnico si tratta di materiali didattici che l'ufficio delle Pari opportunità mette a disposizione di insegnanti e studenti, spiega Roberto Pellegatta, preside dell'Istituto professionale statale "Meroni" di Lissone (Milano),, dunque necessita assolutamente del parere concorde di docenti e genitori, come avviene per i libri di testo e per qualsiasi materiale didattico. Poiché va nelle mani dei ragazzini, esige obbligatoriamente il parere del consiglio di classe e la votazione del collegio". Non tocca al preside proporre tali testi, ma all'insegnante, nella piena libertà di insegnamento prevista dalle norme.
"Io sono preside alle superiori, aggiunge, ma mi sono confrontato anche, con i colleghi delle medie e delle elementari e a nessuno pare materiale appropriato per la scuola: potrebbe essere adottato solo laddove qualche singolo docente volesse agitare posizioni molto ideologiche e usarlo come strumento di battaglia". L'ufficio delle Pari opportunità, infatti, presenta i tre volumetti come ausilio contro il bullismo e la discriminazione, "ma nei contenuti è evidente la battaglia ideologica. Lascia il tempo che trova e io penso che non valga nemmeno la pena contrastare un'operazione tanto lontana dalla realtà. Ciò che preoccupa invece è che sia stato prodotto spendendo soldi dell'Unione Europea: era lì che bisognava contrastare il progetto". Tutta colpa delle fiabe. "A un bambino è chiaro da subito che, se è maschio, dovrà innamorarsi di una principessa, se è femmina di un principe. Non gli sono permesse fiabe con identificazioni diverse". Così si legge nell'introduzione al volume Educare alla diversità rivolto ai bambini delle elementari. In effetti è vero: sono millenni che gli dei si innamorano delle dee, che i cavalieri combattono per le donzelle, che Cenerentola balla col principe e Biancaneve si risveglia al bacio di un uomo... Siamo tutti cresciuti con queste certezze, e tutto sommato non siamo venuti su male (o non per questo, comunque). Eppure a leggere l'introduzione alle linee guida per "insegnanti rispettosi delle differenze" nonché le schede di lavoro da svolgere con i bambini, tanta omofobia causa confusione mentale tra i piccoli. "Questi sono gli anni in cui i bambini di solito cominciano a formarsi un'idea di se stessi e delle persone che li circondano" dunque occorre "incoraggiare la diversità": spesso i genitori e la scuola sono legati agli "stereotipi" della famiglia formata da un padre uomo e una mamma donna e "come risultato molti bambini trascorrono gli anni della scuola elementare senza accenni positivi alle persone LGBT" (lesbiche, gay, bisessuali e transgender).
Ma c'è di peggio, avverte il testo: "Nella nostra società si dà per scontato che l'orientamento sessuale sia eterosessuale e la famiglia, la scuola, gli amici si aspettano, incoraggiano e facilitano un orientamento eterosessuale"...
Errori magari compiuti in buona fede, ma proprio per questo ecco pronte le linee guida che rieducano prima gli insegnanti con una serie di esercizi, per poi crescere i bambini nella consapevolezza che i due generi maschio e femmina sono roba vecchia, così come il concetto di famiglia (al singolare), di madre e padre e via andare.
E I DUE RE VISSERO FELICI E CONTENTI
Ecco allora le linee guida per i maestri: attraverso la letteratura, il cinema o invitando ospiti gay o trans, dimostrare ai bambini che, ci sono "uomini e donne, così, come famiglie, diversi" da quello che viene liquidato non come "stereotipo da pubblicità" (a questo è ridotta la famiglia!).
Al bando quindi tutta la letteratura per bambini, dalle fiabe a Pinocchio, ma anche Bambi o gli Aristogatti (materiale chiaramente omofobo)? E ancora: "Non usare analogie che facciano riferimento a una prospettiva eteronormativa" cioè che sottintenda anche involontariamente "che l'eterosessualità sia l'orientamento normale": insomma, vietato insinuare ad esempio che il re torna a casa dalla regina: "Tale punto di vista può tradursi infatti nell'assunzione che un bambino da grande si innamorerà di una donna e la sposerà" (gravissimo periglio).
Guai poi all'insegnante che si aspetti che gli studenti di sesso maschile siano ad esempio più interessati "alla Formula 1": la parola d'ordine è appiaTtire le differenze, uniformare, negare l'evidenza, incoraggiare le femmine a tirare di pallone e i maschi a parlare intanto "di cucina o di shopping".
Il maestro è invitato a combattere l'omofobia in modo interdisciplinare, anche nei problemini di aritmetica: "Rosa e i suoi due papà comprano due lattine, se, ogni lattina costa 2 euro quanto hanno speso?". Difficile credere che tutto questo non sia uno scherzo. Incredibili poi le domande-tipo: "Un pregiudizio diffuso nei paesi di natura fortemente religiosa è che il sesso vada fatto solo per avere bambini"... Poiché invece la cosa che conta è il rispetto del partner coinvolto nell'atto sessuale (lo ricordiamo, siamo elle elementari!) "potremmo ribaltare la domanda chiedendoci: i rapporti sessuali eterosessuali sono naturali?". Gradatamente il mondo è capovolto. Non è chiaro che fine potrebbero fare a questo punto l'Odissea, con Penelope instancabilmente donna, moglie e madre, o I Promessi Sposi, biecamente tradizionali (con l'aggravante della fede, visto che il testo colpisce spesso la religiosità come causa di atteggiamenti chiusi e retrogradi). "Visione di film e documentari a tematica omosessuale" completano il quadro, mentre "cartoncini, pastelli, matite colorate" non servono più agli antichi lavoretti di un tempo (ricordate?) ma per cartelloni del tipo "che cosa fa una famiglia quando ci sono due mamme o due papà?". Per obiettività occorre dire che i passaggi contro il bullismo sono assolutamente condivisibili, ma non si capisce perché solo in tema di omosessualità: e i bimbi presi di mira perché credenti? Derisi perché vanno a Messa e fanno pure il chierichetto? O quelli disabili? Il ministero della Pari opportunità non pensa a delle Linee guida per loro? O non siamo tutti uguali e con pari diritti?
ETERO CIOÈ NON NORMALE. Passando alle scuole medie e alle superiori, "coloro che durante questo periodo di sviluppo si accorgono di essere gay, lesbiche o bisessuali" si trovano a sostenere sfide "peculiari del loro orientamento" dunque, i loro insegnanti devono attrezzarsi, perché non basta "essere gay-friendly" è necessario "essere gay-informed".
E su questo modulare l'insegnamento scolastico. La metodica è sempre quella prevista per le elementari: non proporre mai situazioni in cui si presume, che un uomo ami una donna, due genitori siano maschio e femmina, il libro o il film presentino come "normale" un rapporto etero, anziché come "solo uno dei possibili orientamenti sessuali".
E se, di nuovo sono ovvie e condivisibili tutte le raccomandazioni contro violenza e bullismo (e ci mancherebbe pure), il resto è un groviglio di attività e concetti del tutto slegati dalla vita reale e da quella scolastica. Gli autori dimenticano che qualsiasi problematica di un alunno, etero o omosessuale che sia, da che mondo è mondo richiede tutta l'esperienza e la capacità introspettiva del docente, mentre qui sembra che esista esclusivamente la sensibilità del ragazzo omosessuale: gli altri possono tranquillamente crescere e maturare imparando che i due sessi sono un'astrazione, così come la famiglia e tutto ciò che ne consegue (i figli, il matrimonio), che tutto è relativo. Le attività con i ragazzini delle medie (11-14 anni) vanno da "Famiglie in tv" (oggi c'è solo l'imbarazzo della scelta, comunque "l'insegnante consiglia Giudice Amy; Modern family; Tutto in famiglia... "); a "Il gioco delle associazioni di parole" ("Cosa vi viene in mente quando dico le parole gay, lesbica, bisessuale, trans?" chiede il prof); al "Gioco dei fatti e delle opinioni": "Uno studente può dire che due uomini che fanno l'amore sono disgustosi, queste le istruzioni,. A quel punto l'insegnante fa notare che questa è un'opinione, un giudizio personale, derivata dal fatto che siamo poco abituati a questo dal cinema e dalla televisione": "È un fenomeno che per noi non è stato reso normale" nulla più. Va da sé che "milioni di bambini crescono con genitori omosessuali" e sono beatissimi, (se ne desume che nozze gay e adozione di figli sarebbero sacrosanti): "L'impossibilità di sposarsi può avere un impatto sul benessere dei genitori e conseguentemente dei figli" altrimenti felicissimi di avere due papà o due mamme. Per le superiori il tutto si ripete pressoché identico, e questa sì è un'astrazione, che non tiene conto di quanto un 12enne sia diverso da un 18enne: stessi giochi, stesse attività, persino stessi film proposti. Ad esempio "Kràmpack" (regia di Cesc Gay, e non è un gioco di parole): "Nico e Dani sono due ragazzi 16enni che si apprestano a trascorrere le vacanze insieme. È l'estate della perdita della verginità. I due in passato avevano condiviso giochi di masturbazione reciproca...". Se questa è scuola. Lucia Bellaspiga. © riproduzione riservata
[ ideologia gender è un crimine costituzionale, dalla tolleranza, uguaglianza, al nazismo! ] [ l'ovvio non ha bisogno di essere dimostrato, i rapporti contro, natura sono delle perversioni sessuali, voi state destabilizzando la società. ] 25 febbraio 2014. Gender a scuola, i genitori: il governo ritiri. "Sono la mamma di un bambino di 10 anni che frequenta la quinta elementare in una scuola statale di Roma: mi aiuta a capire quali cambiamenti stanno avvenendo nella scuola all'insaputa delle famiglie?". Questa lettera è giunta nei giorni scorsi sul tavolo di Roberto Gontero, coordinatore del Forum delle associazioni dei genitori della scuola (Fonags) e ben rappresenta lo stato d'animo delle famiglie, che si scoprono indifese rispetto all'offensiva delle lobby gay e Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transesessuali) nelle scuole. Questa mamma dà sfogo al "non poco disagio" creato, a lei e al marito, dalle domande del figlio decenne, di ritorno da una "lezione" su sessualità e omosessualità. "Sia io che mio marito, scrive la donna, siamo dell'idea che non sia necessario affrontare tali temi con bambini di quinta elementare. E soprattutto siamo indignati perché non ci è stata richiesta alcuna autorizzazione". Ma chi la doveva richiedere, se la stessa Strategia nazionale messa a punto dall'Unar, cornice istituzionale entro cui si collocano le iniziative nelle scuole, come questa di Roma, è stata messa a punto con il contributo di ben 29 associazioni gay e Lgbt, senza nemmeno coinvolgere il Fonags? "Il nostro, ricorda Gontero, che è anche presidente dell'Agesc, l'associazione dei genitori della scuola cattolica, è un organismo consultivo del Ministero dell'Istruzione che, per legge, deve essere, appunto, consultato. Ci chiedono pareri su tutto, dal bullismo alla didattica digitale, ma su questa questione siamo stati totalmente tenuti all'oscuro. Come genitori ci siamo sentiti scavalcati". Il coordinatore del Fonags ha così scritto una lettera all'allora ministro Carrozza, sollecitando l'emanazione di una circolare urgente alle scuole per chiedere, qualora ci fosse la necessità di trattare queste tematiche in classe, di farlo solo dopo aver ricevuto il consenso scritto dei genitori. "Purtroppo, conclude Gontero, fatti come quello raccontato dalla mamma romana e come i tanti che stanno accadendo in altre parti d'Italia, contribuiscono a frantumare il patto educativo tra famiglia e scuola, che si fonda sulla fiducia reciproca. Se i genitori, invece, non si fidano più della scuola, il sistema dell'educazione si avvia verso a propria distruzione. E questo non è accettabile". La preoccupazione di Gontero è la stessa di Fabrizio Azzolini, presidente nazionale dell'Associazione genitori (Age) e membro del Fonags, che chiede un ripensamento del governo circa la Strategia nazionale targata Unar. "Il 5 marzo incontreremo il nuovo ministro Giannini per la presentazione delle linee programmatiche, annuncia Azzolini,. L'auspicio è che il nuovo corso si annunci diverso dal vecchio, che su queste tematiche non ci ha minimamente tenuto in considerazione. Come si fa ad avere fiducia in uno Stato che tratta così chi, come l'Age, è nella scuola da 46 anni, per dare voce soltanto a una parte ben orientata? Forse dovremmo diventare gay per ottenere l'attenzione del governo?". Provocatoria, ma fino a un certo punto, la questione posta da Azzolini. È bene ricordare, infatti, che, soltanto nel 2013 e soltanto dall'Unar, le associazioni gay e Lgbt hanno ricevuto finanziamenti pubblici per 250mila euro. Sulla "totale espropriazione dei genitori della titolarità dell'educazione" dei propri figli, torna il presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, Francesco Belletti, ricordando che il diritto-dovere dell'educazione è sancito dall'articolo 30 della Costituzione. "Ci stupisce, prosegue, come queste associazioni abbiano avuto libero accesso alla scuola, senza che le famiglie, ne fossero informate. Così si lede il diritto alla cittadinanza attiva dei genitori nella scuola". Non si stupisce, invece, Simone Pillon, responsabile della Commissione relazioni familiari e diritti del Forum nazionale e presidente del Forum delle famiglie dell'Umbria, autore di un vademecum di difesa per le famiglie. "Da noi lavorano così da anni. Per questo sarebbe bene che il governo ritirasse la Strategia e si aprisse un nuovo confronto con la presenza, questa volta, anche delle associazioni familiari". Paolo Ferrario.© riproduzione riservata
Rincorrendo l'utopia dell'uguaglianza. La teoria del "gender" nega che l'umanità sia divisa tra maschi e femmine. 10 febbraio 2011.
È in corso a Pamplona, fino all'11 febbraio all'Universidad de Navarra, il primo congresso internazionale sull'ideologia del gender. Anticipiamo il contributo che uno dei relatori ha sintetizzato per il nostro giornale.
Negli ultimi decenni del XX secolo nei Paesi occidentali abbiamo assistito a una rivoluzione concettuale fondata su manipolazioni del linguaggio, cioè la sostituzione del concetto di differenza sessuale con il termine indeterminato gender . In sostanza, alcuni intellettuali e politici hanno cercato di rendere concreta e condivisa l'affermazione del famoso libro di Simone de Beauvoir Il secondo sesso : "Donne non si nasce, ma si diventa".
Le ragioni che hanno permesso e favorito il sorgere di questa nuova ideologia sono molte, e di diversa natura. Da una parte, la caduta del muro di Berlino, a cui è pochi anni dopo seguita la grave recessione economica mondiale, hanno messo in crisi tutti gli apparati ideologici che avevano intessuto la vita politica: crollano infatti tutti i tipi di ideologia comunista e socialista, e poi anche il liberalismo capitalista.
In questo vuoto, la caccia a nuovi valori con cui giustificare le scelte politiche ha portato a una sorta di divinizzazione dei Diritti umani, che da obiettivo che le società si dovevano porre sono diventati i valori guida indiscutibili, anche se spesso manipolati, subendo un ampliamento e una trasformazione. L'utopia dell'uguaglianza, che aveva animato la lotta politica dell'Ottocento e del Novecento, rinasce in settori prima marginali, come il femminismo, che diventa così una forma ideologica centrale, capace di riempire il vuoto lasciato dal fallimento delle ideologie comuniste. Per rafforzarsi, il femminismo doveva costituirsi come ideologia utopica che si richiamava all'utopia dell'uguaglianza, e doveva avere una conferma "scientifica" così come il comunismo di Marx, che si era autodichiarato "socialismo scientifico".
La teoria del gender è un'ideologia a sfondo utopistico basata sull'idea, già propria delle ideologie socio-comuniste, e fallita miseramente, che l'eguaglianza costituisca la via maestra verso la realizzazione della felicità. Negare che l'umanità è divisa tra maschi e femmine è sembrato un modo per garantire la più totale e assoluta eguaglianza, e quindi possibilità di felicità, a tutti gli esseri umani. Nel caso della teoria del gender, all'aspetto negativo costituito dalla negazione della differenza sessuale, si accompagnava un aspetto positivo: la totale libertà di scelta individuale, mito fondante della società moderna, che può arrivare anche a cancellare quello che veniva considerato, fino a poco tempo fa, come un dato di costrizione naturale ineludibile. La teoria del gender comprende quindi un aspetto politico (la realizzazione dell'uguaglianza e la possibilità senza limiti di scelta individuale), un aspetto storico-sociale (la giustificazione a posteriori della fine del ruolo femminile nelle società occidentali) e un aspetto filosofico-antropologico più generale, cioè la definizione di essere umano e il rapporto fra questo e la natura. L'ideologia del gender è dunque una delle tante derive che ha preso l'utopia dell'uguaglianza. Scrive infatti Michael Walzer: "Alla radice, il significato dell'uguaglianza è negativo" mira a eliminare non tutte le differenze ma un insieme particolare di differenze, che varia secondo l'epoca e il luogo.
La trasformazione sociale in corso sta muovendosi verso la cancellazione di tutte le differenze, anche di quella, fondamentale in tutte le culture, fra donne e uomini, con un ritmo che si è fatto sempre più veloce dopo la diffusione degli anticoncezionali chimici, negli anni Sessanta. La separazione fra sessualità e riproduzione, infatti, ha permesso alle donne di adottare un comportamento sessuale di tipo maschile, che forse non si adatta alla natura femminile, e dunque probabilmente non contribuisce ad aumentare la felicità delle donne, anche se questo è un altro discorso, e quindi di svolgere dei ruoli maschili rimuovendo ogni ostacolo, e cioè abolendo anche la maternità.
La separazione fra sessualità e procreazione ha provocato una separazione fra procreazione e matrimonio, e quindi anche fra sessualità e matrimonio: possiamo cogliere qui le condizioni per l'affermarsi dei "diritti" al matrimonio e al figlio avanzati dai gruppi omosessuali, e strettamente collegati all'idea di gender, cioè alla negazione dell'identità sessuale "naturale".
Come il filosofo francese Marcel Gauchet ha messo in luce, queste trasformazioni hanno profonde conseguenze sul piano sociale: se la sessualità smette di essere un problema collettivo collegato al prolungamento del gruppo umano nel tempo, e diventa un affare privato ed espressione della propria individualità, ne discende ovviamente una crisi dell'istituto famigliare e un cambiamento nello statuto dell'omosessualità. Mentre una volta, infatti, era la famiglia che produceva il figlio come ovvia conseguenza dell'attività sessuale dei coniugi, oggi sempre più spesso è il figlio desiderato che crea la famiglia. E può essere considerata famiglia quella di chiunque desideri un figlio.
Circa cinquanta anni dopo che la de Beauvoir aveva scritto quella frase, la sua idea sembrava finalmente trionfare. Se le identità sessuali sono solo costruzioni culturali, è possibile decostruirle, ed è quello che si propongono di fare movimenti femministi e omosessuali.
La chiave della rivoluzione del gender è il linguaggio, come si deduce da qualche ordinamento giuridico, dove solo cambiando qualche termine, "genitore" invece di "madre" e "padre" "parentalità" invece di "famiglia", si è riusciti a cancellare nei documenti la famiglia naturale. Con un'altra operazione artificiosa si sostituiscono "sesso" con "sessualità" e "sessuato" con "sessuale" per confermare che non conta la realtà, ma solo l'orientamento del desiderio. Come però ricorda lo studioso Xavier Lacroix, rimane invece indispensabile "riconoscere l'apporto che il carnale dà al simbolico e al relazionale": capire cioè che l'ancoraggio fisico della paternità in un corpo maschile e della maternità in un corpo femminile costituisce un dato di fatto irriducibile e strutturante che deve essere recepito non solo come un limite, ma come una fonte di significato. Bisogna ammettere che al di là dello spermatozoo o dell'ovulo c'è qualcuno, mentre il concetto di omoparentalità elimina qualunque leggibilità carnale dell'origine. I diversi sistemi di parentela che esistono al mondo hanno variamente articolato il fisico e il culturale, ma li hanno sempre articolati, perché la sfida centrale della famiglia consiste proprio nel tenere insieme coniugalità e parentalità.
Si tratta quindi di una vera e propria sfida antropologica al fondamento culturale non solo della nostra società ma di tutte le società umane, come dimostra la critica avviata dai teorici del gender (per esempio, dalla filosofa americana Judith Butler) a Lévi-Strauss e a Freud, colpevoli di avere fondato i loro sistemi di pensiero sulla differenza sessuale fra donne e uomini. E la demonizzazione di ogni tipo di differenza non solo si basa su una utopia di uguaglianza proposta come via maestra verso la felicità, un'utopia che senza dubbio ha le sue origini proprio in quella socialista che ha mostrato le sue disastrose realizzazioni nel secolo appena trascorso, ma in questo caso si arriva a un esito estremo del pensiero decostruzionista, e cioè alla negazione dell'esistenza della natura stessa. Se ogni tipo di differenza, sancita da una definizione sociale, è letto come un sistema di potere, sulla scorta di Foucault, si può vedere in ogni superamento di paradigma un momento evolutivo di liberazione, secondo una nuova forma di darwinismo sociale. Le forme più diffuse e più facilmente vivibili di relazioni affettive e sessuali sono così considerate come quelle evolute, che quindi devono imporsi, mentre l'"eterocentrismo" viene considerato un momento della storia dello sviluppo umano ormai non più adatto e da superare.
L'ideologia del gender è stata recepita con entusiasmo soprattutto dalle organizzazioni internazionali, perché corrisponde alla politica di allargamento dei diritti individuali che è considerata il fondamento della libertà democratica: il problema del genere è stato al centro della battaglia politica nelle conferenze Onu del Cairo e di Pechino. È una storia poco conosciuta, cioè come, per esprimersi con le parole dell'Istituto di ricerca per l'avanzamento delle donne (Instraw), "adottare una prospettiva di genere significa (...) distinguere tra quello che è naturale e biologico da quello che è costruito socialmente e culturalmente, e nel processo rinegoziare tra il naturale, e la sua relativa inflessibilità, e il sociale, e la sua relativa modificabilità". In sostanza, significa negare che le diversità fra donne e uomini siano naturali, e sostenere invece che sono costruite culturalmente, e quindi possono essere modificate a seconda del desiderio individuale. L'adozione di una "prospettiva di genere" è stata la linea ideologica adottata con forza da alcune delle principali agenzie dell'Onu e dalle Ong che si occupano di controllo demografico, con il sostegno della maggior parte delle femministe dei Paesi occidentali, ma con l'opposizione dei molti gruppi nati a difesa della maternità e della famiglia.



Da qui il termine gender (che è più elegante e neutro di "sesso") non solo è entrato nel nostro linguaggio, ma è usato addirittura nella denominazione di un filone di ricerca accademica, i Gender Studies, spesso però nell'inconsapevolezza del suo rivoluzionario significato ideologico-culturale. Eppure, come gli studi scientifici hanno dimostrato e continuano a dimostrare, parlare di identità maschile e di identità femminile ha senso innanzitutto proprio dal punto di vista biologico. Oltre che infondata, la teoria del gender sottintende una visione politica estremamente pericolosa, facendo credere che la differenza sia sinonimo di discriminazione. Eppure, il principio di uguaglianza non richiede affatto di fingere che tutti siano uguali: solo nella misura in cui l'esistenza della differenza venga effettivamente riconosciuta e considerata, si potrà realmente dare a tutti, allo stesso modo e in pari grado, piena dignità e uguali diritti.



Nulla di nuovo, sia chiaro: è da tempo che il diritto e la filosofia vanno ribadendo come l'autentico significato del principio di uguaglianza risieda non nel disconoscere le caratteristiche individuali, fingendo un'omogeneità che non esiste, ma, al contrario, stia proprio nel dare a tutti le stesse opportunità. Il laico Norberto Bobbio affermava che gli uomini non nascono uguali: è compito dello Stato metterli in condizione di divenirlo. Come ribadiscono, tra gli altri, la Chiesa cattolica e parte del femminismo, la vera uguaglianza si verifica non solo quando soggetti uguali vengono trattati in modo uguale, ma anche quando soggetti diversi vengono trattati in modo uguale. La parità tra i sessi non si ottiene certo facendo entrare le donne in una categoria astratta di individuo (categoria che, tra l'altro, non esiste, essendo tarata sul modello maschile), ma si raggiunge partendo dal presupposto che la società è composta da cittadini e da cittadine.



Una critica radicale dell'ideologia del gender intesa come teoria dell'uguaglianza si è sviluppata infatti all'interno del femminismo: da una parte, nel femminismo americano si è cominciato a individuare una diversa etica, maschile e femminile. Ma da altre intellettuali femministe l'esistenza di una differenza femminile viene negata anche quando questa differenza è proposta in senso positivo, come moralità superiore fondata sull'etica della cura, in contrapposizione alla differenza maschile della giustizia e dei diritti, come ha sostenuto la filosofa Carol Gilligan. Questa tesi, infatti, è stata sottoposta a una critica serrata da un'altra filosofa, Joan Tronto, che considera la predisposizione alla cura solo come una costruzione culturale. Traspare da questa disputa l'ansia di alcune femministe che, nel tentativo di porre fine alla condizione marginale delle donne nella società, preferiscono rinnegare la differenza femminile in cambio di una "neutralità" che sembra loro più rassicurante. Dimenticando, come scrive Sylvane Agacinscki, che "ciò che fonda la parità è l'universale dualità del genere umano" cioè proprio il porre "la differenza sessuale come differenza universale".
Questa linea critica è stata approfondita da Eva Feder Kittay ( La cura dell'amore, Vita e Pensiero, 2010). L'autrice parte da una delle domande chiave del femminismo: come mai le donne, anche quando hanno ottenuto uguali diritti, non ottengono una uguaglianza di fatto nella società? Perché l'uguaglianza si è dimostrata così irraggiungibile per le donne? Kittay risponde dicendo che l'uguaglianza è possibile solo per le donne che non hanno responsabilità di cura, e forse non è il tipo di uguaglianza che le donne desiderano. Secondo Kittay si può delineare una critica dell'ideale di uguaglianza che chiama "critica della dipendenza". Tale critica della dipendenza è una critica femminista dell'uguaglianza e sostiene che la concezione della società vista come associazione di eguali maschera o occulta ingiuste dipendenze, legate all'infanzia, alla vecchiaia, alla malattia e alla disabilità. È necessario quindi cercare di chiarire un'idea di uguaglianza tanto radicale da abbracciare la dipendenza, perché nessuna cultura estesa oltre una generazione può considerarsi al sicuro dalle esigenze della dipendenza. La Kittay afferma quindi che l'uguaglianza sarà sempre formale, o addirittura vacua, finché la prospettiva della differenza non sarà riconosciuta e incorporata nel tessuto della teoria e della pratica politica, anche se è ben consapevole della difficoltà di questo, perché l'incontro con la dipendenza è raramente ben accolto tra coloro che si nutrono di libertà ideologica, di autosufficienza e di uguaglianza. Con la creazione delle utopie di uguaglianza e di autonomia individuale, abbiamo costruito delle finzioni che ci danneggiano, perché fondate su un ideale che presuppone indipendenza, ben lontano dalla realtà. Le donne sanno ormai, sostiene Kittay, che la neutralità di genere non farà che perpetuare quelle differenze che sono già in gioco. Se, d'altra parte, mettiamo in evidenza la differenza, corriamo il rischio di ridurre le donne a mere vittime.
È nota la posizione della Chiesa rispetto a questo tema, ben chiarita dalla Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell'Uomo e della Donna nella Chiesa e nel mondo dell'allora cardinale Ratzinger. È interessante però ritrovare elementi di questa polemica contro il gender anche in molte femministe laiche, che contribuiscono alla creazione di una opinione pubblica critica nei confronti dell'introduzione di questo termine nei testi pubblici e delle leggi che ne derivano. Ci sono inoltre delle contraddizioni interne alla società contemporanea che rendono difficile una vera applicazione della teoria del gender, contro cui si scontrano anche gli organismi internazionali. Come segnala Giulia Galeotti ( Gender Genere, Viverein, 2010), infatti, i nodi irrisolti sono almeno tre: in primo luogo oggi si assiste a un incremento di femminilità e mascolinità nelle donne e negli uomini occidentali, anche nel vestire prevalgono di meno i soggetti indistinti; in secondo luogo la scarsa presenza femminile in Parlamento. La volontà di dividere il potere fra uomini e donne può essere legittima solo se si ammette che il sesso non è un tratto sociale ma un tratto differenziato universale; infine la questione dell'aborto, in cui le legislazioni stabiliscono che solo la donna decide. Ma, se è così, allora le donne esistono!
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Senza fine in Nigeria la violenza di Boko Haram. Oltre trecentomila civili in fuga. 28 febbraio 2014. Civili nigeriani costretti ad abbandonare le loro abitazioni (Reuters). In Nigeria l'efferata violenza dei miliziani islamici di Boko Haram sembra non avere fine. Nelle ultime ore, almeno 33 persone sono state assassinate in tre diversi attacchi del gruppo jihadista nel nord est del Paese africano. Tra i bersagli anche gli allievi di un collegio religioso. Le ripetute violenze hanno costretto alla disperata fuga oltre trecentomila civili. Lo hanno confermato fonti delle nazioni Unite, precisando che più della metà sono bambini. E a causa dei continui attacchi, è sempre più difficile per le organizzazioni umanitarie, fra cui la Croce rossa, provvedere ad aiutare queste persone. Criticato per l'incapacità di arginare le violenze il presidente nigeriano promette una rapida soluzione. In guerra, contro i miliziani di Boko Haram ABUJA, 1. Il presidente della Nigeria, Jonathan Goodluck, ha dichiarato, ieri che il Paese è in guerra contro i miliziani islamisti di Boko Haram, in seguito ai numerosi, efferati attacchi, che negli ultimi giorni hanno provocato decine di vittime. L'amministrazione, del presidente Goodluck, ricordano le agenzie di stampa internazionali, è stata criticata per la sua presunta incapacità di fermare gli attacchi contro i civili indifesi. Dal canto suo il capo di Stato nigeriano ha definito invece «un grande successo " l'offensiva militare contro Boko Haram nel nord del Paese, aggiungendo, che presto «la situazione tornerà alla normalità". Al momento, tuttavia, sembra difficile che la situazione possa essere normalizzata in tempi brevi. I miliziani, infatti non danno tregua con i loro attacchi indiscriminati contro, uomini, donne e bambini. Violenze che hanno di conseguenza causato, distruzione e miseria in varie parti del Paese. Nei giorni scorsi un responsabile, dell'amministrazione del distretto di Madagali, Mallam Maina, Ularamu, ha lanciato un allarme riguardo alla situazione nella zona a confine tra gli Stati di Borno e Adamawa. A causa delle violenze, sono giunte nelle ultime settimane migliaia di persone sono giunte nella zona costrette, ad abbandonare la località di Izge dove i miliziani avevano ucciso due donne e un uomo e poi dato alle fiamme alcune abitazioni. Si è trattato di un episodio tra i tanti che, hanno indotto gran parte della popolazione, a temere sempre più per la propria incolumità. Nel maggio scorso il presidente aveva lanciato un'offensiva militare a Borno, Adamawa e nello Stato di Yobe per cercare di arginare le violenze scatenate dai miliziani di Boko Haram, che si battono per rovesciare il Governo federale di Abuja e imporre, la legge islamica nel Paese. Ma finora la lotta non ha dato i risultati sperati. E proprio nello Stato di Yobe, nei giorni scorsi, i miliziani islamisti hanno perpetrato una strage di studenti, nell'attacco contro il collegio Buni Yadi. Nell'azione destabilizzante dei terroristi sono proprio le scuole a essere uno degli obiettivi più, colpiti: molte sono state date alle fiamme, con un conseguente pesante bilancio di vittime. Proprio nella città, di Yobe, nel settembre scorso, erano stati uccisi quaranta studenti durante un attacco compiuto contro un centro per la formazione agraria. Dopo questa strage, il governatore dello Stato, Ibrahim Gaida, ha rivolto critiche al Governo di Abuja perché, le forze di sicurezza sarebbero giunte troppo tardi sul luogo della strage una volta interpellate d'urgenza. «Per ben cinque ore non c'erano agenti in grado di impedire quello, che stava accadendo" ha affermato
in un comunicato il governatore. E in questi giorni si è tenuta ad Abuja una conferenza internazionale sulla pace e la sicurezza in Africa alla quale ha preso parte anche il presidente francese, Fraçois Hollande.
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Chi salvò i tesori di Montecassino. [ma i veri tesori erano gli archici che i farisei Illuminati anglo-americani volevano far sparire, per distruggere la memoria storia dei loro crimini, usura, complotti, sacrifici umani] I documenti che attestano il ruolo del generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling . 28 febbraio 2014. Tutto sembrava già detto e già scritto. Un documento che riguarda il generale tedesco Fridolin von Senger und Etterling che comandava le truppe tedesche nell'area di Montecassino tra la fine del 1943 e l'estate del 1944 dimenticato dalla figlia; il trasferimento in una villa vicina a Spoleto da parte della divisione Hermann Goering di centinaia di casse con le opere d'arte dei Musei napoletani e di altre città italiane, degli scavi di Pompei ed Ercolano, del Tesoro di San Gennaro e del Medagliere di Siracusa, custodite nell'abbazia di Montecassino nonché della biblioteca e degli archivi millenari dall'Abbazia; il furto di decine di tele e bronzi tra i più pregiati inviati nel dicembre 1943 come dono al patrono della divisione per il suo compleanno; una drammatica e intrigante trama che si svolge a Roma tra il Vaticano, gli uffici germanici nella capitale, la direzione generale delle Arti, le abbazie benedettine di San Paolo e Sant'Anselmo per cercare di capire prima dove il tesoro di Montecassino è stato nascosto e poi per trasferire tutto negli ospitali depositi della Città del Vaticano. L'abate Gregorio Diamare con, alla sua sinistra, il generale von Senger. Sono questi alcuni elementi di una vicenda di straordinaria rilevanza che, all'interno di una guerra durissima e distruttrice, hanno segnato un periodo drammatico e angoscioso per la sorte di una parte rilevante del patrimonio artistico e culturale d'Italia.
Un altro fronte dietro quello militare, ma non meno complesso, delicato e duro. I misteri dell'Abbazia. Le verità sul tesoro di Montecassino di Benedetta Gentile e Francesco Bianchini (Firenze, Le Lettere, 2014, pagine 196, euro 14) si muove dentro questo secondo fronte e rimette in discussione elementi ritenuti acquisiti come l'attribuzione al colonnello Julius Schlegel della divisione Hermann Goering del merito di aver salvato dalla distruzione centinaia di opere d'arte depositate dietro le mura dell'abbazia che già contenevano preziose raccolte di manoscritti, documenti, libri.
di Francesco Bianchini



Chi fa festa per la guerra, Messa a Santa Marta, 25 febbraio 2014. Scandalizzarsi per i milioni di morti della prima guerra mondiale ha poco senso se non ci si scandalizza anche per i morti nelle tante piccole guerre di oggi. E sono guerre che stanno facendo morire di fame moltissimi bambini nei campi per rifugiati, mentre i mercanti di armi fanno festa. È un appello a non restare indifferenti di fronte ai conflitti che continuano a insanguinare il pianeta quello che il Pontefice ha lanciato nella messa celebrata martedì 25 febbraio nella cappella della Casa Santa Marta.
A offrirgli lo spunto sono state le due letture della liturgia, tratte della lettera di Giacomo (4,1-10) e dal Vangelo di Marco (9,30-37). Proprio il passo evangelico, ha spiegato il Papa, ci fa particolarmente riflettere. In esso si racconta che i discepoli "discutevano" e addirittura "litigavano per la strada. E lo facevano per chiarire chi fosse il più grande fra loro: per ambizione". Siccome "uno o due di loro volevano essere più grandi, hanno fatto questa discussione: la lite". Così, ha detto il Pontefice, "il loro cuore si allontanò". I discepoli avevano "i cuori allontanati" e "quando i cuori si allontanano nasce la guerra". È proprio questa, ha sottolineato, l'essenza della "catechesi che oggi l'apostolo Giacomo ci offre" ponendo questa domanda diretta nella sua lettera: "Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?".
Sono parole che "fanno riflettere" per la loro attualità. Infatti, ha fatto notare il Papa, "ogni giorno sui giornali troviamo guerre". E leggiamo che "in questo posto si sono divisi in due" e ci sono stati "cinque morti" in un altro luogo ci sono state altre vittime e così via. Tanto che ormai "i morti sembrano far parte di una contabilità quotidiana". E noi ci "siamo abituati a leggere queste cose". Perciò "se noi avessimo la pazienza di elencare tutte le guerre che in questo momento sono nel mondo, sicuramente riempiremmo vari fogli".
Ormai "sembra che lo spirito della guerra si sia impadronito di noi". Così "si fanno atti per commemorare il centenario di quella grande guerra" con "tanti milioni morti" e sono "tutti scandalizzati"; eppure anche oggi avviene "lo stesso: invece di una grande guerra" ci sono "piccole guerre dappertutto". Ci sono "popoli divisi" che "per conservare il proprio interesse si ammazzano, si uccidono fra loro".
"Da dove vengono le guerre, liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra?" si chiede Giacomo. Sì, ha risposto il Papa, la guerra nasce "dentro". Perché "le guerre, l'odio, l'inimicizia non si comprano al mercato. Sono qui, nel cuore". E ha ricordato che "quando, da bambini, con il catechismo ci spiegavano la storia di Caino e Abele, tutti noi eravamo scandalizzati: questo ha ucciso suo fratello, ma non si può capire!". Eppure "oggi tanti milioni si uccidono tra fratelli, fra loro. Ma siamo abituati!". Così "la grande guerra del 1914 ci scandalizza" mentre "questa grande guerra un po' dappertutto, un po', dico, nascosta non ci scandalizza". E intanto "muoiono tanti per un pezzo di terra, per un'ambizione, per un odio, per una gelosia razziale. Muoiono tanti!". "La passione, ha detto ancora il Pontefice, ci porta alla guerra, allo spirito del mondo". Così "abitualmente, davanti a un conflitto, ci troviamo in una situazione curiosa" che ci spinge ad "andare avanti per risolverlo litigando, con un linguaggio di guerra". Dovrebbe invece prevalere "il linguaggio di pace". E quali sono le conseguenze? La risposta del Papa è stata netta: "Pensate ai bambini affamati nei campi dei rifugiati: pensate e a questo soltanto! Questo è il frutto della guerra!". Ma la sua riflessione è andata oltre. E ha aggiunto: "E se volete, pensate ai grandi salotti, alle feste che fanno quelli che sono i padroni delle industrie delle armi, che fabbricano le armi". Le conseguenze della guerra dunque sono, da una parte, "il bambino ammalato, affamato in un campo di rifugiati" e dall'altra "le grandi feste" e la bella vita che fanno i fabbricanti di armi.



"Ma cosa succede nel nostro cuore?" si è domandato il Papa riproponendo l'idea di fondo della lettera di Giacomo. "Il consiglio che ci dà l'apostolo, ha detto, è molto semplice: Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi". Un consiglio che riguarda ciascuno, perché questo "spirito di guerra che ci allontana da Dio, non è soltanto lontano da noi" ma "è anche a casa nostra". Come dimostrano, per esempio, le tante "famiglie distrutte perché papà e mamma non sono capaci di trovare la strada della pace e preferiscono la guerra, fare causa". Davvero "la guerra distrugge".




Da qui l'invito di Papa Francesco a "pregare per la pace". Per quella "pace che sembra diventata soltanto una parola e niente di più". Pregare, dunque, "perché questa parola abbia la capacità di agire". Pregare e seguire l'esortazione dell'apostolo Giacomo a riconoscere "la vostra miseria". È da questa miseria, ha avvertito il Papa, che "vengono le guerre: le guerre nelle famiglie, le guerre nei quartieri, le guerre dappertutto".
Le parole di san Giacomo indicano la strada della vera pace. Si legge nella lettera dell'apostolo: "Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allergia in tristezza". Parole forti che il Pontefice ha commentato proponendo un esame di coscienza: "Chi di noi ha pianto quando legge un giornale, quando nella tv vede quelle immagini di tanti morti?".
Ecco allora, secondo Papa Francesco, ciò che "deve fare oggi, oggi eh, 25 febbraio, oggi!, un cristiano davanti a tante guerre, dappertutto": deve, come scrive Giacomo, umiliarsi "davanti al Signore"; deve "piangere, fare lutto, umiliarsi". Il Pontefice ha concluso la sua meditazione sulla pace con un'invocazione al Signore perché, ci faccia "capire questo" salvandoci "dall'abituarci alle notizie di guerra".
Dopo le divisioni all'interno della coalizione di maggioranza, Si è dimesso, il Governo di Cipro Proteste, ad Atene contro i licenziamenti: ATENE, 1. Centinaia di funzionari greci hanno manifestato ieri per le strade di Atene per protestare contro i numerosi licenziamenti nell'ambito della ricostruzione del settore pubblico. Il Governo greco aveva infatti promesso ai rappresentanti della troika (Unione europa, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale) di licenziare, nell'arco del 2014, 11.500 dipendenti per ridurre la spesa pubblica e per poter continuare a beneficiare dei prestiti internazionali.
[ dopo il golpe che è stato consumato in Ucraina, con pericolosi terroristi Bildenberg, servizi segreti, di satanisti, associazioni segrete massoniche, 322 Kerry e salafiti, jihadisti, per il mondo, sott egida ONU Amnesty.. la situazione degli Stati non massonicamente allineatiti. È diventata una situazione delicata.
] I manifestanti si sono radunati di fronte al ministero delle Riforme amministrative per poi essere allontanati dalla polizia in tenuta antisommossa. Successivamente, i dimostranti si sono diretti verso il ministero delle Finanze, dove sono stati nuovamente respinti dalle forze dell'ordine. Tra i lavoratori scesi ieri in piazza vi sono stati anche numerosi insegnanti. Riferiscono i media locali che durante la manifestazioni sono divampati scontri con gli agenti di polizia, che hanno fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla. CARACAS, 1. Le Nazioni Unite condannano le violenze in Venezuela. L'alto commissario per i Diritti umani, Navi Pillay, ha espresso viva preoccupazione per gli scontri che hanno causato morti e feriti e per l'uso eccessivo della forza da parte delle autorità. In un comunicato diffuso a Ginevra, Pillay ha esortato il Governo e l'opposizione al dialogo e ha chiesto indagini imparziali su "ogni caso di morte o ferimento". Pillay si è detta preoccupata anche per l'alto numero di persone arrestate, e per le notizie di persone detenute in isolamento. "Le persone detenute solo per aver esercitato i propri diritti devono essere immediatamente rilasciate" ha affermato. Secondo l'esponente delle Nazioni Unite, "questa crisi sarà risolta solo se i diritti umani di tutti i Venezuelani sono rispettati; la retorica incendiaria delle parti è assolutamente, inutile e rischia di accentuare le tensioni". È giunto il tempo: "di andare oltre l'aggressione verbale e di approdare al dialogo" ha sottolineato il commissario delle Nazioni Unite. Sulla crisi venezuelana è intervenuto, sempre ieri, il segretario di Stato americano, John Kerry, che, in un incontro con i giornalisti ha anch'egli auspicato il dialogo, tra le parti coinvolte. "Devono, ha detto Kerry, tendersi la mano e avere un dialogo, riunire la gente e risolvere i loro problemi: abbiamo bisogno di dialogo, non di violenze e di arresti". Sul terreno, comunque, la situazione resta estremamente critica. Tre settimane di scontri politici in Venezuela sono costate la vita ad almeno 17 persone: il bilancio è stato fornito dalla procuratrice generale, Luisa Ortega, secondo la quale durante le proteste ci sono stati anche 261 feriti. Le dimostrazioni organizzate a Caracas e in altre città venezuelane per protestare contro l'aumento della criminalità e la crisi economica, sono degenerate in violenti scontri fra gruppi di giovani e la polizia. A far salire ulteriormente la tensione è stata poi la decisione del Governo di arrestare alcuni esponenti di spicco dell'opposizione. D all'inizio delle proteste, partite il 4 febbraio dalla città di San Cristóbal, capitale dello Stato di Táchira, la polizia ha arrestato circa seicento, persone. E anche ieri, nelle strade di Caracas, la tensione è stata altissima. Sono infatti registrati nuovi scontri tra qualche centinaio di manifestanti e le forze dell'ordine; segnalati lanci di pietre e di bombe molotov. I tafferugli hanno interessato soprattutto il quartiere di Chacao, nella parte est della capitale. Stando a quanto riferiscono le autorità non ci sarebbero vittime né feriti. Per cercare di riportare la calma, il presidente Maduro ha aperto due giorni fa una conferenza per il dialogo nazionale, che tuttavia è stata boicottata dall'opposizione. Nelle intenzioni di Maduro, la conferenza dovrebbe servire per arginare i disordini attraverso " il dialogo e l'azione per la difesa della Costituzione e della pace". Uno dei partiti di opposizione Voluntad Popular, il cui leader Leopoldo López è già in carcere, ha visto arrestare anche il proprio coordinatore politico, Carlos Vecchio, provvedimento duramente contestato dalle formazioni contrarie a Maduro.
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NICOSIA, 1. I ministri ciprioti hanno rassegnato ieri le dimissioni per facilitare i cambiamenti nel Governo dopo la decisione del Partito democratico (Diko, di destra, guidato da Nicolas Papadopoulos) di uscire dalla coalizione con Adunata democratica (Disy, di centrodestra, del presidente della Repubblica, Nicos Anastasiades). Diko ha lasciato l'Esecutivo per disaccordi con il capo dello Stato sulla gestione dei negoziati, di recente riavviati con la controparte turco-cipriota, per la riunificazione dell'isola. Lo riferiscono i media. Anastasiades, parlando con i giornalisti durante una conferenza stampa a Nicosia, ha detto di avere chiesto ai ministri di rimanere ai loro posti sino a quando non
verrà effettuato un rimpasto di Governo, che per gli analisti potrebbe avvenire al massimo entro il prossimo 15 marzo. La decisione dei ministri di rassegnare le dimissioni è arrivata anche a poche ore dal voto con cui il Parlamento ha respinto un disegno di legge per la privatizzazione delle aziende a partecipazione statale, previsto nel memorandum firmato l'anno scorso da Nicosia con la troika (Fondo monetario internazionale, Commissione europea e Banca centrale europea) in cambio di aiuti economici per uscire dalla grave crisi finanziaria. Ieri, avevano annunciato le dimissioni entro mercoledì prossimo i quattro ministri del Diko (sugli 11 che formano il Governo): quello dell'Energia, Commercio, Industria e Turismo, Yiorgos Lakkotrypis; dell'Istruzione e della Cultura, Kyriakos Kenevezos; della Salute, Costas Petrides; e della Difesa, Photis Photiou.


NOSTRE INFORMAZIONI. DAMASCO, 1. Sangue in Siria: i combattimenti tra ribelli ed esercito. non conoscono tregua a tre anni dall'inizio delle ostilita. Almeno 17. persone, tra le quali donne e bambini, sono state gravemente ferite, ieri, in seguito a colpi di mortaio sulle zone orientali di Damasco. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Sana, che parla di una ragazza in condizioni critiche dopo essere stata ferita. L'attacco, per il quale la Sana accusa non meglio precisati "gruppi di terroristi", e avvenuto mentre migliaia di manifestanti erano scesi in piazza nel distretto di Mazzeh, a ovest di Damasco, in sostegno del regime del presidente Bashar Al Assad. La situazione e critica anche al confine con il Libano. Due ragazzi sono morti ieri in un raid effettuato dai caccia dell'esercito siriano sull'area di Arsal, localita libanese al confine con la Siria. Fonti di stampa precisano che nell'attacco cinque persone sono rimaste ferite. Altre fonti riferiscono di due raid: il primo avrebbe colpito la zona di Khirbit Youneen e Wadi Hmayyed, senza provocare vittime, mentre, il secondo avrebbe causato, sempre nella stessa area, due vittime. "Per modalita e per tipologia delle vittime, i crimini commessi in Siria sono assai piu gravi di quelli perpetrati nella ex Jugoslavia" ha dichiarato ieri Carla del Ponte, ex procuratore capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia e ora membro della commissione di inchiesta sulla Siria. "Non esistono buoni e cattivi, e tutte le parti commettono crimini". Del Ponte e gli altri membri della commissione d'inchiesta Onu sono in questi giorni impegnati in incontri a porte chiuse, nel sud della Turchia, con rifugiati siriani e dissidenti. Il mandato della commissione, presieduta dal brasiliano Paulo Sergio Pinheiro, e gia scaduto e il cinque di questo mese sara presentato a Ginevra il rapporto conclusivo dell'inchiesta. Ma a suscitare le preoccupazioni della comunita internazionale e soprattutto l'emergenza dei profughi. Quello siriano sta diventando il piu grande gruppo di profughi al mondo, superato per il momento solo dagli afghani. Secondo l'Alto commissario per i rifugiati dell'Onu, Antonio Guterres, le persone registrate come profughi causati dalla guerra sono quasi due milioni e mezzo. Se la tendenza attuale dovesse proseguire, ha aggiunto l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ci si attende che il numero di profughi raggiunga i quattro milioni entro la fine dell'anno. E pochi giorni fa le autorita di Damasco hanno reso noto che intendono cooperare con le Nazioni Unite nell'ambito del "rispetto della sovranita della Siria" per la fine delle violenze e per l'apertura di corridoi umanitari.



Nuova inchiesta truffa di: Kiev contro Ianukovich! Per appelli in conf. stampa a rovesciare ordine costituzionale.. ma l'ordine costituzionale, è il suo perché, è lui che ha subito un golpe.
Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. Tra Mosca e Cina larga convergenza, oggi a Ginevra incontra Ban. 03 marzo, Ucraina: telefonata Lavrov a collega Cina. MOSCA, [Unius REI sfida Kerry 322, a colpi di bastone! ] Mosca e Pechino constatano la ''larga concordanza" delle loro posizioni sull'attuale situazione dentro e intorno all'Ucraina": lo rende noto il ministero degli esteri russo Serghiei Lavrov dopo una telefonata con il suo collega cinese Wang Yi. Oggi il ministro degli esteri russo incontrerà il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon a Ginevra, dove entrambi partecipano al Consiglio dei diritti dell'uomo, sullo sfondo della crisi in Ucraina.