QUADRAGESIMO ANNO vs Talmud

1. why, the bank seigniorage: is the creative power of the devil? ] [2. why: The Talmud PHARISEES SPA FED, ENLIGHTENED, have cursed, too, the Israelis? ] [3. because their theologically, gave at the DEMON, THE CREATIVE POWER, to create the souls of the Goyim, that is, TO CREATE THE SOULS of all mankind, as, to INFUSE IN all ANIMALS, WITHOUT GENEALOGY PATERNA! ] Answer [in the tract Abhodah Zarah (25b) is used the word "Goi, but at Schulchan Arukh (Iore Goddess 153.2) uses the term:" Akum. Kerithuth (6b) use: "goiim Jebhammoth (61a) uses" Akum, Abhodah Zarah (2a) use: "Obhde Elilim: Toseph uses:" Gentiles and Obhde Ab, Choschen Hammischpat (Venetian edition) use: "Kuthi; (Slav , ed.) Akum. It could be mentioned. in his book on idolatry, Maimonides called idolaters indiscriminately all of them: the Gentiles, Akum, the Obhde Kokhabhim, the Obhde. Elilim, etc. ", said talmud: "which are all diabolical, because their souls are made by devil, and that, after death, return to the devil in hell; "AMEN!
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29.03.2016) In un'intervista esclusiva concessa al direttore di MIA Rossiya Segodnya Dimitry Kiselev, Bashar Assad commenta così la situazione politica nel suo paese:"Le nostre vittorie mettono pressione a quelle forze ed a quei paesi che ostacolano la risoluzione politica del conflitto. Si tratta in primo luogo di Arabia Saudita,Turchia, Francia e Gran Bretagna, che puntano tutto sulla nostra sconfitta nel campo di battaglia, per poi imporre le loro condizioni ai tavoli del negoziato. Perciò i nostri successi militari (la liberazione di Palmira) accelerano i negoziati, anzichè ostacolarli." — ha detto Assad.

29.03.2016 la ARABIA SAUDITA SHAARIA, VUOLE CONTINURE LA SUA PARTITA MORTALE SHARIA CON JIHADISTI E AUTOBOMBE! Daesh torna a colpire la capitale irachena. Questa volta nel mirino delle forze terroriste fedeli ad Abu Bakr al Baghdadi è stata l'area del centralissimo quartiere di al Tiyaran. Al momento dell'esplosione la zona era presidiata da un'assemblea di lavoratori. Ancora imprecisato il numero di morti e feriti.

29.03.2016. Nella capitale yemenita Sana’a oltre 1,5 milioni di persone hanno manifestato in occasione del primo anniversario dall’inizio dei raid aerei della coalizione del Golfo a guida saudita, sostenuta da Usa, Francia, Canada, Gran Bretagna. Più di 1,5 milioni di yemeniti hanno manifestato sabato 27 marzo lungo le vie della capitale Sana'a contro l'aggressione saudita, iniziata un anno fa.
"Da questo luogo, qui da piazza Sabeen, tendiamo una mano per la pace, la pace dei coraggiosi — ha detto alla folla il leader sciita ed ex presidente, Ali Abdullah Saleh — e chiediamo colloqui diretti con il regime saudita, senza un ritorno al Consiglio di Sicurezza dell'Onu che non è in grado di risolvere nulla".
Yemen, i sauditi fanno strage al mercato
In un anno di raid, l'aviazione saudita ha colpito mercati, ospedali, scuole, feste di nozze ma non ha ancora raggiunto l'obiettivo di ripristinare il governo di Abd Rabbo Mansour Hadi, mentre si sono rafforzate al-Qaeda e l'Isis, che si fanno sentire con sanguinari attentati.
Nel frattempo, oltre 14 milioni di persone sono senza acqua e cibo e 10 milioni di bambini, un'intera generazione, sono abbandonati al proprio destino. Oltre 2 milioni di bambini sono a rischio di malattie diarroiche e 320.000 sono a rischio di malnutrizione acuta grave.
Lo Yemen è il paese più povero nella regione medio orientale e uno tra i più poveri del mondo: oggi è stato spinto sull'orlo della devastazione.   

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1. perché, il signoraggio bancario: è il potere creativo del demonio? ] [ 2. perché: I FARISEI TALMUD SPA FED, ENLIGHTENED hanno maledetto, anche, gli israeliani? ] [ 3. perché, loro teologicamente hanno dato al DEMONIO IL POTERE CREATIVO, di creare le anime dei goy, cioè, DI CREARE DAL NULLA LE ANIME, INFUSE IN ANIMALI SENZA GENEALOGIA PATERNA! ] risposta [ nel trattatello Abhodah Zarah (25b) viene usata la parola: "Goi, ma nello Schulchan Arukh (Iore Dea 153,2) viene usato il termine: "Akum. Kerithuth (6b) usa: "Goim; Jebhammoth (61a) usa "Akum, Abhodah Zarah (2a) usa: "Obhde Elilim: Toseph usa: "Goim e Obhde Ab, Choshen Hammischpat (edizione veneziana) usa: "Kuthi; (Slav, ed.) Akum. E si potrebbero citare. Nel suo libro sull'Idolatria, Maimonide chiama indiscriminatamente idolatri tutti costoro: i Goim, gli Akum, gli Obhde Kokhabhim, gli Obhde. Elilim, ecc. " che, sono di origine diabolica, perché, le loro anime vengono dal diavolo, e che, dopo la morte, ritornano al diavolo nell'inferno; " AMEN!

1. ¿Por qué, el señoreaje del banco: es el poder creativo del diablo? ] [2. por qué: El Talmud FARISEOS SPA FED, ilustrado, han maldecido, también, los israelíes? ] [3. porque su teológicamente, dio al demonio, el poder creativo, para crear las almas de los gentiles, es decir, para crear las almas de toda la humanidad, ya que, para infundir en todos los animales, sin genealogía PATERNA! ] Respuesta [en el tracto Abhodah Zarah se utiliza la palabra (25b) "Goi, pero al Schulchan Aruj (Iore diosa 153,2) utiliza la expresión:" Akum. Kerithuth (6b) utiliza: "Goím Yebhamoth (61a) utiliza" Akum, Abhodah Zarah (2a) utiliza: "Obhde Elilim: Toseph utiliza:" gentiles y Obhde Ab, Choschen Hamishpat (edición veneciana) utiliza: "Kuthi; (Eslava, ... Ed) Akum podría ser mencionado en su libro sobre la idolatría, Maimónides llama idólatras indiscriminadamente a todos ellos:. esperarán los gentiles, Akum, el Obhde Kokhabhim, el Obhde Elilim, etc. ", dice el Talmud:" que son todos diabólica , debido a que sus almas son hechas por diablo, y que, después de la muerte, regresan al diablo en el infierno; "AMEN!

1. Por que motivo, a senhoriagem bancária: é o poder criativo do diabo? ] [2. porquê: O Talmud PHARISEES SPA FED, iluminado, amaldiçoei, também, os israelenses? ] [3. porque a sua teologicamente, deu ao demônio, o poder criativo, para criar as almas dos Goyim, ou seja, criar as almas de toda a humanidade, como, para infundir em todos os animais, sem genealogia PATERNA! ] Resposta [no trato Abhodah Zarah (25b) é usada a palavra "Goi, mas pelo Schulchan Arukh (Iore Deusa 153,2) usa o termo:" Akum. Kerithuth (6-B) usar: "Goiim Yebhamoth (61a) usa" Akum, Abhodah Zarah (2a) usar: "Obhde Elilim: Toseph usa:" gentios e Obhde Ab, Choschen Hamishpat (edição de Veneza) usar: "Kuthi; (eslava, ... ed) Akum pode ser mencionado em seu livro sobre a idolatria, Maimonides chamado idólatras indiscriminadamente todos eles:. gentios, Akum, o Obhde Kokhabhim, o Obhde Elilim, etc. ", disse o Talmud:" que são todos diabólica , porque as suas almas são feitas por diabo, e que, após a morte, retornar para o diabo no inferno; "AMEN!
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Erdogan la vendetta del Califfato Sultanato? è nelle tue mani! se, tu uccidi Rothschild? finalmente, Allah sarà Akbar in tutto il mondo. ] [ TUTTI i genocidi che il tuo Maometto profeta: approverebbe e che hanno fatto grande la LEGA ARABA sharia, prima che i farisei prendessero il controllo della Banca Mondiale SpA Nwo Bush il gufo 322: "noi vinceremo, e la metteremo in culo a tutti"!

no! mio caro Erdogan sharia, tu non dovresti essere, così severo, contro te stesso: "io ti posso assicurare, che, al posto tuo? nessuno avrebbe potuto fare l'assassino meglio di te! il tuo Dio genocidio Allah? lui è fiero di te!"

Erdogan tu ora ti puoi vendicare! Perché finché, tu uccidi i martiri cristiani a milioni, e non hai la sovranità monetaria? TU I CADAVERI, LI UCCIDI, TUTTI E SOLTANTO, PER L'INTERESSE ECONOMICO E GEOPOLITICO DI ROTHSCHILD! SMETTI DI UCCIDERE SU COMMISSIONE, E FAI DEI CADAVERI INNOCENTI, CHE POSSONO ESSERE UTILI SOLTANTO PER TE! 1. neden banka senyoraj: Şeytanın yaratıcı gücüdür? ] [2. Neden: Talmud Ferisiler SPA FED, AYDINLANMIŞ, İsrailliler de, lanetli mi? ] [3. onların teolojik, çünkü o, olduğu gibi, tüm insanlığın SOULS YARATMAK İÇİN Silsile Paterna OLMADAN, bütün hayvanlarda aşılamak için, bir iblis de Goyimler ruhlarını oluşturmak için yaratıcı gücünü verdi! ] Abhodah Zarah (25b) kelimesini kullanıldığı yolundaki [Cevap "Goi, ama Schulchan Arukh'ta (Iore Tanrıça 153.2) de terimini kullanır:" Akum. Kerithuth (6b) kullanın: "goiim Yebhamoth (61a) kullanır" Akum, Abhodah Zarah (2a) kullanın: "Obhde Elilim: Toseph kullanır:" Gentileler ve Obhde Ab, Choschen Hamishpat (Venedik edition) kullanın: "Kuthi (Slav, ... ed) Akum Bu söz edilebilir putperestlik üzerine kitabında, Maimonides ayrım gözetmeksizin hepsini müşrikler denir. bütün şeytani olan: ulusların, Akum, Obhde Kokhabhim, Obhde Elilim, vb ", talmud" dedi çünkü ruhları şeytan tarafından yapılır ve bu, ölümden sonra, cehennemde şeytana dönmek; "Amen!

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. וואָס, די באַנק סעיגניאָראַגע: איז די שעפעריש מאַכט פון דעם שטן? ] [2. וואָס די גמרא פאַריסעעס ספּאַ fed, ענליגהטענעד, האָבן געשאלטן, אויך, די יסראַעליס? ] [3. ווייַל זייער טהעאָלאָגיקאַללי, האט ביי די שעד, די קרעאַטיווע מאַכט, צו מאַכן די נשמות פון די גויים, אַז איז, צו מאַכן די נשמות פון אַלע מענטשהייַט, ווי, צו ינפוסע אין אַלע חיות, אָן ייחוס Paterna! ] אַנסווער [אין די שעטעך אַבהאָדאַה זאַראַה (25ב) איז געניצט דעם וואָרט "גאָי, אָבער אין סטשולטשאַן אַרוך (יאָרע גאָדדעסס 153.2) ניצט דעם טערמין:" אַקום. קעריטהוטה (6B) נוצן: "גאָיים יעבהאַמאָטה (61אַ) ניצט" אַקום, אַבהאָדאַה זאַראַה (2a) נוצן: "אָבהדע עלילים: טאָסעף ניצט:" גויים און אָבהדע אַב, טשאָסטשען האַמישפּאַט (ווענעטיאַן אויסגאבע) נוצן: "קוטהי; (סלאַוו, עד.) אַקום. עס קען זיין דערמאנט. אין זיין בוך אויף יידאַלאַטרי, רמב"ם גערופֿן ידאָלאַטערס ינדיסקרימאַנאַטלי אַלע פון ​​זיי: די גויים, אַקום, די אָבהדע קאָכאַבהים, די אָבהדע. עלילים, אאז"וו ", האט געזאגט גמרא:" וואָס זענען אַלע דייאַבאַליקאַל , ווייַל זייער נשמות זענען געמאכט דורך טייַוול, און אַז, נאָך טויט, צוריקקומען צו די טייַוול אין גיהנום, "אמן!

1. מדוע, seigniorage הבנק: הוא הכוח היצירתי של השטן? ] [2. למה: הפד SPA התלמוד הפרוש, נאור, קללת, גם הישראלים? ] [3. בגלל שלהם תיאולוגית, מסר לעבר שד, כוח יצירתי, כדי ליצור את הנשמות של גויים, כלומר, כדי ליצור את הנשמות של כל בני האדם, כמו, להחדיר בכל בעלי-החיים, ללא גנאלוגיה Paterna! תשובה] [בדרכי Abhodah זרה (25b) הוא השתמש במילה "גוי, אבל Schulchan ערוך (Iore אלת 153.2) משתמש במונח:" אקו"ם. Kerithuth (6 ב) להשתמש: "goiim Yebhamoth (61a) משתמשת" אקו"ם, Abhodah זרה (2 א) להשתמש: "Obhde Elilim: Toseph משתמש:" הגויים Obhde Ab, Choschen המשפט (מהדורה ונציאני) להשתמש: "Kuthi; (סלאבי, ... ed) עכו"ם זה יכול להיות מוזכר בספרו על עבודה זרה, הרמב"ם קרא עובדי אלילים הבחנה כולם:. הגויים, אקו"ם, את Obhde Kokhabhim, את Obhde Elilim, וכו ' ", אמר התלמוד:" אשר כל שטני , כי נשמתם מבוצעים על ידי השטן, וכי, לאחר מותו, לחזור השטן בגיהינום; "אמן!


1.なぜ、銀行シニョレッジ:悪魔の創造力がありますか? ] [2。理由:タルムードパリサイ人たちSPA FED、ENLIGHTENED、イスラエル、あまりにも、呪われていますか? ] [3。彼らの神学的、DEMONであったため、系譜パテルナなし、全ての動物において注入するために、として、創造力は、ゴイムの魂を作成するには、それは、全人類の魂を作成するには、です! ] Abhodahツアラーは、(25B)単語に使用される管で[回答「五井を、しかしSchulchan Arukh(Iore女神153.2)で、用語使用しています:「Akumを。 Kerithuthは(図6b)を使用します。Akum、Abhodahツアラー(図2a)を使用する」goiim Yebhamoth(61A)を使用しています ":" Obhde Elilim:Tosephを使用しています:「異邦人とObhde Abを、Choschen Hamishpat(ベネチア版)が使用します」Kuthi;(スラブを、 ED)Akumはそれを挙げることができた偶像崇拝の彼の本の中で、マイモニデスは無差別にすべてのそれらの多神教徒と呼ばれる:。。。。異邦人、Akum、Obhde Kokhabhim、Obhde Elilim等」、タルムードを言った: "すべての極悪非道です、ので、彼らの魂を悪魔によって作られ、それは、死の後、地獄に悪魔に戻り; "AMEN!

1. Γιατί, η τράπεζα κυριαρχικό δικαίωμα: είναι η δημιουργική δύναμη του διαβόλου; ] [2. γιατί: Το Ταλμούδ Φαρισαίοι SPA FED, φωτισμένη, έχουν καταραμένοι, επίσης, οι Ισραηλινοί; ] [3. γιατί θεολογικά τους, έδωσε στο DEMON, τη δημιουργική δύναμη, για να δημιουργήσει τις ψυχές των Goyim, δηλαδή να δημιουργήσει τις ψυχές όλης της ανθρωπότητας, όπως, για να εμποτίσουν σε όλα τα ζώα, ΧΩΡΙΣ Γενεαλογία PATERNA! ] Απάντηση [στην οδό Αβοντά Zarah (25b) χρησιμοποιείται η λέξη «ΔΑΙ, αλλά Αλήθεια: Σσουλχάν Arukh (lore Θεά 153,2) χρησιμοποιεί τον όρο:" Akum. Kerithuth (6β) χρησιμοποιούν: "goiim Yebhamoth (61α) χρησιμοποιεί" Akum, Αβοντά Zarah (2α) χρησιμοποιούν: "Obhde Elilim: Toseph χρησιμοποιεί:" Εθνικοί και Obhde Ab, Choschen Hamishpat (ενετικό έκδοση) χρησιμοποιούν: "Kuthi? (Σλαβική, ... ed) Akum θα μπορούσε να αναφερθεί στο βιβλίο του για την ειδωλολατρία, Maimonides ονομάζεται ειδωλολάτρες αδιακρίτως όλα αυτά:. η Εθνικούς, Akum, η Obhde Kokhabhim, η Obhde Elilim, κλπ ", δήλωσε Ταλμούδ:" τα οποία είναι όλα διαβολική , επειδή οι ψυχές τους από διαβόλου, και ότι, μετά το θάνατο του, να επιστρέψει στο διάβολο στην κόλαση? «Αμήν!

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1. kung bakit, ang bank mga karapatan ng senyor: ay ang creative kapangyarihan ng diyablo? ] [2. kung bakit: Ang Talmud Fariseo SPA FED, napaliwanagan, ay sinumpa, masyadong, ang Israelis? ] [3. dahil ang kanilang theologically, ibinigay sa DEMON, THE CREATIVE POWER, upang lumikha ng mga kaluluwa ng mga Goyim, iyon ay, SA LILIKHA ANG MGA KALULUWA ng buong sangkatauhan, bilang, upang humawa sa lahat ANIMALS, WALANG TALAANGKANAN Paterna! ] Sagutin [sa tract Abhodah Zarah (25b) ay ginagamit ang salitang "Goi, ngunit sa Schulchan Arukh (Iore Goddess 153.2) ay gumagamit ng term na:" Akum. Kerithuth (6b) gamitin ang: "Goiim Yebhamoth (61a) ay gumagamit ng" Akum, Abhodah Zarah (2a) gamitin ang: "Obhde Elilim: Toseph ay gumagamit ng:" mga Gentil at Obhde Ab, Choschen Hamishpat (Venetian edition) gamitin ang: "Kuthi; (Slav, ... ed) Akum maaaring ito ay nabanggit sa kanyang mga libro sa idolatrya, Maimonides tinatawag idolaters walang pili-pili lahat ng mga ito:. mga Gentil, Akum, ang Obhde Kokhabhim, ang Obhde Elilim, etc. ", sinabi Talmud:" na ang lahat ng diabolical , sapagkat ang kanilang mga kaluluwa ay ginawa sa pamamagitan diyablo, at na, pagkatapos ng kamatayan, bumalik sa diyablo sa impiyerno; "AMEN!

1. hvorfor banken møntningsgevinsten: er den kreative djævelens magt? ] [2. hvorfor: Talmud Farisæerne SPA FED, oplyst, har forbandet også israelerne? ] [3. fordi deres teologisk, gav ved DEMON, skabende kraft, at skabe de sjæle goyim, der er, for at skabe sjæle hele menneskeheden, som, for at indgyde i alle dyr, UDEN GENEALOGY PATERNA! ] Svar [i tarmkanalen Abhodah Zarah (25b) bruges ordet "Goi, men på Schulchan Arukh (Iore Goddess 153,2) anvender begrebet:" Akum. Kerithuth (6b) brug: "goiim Yebhamoth (61a) anvender" Akum, Abhodah Zarah (2a) brug: "Obhde Elilim: Toseph anvendelser:" hedninger og Obhde Ab, Choschen Hamishpat (venetiansk udgave) bruger: "Kuthi (slaviske, ... red) Akum det kunne være nævnt i hans bog om afgudsdyrkelse, Maimonides kaldte afgudsdyrkere flæng dem alle:. den hedningerne, Akum, den Obhde Kokhabhim, den Obhde Elilim mv ", sagde Talmud:", der alle er djævelsk , fordi deres sjæle er lavet af djævelen, og at efter døden, vender tilbage til djævelen i helvede, "AMEN!
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1. لماذا، ورسوم سك العملات البنك: هي القوة الخلاقة من الشيطان؟ ] [2. لماذا: التلمود الفريسيين SPA FED، المستنير، وقد لعن أيضا الإسرائيليين؟ ] [3. لأن من لاهوتيا، وقدم في شيطان، القوة الخلاقة، لخلق أرواح غير اليهود، وهذا هو، لخلق أرواح بشرية جمعاء، و، للبث في جميع الحيوانات، بدون أي نسب باتيرنا! ] الجواب [في الجهاز Abhodah زرعة يستخدم كلمة (25B) "غوي، ولكن في Schulchan Arukh (Iore آلهة 153.2) يستخدم مصطلح:" Akum. Kerithuth (6B) استخدام: "جوييم Yebhamoth (61A) يستخدم" Akum، Abhodah زرعة (2A) استخدام: "Obhde Elilim: Toseph يستخدم:" الوثنيين وObhde أب، Choschen Hamishpat (طبعة البندقية) استخدام: "Kuthi؛ (سلاف، ... إد) Akum يمكن ذكر في كتابه عن عبادة الأصنام، ودعا موسى بن ميمون المشركين دون تمييز كل منها: "قال التلمود:" الوثنيين، Akum، وObhde Kokhabhim، وObhde Elilim، الخ. وهي كلها الشيطانية ، لأنها مصنوعة أرواحهم من قبل الشيطان، وأنه بعد الموت، والعودة إلى الشيطان في الجحيم. "آمين!
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1. pourquoi, le seigneuriage bancaire: est la puissance créatrice du diable? ] [2. pourquoi: Le Talmud PHARISIENS SPA FED, ENLIGHTENED, ont maudit, aussi, les Israéliens? ] [3. parce que leur théologiquement, a donné à la DEMON, la puissance créatrice, pour créer les âmes des Goyim, qui est, pour créer les âmes de tous les hommes, comme, à Infuse chez tous les animaux, SANS GÉNÉALOGIE PATERNA! ] Réponse [dans le tractus Abhodah Zarah (25b) est utilisé le mot «Goi, mais Schulchan Aroukh (Iore Déesse 153,2) utilise le terme:" Akum. Kerithuth (6b), utilisez: "Goïm Yebhamoth (61a) utilise" Akum, Abhodah Zarah (2a), utilisez: "Obhde Elilim: Toseph utilise:« Gentils et Obhde Ab, Choschen Hamishpat (édition vénitienne), utilisez: "Kuthi; (Slav, ... ed) Akum Il pourrait être mentionné dans son livre sur l'idolâtrie, Maïmonide appelé idolâtres indistinctement tous:. Gentils, Akum, l'Obhde Kokhabhim, l'Obhde Elilim, etc. », a déclaré talmud:" qui sont tous diabolique , parce que leurs âmes sont faites par diable, et que, après la mort, le retour au diable en enfer, "AMEN!

1. 왜, 은행 군주의 특권 : 악마의 창조적 힘은? ] [2. 이유 : 탈무드 바리새인 SPA FED, 계몽, 이스라엘, 너무, 저주했다? ] [삼. 자신의 신학 때문에, 그와 같은 모든 인류의 영혼을 만들 수 계보 테르없이, 모든 동물을 IN 고취이다, 악마의 Goyim의 영혼을 만들 수있는 CREATIVE POWER를 준! ] Abhodah Zarah가 (25B) 단어 사용되는 기관에있는 [답변 "고이을하지만, Schulchan Arukh (Iore 여신 153.2)에서 용어 사용 :"Akum합니다. Kerithuth이 (6B)를 사용하여 "goiim Yebhamoth (61A)를 사용하여"Akum이 Abhodah Zarah (2A)를 사용합니다 "Obhde Elilim : Toseph 사용 :"이방인과 Obhde 순이, Choschen Hamishpat (베네치아 에디션) 사용 "Kuthi (슬라브를, ... ED) Akum 그것은 언급 할 수는 우상 숭배에 자신의 책에서, 마이 모니 데스는 무차별 모두 우상 숭배자라고 :. 모든 악마있는 : 이방인, Akum의 Obhde Kokhabhim의 Obhde Elilim 등 "탈무드했다" 때문에 그들의 영혼은 악마에 의해 만들어진, 그리고 그 죽음 후, 지옥의 악마로 돌아가, "아멘!

1.為什麼銀行鑄幣稅:是魔鬼的創造力? ] [2。為什麼:塔木德法利賽人SPA FED,不看不知道,詛咒,也以色列人? ] [3。因為他們的神學,給的惡魔,創造力,創造Goyim的靈魂,那就是創造全人類的靈魂,因為,注入所有動物,沒有家譜帕特納! ]答案[在道Abhodah Zarah(25B)是用了“五井,但Schulchan Arukh(Iore女神153.2)使用的術語是:”Akum。 Kerithuth(6B)使用方法:“goiim Yebhamoth(61A)使用”Akum,Abhodah Zarah(2A)使用方法:“Obhde Elilim:Toseph用途:”外邦人和Obhde AB,Choschen Hamishpat(威尼斯版)使用方法:“Kuthi;(斯拉夫, 。ED)Akum它可以提到在他的偶像崇拜的書,胡亂邁蒙尼德叫拜偶像所有這些:外邦人,Akum的Obhde Kokhabhim的Obhde Elilim等“塔木德說:”這些都是惡魔,因為他們的靈魂被魔鬼作出的,而死亡後,返回到地獄魔鬼。“阿門!
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voi: ERDOGAN sharia SALMAN? VOI avrete una enorme gloria: ALLAH ha deciso di darvi: 666 vergini: a testa, Voi avrete una gloria enorme, pensate che, nessun maomettano, prima di voi, era riuscito a fare il genocidio di tutti i cristiani di Siria e di Iraq,.. ed invece, voi ci siete riusciti: "Bravi! bravi!" ha detto il vostro profeta Maometto l'assassino: "io sono orgoglioso di voi!" ] [ANCHE SE, lui non sa, ANCORA, che è stato Bush, SPA FED, Rothschild NWO, ad organizzare questo IMMENSO massacro di cristiani.. comunque quando, anche, il vostro profeta venisse a sapere la verità? lui sarebbe felice e orgoglioso, ugualmente di voi, io dico!

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È CHIARO ERDOGAN LI AMMASSA COME PIDOCCHI, PER FARLI FUGGIRE IN EUROPA! 6MILIONI RUBATI A LUI, ED I PROFUGHI sempre da NOI.. GLI ISLAMICI? SONO TERRORISTI, CARNEFICI, VERI PIRATI! Rogo in un campo profughi in Turchia, morti 3 bambini. Pochi giorni fa un altro incendio in cui ha perso la vita un bimbo

PRETENDO LA VERITÀ per GIULIO Regeni, E LA VERITÀ PER ISRAELE: "PERCHÉ I salafi STANNO CIRCONDANDO ISRAELE?" la madre: sul viso di Giulio il male del mondo Paola Regeni (s) in occasione di una conferenza stampa al Senato, Per la famiglia del giovane friulano "Se il 5 aprile sarà una giornata vuota confidiamo in una risposta forte del nostro Governo. Forte ma molto forte. E' dal 25 gennaio che attendiamo una risposta su Giulio".

LA ARABIA SAUDITA NON Possono DIRE: "NON MI RIGUARDA" PERCHÉ, NESSUNO LA PUÒ AUTORIZZARE AD ESSERE UN NAZISTA SHARIA, IO PRETENDO LO STATO LAICO (NON SECOLARE) in tutta la LEGA ARABA. 28 marzo, MA, IN CONTRACCAMBIO IO POSSO DARE MOLTO DI PIÙ, DI TUTTO QUELLO CHE SI POSSA IMMAGINARE! Strage cristiani a Lahore, almeno 72 morti e 300 feriti, Parco gremito per Pasqua, kamikaze. Renzi, penso a piccole vittime http://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2016/03/28/strage-cristiani-a-lahore-almeno-72-morti-e-300-feriti_7a233a47-3948-41bc-8c8e-ce2680d5a53f.html

CIOÈ, IN QUESTA ITALIA DI MASSONI SE, UNO NON HA I SOLDI PER FARSI DIFENDERE DAGLI AVVOCATI? SOCCOMBE! IO PRETENDO IL DIFENSORE CIVICO IN OGNI COMUNE!

OK! MA, SE NEL QUARTIERE NON C'ERA, IN QUEL MOMENTO, UN POSTO DOVE POTER URINARE GRATUITAMENTE? POI, LA MULTA LA PAGA LO STATO! Fa pipì per strada e viene multato. E' accaduto a un cittadino pachistano 40enne residente in Vallecamonica, nel Bresciano. L'uomo è stato fermato dai carabinieri e multato "per atti contrari alla pubblica decenza". Una multa da 3.333 euro. Il reato è stato depenalizzato e sostituito con una sanzione amministrativa. Si tratta della prima multa in provincia di Brescia.

Hacker islamici violano server acquedotto e tentano di avvelenare acque, marzo 28, 2016 Hacker islamici si sono infiltrati prendendo il controllo del sistema di filtraggio di un acquedotto, cambiando i livelli delle sostanze chimiche utilizzate per il trattamento dell’acqua. Il cyber-attacco è documentato nella relazione sulla sicurezza IT di Verizon Security Solution disponibile QUI. Per questioni di sicurezza, nome e posizione dell’acquedotto non sono stati rivelati. L’attacco è stato condotto dalla Siria e ha compromesso i computer della società sfruttando una vulnerabilità nel suo sistema di accesso web disponibile agli utenti. Questa la relazione di Verizon: Our endpoint forensic analysis revealed a linkage with the recent pattern of unauthorised crossover. Using the same credentials found on the payment app webserver, the threat actors were able to interface with the water district’s valve and flow control application, also running on the AS400 system. We also discovered four separate connections over a 60-day period, leading right up to our assessment.During these connections, the threat actors modified application settings with little apparent knowledge of how the flow control system worked. In at least two instances, they managed to manipulate the system to alter the amount of chemicals that went into the water supply and thus handicap water treatment and production capabilities so that the recovery time to replenish water supplies increased. Fortunately, based on alert functionality, KWC was able to quickly identify and reverse the chemical and flow changes, largely minimising the impact on customers. No clear motive for the attack was found.
Il team di Verizon ha scoperto che gli hacker sono riusciti a manipolare le valvole che controllano il flusso di prodotti chimici per ben due volte – anche se per fortuna senza alcun effetto sugli utenti, almeno ufficialmente.
Rubando anche informazioni personali di 2,5 milioni di clienti della utility.
L’attacco, senza conseguenze, mette in evidenza i punti deboli in infrastrutture critiche.
FLASHBACK: ISIS VUOLE AVVELENARE GLI ACQUEDOTTI DELLE NOSTRE CITTÀ: LA PISTA ALBANESE http://voxnews.info/2016/03/28/hacker-islamici-violano-server-acquedotto-e-tentano-di-avvelenare-acque/

LA BIBBIA LO AVEVA DETTO: TUTTO QUESTO SAREBBE SUCCESSO ALLA FINE DEI TEMPI! ] [ L’icona gay ‘Sir Elton John’ è stata denunciata da una sua guardia del corpo, per molestie sessuali. Secondo l’accusa, EJ gli avrebbe in più occasioni ‘affettuosamente’ afferrato i genitali. Jeffrey Wenninger (in foto con EJ) ha dettagliato almeno 3 pesanti molestie avvenute nel 2014. La prima volta, dice Wenninger, lui e Elton John erano in una macchina insieme quando l’icona gay gli mise le mani nei pantaloni, afferrandogli i genitali e tentando di infilargi le dita tra le natiche. Dicendogli: “Tiralo fuori” e “Chiamami zio Elton”. Ci sono poi un’altra serie di dettagliate denunce che vi risparmiamo, ma sono sullo stesso tono. Wenninger dice che ci sono stati diversi altri incidenti durante il suo impiego. Tanto da costringerlo a licenziarsi nel settembre 2014.
Negli ultimi tempi, di EJ, si ricordano le pretestuose polemiche contro gli stilisti Dolce e Gabbana e la bufala della telefonata di Putin. http://voxnews.info/2016/03/29/guardia-del-corpo-denuncia-elton-john-mi-ha-infilato-le-dita-nel/

IFuckingKillYouRapeU ie, IHateNewLayout 666 CIA NWO SPA FED SAID: "You be be my friend no any more do, I will shut down u other Chanbel. Satan come to get u and u son! " /// REALLY? e come farai a sopravvivere senza poter PIÙ sentire la mia voce?

DarkExplorer1997 "What Doesn't Kill You Make You Stronger" "CHI non TI uccide? TI farà SEMPRE più forte" /// LorenzoJHWH Unius REI ANSWER: "pensi di poter diventare più forte, lottando contro di me? ma, io non ho interesse ad ucciderti.. io ti vedrò disperato.. ma, questa sarà stata soltanto colpa tua!"

Ultimatum del FARAONE egiziano ai Fratelli FARISEI SALAFITI gli aguzzini: "PERCHÉ VOLETE FARE ANCHE VOI, QUELLA STESSA MORTE MALEDETTA CHE IO HO FATTO?"

Synnek1, IE, 187aUDIOhOSTEM SAID: ["and take: your goddamned: Israeli buddies: with you! " [ie] "cannibal MONTEZUMA REVENGE"] ANSWER /// HE IS EX-master:MANAGER CIA institutional IE, Satanism international INTO YOUTUBE, a famous director of occult power, in youtube, and, with Masons of the 33rd degree, they know that, israelis has no, one only one chance to survive, because this design, about, the destruction of Israel, is, in the agenda of the: IMF 666 Talmud NWO Kabbalah, provision was made much earlier the founding of Israel himself. in fact, the most direct threat, against all world is imperialist IMF NWO, of the Pharisees, that is, the new tower of Babel: masonic system, which is why, 666 owl Bush senior 322: said: "we will win"

666 187AudioHostem, ie, Synnek1 [You Are A Monkey] // ANSWER // REALLY? e perché del tuo Dio Rothschild SpA FED, SpA IMF, tutti dicono che, lui è la scimmia di satana?

http://close-youtube-page.blogspot.com/2016/03/erdogan-ha-rotto-le-palle-tutti.html

Turchia: ministero Esteri convoca ambasciatore tedesco per satira su Erdogan [ vuoi vedere tu, che per questo mio commento, ora, Erdogan convocherà l'ambasciatore di ISRAELE anche?

adesso ERDOGAN ha rotto le palle a tutti: "la canzone non diceva neanche che lui si beveva il petrolio del Daesh ed il sangue di tutti i martiri!" Turchia: ministero Esteri convoca ambasciatore tedesco per satira su Erdogan, 29.03.2016 lo ha reso noto che il ministero degli Esteri turco ha convocato l’ambasciatore della Germania, Martin Erdmann, per una trasmissione satirica sul canale tedesco ARD che ha deriso il presidente Recep Tayyip Erdoğan. L'ambasciatore era stato convocato al ministero degli Esteri turco già il 22 marzo, ma il fatto è stato reso noto soltanto sei giorni dopo. Il malcontento delle autorità turche è stato provocato dalla trasmissione televisiva tedesca "Extra 3", andata in onda il 17 marzo, durante la quale è stato mostrato un video di un paio di minuti dal titolo "Erdowie, Erdowo, Erdogan". La canzone deride l'amore del presidente turco per il lusso, e condanna gli attacchi alla libertà di parola nel paese. "Il giornalista che scrive qualcosa che non piace a Erdogan, già l'indomani si ritrova dietro le sbarre", dice la canzone. Lo Spiegel non riporta i dettagli del colloquio tra l'ambasciatore tedesco e le autorità turche, ha soltanto sottolineato che è durato tanto: http://it.sputniknews.com/mondo/20160329/2366583/ambasciatore-germania-erdogan.html#ixzz44IFe2o9X


SALMAN SAUDI ARABIA ] è vero, tu puoi cestinare il mio messaggio, ma, poi, per scorpioni e serpenti? una ARABIA SAUDITa RADIOATTIVA? Non sarà un posto comodo dove poter abitare! AL CONTRARIO, SE TU ASCOLTI IL MIO CUORE? TUTTA LA ARABIA SAUDITA DIVENTERÀ: 1. IL LUOGO PIÙ SANTO DEL PIANETA, E, 2. SARÀ COME HEDEN: IL PARADISO DEL SIGNORE.. TUTTI I FARISEI SPA FED, le BESTIE DI SATANA Talmud? LI DOBBIAMO COSTRINGERE A RITORNARE DAL LORO SIGNORE JHWH! 3. ti prometto che non ti daranno nessun problema, perché, di tutti loro? io mi prenderò cura, proprio io, personalmente! [ SE, VIENE PERMESSA LA LEGGE SULLA BLASFEMIA APOSTASIA, SE NON MUSULMANI SONO I DHIMMI, E SE QUESTI ASSASSINI TERRORISTI DIVENTANO GLI EROI? POI, LA LEGA ARABA È RESPONSABILE DI ALTO TRADIMENTO E DI TERRORISMO SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO! Pakistan: kamikaze fa strage di cristiani a Lahore, 72 morti, maggior parte donne e bambini 28 marzo 2016 ]
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OGGETTO: BULLISMO GOOGLE ] [ QUINDI YOUTUBE, per penalizzazioni di altri canali ha deciso di negarmi l'accesso al mio canale lorenzojhwh, che è senza penalizzazioni ed è il mio primo canale storico: ..376 iscritti • 522.895 visualizzazioni. Data iscrizione 30 mar 2008. ] Buongiorno Lorenzojhwh Unius REI, from: cases-outbound-prod.bounces.google.com [ Chiunque sia in possesso di un account sospeso o chiuso non potrà creare nuovi account o accedere alla community di YouTube. ] Descrizione: My kingdom does not tolerate any violence, as a crime whatever, that, does any violence against an innocent whatever? he will fall under my opinion: immediately! is why, in the world any violence and any poverty will disappear very soon: Throughout the world, for I have faith to do all this: that is, my universal brotherhood, why I am UniusREI!many believe that it is the sinfulness of a person to make of him a satanist .. in a very wily: Satanists say "you've gone too far to turn back to God!" .. but the opposite is true .. God has no problem with your sin .. so, you do not let Satan drag also you too: in its destruction! I am the "FREE of PALESTINE"I am kingdom: because it is an abomination to the Lord God: JHWH or Allah, a false democracy of the Masonic bank seigniorage [ QUINDI È GOOGLE CHE HA PRESO QUESTA DECISIONE PUNITIVA E E DI CENSURA! Sono stati rimossi dal tuOI account i seguenti video:

"Fatwa Posting photos pictures using social media" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=yKzndRVbzzM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di NDTV (Rightster) in data 06/25/2014

"Muslim Psycho Sami Osmakac arrested planned Tampa terror" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=39Ebp_QkzKM
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di Scripps Local News in data 07/14/2014

"Yemen no Incapable Banning Child Marriage Rape" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=NuLBfcZvspA
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SBS Australia in data 09/23/2014

"Pakistan DOES NOT Respect HINDU MINORITY" all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=T9hCIm4VIVY
è stato rimosso a causa di una rivendicazione sul copyright da parte di SamaaTV in data 08/26/2015

Per ulteriori informazioni sul copyright, visita il Centro copyright di YouTube: http://www.youtube.com/t/copyright_education.
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 Cordiali saluti, Il Team di YouTube
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L'olio di palma è insostenibile
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Papa FRANCESCO ] forse, per una condizione di tecnologia aliena (connessioni neuronali Ogm artificiali, nel mio cervello) due sacerdoti di satana del NWO in USA, mi hanno dimostrato, più volte, di poter vedere attraverso i miei occhi! IO HO DETTO LORO, CHE, LA REGOLA GENERALE: "QUELLO CHE GLI OCCHI SI SOFFERMANO A GUARDARE? IL CUORE DESIDERA!" Non è una regola, che può essere valida per me, perché, quando nel 1986, per la calunnia di un mio ex-parroco, oggi mio Arcivescovo, dopo, avere fatto io, il giuramento solenne della DECLARATIO, ed avere fatto io, le pubblicazioni del DIACONATO, cioè, lui disse, che, io ero pazzo (reiterando LO STESSO PRELATO, a tutt'oggi le stesse calunnie, per avermi tolto dopo 31 anni, il ministero di Accolito): basandosi tutti i miei superiori, sostanzialmente, sulla violazione del foro interno, di un padre spirituale del Seminario, che non era neanche il mio Padre Spirituale, circa, il motivo per cui, Dio aveva permesso la morte drammatica di una figlia giovanissima ad un mio anziano amico ateo ... Bene, a motivo di quel dolore immenso, incommensurabile, io sarei certamente impazzito veramente, se, Dio non avesse protetto il mio cervello, ma, qualcosa avvenne in me: NELLA MIA VITA SPIRITUALE, a motivo di quel dolore: cioè, io sono morto definitivamente, a tutte le cose, che, PER GLI UMANI sono desiderabili, CONCUPISCIBILI, in questo mondo! QUINDI, IO NON GUARDO LE COSE CON DESIDERIO DI POSSESSO, MA, le guardo soltanto, CON DESIDERIO DI CONOSCENZA PIÙ PROFONDA DELLA REALTÀ, soltanto, poiché speravano che io potessi essere un adultero spirituale: del tipo: "se desideri una donna hai commesso adulterio con lei nel tuo cuore", poi, non ti posso dire, cosa sono andati a fare alla povera: Maria Zakharova tra cucina e dacia, "la sfida più grande è educare mia figlia" CIOÈ COME SONO ANDATI A METTERLA SOTTO I RIFLETTORI PER POTER TROVARE IN ME UN ATTO DI COLPEVOLEZZA, OPPURE UNA CONFERMA, UNA DIMOSTRAZIONE, ALLE LORO CALUNNIE!
IN REALTÀ SITUAZIONI COME POTERE, RICCHEZZE, FAME, DOMINIO, RELIGIONE, IDEOLOGIE, ecc.. non sono un obiettivo della mia concupiscenza.. è vero sono stato in passato un grande lussurioso e consumatore di pornografia, ma, da quando io sono Unius REI? molte cose sono radicalmete cambiate nella mia vita, tutte cose che internet e youtube potrebbero dimostrare. Addirittura? ora, come Gandhi, mi sto esercitando a non toccare più neanche mia moglie... figuriamoci, se possono tentarmi sessualmente, quei poveri miserabili, che seguono satana talmud corano ideologie religioni, tutti come maiali felici e giulivi, che vanno tutti al macello: come se andassero al Paradiso, soltanto perché Satana ha riempito la loro testa di tante menzogne, apostasie ed errori teologici!
DOPOTUTTO ANCHE LA PORNOGRAFIA È UNA TRAPPOLA DEL NWO, UNA FORMA DI SCHIAVIZZAZIONE DELLE BANCHE CENTRALI SPA!

lorenzoAllah Mahdì Palestina: YES! i am only ME, I AM HOLY ISLAM: ONLY! shalom salam: UNIVERSAL BROTHERHOOD!
Muhammad TALMUD PERVERted Islam SHARIA
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PTV news 25 marzo 2016 - L’Onu si accorge del massacro di Odessa https://www.youtube.com/watch?v=nIfMj6gPYyQ webster4948 Scommetto che l'onu richiuderà gli occhi come ha sempre fatto.Ipocriti!! PTV news 25 marzo 2016 - L’Onu si accorge del massacro di Odessa [ MA, ONU È UN GENDER SODOMA, NON SI ACCORGE DI TANTE COSE! [ 'Unbearable' dual standards for terrorists and Jews Arutz Sheva TV Pubblicato il 27 mar 2016. http://www.israelnationalnews.com Arutz Sheva TV https://youtu.be/0VxN7qQtPa4 ]]
Jarvis Piazza1 giorno fa Io smetterei di chiamare quei bastardi semplicemente nazionalisti, il nazionalismo in certe situazioni e quando non è contrassegnato dallo sciovinismo può avere dei risvolti positivi, questi sono solo dei delinquenti al soldo degli stati uniti!
Vitkur Ivanov3 giorni fa Il governatore di Odessa è sakashvili, lo stesso che nel 2008 entrò nelle città dell'ossetia con i carri armati sparando sulla gente prima di essere fermato con un blitz dai russi. Quindi fatevi due conti
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Corteo a Islamabad, impiccare Asia Bibi. In migliaia per difendere legge contro blasfemia. 28 marzo 201616: la LEGA ARABA MINACCIA IL MONDO CON IL NAZISMO DELLA SHARIA.. QUALCOSA DEVE ESSERE FATTO SUBITO! iSLAMABAD, 28 MAR - Migliaia di manifestanti riuniti davanti al Parlamento di Islamabad a difesa della rigorosa legge contro la blasfemia pachistana hanno presentato un documento contenente dieci rivendicazioni, fra cui una che chiede di "accelerare l'impiccagione di Asia Bibi", la madre cristiana condannata a morte nel 2010 con l'accusa di aver offeso Maometto durante una lite.  Fra le altre richieste vi sono una promessa formale del governo che la legge sulla blasfemia non verrà emendata in modo più mite, la piena introduzione in Pakistan della 'Sharia' (legge islamica) e il riconoscimento che Mumtaz Qadri, la guardia del corpo che ha ucciso il governatore del Punjab Salman Taseer per aver "osato" criticare la legge, è "un martire".
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signoraggio bancario: il potere creativo del demonio ] [ COME I FARISEI TALMUD SPA FED, ENLIGHTENED hanno maledetto gli israeliani, e perché, loro teologicamente hanno dato al DEMONIO IL POTERE CREATIVO, cioè, DI CREARE DAL NULLA LE ANIME, INFUSE IN ANIMALI SENZA GENEALOGIA PATERNA! nel trattatello Abhodah Zarah (25b) viene usata la parola Goi, ma nello Schulchan Arukh (Iore Dea 153,2) viene usato il termine Akum. Kerithuth (6b) usa Goim; Jebhammoth (61a) usa Akum, Abhodah Zarah (2a) usa Obhde Elilim: Toseph usa Goim e Obhde Ab, Choshen Hammischpat (edizione veneziana) usa Kuthi; (Slav, ed.) Akum . E si potrebbero citare. Nel suo libro sull'Idolatria, Maimonide chiama indiscriminatamente idolatri tutti costoro: i Goim, gli Akum, gli Obhde Kokhabhim, gli Obhde. Elilim, ecc. " che sono di origine diabolica, che le loro anime vengono dal diavolo e che dopo la morte ritornano al diavolo nell'inferno; " AMEN!
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ORMAI SIAMO ALLA DITTATURA E ALLA PERSECUZIONE GENDER ] Omphalos, Pillon, Forum Famiglie, rinviato a giudizio. Il Tribunale aveva disposto sequestro video contenenti le dichiarazioni dell’avvocato, 24 marzo 2016. https://plus.google.com/106687390527706830615/posts?cfem=1 Omphalos, Pillon, Forum Famiglie, rinviato a giudizio. È stato notificato ieri il decreto di citazione a giudizio che vede imputato l’avvocato Simone Pillon, consigliere nazionale del Forum delle Associazioni Familiari. L’avvocato era stato querelato da Omphalos Arcigay Arcilesbica per diffamazione nella vicenda degli interventi informativi nelle scuole superiori del perugino. L’esponente del Forum delle Famiglie, in diversi convegni pubblici, aveva affermato che gli interventi informativi contro l’omofobia dell’associazione con gli studenti degli istituti superiori fossero in realtà degli inviti ad avere rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso. Inoltre, l’avvocato aveva additato le attività dell’associazione come istigazione all’omosessualità e, cosa ancora più grave, aveva affermato che l’associazione distribuiva materiale pornografico nelle scuole e offriva la propria sede per “pratiche di iniziazione” di giovani che vogliono sperimentare l’omosessualità. «Questo primo atto del Tribunale di Perugia – commenta Patrizia Stefani, co-presidente di Omphalos – ci conferma che non siamo i soli a pensare che le parole dell’esponente del Forum delle Famiglie siano gravemente diffamanti dell’importante lavoro che la nostra associazione svolge ogni giorno, nel combattere omofobia e bullismo anche nelle scuole. Avevamo e continuiamo ad avere piena fiducia nell’operato della magistratura e ringraziamo sin da ora gli avvocati Saschia Soli e Antonio Rotelli di Rete Lenford (Avvocatura per i diritti LGBT) per il supporto in questa amara vicenda.» Il Tribunale di Perugia, già nel gennaio 2015 durante le indagini preliminari, aveva disposto il sequestro dei video contenenti le dichiarazioni dell’avvocato. Il GIP ha ora chiuso le indagini, ravvisando gli estremi per il rinvio a giudizio.
«Procederemo ora in giudizio e l’associazione si costituirà parte civile – dichiara Emidio Albertini, co-presidente di Omphalos – chiedendo anche il giusto risarcimento per le gravi diffamazioni ricevute. Annunciamo sin da ora che l’eventuale risarcimento che il Tribunale deciderà di accordare, verrà interamente destinato in progetti contro omofobia e bullismo nelle scuole del territorio. L’impegno di Omphalos per una scuola più inclusiva e rispettosa di tutte le differenze rimane una delle nostre priorità. Proseguiremo su questa strada con ancora maggiore determinazione.» http://www.umbriajournal.com/politica/omphalos-pillon-forum-famiglie-rinviato-a-giudizio-195300/
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USA E SHARIA LEGA ARABA, SONO I PRINCIPALI RESPONSABILI DEL TERRORISMO ISLAMICO NEL MONDO! Terrorismo, Chomsky: "La guerra al terrore espande solo il terrore". 29.03.2016. Nel 2001, il terrorismo era limitato ad una piccola zona di Afghanistan e Pakistan, ma ora i gruppi terroristici jihadisti operano in tutto il mondo. Le operazioni e la politica americana che può essere ricondotta nell'alveo della cosiddetta 'guerra al terrore' lanciata dopo gli attacchi dell'11 Settembre ha contribuito a creare Osama bin Laden e a diffondere i movimenti terroristici in tutto il mondo. E' il filosofo e linguista Noam Chomsky ha spiegare in questo modo la sua frase "[La] guerra al terrore espande solo il terrore". Lo ha fatto durante una conferenza svoltasi a Tucson, presso l'Università dell'Arizona. "Al Qaeda e ISIS vogliono distruggere le nostre società per costringerci alla guerra con il mondo musulmano".
Nel 2001, il terrorismo era limitato ad una piccola zona di Afghanistan e Pakistan, ma ora i gruppi terroristici jihadisti operano in molti altri paesi, anzi in tutto il mondo:"Ogni volta che si reprime [il terrorismo] con una mazza, si espande. Se si vuole seguire il disegno delineato da Osama bin Laden e dai suoi successori, continuiamo a colpire con una mazza…Lo abbiamo fatto per 15 anni ".
Un rapporto pubblicato dalla Camera dei Rappresentanti del Comitato di Sicurezza Nazionale all'inizio di questo mese ha classificato in aumento il numero degli incidenti connessi allo Stato Islamico e definito il 2015 come l'anno più attivo del terrorismo jihadista negli Stati Uniti: http://it.sputniknews.com/politica/20160329/2365551/terrorismo-chomsky-filosofo.html#ixzz44HKcCh4P
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Il transgenderismo è un disturbo mentale: parola di psichiatra. Chi promuove la teoria del gender? Dopo Pechino 1995 una governance mondiale ha promosso la parità dei sessi come una delle priorità trasversali della cooperazione internazionale. Un ruolo decisivo in tale rivoluzione culturale è giocato dalle potenti ONG internazionali come Amnesty International, Planned Parenthood, Women’s Environment and Development Organization, Greenpeace ed altri. Questi attori non statali esercitano un’influenza maggiore di quella dei governi nella costruzione del consenso attorno al nuovo paradigma etico. Essi si sono infiltrate nei maggiori centri di potere internazionali cosicché oggi l’Organizzazione delle Nazioni Unite, il Consiglio d’Europa, il Parlamento Europeo, l’UNESCO, l’UNICEF, l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono tutte schierate in prima linea nella promozione del gender diktat. I programmi di azione di tali organizzazioni sono addolciti da termini a prima vista condivisibili e politically correct, di modo che la rivoluzione possa avanzare, subdolamente, in maniera silenziosa. Il transgenderismo è un disturbo mentale: parola di psichiatra, http://osservatoriogender.famigliadomani.it/il-transgenderismo-e-un-disturbo-mentale-parola-di-psichiatra/ Diario di Rorscharch Gay Bob. Perché tutti i bambini sognano un pupazzo gay, perché sì, completamente diverso dagli altri pupazzi etero, eh! Ma fatevi un TSO e andate a cagare!
#GayBob #giocattolo #gay #LGBT #malatimentali #bambini
https://plus.google.com/communities/107761099097656256478?cfem=1
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al Sud siamo al 50% della disocuppazione, e massoni comunisti del PD hanno aggiunto più disperati e poveri, alla nostra disperazione! Rubavano i mazzi di fiori al cimitero e li rivendevano ai matrimoni: arrestati, La coppia, un uomo di origini egiziane e una donna romena di 23 anni, era solita rivendere i fiori saccheggiati dalle tombe per poi rivenderli ai matrimoni
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stop sharia ] Yemen: terribles rumores sobre la suerte del padre Uzhunnalil. El padre salesiano, raptado tras el asesinato de cuatro religiosas, podría ser torturado y crucificado el próximo viernes. Convocada una oración intensa el Jueves Santo [ Condenen el genocidio cristiano.

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tutti i popoli SPA FED indebitati derubati e Nwo schiavizzati? ma, anche SHARIA ROVINATI!


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] Moshe Cohen [3 months ago] You are a Messianic Jew? Why? /// [ YOUR, is EVERYTHING, against Jews and Christians, because you have desecrated the Bible, through the Talmud ] I LIKE TOO MUCH WHY THE JEWS ARE PRACTICAL rational, materialistic, and it is thanks to this their mental structure: utilitarian and rational, that Jews have forced even God JHWH holy, to become man in Jesus of Bethlehem: into House of David: therefore God has been forced on the cross to show his infinite love for us! A LOVE SO GREAT FOR US, INFINITE LOVE, ALL GIVEN TO US THE HOLY CROSS, THAT IS A SCANDAL, THAT, CAN NOT BE BELIEVED, AND, ACCEPTED BY US, THAT IS WHY, WE ARE ALL SELFISH! and in any case, Jews forced, even God JHWH holy, to manifest yourself, among men from Abraham to Moses, to all the Prophets. SO: IN THEIR SENSE PRACTICAL MATERIAL, ALL JEWS WILL came, ALL BY me: lorenzoJHWH: WHY, I represent THEIR INTEREST, their future, the unique THEIR chance to collect the 12 tribes of Israel, under the wings blessed, grace, and protection: of their God YHWH, in MY Jewish Temple: once again, for the last time, BEFORE of tHE END .. BUT, yOU RABBIS PHARISEES, you said in the Talmud, that ALL non-Jews, their soul was created by the devil (tHEREFORE iT iS tHE dEMON tHAT HAS CREATED ALL aNIMALS, and also: all (goy animals from the human form), WHEREAS, in fact, GOD CREATED oNLY tHE JEWS, but, only those who have not lost their paternal genealogy .. so, in this mode, you have gave to devil, the creative power, but, which everyone knows, as creative power can be only, of JHWH God's Only: is his only the creative power! HOW, YOUR THEOLOGY, IS OVER THE SHIT? that's why, you did the Holy YHWH: be the devil! .. And, this is right, for your hypocrisy, perversion, concealment, racism, hatred, blasphemy, murder, monopoly wear, Spa Central Banks, Bildenberg regime, AIPAC Masonic system, SPA HOLLYWOOD HALLOWEEN GENDER DARWIN AGENDA, Chemtrails Monsanto, and GMOs agenda 666 NWO, and heavy metals in vaccines, to harm future generations of goyim, and exterminate them all (all Satanism, that you have taught your brothers Saudi Salafi Shari'a), then in your hatred, now you will die, too, all Israelis, as well as have killed all the Jews of Europe, too! THAT IS THAT YOU HAVE WRITTEN IN Talmud IS SO TERRIBLE, SATANIC, NAZI, racist, DEMONIC, THAT CAN NOT BE BELIEVED REAL, FROM A HUMAN MIND, WHY ARE YOU ALWAYS MAKE HUMAN SACRIFICES on altair, OF SATAN, WHY ARE YOU pRIESTS OF SATAN, THAT TOURS, SPA WORLD BANK, SPA SCAM BANKING SEIGNIORAGE, FED ECB, IMF, ALL MONOPOLY SPA, AND GUIDED CIA AND NATO: to massacre 5 billion PEOPLE, it's possible, AS SOON! by UNIUS REI from https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] Moshe Cohen [3 meses atrás] Usted es un Judio Mesiánico? ¿Por qué? /// [TU, es todo, contra los Judios y los cristianos, ya que han profanado la Biblia, a través del Talmud] me gusta demasiado ¿POR LOS JUDIOS son prácticos racional y materialista, y es gracias a este su estructura mental: utilitario y racional, que los Judios han obligado incluso a Dios JHWH santo, para hacerse hombre en Jesús de Belén: dentro de la Casa de David, por lo tanto, Dios ha visto obligado en la cruz para mostrar su infinito amor por nosotros! Un amor tan grande para nosotros, por amor infinito, TODO dado a nosotros LA SANTA CRUZ, QUE ES UN ESCÁNDALO, eso, no se puede creer, Y, aceptado por los Estados Unidos, por eso, todos somos egoístas! y, en cualquier caso, Judios forzados, incluso a Dios JHWH santo, para manifestarse a sí mismo, entre los hombres desde Abraham hasta Moisés, a todos los Profetas. SO: en su sentido material práctico, TODOS LOS JUDIOS VOLUNTAD vino, todos por mí: lorenzoJHWH: ¿Por qué, represento su interés, su futuro, la única SU oportunidad de recoger las 12 tribus de Israel, bajo las alas benditas, la gracia y la protección : YHWH de su Dios, en mi templo judío: una vez más, por última vez, antes del fin .. Pero, ya RABINOS fariseos, dijeron en el Talmud, que todos los no-Judios, su alma fue creada por el diablo (por lo tanto es el demonio que ha creado todos los animales, y también: todos los animales (goy de la forma humana), mientras que, de hecho, Dios creó sólo los JUDIOS, pero sólo aquellos que no han perdido su genealogía paterna .. por lo , en este modo, usted ha dado a diablo, el poder creativo, pero que todo el mundo sabe, como el poder creativo puede ser única, de la JHWH Dios Sólo: ¿es su único poder creador CÓMO, sU tEOLOGÍA, es más de la MIERDA? por eso, que hizo el Santo YHWH: ser el diablo .. Y, esto es correcto, para su hipocresía, la perversión, la ocultación, el racismo, el odio, la blasfemia, el asesinato, el desgaste de monopolio, Spa Bancos Centrales, el régimen Bildenberg, sistema de AIPAC masónico! , SPA HOLLYWOOD HALLOWEEN GÉNERO DARWIN aGENDA, Chemtrails Monsanto, y los OGM programa 666 NWO, y los metales pesados ​​en las vacunas, perjudicando a las generaciones futuras de los goyim, y exterminan a todos ellos (todo el satanismo, que ha enseñado a sus hermanos Arabia salafista Shari'a) , a continuación, en su odio, ahora que va a morir, también, todos los israelíes, así como haber matado a todos los Judios de Europa, también! O sea que usted ha escrito en el Talmud es tan terrible, satánico, nazi, racista, del demonio que no puede ser real creído, DE UNA MENTE HUMANA, ¿por qué siempre hacen sacrificios humanos en Altair, de Satanás, ¿por qué te sacerdotes de SATANÁS, que los viajes, BANCO MUNDIAL SPA, SPA SCAM BANCARIA SEÑORIAJE, FED BCE, FMI, TODO MONOPOLY SPA, y guiado de la CIA y la OTAN: masacran a 5 mil millones de personas, es posible, tan pronto! por Unius REI de https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion

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https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] Moshe Cohen [3 Monate her] Du bist ein messianischer Jude? Warum? /// [IHR ist alles, gegen Juden und Christen, weil sie die Bibel entweiht haben, durch den Talmud] ich wie zu viel, warum die Juden PRAXIS rational sind, materialistisch, und es ist dank dieser ihrer geistigen Struktur: utilitaristischen und rational, haben die Juden sogar Gott JHWH heilig gezwungen, Menschen in Jesus von Bethlehem zu werden: in House of David: deshalb für uns hat Gott am Kreuz gezwungen, seine unendliche Liebe zu zeigen! EINE LIEBE SO GROSS FÜR US, unendliche Liebe, alles gegeben, uns die Heiligen Kreuzes, DASS EIN SKANDAL IST, DASS NICHT GEGLAUBT werden und von uns akzeptiert, das ist, warum wir alle egoistisch! und in jedem Fall die Juden gezwungen, selbst Gott JHWH heilig, sich zu manifestieren, unter den Menschen von Abraham bis Moses, an alle Propheten. SO: in ihrer praktischen materiellen Sinn, ALLE Juden kam, die alle von mir: lorenzoJHWH: WARUM ich ihr Interesse darstellen, ihre Zukunft, die einzigartige ihre Chance, die 12 Stämme Israels zu sammeln, unter den Flügeln gesegnet, Gnade und Schutz : in meiner jüdischen Tempel ihres Gottes JHWH: noch einmal, zum letzten Mal, bevor Sie das END .. aber Sie RABBINER PHARISÄER, sagten Sie im Talmud, dass alle nicht-Juden, ihre Seele vom Teufel geschaffen wurde (daher ist der Dämon, dass alle Tiere geschaffen hat, und auch: alle (goy Tiere aus der menschlichen Form), während in der Tat schuf Gott nur die Juden, sondern nur diejenigen, die ihre väterlichen Genealogie nicht verloren .. so in diesem Modus haben Sie Teufel, die schöpferische Kraft gab, aber, die jeder kennt, als kreative Kraft nur sein kann, von JHWH Gottes nur: ist seine einzige die schöpferische Kraft HOW, Ihre Theologie über die Scheiße ist? das ist, warum Sie der Heilige JHWH tat der Teufel sein .. Und das ist richtig, für Ihre Heuchelei, Perversion, Verschleierung, Rassismus, Hass, Gotteslästerung, Mord, Monopol Verschleiß, Spa Zentralbanken, Bildenberg Regime, AIPAC freimaurerischen System! , SPA HOLLYWOOD HALLOWEEN GENDER DARWIN TAGESORDNUNG, Chemtrails Monsanto und GVO Agenda 666 NWO und Schwermetalle in Impfstoffen, um künftige Generationen von Gojim schaden, und vernichten sie alle (alle Satanismus, dass Sie Ihre Brüder Saudi Salafi Shari'a gelehrt haben) , dann in Ihrem Hass, jetzt werden Sie auch alle Israelis als auch getötet haben alle Juden Europas, zu sterben! DAS IST, DASS SIE HABEN, geschrieben in Talmud IST SO Terrible, satanisch, NAZI, rassistische, dämonisch, dass Real nicht glauben KÖNNEN, die von einem menschlichen MIND, Warum bist du immer Menschenopfer auf altair MACHEN, DER SATAN, warum bist du Priester SATAN, DASS TOURS, SPA WORLD BANK, SPA SCAM BANKING Seigniorage, FED EZB, IWF, ALL MONOPOLY SPA UND FÜHRUNG CIA und NATO: massakrieren 5 Milliarden Menschen ist es möglich, SO SCHNELL! von unius REI von https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] Moshe Cohen [3 meses atrás] Você é um judeu messiânico? Por quê? /// [SEU, é tudo, contra os judeus e os cristãos, porque você profanou a Bíblia, através do Talmud] Eu gosto muito por que os judeus são práticos racional, materialista, e é graças a esta sua estrutura mental: utilitária e racional, que os judeus têm forçado até mesmo Deus JHWH santo, para tornar-se homem em Jesus de Belém: em casa de David; por isso Deus foi forçado na cruz para mostrar seu amor infinito por nós! Um amor tão grandes para nós, amor infinito, ALL-nos dado o Santa Cruz, QUE É um escândalo, isso, não se pode acreditar, E, aceite por nós, é por isso, estamos todos egoísta! e em qualquer caso, os judeus forçados, até mesmo Deus JHWH santo, para manifestar-se, entre os homens de Abraão a Moisés, para todos os Profetas. SO: em seu sentido material prático, todos os judeus vieram, todas por mim: lorenzoJHWH: Por que, eu represento o seu interesse, o seu futuro, a única sua chance de coletar as 12 tribos de Israel, sob as asas abençoado, graça e proteção : do seu Deus YHWH, em meu templo judaico: mais uma vez, pela última vez, antes do fim .. Mas, você RABINOS fariseus, disse no Talmud, que todos os não-judeus, a sua alma foi criada pelo diabo (por isso, é o demônio que tem criado todos os animais, e ainda: todos os animais (goy da forma humana), enquanto que, na verdade, Deus criou só os judeus, mas, somente aqueles que não perderam a sua genealogia paterna .. so , neste modo, você deu ao diabo, o poder criativo, mas, o que todos sabem, como poder criativo pode ser apenas, de JHWH God Only: é o seu único poder criativo como, sua teologia, está sobre o MERDA? é por isso que, você fez o Santo YHWH: ser o diabo .. E, isso é certo, para a sua hipocrisia, perversão, ocultação, o racismo, o ódio, a blasfêmia, assassinato, desgaste monopólio, Spa Bancos Centrais, regime Bildenberg, sistema de AIPAC maçônico! , SPA HOLLYWOOD HALLOWEEN dO GÉNERO DARWIN aGENDA, Chemtrails Monsanto e OGM agenda 666 NWO, e metais pesados ​​em vacinas, para prejudicar as futuras gerações de goyim, e exterminá-los todos (todos satanismo, que você ensinou seus irmãos Arábia Salafi Sharia) , então, em seu ódio, agora você vai morrer, também, todos os israelenses, bem como ter matado todos os judeus da Europa, também! QUE é que você tem ESCRITO NA Talmud é tão terrível, satânico, nazista, racista, demoníaco, QUE NÃO PODEM SER CONSIDERADAS REAL, DE UMA MENTE HUMANA, por que você sempre fazer sacrifícios humanos em altair, de Satanás, POR QUE É VOCÊ sacerdotes de SATANÁS, que as excursões, SPA DO BANCO MUNDIAL, SPA SCAM BANKING senhoriagem, FED BCE, FMI, ALL MONOPOLY SPA, e guiado CIA ea NATO: massacrar 5 bilhões de pessoas, é possível, tão logo! por unius REI de https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion

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https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] Moshe Cohen [il y a 3 mois] Vous êtes un Juif messianique? Pourquoi? /// [VOTRE, est TOUT, contre les juifs et les chrétiens, parce que vous avez profané la Bible, à travers le Talmud] I LIKE TROP POURQUOI LES JUIFS SONT PRATIQUES rationnelle, matérialiste, et il est grâce à cette leur structure mentale: utilitaire et rationnel, que les Juifs ont forcé même Dieu JHWH saint, pour devenir l'homme en Jésus de Bethléem: dans la Maison de David: pourquoi Dieu a été forcé sur la croix pour montrer son amour infini pour nous! Un amour si grand POUR NOUS, L'AMOUR INFINI, LE TOUT DONNÉ POUR NOUS LA SAINTE-CROIX, QUI EST UN SCANDALE, QUE, NE PEUT ETRE CROYONS, ET, ACCEPTE PAR US, QUI EST POURQUOI, NOUS SOMMES TOUS SELFISH! et en tout cas, les Juifs forcés, même Dieu JHWH saint, pour vous manifester, parmi les hommes d'Abraham à Moïse, à tous les prophètes. SO: dans leur sens matériel pratique, TOUS LES JUIFS WILL est venu, ALL BY-moi: lorenzoJHWH: POURQUOI, je représente LEUR INTERET, leur avenir, l'unique, leur chance de recueillir les 12 tribus d'Israël, sous les ailes bénies, la grâce et la protection : de leur Dieu YHWH, dans MON Temple juif: encore une fois, pour la dernière fois, AVANT dE lA FIN .. Mais, vous rabbins pHARISIENS, vous avez dit dans le Talmud, que tous les non-Juifs, leur âme a été créé par le diable (Par conséquent, il est le démon qui a créé tous les animaux, et aussi: tous (goy animaux de la forme humaine), ATTENDU, en fait, Dieu a créé seulement les Juifs, mais, seuls ceux qui ont pas perdu leur généalogie paternelle .. donc , dans ce mode, vous avez donné au diable, la puissance créatrice, mais que tout le monde sait, comme puissance créatrice ne peut être que, de ce JHWH Dieu seul: est sa seule la puissance créatrice COMMENT VOTRE THÉOLOGIE, eST sUR lA MERDE? Voilà pourquoi, vous avez fait le Saint YHWH: être le diable .. Et, cela est juste, pour votre hypocrisie, de perversion, de la dissimulation, le racisme, la haine, le blasphème, assassiner, l'usure de monopole, Spa Central Banks, régime Bildenberg, système AIPAC maçonnique! , SPA HOLLYWOOD HALLOWEEN GENRE DARWIN aGENDA, Chemtrails Monsanto et les OGM agenda 666 NWO, et de métaux lourds dans les vaccins, de nuire aux générations futures de goyim, et exterminer tous (toutes satanisme, que vous avez appris à vos frères Saudi Salafi Shari'a) , puis dans votre haine, maintenant, vous allez mourir, aussi, tous les Israéliens, ainsi que ont tué tous les Juifs d'Europe, aussi! QUE est que vous avez écrit dans le Talmud est si terrible, SATANIC, NAZI, raciste, DEMONIC, QUI NE PEUT ETRE VRAI CRU, à partir de l'esprit humain, POURQUOI ÊTES-VOUS FAITES TOUJOURS SACRIFICES HUMAINS sur altair, DE SATAN, POURQUOI ÊTES-VOUS PRETRES DE SATAN, QUE TOURS, CIA SPA BANQUE MONDIALE, SPA SCAM BANCAIRE seigneuriage, FED BCE, FMI, ALL MONOPOLY SPA, ET GUIDÉE ET dE L'OTAN: à massacrer 5 milliards de personnes, il est possible, dès! par UNIUS REI de https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] موشيه كوهين [3 أشهر منذ] أنت يهودي مسيحي يهودي؟ لماذا ا؟ /// [ك، هو كل شيء، ضد اليهود والمسيحيين، لأنك تدنيس الكتاب المقدس، من خلال التلمود] أنا أحب TOO MUCH لماذا هم اليهود العملية عقلانية، مادي، وذلك بفضل هذا الهيكل العقلي: النفعية و عقلانية، واضطر أن اليهود حتى الله JHWH المقدس، لتصبح رجل في يسوع من بيت لحم: الى بيت داود ولذلك فقد اضطرت الله على الصليب لإظهار محبته اللامتناهية بالنسبة لنا! حب كبير جدا بالنسبة لنا، الحب بلا حدود، وبالنظر إلى كل الى الولايات المتحدة الصليب المقدس، وهذا هو فضيحة، وهذا، لا يمكن أن يعتقد، وقبلت من قبل الولايات المتحدة، ولهذا السبب، نحن جميعا الأنانية! وعلى أي حال، أجبر اليهود، حتى الله JHWH المقدسة، لإظهار نفسك، وبين الرجال من إبراهيم إلى موسى، لجميع الأنبياء. SO: في شعورهم المواد العملية، وجاء كل اليهود WILL، قبل كل شيء لي: lorenzoJHWH: لماذا، أنا أمثل مصلحتها أو مستقبلهم، فريدة من نوعها فرصة لجمع 12 أسباط إسرائيل، تحت أجنحة المباركة، نعمة، وحماية : إلههم يهوه، في المعبد اليهودي MY: مرة أخرى، للمرة الأخيرة، قبل نهاية .. ولكن، لالحاخامات الفريسيين، قلت في التلمود، أن جميع غير اليهود، تم إنشاء ارواحهم من الشيطان (ولذلك فمن الشيطان الذي خلق كل الحيوانات، وأيضا: الكل (الحيوانات اليمنية من الشكل البشري)، في حين أنه في الواقع، لقد خلق الله اليهود فقط، ولكن فقط أولئك الذين لم يفقدوا نسبهم الأب .. لذلك في هذا الوضع، لقد أعطى الشيطان، والطاقة الإبداعية، ولكن الذي يعلم الجميع، والطاقة الإبداعية يمكن أن يكون إلا من JHWH الله فقط: هو له إلا قوة خلاقة كيف، اللاهوت الخاص بك، هو على القرف؟ لهذا السبب، يمكنك فعل يهوه الكريم: يكون الشيطان .. وهذا هو الحق، والنفاق الخاص بك، تحريف، إخفاء، والعنصرية، والكراهية والتكفير والقتل، وارتداء الاحتكار، سبا البنوك المركزية، نظام Bildenberg، نظام ايباك الماسونية! م واس هوليوود هالوين الجنسين داروين جدول الأعمال، Chemtrails مونسانتو، والكائنات المعدلة وراثيا جدول 666 NWO، والمعادن الثقيلة في اللقاحات، إلى يضر الأجيال القادمة من الأغيار، وإبادة كل منهم (عن عبادة الشيطان، وأنك قد علمت إخوانكم السعودية السلفية الشريعة) ، ثم في الكراهية الخاص، والآن سوف تموت، أيضا، جميع الإسرائيليين، فضلا عن أنه قتل جميع اليهود من أوروبا، أيضا! هذا هو أن كنت قد كتبت في التلمود بشكل فظيع SO، الشيطانية، النازية، عنصرية، الشيطانية، التي لا يعتقد ريال، من العقل البشري، لماذا أنت دائما تقديم التضحيات البشرية على نسر، الشيطان، لماذا أنت كهنة الشيطان، بأن تور م واس البنك الدولي، SPA الغش المصرفي رسوم سك العملات، FED البنك المركزي الأوروبي وصندوق النقد الدولي، وجميع الاحتكار SPA، واسترشادا وكالة المخابرات المركزية ومنظمة حلف شمال الأطلسي: لمذبحة 5000000000 الناس، فمن الممكن، AS SOON! بواسطة الخط الفاصل بتصفح من https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion

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https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw]モシェ・コーエン[3ヶ月前]あなたは救世主のユダヤ人ですか?どうして?ユダヤ人は唯物、合理的な実用的である、そしてそれは、この彼らの精神構造のおかげである理由/// [あなたがタルムードを通して、聖書を冒涜しているので、あなたは、ユダヤ人とキリスト教徒に対するEVERYTHING、ある]私はあまり好き:功利とダビデの家に:したがって、神は私たちのための彼の無限の愛を示すために十字架の上で強制されてきたユダヤ人たちはベツレヘムのイエスで男になるために、聖なるさえ神JHWHを余儀なくされていることを、合理的!我々はすべての利己的理由、IS、米国で受け入れ、信じて、できないことを、SCANDAL IS ALL米国THE HOLY CROSSに与えられた私たちのためにSO GREAT LOVE、INFINITE LOVE、、、!いずれの場合には、ユダヤ人はアブラハムからモーセに、すべての預言者の男性の間で、自分自身をマニフェストに、神聖な、でも神JHWHを余儀なくされました。 SO:感覚実用材料においては、すべてのユダヤ人WILLはすべて私が、来た:lorenzoJHWH:なぜ、私が関心を表し、彼らの将来、ユニークなそれらの祝福翼の下に、イスラエルの12部族を収集する機会、恵み、および保護:彼らの神YHWHの、MYユダヤ教の寺院で:ENDの前の最後の時間のために、もう一度、..しかし、あなたラビパリサイ人たち、あなたは、すべての非ユダヤ人、彼らの魂を悪魔によって作成されたこと、タルムードの中で述べて(そのため、すべての動物を作成した悪魔であり、また:人間の形からすべて(異邦人の動物)、一方で、実際には、神はユダヤ人だけを作成したが、のみそう..彼らの父方の系譜を失っていない人このモードでは、あなたは、悪魔に創造力を与えているが、誰もが知っている、創造力としてJHWH神ののみで、のみになります!あなたの神学は、たわごとを超えた状態でいられる、彼の唯一の創造力とは? ..悪魔であると、これはあなたの偽善、倒錯、隠蔽、人種差別、憎悪、冒涜、殺人、独占摩耗、スパ中央銀行、Bildenberg政権、AIPACフリーメーソンのシステムのために、右です:!、あなたは聖YHWHなかった理由です(あなたがあなたの兄弟サウジサラフィーシャリーアを教えたことを、すべての悪魔主義)、SPA HOLLYWOOD HALLOWEEN性別DARWIN AGENDA、ケムトレイルモンサント、およびGMOの議題666 NWO、およびワクチン中の重金属は、すべてのゴイムの将来の世代に害を与えるし、それらを退治します、その後、あなたの憎しみでは、今あなたが死ぬことになる、あまりにも、すべてのイスラエル人、ならびにも、ヨーロッパのすべてのユダヤ人を殺しました!それは、タルムードで書かれているお客様は、ARE YOUは常にALTAIRに人身御供をMAKEなぜ人間の心、FROM、REALを信じてすることはできませんSATANIC、ナチ、悪魔のような、人種差別主義者、ひどいされていることである、サタン、なぜあなたにの司祭ARE SATAN、TOURS、SPA WORLD BANK、SPAのSCAM銀行シニョレッジ、FED ECB、IMF、ALL MONOPOLY SPA、ガイド付きCIAとNATOこと:大虐殺50億人に、それが可能だ、とすぐに! UNIUS REIによってhttps://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussionから


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] משה כהן [3 חדשים צוריק] איר זענט אַ מעססיאַניק איד? וואָס? /// [דיין, איז אַלץ, קעגן אידן און קריסטן, ווייַל איר האָבן דעסעקראַטעד די ביבל, דורך די גמרא] איך ווי צו פיל וואָס די אידן זענען פּראַקטיש באַרדאַסדיק, מאַטיריאַליסטיק, און עס איז דאַנק צו דעם זייער גייַסטיק סטרוקטור: יוטילאַטעריאַן און באַרדאַסדיק, אַז אידן האָבן געצווונגען אַפֿילו גאָט דזשהווה הייליק, צו ווערן מענטש אין יאָשקע פון ​​בעטהלעהעם: אין הויז פֿון דוד: דעריבער גאָט האט שוין געצווונגען אויף די קרייַז צו ווייַזן זייַן Infinite ליבע פֿאַר אונדז! אַ ליבע אַזוי גרויס פֿאַר אונדז, Infinite ליבע, אַלע געגעבן צו אונדז די רוח קרייַז, וואָס איז אַ סקאַנדאַל, וואָס, קענען ניט זיין געגלויבט, און, אנגענומען דורך אונדז, וואָס איז וואָס, מיר זענען אַלע עגאָיסטיש! און אין קיין פאַל, אידן געצווונגען, אַפֿילו גאָט דזשהווה הייליק, צו באַשייַמפּערלעך זיך, צווישן מענטשן פון אברהם צו משה, צו אַלע די נביאים. אַזוי: אין זייער זינען פּראַקטיש מאַטעריאַל, אַלע אידן וועל געקומען, אַלע דורך מיר: לאָרענזאָדזשהווה: וואָס, איך פאָרשטעלן זייער אינטערעס, זייער צוקונפֿט, דעם יינציק זייער געלעגנהייַט צו קלייַבן די 12 שבטים פון ישראל, אונטער די פֿליגלען ברוך, חן, און שוץ : פון זייער גאָט יהווה, אין מיין אידישע המקדש: אַמאָל ווידער, פֿאַר די לעצטע מאָל, איידער פון די סוף .. אָבער, איר רבנים פאַריסעעס, איר האט געזאגט אין דער גמרא, אַז אַלע גויים-יידן, זייער נשמה איז Created by דער שטן (דעריבער עס איז די שעד וואס האט CREATED אַלע חיות, און אויך: אַלע (גוי חיות פון די מענטשלעך פאָרעם), כוועראַז אין פאַקט, גאָט CREATED בלויז די יידן, אָבער, נאָר יענע וואס האָבן נישט פאַרפאַלן זייער פאָטערלעך ייחוס .. אַזוי , אין דעם מאָדע, איר האָבן געגעבן צו שטן, די שעפעריש מאַכט, אָבער, וואָס אַלעמען ווייסט, ווי שעפעריש מאַכט קענען זיין נאָר, פון דזשהווה גאָט 'ס בלויז: איז זיין בלויז די שעפעריש מאַכט! ווי, דיין טיאַלאַדזשי, איז איבער דער SHIT? אַז ס וואָס, איר האט די רוח יהווה: זייַן די שטן! .. און, דאָס איז רעכט, פֿאַר דיין צוויעס, פּערווערזשאַן, קאַנסילמאַנט, רייסיזאַם, האַס, בלאַספעמי, מאָרד, מאָנאָפּאָל טראָגן, ספּאַ סענטראַל באַנקס, בילדענבערג רעזשים, אַיפּאַק מאַסאָניק סיסטעם , ספּאַ האָלליוואָאָד האַללאָוועען דזשענדער DARWIN אַגענדאַ, טשעמטראַילס מאָנסאַנטאָ, און גמאָס אַגענדאַ 666 NWO, און שווער מעטאַלס ​​אין וואַקסינז, צו שאַטן צוקונפֿט דורות פון גויים, און יקסטערמאַנייט זיי אַלע (אַלע סאַטאַניסם, אַז איר האָבן געלערנט דיין ברידער סאַודי סאַלאַפי שאַרי'אַ) , דעמאָלט אין דיין האַס, איצט איר וועט שטאַרבן, אויך, אַלע יסראַעליס, ווי געזונט ווי האָבן געהרגעט אַלע די אידן פון אייראָפּע, אויך! אַז איז וואָס איר האָט געשריבן אין גמרא איז אַזוי שרעקלעך, סאַטאַניק, נאַצי, ראַסיסט, דימאַניק, אַז קענען ניט זיין געגלויבט עמעס, א מענטש מיינונג, וואָס זענען איר שטענדיק מאַכן HUMAN קרבנות אויף אַלטער, OF שׂטן, וואָס זענען איר כּהנים פֿון שׂטן, אַז טאָורס, ספּאַ וועלט באַנק, ספּאַ סקאַם BANKING סעיגניאָראַגע, fed עקב, ימף, אַלע מאָנאָפּאָל ספּאַ, און גיידיד סי.איי.עי. און נאַטאָ: צו שכיטע 5 ביליאָן מענטשן, עס ס מעגלעך, ווי באַלד! דורך וניוס רעי פֿון https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion

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https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] משה כהן [לפני 3 חודשים] אתה יהודי משיחי? למה? /// [שלך, הוא הכל, נגד יהודים ונוצרים, כי אתה חללת את התנ"ך, דרך התלמוד] אני אוהב יותר מדי למה היהודים הם מעשיים רציונלים, חומרני, וזה בזכות המבנה הנפשי שלהם זה: תועלתניים יהודים רציונלי, כי אילצו אפילו אלוהים JHWH קדוש, כדי להיות אדם בישוע של לחם: לתוך בית דוד: ולכן אלוהים שנכפה על הצלב כדי להראות את האהבה האינסופית בשבילנו! אהבה כה גדולה בשבילנו, אהבה אינסופית, כולם נתנה לנו את הצלב הקדוש, כלומר שערורייה, זה, לא להאמין, AND, מקובל עלינו, וזו הסיבה שבעטיה, שכולנו אנוכי! ובכל מקרה, היהודים בכפייה, אפילו קדושים אלוהים JHWH, להגשים את עצמך, בקרב גברים מאברהם למשה, לכל הנביאים. SO: לפי החומר שלהם במובן המעשי, כל רצון היהודי בא, בכוחות עצמיים: lorenzoJHWH: למה, אני לייצג את האינטרסים שלהם, העתיד שלהם, הסיכוי שלהם הייחודי כדי לאסוף את 12 שבטי ישראל, תחת כנפי מבורך, חסד, והגנה : הויה אלוהיהם, ב המקדש היהודי שלי: שוב, בפעם האחרונה, לפני הסוף .. אבל, אתה הרבנים הפרושים, אמרת בתלמוד, כי נוצרה כל הלא-יהודים, הנשמה שלהם על ידי השטן (ולכן הוא שד אשר יצר כל בעלי חיים, וגם: הכול (חיות הגוי מן הצורה האנושית), הואיל למעשה, אלוהים ברא רק יהודים, אלא, רק אלה שלא אבדו הגנאלוגיה האבהי שלהם .. כך , במצב זה, יש לך נתן השטן, הכוח היצירתי, אבל, אשר כולם יודעים, כמו הכוח היצירתי יכול להיות רק, של רק של JHWH אלוהים:! הוא הכוח היצירתי שלו רק איך, התיאולוגיה שלך, נגמר החרא? זו הסיבה, עשית את יהוה הקודש: להיות השטן .. וכן, זה נכון, על הצביעות שלך, סטייה, הסתרה, גזענות, שנאה, חילול שם, רצח, ללבוש מונופול, בנקים מרכזיים ספא, משטר Bildenberg, מערכת בונים חופשי איפא"ק! , מגדר HALLOWEEN HOLLYWOOD SPA דארווין סדר היום, Chemtrails מונסנטו, והאג'נדה הנדסה גנטית 666 NWO, ומתכות כבדות בחיסונים, לפגוע בדורות הבאים של הגויים, וגם להשמיד את כולם (כל כת השטן, כי אתה צריך ללמד אחיכם ערב הסלפית השריעה) אז, בשנאה שלך, עכשיו אתה תמות, גם כל הישראלים, כמו גם הרגו את כל יהודי אירופה, מדי! זֶה הוּא זֶה שכתבו בתלמוד שכל כך נורא, שטני, נאצי, גזעני, שטני, לא ניתן אמין אמיתי, מן המוח אנושי, למה אתה תמיד עושה קורבנות אדם על אלטאיר, של שטן, למה אתה כהנים השטן, כי TOURS, SPA הבנק העולמי, SPA הונאת הבנקאות seigniorage, FED ECB, קרן המטבע הבינלאומית, ALL MONOPOLY SPA, והנחה CIA ונאט"ו: לטבוח 5 מיליארד בני אדם, זה אפשרי, ברגע! על ידי unius REI מ https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw] Moshe Cohen [3 mesi fa] Sei un messianico Ebreo? Perché? /// [TUO tutto contro ebrei e cristiani perché avete profanato la Bibbia attraverso il Talmud] mi piace troppo perché gli ebrei sono pratici razionale, materialista, ed è grazie a questa loro struttura mentale: utilitaristici e razionali, che gli ebrei hanno costretto anche Dio JHWH santa, per diventare l'uomo in Gesù di Betlemme: in casa di Davide: dunque Dio è stato costretto sulla croce per dimostrare il suo amore infinito per noi! Un amore così grande PER NOI, amore infinito, TUTTI dato a noi della Santa Croce, CHE è uno scandalo, questo, non può essere creduto, E, accettato da noi, è per questo, siamo tutti egoista! e in ogni caso, gli ebrei costretti, anche Dio JHWH santa, di manifestare se stessi, tra gli uomini da Abramo a Mosè, a tutti i Profeti. SO: nel loro senso MATERIALE PRATICO, TUTTI ebrei è venuto, tutto da me: lorenzojhwh: perché, io rappresento il loro interesse il loro futuro, l'unica loro possibilità di raccogliere le 12 tribù di Israele, sotto le ali benedette, la grazia, e la protezione : del loro Dio YHWH, nel mio tempio ebraico: ancora una volta, per l'ultima volta, prima della fine .. Ma, rabbini farisei, ha detto nel Talmud, che tutti i non ebrei, la loro anima è stato creato dal diavolo (quindi è il demone che ha creato tutti gli animali, e anche: tutti gli animali (Goy dalla forma umana), mentre, in realtà, Dio ha creato solo gli ebrei, ma, solo coloro che non hanno perso la loro genealogia paterna .. così , in questo modo, si è dato al diavolo, il potere creativo, ma che tutti conoscono, come il potere creativo non può che essere, di di JHWH Dio solo: è il suo unico potere creativo cOME, lA TEOLOGIA, è sopra la mERDA? è per questo che, hai fatto il Santo YHWH: essere il diavolo .. E, questo è giusto, per la vostra ipocrisia, perversione, l'occultamento, il razzismo, l'odio, la bestemmia, l'omicidio, l'usura monopolio, Spa banche centrali, regime Bildenberg, sistema AIPAC massonico! , SPA HOLLYWOOD dI HALLOWEEN dI GENERE DARWIN AGENDA, scie chimiche Monsanto, e gli OGM agenda 666 NWO, e metalli pesanti nei vaccini, per danneggiare le generazioni future di goyim, e sterminare tutti (tutto il satanismo, che hai insegnato i tuoi fratelli Arabia salafita Shari'a) , poi nel tuo odio, ora si muore, anche, tutti gli israeliani, così come hanno ucciso tutti gli ebrei d'Europa, troppo! Cioè che hai scritto IN Talmud è così terribile, SATANICO, nazista, razzista, DEMONIC, CHE NON può essere creduto reale, dalla mente d'uomo, perché sei sempre fare sacrifici umani su Altair, di Satana, perché sei sacerdoti di SATANA, che i tour, SPA BANCA MONDIALE, SPA SCAM BANCARIO signoraggio, FED BCE, FMI, TUTTI MONOPOLIO SPA, e guidato CIA e la NATO: a massacrare 5 miliardi di persone, è possibile, non appena! da UNIUS REI da https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion


SE VIENE PERMESSA LA LEGGE SULLA BLASFEMIA APOSTASIA, SE NON MUSULMANI SONO I DHIMMI, E SE QUESTI ASSASSINI TERRORISTI DIVENTANO GLI EROI? POI, LA LEGA ARABA È RESPONSABILE DI ALTO TRADIMENTO E DI TERRORISMO SHARIA CONTRO IL GENERE UMANO!
Pakistan: kamikaze fa strage di cristiani a Lahore, 72 morti, maggior parte donne e bambini 28 marzo 2016 ] con la sharia nazista: senza libertà di religione, e gli schiavi dhimmi D'alema Mogherini Boldrini? i mandanti IDEOLOGICI, di ogni strage ISLAMICA SHARIA, sono sempre i SAUDITI salafiti Ergogan e SALMAN .. E TUTTI I LORO ALLEATI SHARIA COMPLICI! [ Le autorità hanno indetto tre giorni di lutto. Il Papa: "Strage orribile". Talebani Jamatul Ahrar rivendicano l'attentato. E' salito a 72 il numero delle vittime e a 320 quello dei feriti causati dall'azione di un kamikaze ieri pomeriggio in un parco di Lahore, nel Pakistan centrale, dove si erano raccolte molte persone di religione cristiana per celebrare all'aperto e in famiglia la festività pasquale. Confermando il bilancio, un responsabile del governo della provincia del Punjab a detto alla tv Express News che "le operazioni di soccorso sono ancora in pieno svolgimento". Fra le vittime una trentina sono bambini, che nel momento dello scoppio utilizzavano i giochi e le attrezzature sportive del Gulshan-e-Iqbal Park. Le autorità hanno indetto tre giorni di lutto, mentre si cerca di risalire ai responsabili del movimento Jamat ul Ahrar che ha rivendicato l'attentato. La polizia pachistana ha arrestato nelle ultime ore 15 persone. Lo riferisce oggi Geo Tv. Fra gli arrestati, si è appreso, vi sono anche tre fratelli del giovane kamikaze che si è fatto esplodere fra le famiglie che trascorrevano la Pasqua nel Gulshan-e-Iqbal Park della città. L'attentatore suicida è stato identificato come Yousuf, 28 anni, figlio di Ghulam Farid e residente nel distretto di Muzzafargarh. S.Sede: Papa prega, strage orribile - "La strage orribile di decine di innocenti nel parco di Lahore getta un'ombra di tristezza e di angoscia sulla festa di Pasqua. Ancora una volta l'odio omicida infierisce vilmente sulle persone più indifese". Lo dichiara padre Federico Lombardi, sull'attentato in Pakistan. "Insieme al Papa - che è stato informato - preghiamo per le vittime, siamo vicini ai feriti, alle famiglie colpite, al loro immenso dolore, ai membri delle minoranze cristiane ancora una volta colpite dalla violenza fanatica, all'intero popolo pachistano ferito". Strage cristiani a Lahore - Oltre 70 persone, in stragrande maggioranza donne e bambini della minoranza cristiana, sono state uccise in serata in un attacco suicida in un parco pubblico di Lahore, nel Pakistan centrale, gremito di famiglie che celebravano la Pasqua. L'esplosione, di forte entità, è avvenuta vicino a un ingresso del Gulshan-i-Iqbal Park situato nell'area di Iqbal Town, un popolare ritrovo domenicale e particolarmente affollato in occasione della festività cristiana. Il kamikaze si è fatto esplodere vicino a delle altalene in mezzo alla folla. E' stata una carneficina con oltre 300 feriti, rivendicata dai talebani del gruppo Jamatul Ahrar. Secondo quanto riferito all'ANSA da Xavier P. William, responsabile dell'ong Life for All Pakistan che si occupa di diritti delle minoranze religiose, almeno 51 vittime e 157 feriti appartengono alla comunità cristiana. I sopravvissuti hanno detto di aver visto i corpi smembrati dalla deflagrazione riversi in pozze di sangue. Per trasportare i numerosi feriti negli ospedali sono stati usati i taxi e gli autorisciò che erano parcheggiato all'uscita del parco. Il governo di Islamabad ha dispiegato alcuni reparti dell' esercito per facilitare le operazioni di soccorso. La polizia ha confermato la presenza di un kamikaze e anche l'uso di sfere metalliche nell'esplosivo per aumentare l'effetto letale. Al momento della strage c'era una grande folla nel parco a tal punto che le vie di accesso erano intasate dal traffico. E' emerso che non c'era alcun servizio d'ordine a protezione dei numerosi ingressi del parco pubblico che è uno dei più grandi di Lahore. Il massacro è stato duramente condannato da India, Stati Uniti e anche dall'Italia. "Il pensiero corre alle piccole vittime pachistane di #Lahore e alla Pasqua insanguinata dalla follia kamikaze #prayforlahore" ha scritto su Twitter il premier Matteo Renzi. Anche la premio Nobel per la pace Malala Yousafzai ha stigmatizzato la strage sempre su Twitter. "Sono sconvolta da un crimine insensato - ha scritto la giovane - che ha colpito gente innocente". Il 15 marzo dello scorso anno due kamikaze sempre del Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) Jamat-ul-Ahrar, si erano fatti esplodere all'ingresso di due chiese di Lahore vicine fra loro, la cattolica St.John's Church e la cristiana Christ Church causando 17 morti. 28 marzo 2016


https://www.youtube.com/channel/UC-WtSqU4DPnCpyDxVRXWFJw ] Moshe Cohen [3 mesi fa] You are a messianic Jew? Why? /// IL TUO È TUTTO contro ebrei e cristiani perché tu hai profanato la Bibbia attraverso il talmud /// MI PIACCIONO TROPPO GLI EBREI PERCHÉ, SONO PRATICI razionali E MATERIALISTI, ed è grazie a questa loro struttura mentale: utilitaristica e razionale, che ebrei hanno costretto, addirittura: Dio JHWH holy, a diventare uomo: in Gesù di Betlemme: della Casa di Davide: quindi Dio è stato costretto sulla Croce a dimostrare tutto il suo amore infinito per noi! UN AMORE COSÌ GRANDE PER NOI, AMORE INFINITO, TUTTO DATO PER NOI SULLA SANTA CROCE, CHE È UNO SCANDALO CHE NON PUÒ ESSERE CREDUTO ED ACCETTATO DA NOI CHE NOI SIAMO TUTTI EGOISTI! e comunque, EBREI hanno costretto, addirittura: Dio JHWH holy, a manifestarsi tra gli uomini da: Abramo a Mosé a tutti i Profeti. QUINDI: NEL LORO SENSO PRATICO MATERIALE, LORO VERRANNO TUTTI DA ME: PERCHÉ, IO RAPPRESENTO IL LORO INTERESSE, il loro futuro, la LORO unica possibilità di raccogliere le 12 tribù di ISRAELE, sotto le ali benedette, di grazia e protezione, del loro Dio JHWH, nel MIO Tempio Ebraico, ancora una volta, per l'ultima volta, PRIMA DELLA FINE.. MA, VOI RABBINI FARISEI, voi avete detto nel Talmud, che per TUTTI i non ebrei, la loro anima è stata creata dal demonio (QUINDI È IL DEMONIO CHE HA CREATO TUTTI GLI ANIMALI (goy animali dalla forma umana), MENTRE, in realtà, DIO HA CREATO SOLTANTO GLI EBREI, ma, soltanto quelli che non hanno perduto le GENEALOGIE PATERNE ).. quindi voi avete dato al demonio, il potere creativo, che tutti sanno può essere di Dio Soltanto: il potere creativo! COME LA VOSTRA TEOLOGIA È FINITA NELLA MERDA? ecco perché, voi avete fatto di JHWH Holy il demonio! .. e questo è giusto per la vostra ipocrisia, perversione, dissimulazione, odio razzismo, blasfemia, omicidi, usura monopolio, Spa Banche CENTrALI sistema massonico, Monsanto Scie chimiche, e OGM, e metalli pesanti nei vaccini, per danneggiare le future generazioni di goyim, e sterminarli tutti (tutto il satanismo che voi avete insegnato ai vostri fratellastri Sauditi salafiti sharia), quindi nel vostro odio ora farete morire, anche, tutti gli israeliani, così come avete fatto morire tutti gli ebrei europei, anche! CHE QUELLO CHE, VOI AVETE SCRITTO NEL TALMUD È COSÌ TERRIBILE, SATANICO, NAZISTA, RAZZISTA, DEMONIACO, CHE NON PUÒ ESSERE CREDUTO REALE POSSIBILE, DA UNA MENTE UMANA, ECCO PERCHÉ SIETE SEMPRE VOI CHE FATE I SACRIFICI UMANI SULL'ALATARE DI SATANA, PERCHÉ SIETE VOI I SACERDOTI DI SATANA CHE GUIDATE, SPA BANCA MONDIALE, OGNI MONOPOLIO SPA, E GUIDATE CIA E LA NATO: PER MASSACRARE 5MILIARDI DI PERSONE AL PIÙ PRESTO! by UNIUS REI from https://www.youtube.com/user/SHALOMGERUSALEMME/discussion


DIVERSI SACERDOTI DI SATANA, cannibali e non, sono tecnici informatici, SONO STATI MESSI A DISTURBARE IL MIO LAVORO DALLA CIA, MOSSAD SERVICES UK, NATO NWO SPA FMI, ECC. sono sempre sulla pagina di: https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion ma, se anche voi non li potete più vedere, perché sono stati tutti sconfitti e danneggiati da me: e quindi si sono nascosti? ma, loro so li ancora, e mi seguono dentro tutti i miei siti! ] SAID: " IHateNEWLAYOUT " IO Penso che tu mi ami tutto tutto il tempo che si parla di me Way ???? Oggi vedo uomini molto molto pazza in steet a parlare con lui di sé a Dio. Qualcuno mi ha detto di dirti che fanno uso di droghe ??? Sono nato 1591BC .. CIA lavoro molto duro ma CIA detto che sono molto bravo con il mio lavoro CIA. 374z3z8ie @ è Alex. So Rothchild mi incontrano. /// I Think you in Love With me all all time you talking about me Way???? Today I see very very mad men in steet talking to he self about God. Someone told me to tell you You Use Drugs ??? I am born 1591BC .. CIA Very hard job but CIA said I am very good With my CIA JOB. 374z3z8ie@ is Alex . I know RothChild he meet me. ===== MA IL SUO SACERTOTE DI SATANA DIRIGENTE GLI HA ORDINATO DI ZITTIRE! StratScorpius SAID: " IHateNEWLAYOUT BLOCK " 1. IHateNEWLAYOUT you do not know how to watch my new video lol IFuckingKillYouRapeU watch?v=LDg8qbzG4Lw you see me. UFuckWithWrongPerson SOON I Get u a Account Warning From StopSpaMistafield. Not you I mean I Shut down UniusRei 1 or channels /// 2. 187AUDIOHOSTEM Google: "Spying BIG PENIS from my boyfriend" [Stop Spying My Genitalia] /// ANSWER, SPERO TANTO CHE PER COLPA MIA SATANA NON VI ABBIA MESSO IN GINOCCHIO SUI CECI! lol. /// answer /// SANTA PASQUA 2016 A VOI E ALLE VOSTRE FAMIGLIE! FATEVI SANTI e ... ci vediamo in PARADISO, E, NON MI BIDONATE, E SOPRATTUTTO NON MI FATE ASPETTARE TROPPO!


D'ALEMA, MOGHERINI, BOLDRINI, Bildenberg Rothschild? NESSUNA PIETÀ PER LA NOSTRA FAMIGLIA, NOI CI DOBBIAMO ESTINGUERE E DOBBIAMO ESSERE SOSTITUITI DAGLI ISLAMICI! Dalla Duma proposta per aiutare le famiglie: Stato paga parte mutuo dopo nascita figlio, 27.03.2016. Il programma "Sgravi per l'alloggio dei bambini" prevede che in caso di nascita di un figlio parte della rata del mutuo sarà pagata dallo Stato: http://it.sputniknews.com/politica/20160327/2356644/welfare-Russia-casa-diritti.html#ixzz44813qkQs


LA INFESTAZIONE DEMONIACA GENDER IDEOLOGIA? È UNA MINACCIA ANCHE PER I GAY! la omosessualità non è una turba (malattia) psichica, ma, è una malattia spirituale contagiosa! QUINDI LO STATO HA IL DOVERE DI PROTEGGERE LA SALUTE SPIRITUALE DEI CITTADINI! LA RUSSIA DOVREBBE INSEGNARE AL MONDO IL GIUSTO APPROCCIO NON VIOLENTO E NON DISCRIMINATORIO! Gender e ddl Cirinnà: come distruggere la famiglia naturale http://it.sputniknews.com/italia/20150820/995874.html Ddl Cirinnà, come stravolgere la famiglia e la società http://it.sputniknews.com/italia/20160207/2048281/cirinna-ddl-famiglia-societa.html Stop famiglia tradizionale: arriva la nuova gen(d)erazione http://it.sputniknews.com/italia/20150622/606177.html


UNA VOLTA ERAVAMO UNA CIVILTÀ EBRAICO CRISTIANA, OGGI SIAMO D'ALEMA, MOGHERINI, BOLDRINI, UN DEGRADO CONTINUO, E IN ALCUNI CASI UNA DEPRAVAZIONE.. ANCHE, dal punto di vista dei MAOMETTANI PEDOFILI NAZISTI, assassini, POLIGAMI, anche da loro, non a torto, SIAMO CONSIDERATI LA FECCIA!


ANSA QUESTA VOLTA NON POTEVA NASCONDERE IL FATTO CHE, LE VITTIME ERANO I CRISTIANI A CELEBRARE LA PASQUA, MA, SE PUÒ NASCONDERLO? LO FA! ISLAMABAD, 27 MAR. QUALCUNO DOVREBBE SCRIVERE LA PAROLA "FINE " A QUESTO DELIRIO CRIMINALE ISLAMICO, CON LE BUONE O CON LE CATTIVE! ISLAMABAD, 28 MAR - E' salito a 72 il numero delle vittime e a 320 quello dei feriti causati da un kamikaze che si è fatto esplodere ieri pomeriggio in un parco di Lahore, nel Pakistan centrale, dove si erano raccolte molte persone di religione cristiana per celebrare all'aperto e in famiglia la festività pasquale. Confermando il bilancio, un responsabile del governo della provincia del Punjab a detto alla tv Express News che "le operazioni di soccorso sono ancora in pieno svolgimento". 28.03.2016. La polizia ha determinato l'identità del kamikaze che ha compiuto una strage a Lahore durante la domenica di Pasqua, riporta oggi il canale “Geo TV”. L'attentatore è stato identificato come Yusuf, figlio di Ghulam Farid, nato il 1° gennaio 1988 e vissuto nella città di Muzaffargarh, nella provincia pachistana del Punjab. Secondo le indagini preliminari, Yusuf ha insegnato per 8 anni in una scuola religiosa a Lahore.


TRA Generali della NATO che fanno i politici, e, 28.03.2016, Iraq, Ban Ki-moon che fa il commercio? quì si perde l'equilidrio mentale di quello che le nostre Istituzioni dovrebbero essere e fare! Il Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon è in visita ufficiale a Baghdad per discutere di investimenti.

Synnek1 big YOUTUBE mASTER boss: said: "Dear YouTube: FUCK U! >;-) " Dear YouTube Personnel: You're a piece of shit... Your nothing. You make me sick. Human waste-rotting away...(X2) "supernatural" lol >;-) "We HAVE to put up with those annoying posers who are always like "I love that too!" but they are not really fans like US...Right, buddy? lol >;-) Synnek1 YOUTUBE Master PADRONE: ha detto: "Caro YouTube: fuck u>;-)" Caro Personale YouTube: Sei un pezzo di merda ... Il tuo niente. Mi disgusti. rifiuti in decomposizione umana via ... (X2) "soprannaturale" lol>;-) "Dobbiamo fare i conti con quei posatori fastidiosi che sono sempre del tipo" Mi piace che troppo! ", ma in realtà non sono tifosi come Stati Uniti ... Giusto, amico? lol>;-)

Barack #Obama #leader europei, #Cameron, #Hollande, #Jean-Claude #Juncker, #Merkel, #Donald #Tusk, #MASSONI, #BANCHIERI, #CIA, #NATO, #RENZI, #MOGHERINI, #POLITICI, #D'ALEMA, #BILDENBERG, #Martin #Schulz, #Wolfgang #Schäuble, ] [ giuro, che questa brutta storia di sangue INNOCENTE? sarà la storia TRAGICA di sangue dei vostri figli! ] [ #Donbass: #Ucraina prepara l’offensiva contro #RPD e #RPL ] [ 1. IN BASE A QUALE LEGGE, VOI AGGREDITE UN POPOLO COSTITUZIONALMENTE ORGANIZZATO IN MODO PLEBISCITARIO? 2. IN BASE A QUALE RISOLUZIONE ONU? 3. IN BASE A QUALE LEGGE VOI AVETE LEGALIZZATO UN GOLPE IN UCRAINA? [ 12.03.2016, Il ministero della Difesa della autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk ha dichiarato l’esercito ucraino si sta preparando ad operazioni offensive.

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PERCHÉ la PORNOGRAFIA è permessa, se la prostituzione è condannata? ] [ pedofilia GENDER ano poligamia bestialismo sharia: teosofia satanica Darwin:
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se io ero un profeta? voi potevate non ascoltarmi, ma, io sono il Politico universale del Regno di Dio JHWH holy: Unius REI, io ho il potere di uccidervi tutti! ] [ evoluzionisti è ano sodoma religione GENDER dogma
https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion 29 marzo, 2016, ore 18,36 Commenti al momento non disponibili.

Erdogan e SALMAN ] inzivosi lurdacchioni pedofili poligami ciola felice Maometto [ che, se il vostro non era un puttanato di: nazista Califfato harem Sultanato: bordello privato, e predazione di sharia assassini ladri? non è vero che, senza essere i criminali del genocidio schiavi dhimmi, che, la LEGA ARABA: di teologia genocidio teologia sostituzione, che cioè, avrebbe potuto avere un tale successo!



















LETTERA ENCICLICA
QUADRAGESIMO ANNO
DEL SOMMO PONTEFICE
PIO XI
AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI,
PRIMATI, ARCIVESCOVI, VESCOVI
E AGLI ALTRI ORDINARI LOCALI
CHE HANNO PACE E COMUNIONE
CON LA SEDE APOSTOLICA,
SULLA RICOSTRUZIONE DELL'ORDINE SOCIALE
NEL 40° ANNIVERSARIO DELLA RERUM NOVARUM



INTRODUZIONE

1. Quarant'anni sono passati dalla pubblicazione della magistrale enciclica Rerum novarum di Leone XIII, Nostro Predecessore di v. m., e tutto il mondo cattolico, mosso da un impeto di calda riconoscenza, ha preso a celebrarne la commemorazione con uno splendore degno del memorabile documento.

2. Vero è che a quell'insigne testimonianza di sollecitudine pastorale il Nostro Predecessore aveva già in certo modo spianata la via con altre encicliche, come quella sui fondamenti della società umana, la famiglia cioè e il venerando Sacramento del matrimonio (enc. Arcanum del 10 febbraio 1880); sull'origine del potere civile (enciclica Diuturnum del 29 giugno 1881); sull'ordine delle sue relazioni con la Chiesa (enc. Immortale Dei del 1° novembre 1885); sui principali doveri del cittadino cristiano (enc. Sapientiae Christianae del 10 gennaio 1890); contro gli errori del socialismo (enc. Quod apostolici muneris del 28 dicembre 1878) e la prava dottrina intorno all'umana libertà (enc. Libertas del 20 giugno 1888) e altre di ugual genere, dove Leone XIII aveva già espresso ampiamente il suo pensiero. Ma l'enciclica Rerum novarum, rispetto alle altre, ebbe questo di proprio, che allora appunto quando ciò era sommamente opportuno e anzi necessario, diede a tutto il genere umano norme sicurissime, per la debita soluzione degli ardui problemi della società umana, che vanno sotto il nome di questione sociale.

L'occasione della « Rerum Novarum »

3. E veramente, verso la fine del secolo XIX, il nuovo sistema economico da poco introdotto e i nuovi incrementi dell'industria erano giunti a far sì che la società in quasi tutte le nazioni apparisse sempre più recisamente divisa in due classi: l'una, esigua di numero, che godeva di quasi tutte le comodità in sì grande abbondanza apportate dalle invenzioni moderne; l'altra, composta da una immensa moltitudine di operai i quali, oppressi da rovinosa penuria, indarno s'affannavano per uscire dalle loro strettezze.

4. A tale condizione di cose non trovavano certo difficoltà ad adattarsi coloro che, ben forniti di ricchezze, la ritenevano effetto necessario delle leggi economiche e perciò volevano affidata soltanto alla carità la cura di sovvenire agli indigenti, come se alla carità toccasse l'obbligo di stendere un velo sulla violazione manifesta della giustizia, sebbene tollerata non solo, ma talvolta sancita dai legislatori. Ma di tale condizione invece erano più che mai insofferenti gli operai oppressi dalla ingiusta sorte e perciò ricusavano di restare più a lungo sotto quel giogo troppo pesante. Alcuni perciò, abbandonandosi all'impeto di malvagi consigli, miravano a una totale rivoluzione della società, mentre altri, trattenuti da una solida educazione cristiana a non trascorrere in così insani propositi, persistevano tuttavia nel credere che molte cose in questa materia fossero da riformare interamente e al più presto.

5. Né altrimenti pensavano quei molti cattolici, e sacerdoti e laici, i quali, mossi da un sentimento di una carità certamente ammirabile, si sentivano già da lungo tempo sospinti a lenire l'immeritata indigenza dei proletari, né riuscivano in alcun modo a persuadersi come un così forte e ingiusto divario nella distribuzione dei beni temporali potesse davvero corrispondere ai disegni del sapientissimo Creatore.

6. In tale disordine lacrimevole della società essi cercavano bensì con sincerità un pronto rimedio e una salda difesa contro i pericoli peggiori: ma per la fiacchezza della mente umana anche nei migliori, vedendosi respinti da una parte quasi perniciosi novatori, dall'altra intralciati dagli stessi compagni di opere buone, ma seguaci di altre idee, esitando tra le varie opinioni, non sapevano dove rivolgersi.

7. In così grande urto e dissenso di animi, mentre dall'una parte e dall'altra si dibatteva, e non sempre pacificamente, la controversia, gli occhi di tutti, come in tante altre occasioni, si volgevano alla Cattedra di Pietro, deposito sacro di ogni verità, da cui si diffondono le parole di salute in tutto il mondo; e accorrendo, con insolita frequenza, ai piedi del Vicario di Cristo in terra, sì gli studiosi di cose sociali, come i datori di lavoro e gli stessi operai, andavano supplicando unanimi perché fosse loro finalmente additata una via sicura.

8. Tutto ciò il prudentissimo Pontefice ponderò a lungo tra sé al cospetto di Dio, richiese consiglio ai più esperti, vagliò attentamente gli argomenti che si portavano da una parte e dall'altra, e in ultimo, ascoltando la voce della coscienza dell'ufficio Apostolico (enc. Rerum novarum del 15 maggio 1891), per non sembrare, tacendo, di mancare al proprio dovere (cfr. Rerum novarum n. 13), deliberò in virtù del divino magistero, a lui affidato, di rivolgere la parola a tutta la Chiesa, anzi a tutta l'umana società

9. Risonò dunque, il 15 maggio 1897, quella tanto desiderata voce, la quale, non atterrita dalle difficoltà dell'argomento, né affievolita dalla vecchiaia, ma anzi rafforzata da ridestato vigore, ammaestrò l'umana famiglia a tentare nuove vie in materia di dottrina sociale.

Punti fondamentali della « Rerum Novarum »

10. Voi conoscete, venerabili Fratelli e diletti Figli, anzi avete familiare la mirabile dottrina onde l'enciclica Rerum novarum resterà gloriosa nei ricordi dei secoli. In essa l'ottimo Pastore, lamentando che una sì grande parte degli uomini, si trovano ingiustamente in uno stato misero e calamitoso, con animo invitto prende a tutelare egli stesso in persona la causa degli operai che le circostanze hanno consegnati soli e indifesi alla inumanità dei padroni e alla sfrenata cupidigia della concorrenza (enc. Rerum novarum, n. 2), senza chiedere aiuto alcuno né al liberalismo né al socialismo, dei quali l'uno si era mostrato affatto incapace di dare soluzione legittima alla questione sociale, l'altro proponeva un rimedio che, di gran lunga peggiore del male, avrebbe gettato in maggiori pericoli la società umana.

11. Il Pontefice dunque, nel pieno esercizio del suo diritto e quale buon custode della Religione e dispensatore di quanto con essa in stretto vincolo si connette, trattandosi di un problema del quale nessuna soluzione plausibile si potrebbe dare, senza richiamarsi alla Religione e alla Chiesa (cfr. enc. Rerum novarum, n. 13), partendo unicamente dagli immutabili principi attinti dal tesoro della retta ragione e della divina Rivelazione, con tutta sicurezza e come avente autorità (Mt 7,29), indicò e proclamò i diritti e i doveri dai quali conviene che vicendevolmente si sentano vincolati e ricchi e proletari, e capitalisti e prestatori d'opera (enc. Rerum novarum, n. 12), come pure le parti rispettive della Chiesa, dei poteri pubblici e anche di coloro che più vi si trovano interessati.

12. Né quella voce apostolica risonò invano; che anzi l'udirono con stupore e l'accolsero con il più grande fervore non solo i figli obbedienti della Chiesa, ma anche un buon numero di uomini lontani dalla verità e dall'unità della fede e quasi tutti coloro che d'allora in poi s'occuparono della questione sociale ed economica, sia come studiosi privati, sia come pubblici legislatori.

13. Ma più di tutti accolsero con giubilo quell'enciclica gli operai cristiani, i quali si sentirono patrocinati e difesi dalla più alta Autorità della terra, e tutti quei generosi, i quali già da lungo tempo sollecitati di recare sollievo alla condizione degli operai, sino allora non avevano trovato quasi altro che la noncuranza degli uni e persino gli odiosi sospetti, per non dire l'aperta ostilità di molti altri. Meritatamente dunque tutti costoro d'allora in poi tennero sempre in tanto onore quell'enciclica che è venuto in uso di commemorarla ogni anno nei vari paesi con varie manifestazioni di gratitudine.

14. Tuttavia la dottrina di Leone XIII, così nobile, così profonda e così inaudita al mondo, non poteva non produrre anche in alcuni cattolici una certa impressione di sgomento, anzi di molestia e per taluni anche di scandalo. Essa infatti affrontava coraggiosamente gli idoli del liberalismo e li rovesciava, non teneva in nessun conto pregiudizi inveterati, preveniva i tempi oltre ogni aspettazione; ond'è che i troppo tenaci dell'antico disdegnavano questa nuova filosofia sociale, i pusillanimi paventavano di ascendere a tanta altezza; taluno anche vi fu, che pure ammirando questa luce, la riputava come un ideale chimerico di perfezione più desiderabile che attuabile.

Scopo della presente enciclica

15. Per queste ragioni, venerabili Fratelli e diletti Figli, mentre con tanto ardore da tutto il mondo, e specialmente dagli operai cattolici, che d'ogni parte convengono in quest'alma Città, si va solennemente celebrando la commemorazione del quarantesimo anniversario della enciclica Rerum novarum, stimiamo opportuno di servirCi di questa ricorrenza, per ricordare i grandi beni che da quella enciclica ridondarono alla Chiesa, anzi a tutta l'umana società; per rivendicare la dottrina di tanto Maestro sulla questione sociale ed economica, contro alcuni dubbi sorti in tempi recenti e per svolgerla con maggior ampiezza in questo o in quel punto; e infine, dopo una accurata disamina dell'economia moderna e del socialismo, per scoprire la radice del presente disagio sociale, e insieme additare la sola via di una salutare restaurazione, cioè la cristiana riforma dei costumi.

Queste cose, che ci proponiamo di trattare, costituiranno i tre punti, nell'esposizione dei quali si svolgerà tutta intera la presente enciclica.

I - Frutti dell'enciclica « RERUM NOVARUM »

16. E anzitutto, per cominciare di là donde avevamo appunto in animo di esordire, seguendo l'avvertimento di sant'Ambrogio che diceva non esservi nessun dovere maggiore del ringraziare (S. Ambrogio, De excessu fratris sui Satyri, lib. I, 44), non possiamo trattenerci dal rendere amplissime grazie a Dio onnipotente per gli insigni benefici dell'enciclica Leoniana, provenuti alla Chiesa e all'umana società. I quali benefici se volessimo anche di volo accennare, dovremmo richiamare alla memoria quasi tutta la storia dell'ultimo quarantennio per quanto riguarda la questione sociale. Ma li possiamo tutti ridurre a tre capi principali, secondo le tre classi di aiuti che il Nostro Antecessore desiderava per il compimento della sua grande opera restauratrice.

1 - L'opera della Chiesa

17. In primo luogo lo stesso Leone XIII aveva splendidamente dichiarato che cosa si dovesse aspettare dalla Chiesa: Difatti la Chiesa è quella che trae dal Vangelo dottrine atte a comporre o certo a rendere assai meno aspro il conflitto; essa procura con gli insegnamenti suoi, non pur di illuminare la mente, ma d'informare la vita e i costumi di ognuno; essa con un gran numero di benefiche istituzioni migliora le condizioni medesime del proletario (enc. Rerum novarum, n. 13).

a) nella dottrina

18. Ora la Chiesa non lasciò stagnare nell'inerzia queste preziose fonti, ma a esse attinse copiosamente per il bene comune della pace desiderata. Lo stesso Leone infatti e i suoi Successori non desistettero mai dal proclamare e inculcare ripetutamente, ora a voce, ora con gli scritti, la dottrina stessa dell'enciclica Rerum novarum sulle materie sociali ed economiche, e adattarla opportunamente secondo le esigenze delle circostanze dei tempi, mostrando sempre carità di padri e costanza di pastori nella difesa massima dei poveri e dei deboli. Lo stesso fecero tanti Vescovi, spiegando la medesima dottrina con assiduità e saggezza, chiarendola con i loro commenti, e applicandola alle condizioni dei paesi diversi, giusta la mente e le istruzioni della Santa Sede.

19. Non fa quindi meraviglia che sotto il magistero e la guida della Chiesa molti uomini dotti, ecclesiastici e laici, prendessero a trattare con ardore la scienza sociale ed economica secondo le esigenze dei nostri tempi, mossi particolarmente dall'intento di opporre con più efficacia la dottrina immutata e immutabile, della Chiesa alle nuove necessità.

20. Così, additata e rischiarata la via dall'enciclica Leoniana, ne sorse una vera sociologia cattolica, che viene ogni giorno alacremente coltivata e arricchita da quelle scelte persone che abbiamo chiamato ausiliari della Chiesa. E questi non la lasciano già confinata all'ombra di eruditi convegni, ma la espongono alla pubblica luce, come ne danno splendida prova le scuole istituite e frequentate con molta utilità nelle Università cattoliche, nelle Accademie, nei Seminari; e i congressi o « settimane » sociali, tenuti con una certa frequenza e fecondi di lieti frutti; e l'istituzione di circoli di studi e infine la larga e industriosa diffusione di scritti sani e opportuni.

21. Né va ristretto a questi limiti il bene derivato dal documento Leoniano; perché gli insegnamenti della enciclica Rerum novarum a poco a poco fecero breccia anche in persone che, stando fuori della cattolica unità, non riconoscono il potere della Chiesa; sicché i principi cattolici della sociologia penetrarono a poco a poco nel patrimonio di tutta la società. E non raramente avviene che le eterne verità, tanto altamente proclamate dal Nostro Predecessore di f. m., non solamente siano riferite e sostenute in giornali e libri anche cattolici, ma altresì nelle Camere legislative e nelle aule dei Tribunali.

22. Che più? Dopo l'immane guerra, quando i governanti delle nazioni principali, al fine di reintegrare una vera e stabile pace con un totale riassetto delle condizioni sociali, ebbero sancito fra le altre norme allora stabilite quelle che dovevano regolare secondo equità e giustizia il lavoro degli operai, tra quelle norme non ne ammisero forse molte, così concordanti coi principi e i moniti Leoniani, da sembrare di proposito dedotte da quelli? E veramente l'enciclica Rerum novarum resta un monumento memorando a cui si possono applicare con diritto le parole di Isaia: Alzerà un vessillo alle nazioni (Is 11, 12).

b) nella pratica applicazione

23. Frattanto, mentre le prescrizioni Leoniane, previe le investigazioni scientifiche, avevano larga diffusione nelle menti, si venne pure alla loro applicazione pratica. E anzitutto con un'operosa benevolenza si rivolsero tutte le cure alla elevazione di quella classe di uomini, che, per i moderni progressi dell'industria cresciuti immensamente, non occupava ancora nella società umana un posto o grado conveniente, e perciò giaceva quasi trascurata e disprezzata; la classe operaia, diciamo, alla cui cultura, seguendo l'esempio dell'Episcopato, lavorarono assai alacremente con gran profitto delle anime, sacerdoti dell'uno e dell'altro clero, quantunque già sopraffatti da altre cure pastorali. E questa costante fatica, intrapresa per informare a spirito cristiano gli operai, proponendo loro con chiarezza i diritti e i doveri della propria classe, giovò pure in gran maniera a renderli più consapevoli della loro vera dignità e abili a progredire per vie legittime e feconde nel campo sociale ed economico, e a divenire altresì guide degli altri.

24. Quindi un più sicuro rifornimento di più copiosi mezzi di vita; giacché non solo si moltiplicarono mirabilmente le opere di beneficenza e di carità secondo le esortazioni del Pontefice, ma si vennero pure istituendo dappertutto associazioni nuove e sempre più numerose nelle quali, col consiglio della Chiesa e per lo più sotto la guida di sacerdoti, si danno e ricevono mutua assistenza e aiuto operai, artieri, contadini, salariati di ogni specie.

2 - L'opera dello Stato

25. Quanto al potere civile, Leone XIII, superando arditamente i limiti segnati dal liberalismo, insegna coraggiosamente che esso non è puramente un guardiano dell'ordine e del diritto, ma deve adoperarsi in modo che con tutto il complesso delle leggi e delle politiche istituzioni ordinando e amministrando lo Stato, ne risulti naturalmente la pubblica e privata prosperità (enc. Rerum novarum, n. 26). E' bensì vero che si deve lasciare la loro giusta libertà di azione alle famiglie e agli individui, ma questo senza danno del pubblico bene e senza offesa di persona. Spetta poi ai reggitori dello Stato difendere la comunità e le parti di essa, ma nella protezione dei diritti stessi dei privati si deve tener conto principalmente dei deboli e dei poveri. Perché, come dice il Nostro Antecessore, il ceto dei ricchi, forte per sé stesso, abbisogna meno della pubblica difesa: le misere plebi invece, che mancano di sostegno proprio, hanno somma necessità di trovarlo nel patrocinio dello Stato. E però agli operai, che sono nel numero dei deboli e bisognosi, deve lo Stato a preferenza rivolgere le cure e la provvidenza sua (enciclica Rerum novarum, n. 29).

26. Non neghiamo che alcuni reggitori di popoli, anche prima dell'enciclica di Leone XIII, provvidero ad alcune necessità più urgenti degli operai e repressero le ingiustizie più atroci a loro fatte. Ma è certo che allora finalmente, quando risonò dalla Cattedra di Pietro la parola pontificia per tutto il mondo, i reggitori dei popoli, fatti più consci del proprio dovere, rivolsero i pensieri e l'attenzione loro a promuovere una più intensa politica sociale.

27. In verità l'enciclica Rerum novarum, mentre vacillavano le massime del liberalismo, che da lungo tempo intralciavano l'opera efficace dei governanti, mosse i popoli stessi a promuovere con più sincerità e più impegno la politica sociale, e indusse i migliori tra i cattolici a prestare in questo il loro utile concorso ai reggitori dello Stato sicché spesso si dimostrarono nelle Camere legislative sostenitori illustri di questa nuova politica; anzi le stesse leggi sociali moderne furono non di rado proposte ai voti dei rappresentanti della nazione e la loro esecuzione fu richiesta e caldeggiata da ministri della Chiesa, imbevuti degli insegnamenti Leoniani.

28. Da tale continua ed indefessa fatica sorse un nuovo ramo della disciplina giuridica del tutto ignorato nei tempi passati, il quale difende con forza i sacri diritti dei lavoratori che loro provengono dalla dignità di uomini e di cristiani; giacché queste leggi si propongono la protezione degli interessi dei lavoratori, massime delle donne e dei fanciulli: l'anima, la sanità, le forze, la famiglia, la casa, le officine, la paga, gli infortuni del lavoro; in una parola tutto ciò che tocca la vita e la famiglia dei lavoratori. Che se tali statuti non si accordano dappertutto e in ogni cosa con le norme di Leone XIII, non si può tuttavia negare che in molti punti vi si sente una eco dell'enciclica Rerum novarum, alla quale pertanto è da attribuirsi in parte assai notevole la migliorata condizione dei lavoratori.

3 - L'opera delle parti interessate

29. Insegnava per ultimo il sapientissimo Pontefice come i padroni e gli operai medesimi possono recarvi un gran contributo, con istituzioni cioè ordinate a porgere opportuni soccorsi ai bisognosi e ad avvicinare e unire le due classi tra loro (enc. Rerum novarum, n. 36). Ma il primo posto tra tali istituzioni egli voleva attribuito alle corporazioni che abbracciano o i soli operai o gli operai e i padroni insieme. E nell'illustrarle e raccomandarle insiste a lungo, dichiarandone con mirabile sapienza, la natura, la causa, l'opportunità, i diritti, i doveri, le leggi.

30. Quegli insegnamenti furono pubblicati in un tempo veramente opportuno; quando in parecchie nazioni i pubblici poteri, totalmente asserviti al liberalismo, poco favorivano, anzi avversavano apertamente le menzionate associazioni di operai: e mentre riconoscevano consimili associazioni di altre classi e le proteggevano, con ingiustizia esosa negavano il diritto naturale di associarsi proprio a quelli che più ne avevano bisogno per difendersi dallo sfruttamento dei potenti. Né mancava tra gli stessi cattolici chi mettesse in sospetto i tentativi di formare siffatte organizzazioni, quasi sapessero di un certo spirito socialistico o sovversivo.

a) associazioni dei lavoratori

31. Sono dunque sommamente raccomandabili le norme date autorevolmente da Leone XIII, perché valsero a infrangere le opposizioni e dissipare i sospetti. E d'importanza anche maggiore riuscirono per aver esse esortato i lavoratori cristiani a stringere fra di loro simili organizzazioni, secondo la varietà dei mestieri insegnandone loro il modo, e molti di essi validamente rassodarono nella via del dovere, mentre erano fortemente adescati dalle associazioni dei socialisti, le quali, con incredibile impudenza, si spacciavano per uniche tutrici e vindici degli umili e degli oppressi.

32. Ma assai opportunamente l'enciclica Rerum novarum dichiarava che, nel fondare tali associazioni, queste si dovevano ordinare e governare in modo da somministrare i mezzi più adatti e spediti al conseguimento del fine, il quale consiste in questo, che ciascuno degli associati ne tragga il maggior aumento possibile di benessere fisico, economico, morale; ed è evidente che bisogna avere di mira, come. scopo principale il perfezionamento religioso e morale, e che a questo perfezionamento vuolsi indirizzare tutta la disciplina sociale (enc. Rerum novarum, n. 42). Poiché, posto il fondamento nella religione, è aperta la strada a regolare le mutue attinenze dei soci per la tranquillità della loro convivenza e per il loro benessere economico (enc. Rerum novarum, n. 43).

33. Ad istituire simili sodalizi, si consacrarono dappertutto con lodevole ardore sacerdoti e laici in gran numero, bramosi di attuare davvero integralmente il disegno di Leone XIII. E così queste associazioni formarono dei lavoratori schiettamente cristiani, i quali sapevano ben congiungere insieme la diligente pratica del loro mestiere coi salutari precetti della religione, e difendere con efficacia e fermezza i propri interessi e diritti temporali, mantenendo il debito ossequio alla giustizia e il sincero intento di cooperare con le altre classi della società al rinnovamento cristiano di tutta la vita sociale.

34. Questi consigli poi e questi moniti di Leone XIII, furono messi in atto dove in un modo dove in un altro, secondo le varie circostanze nei vari luoghi. Così in alcuni paesi una stessa associazione si propose di raggiungere tutti quanti gli scopi assegnati dal Pontefice; in altre, così richiedendo e consigliando le condizioni locali, si venne a una certa divisione di lavoro e furono istituite distinte associazioni, di cui le une si assumessero la difesa dei diritti e dei legittimi vantaggi dei soci nei contratti di lavoro, altre si occupassero del vicendevole aiuto da prestarsi nelle cose economiche, altre finalmente si dedicassero tutte alla cura dei doveri morali e religiosi e di altri obblighi simili.

35. Questo secondo metodo fu adoperato principalmente là dove i cattolici non potevano formare sindacati cattolici, perché impediti o dalle leggi del paese o da altre tali istituzioni economiche, o da quel lacrimevole dissidio delle intelligenze e dei cuori, tanto largamente disseminato nella società moderna, e dalla stringente necessità di resistere con fronte unico alle schiere irrompenti dei partiti sovversivi. In tali circostanze pare che i cattolici siano quasi costretti ad iscriversi a sindacati neutri, i quali tuttavia professino sempre la giustizia e l'equità e lascino ai loro soci cattolici la piena libertà di provvedere alla propria coscienza e di obbedire alle leggi della Chiesa. Spetta però ai Vescovi, dove secondo le circostanze credano necessarie tali associazioni e le vedano non pericolose per la religione, acconsentire che gli operai cattolici vi aderiscano, avendo sempre l'occhio ai principi e alle garanzie, che il Nostro Predecessore Pio X, di s. m., raccomandava (Pio X, enc. Singulari quadam, del 24 sett. 1912): delle quali garanzie la prima e principale sia questa, che insieme con quei sindacati, sempre vi siano altri sodalizi, i quali si adoperino con diligenza a educare profondamente i loro soci nella parte religiosa e morale, affinché questi possano di poi compenetrare le associazioni sindacali di quel buono spirito, con cui si devono reggere in tutta la loro condotta; e cosi avverrà che tali sodalizi rechino ottimi frutti, anche oltre la cerchia dei loro soci.

36. All'enciclica Leoniana dunque si deve attribuire se queste associazioni di lavoratori fiorirono dappertutto in tal modo, che ormai, sebbene purtroppo ancora inferiori di numero alle corporazioni dei socialisti e dei comunisti, raccolgono una grandissima moltitudine di operai e possono vigorosamente rivendicare i diritti e le aspirazioni legittime dei lavoratori cristiani, tanto nell'interno della propria nazione, quanto in convegni più estesi, e con ciò promuovere i salutari principi cristiani intorno alla società.

b) associazioni fra altre classi

37. Oltre ciò, le verità tanto saggiamente discusse e validamente propugnate da Leone XIII, circa il diritto naturale di associazioni, si cominciarono ad applicare con facilità anche ad altre associazioni e non solo a quelle degli operai; onde alla stessa enciclica Leoniana si deve in non poca parte il tanto rifiorire di simili utilissime associazioni; anche tra agricoltori e altre classi felicemente si unisce al vantaggio economico la cultura delle anime.

c) associazioni padronali

38. Non si può dire lo stesso delle Associazioni vivamente desiderate dal Nostro Antecessore, tra gli imprenditori di lavoro e gli industriali. Che se di queste dobbiamo lamentare la scarsezza, ciò non si deve attribuire unicamente alla volontà delle persone, ma alle difficoltà molto più gravi che si oppongono a consimili associazioni e che Noi conosciamo benissimo e teniamo nel giusto conto. Ci arride tuttavia la ferma speranza che anche questi impedimenti si possano tra breve rimuovere, e fin d'ora con intima consolazione del cuore Nostro salutiamo alcuni non inutili tentativi fatti in questa parte, i cui frutti copiosi ripromettono una più ricca messe in avvenire (cfr. Lettera della Sacra Congregazione del Concilio al Vescovo di Lilla, 5 giugno 1929).

4 - Conclusione: la « Rerum Novarum » Magna Charta dell'ordine sociale

39. Tutti questi benefici dell'enciclica Leoniana, venerabili Fratelli e diletti Figli, da noi accennati piuttosto che ricordati, sorvolando piuttosto che illustrando, sono tanti e così grandi che dimostrano chiaramente come quell'immortale documento sia ben lungi dal rappresentarci un ideale di società umano bellissimo sì, ma fantastico e troppo lontano dalle vere esigenze economiche dei nostri tempi e per ciò stesso inattuabile. Per contrario, essi dimostrano che il Nostro Antecessore attinse dal Vangelo, e perciò da una sorgente sempre viva e vitale, quelle dottrine che possono, se non subito comporre, mitigare almeno in gran parte quella lotta esiziale e intestina che dilania la famiglia umana. Che poi una parte di quel buon seme, tanto copiosamente sparso or sono quaranta anni, sia caduta in terra buona, vediamo dalle messi lietissime che la Chiesa di Cristo, e quindi l'intero gregge umano, con la grazia di Dio, ne ha raccolto a sua salvezza. E ben a ragione si può dire che l'enciclica Leoniana nella lunga esperienza si è dimostrata come la Magna Charta, sulla quale deve posare tutta l'attività cristiana del campo sociale come sul proprio fondamento. Coloro poi che mostrano di fare poco conto di quell'enciclica e della sua commemorazione, bisogna ben dire che, o bestemmiano quel che non sanno, o non capiscono quello di cui hanno solo una superficiale cognizione, o se la capiscono meritano d'essere solennemente tacciati d'ingiustizia e di ingratitudine.

40. Se non che, nello stesso decorso di anni, essendo sorti alcuni dubbi circa la retta interpretazione di parecchi punti dell'enciclica Leoniana o circa le conseguenze da trarsene, dubbi che hanno dato origine a controversie non sempre serene fra gli stessi cattolici; e d'altra parte le nuove necessità dei nostri tempi e la mutata condizione delle cose richiedendo una più accurata applicazione della dottrina Leoniana o anche qualche aggiunta, cogliamo ben volentieri questa opportuna occasione per soddisfare, quanto è da Noi, ai dubbi e alle esigenze dei tempi moderni, secondo l'apostolico Nostro mandato per cui siamo a tutti debitori (cfr. Rom 1, 14).

II - LA DOTTRINA DELLA CHIESA IN MATERIA
SOCIALE ED ECONOMICA

41. Ma prima di iniziare a dare queste spiegazioni, occorre premettere il principio, già da Leone XIII con rara chiarezza stabilito, che cioè risiede in Noi il diritto e il dovere di giudicare con suprema autorità intorno a siffatte questioni sociali ed economiche (enc. Rerum novarum, n. 13). Certo alla Chiesa non fu affidato l'ufficio di guidare gli uomini a una felicità solamente temporale e caduca, ma all'eterna. Anzi non vuole nè deve la Chiesa senza giusta causa ingerirsi nella direzione delle cose puramente umane (enc. Ubi arcano del 23 dicembre 1922). In nessun modo però può rinunziare all'ufficio da Dio assegnatole, d'intervenire con la sua autorità, non nelle cose tecniche, per le quali non ha né i mezzi adatti né la missione di trattare, ma in tutto ciò che ha attinenza con la morale. Infatti in questa materia, il deposito della verità a Noi commesso da Dio e il dovere gravissimo impostoCi di divulgare e di interpretare tutta la legge morale ed anche di esigerne opportunamente ed importunamente l'osservanza, sottopongono ed assoggettano al supremo Nostro giudizio tanto l'ordine sociale, quanto l'economico.

42. Sebbene l'economia e la disciplina morale, ciascuna nel suo ambito, si appoggino sui principi propri, sarebbe errore affermare che l'ordine economico e l'ordine morale siano così disparati ed estranei l'uno all'altro, che il primo in nessun modo dipenda dal secondo. Certo, le leggi, che si dicono economiche, tratte dalla natura stessa delle cose e dall'indole dell'anima e del corpo umano, stabiliscono quali limiti nel campo economico il potere dell'uomo non possa e quali possa raggiungere, e con quali mezzi; e la stessa ragione, dalla natura delle cose e da quella individuale e sociale dell'uomo, chiaramente deduce quale sia il fine da Dio Creatore proposto a tutto l'ordine economico.

43. Soltanto la legge morale è quella la quale, come ci intima di cercare nel complesso delle nostre azioni il fine supremo ed ultimo, così nei particolari generi di operosità ci dice di cercare quei fini speciali, che a quest'ordine di operazioni sono stati prefissi dalla natura, o meglio, da Dio, autore della natura, e di subordinare armonicamente questi fini particolari al fine supremo. E ove a tal legge da noi fedelmente si obbedisca, avverrà che tutti i fini particolari, tanto individuali quanto sociali, in materia economica perseguiti, si inseriranno convenientemente nell'ordine universale dei fini, e salendo per quelli come per altrettanti gradini, raggiungeremo il fine ultimo di tutte le cose, che è Dio, bene supremo e inesauribile per se stesso e per noi.

1 - Il dominio o diritto di proprietà

44. Ed ora, per venire ai singoli punti, cominciamo dal dominio o diritto di proprietà. Voi conoscete, venerabili Fratelli e diletti Figli, come il Nostro Predecessore di f. m., abbia difeso gagliardamente il diritto di proprietà contro gli errori dei socialisti del suo tempo, dimostrando che l'abolizione della proprietà privata tornerebbe, non a vantaggio, ma a estrema rovina della classe operaia. E poiché vi ha di quelli che, con la più ingiuriosa delle calunnie, accusano il Sommo Pontefice e la Chiesa stessa, quasi abbia preso o prenda ancora le parti dei ricchi contro i proletari, e poiché tra i cattolici stessi si riscontrano dissensi intorno alla vera e schietta sentenza Leoniana, Ci sembra bene ribattere ogni calunnia contro quella dottrina, che è la cattolica, su questo argomento, e difenderla da false interpretazioni.

a) sua indole individuale e sociale

45. In primo luogo, si ha da ritenere per certo, che né Leone XIII né i teologi che insegnarono sotto la guida e il vigile magistero della Chiesa, negarono mai o misero in dubbio la doppia specie di proprietà, detta individuale e sociale, secondo che riguarda gli individui o spetta al bene comune; ma hanno sempre unanimemente affermato che il diritto del dominio privato viene largito agli uomini dalla natura, cioè dal Creatore stesso, sia perché gli individui possano provvedere a sé e alla famiglia, sia perché, grazie a tale istituto, i beni del Creatore, essendo destinati a tutta l'umana famiglia, servano veramente a questo fino; il che in nessun modo si potrebbe ottenere senza l'osservanza di un ordine certo e determinato.

46. Pertanto occorre guardarsi diligentemente dall'urtare contro un doppio scoglio. Giacché, come negando o affievolendo il carattere sociale e pubblico del diritto di proprietà si cade e si rasenta il cosiddetto « individualismo », così respingendo e attenuando il carattere privato e individuale del medesimo diritto, necessariamente si precipita nel « collettivismo » o almeno si sconfina verso le sue teorie. E chi non tenga presente queste considerazioni, va logicamente a cadere negli scogli del modernismo murale, giuridico e sociale, da Noi denunciati nella Nostra prima enciclica (enc. Ubi arcano del 23 dicembre 1922). E di ciò si persuadano coloro specialmente che, amanti delle novità, non si peritano d'incolpare la Chiesa con vituperose calunnie, quasi abbia permesso che nella dottrina dei teologi s'infiltrasse il concetto pagano della proprietà, al quale bisognerebbe assolutamente sostituire un altro, che con strana ignoranza essi chiamano cristiano.

b) doveri inerenti alla proprietà

47. Per contenere poi nei giusti limiti le controversie, sorti ultimamente intorno alla proprietà e ai doveri a essa inerenti, rimanga fermo anzitutto il fondamento stabilito da Leone XIII: che il diritto cioè di proprietà si distingue dall'uso di esso (enc. Rerum novarum, n. 19). La giustizia, infatti, che si dice commutativa, vuole che sia scrupolosamente mantenuta la divisione dei beni, e che non si invada il diritto altrui col trapassare i limiti del dominio proprio; che poi i padroni non usino se non onestamente della proprietà, ciò non è ufficio di questa speciale giustizia, ma di altre virtù, dei cui doveri non si può esigere l'adempimento per vie giuridiche (cfr. enc. Rerum novarum, n. 19). Onde a torto certuni pretendono che la proprietà e l'onesto uso di essa siano ristretti dentro gli stessi confini; e molto più è contrario a verità il dire che il diritto di proprietà venga meno o si perda per l'abuso o il non uso che se ne faccia.

48. Per il che compiono opera salutare e degna di ogni encomio tutti quelli che, salva la concordia degli animi e l'integrità della dottrina, quale fu sempre predicata dalla Chiesa, si studiano di definire l'intima natura e i limiti di questi doveri, coi quali o il diritto stesso di proprietà ovvero l'uso o l'esercizio del dominio vengono circoscritti dalle necessità della convivenza sociale. S'ingannano invece ed errano coloro che si studiano di sminuire talmente il carattere individuale della proprietà, da giungere di fatto a distruggerla.

c) poteri dello Stato sulla proprietà

49. E veramente dal carattere stesso della proprietà, che abbiamo detta individuale insieme e sociale, si deduce che in questa materia gli uomini debbono aver riguardo non solo al proprio vantaggio, ma altresì al bene comune. La determinazione poi di questi doveri in particolare e secondo le circostanze, e quando non sono già indicati dalla legge di natura, è ufficio dei pubblici poteri. Onde la pubblica autorità può con maggior cura specificare, considerata la vera necessità del bene comune e tenendo sempre innanzi agli occhi la legge naturale e divina, che cosa sia lecito ai possidenti e che cosa no, nell'uso dei propri beni. Anzi Leone XIII aveva sapientemente sentenziato: avere Dio lasciato all'industria degli uomini e alle istituzioni dei popoli la delimitazione delle proprietà private (enc. Rerum novarum, n. 7). E invero, come dalla storia si provi che, al pari degli altri elementi della vita sociale, la proprietà non sia affatto immobile. Noi stessi già lo dichiarammo con le seguenti parole: Quante diverse forme concrete ha avuto la proprietà dalla primitiva forma dei popoli selvaggi, della quale ancora ai dì nostri si può avere una certa esperienza, a quella proprietà nei tempi e nelle forme patriarcali, e poi via via nelle diverse forme tiranniche (diciamo nel significato classico della parola), poi attraverso le forme feudali, poi in quelle monarchiche e in tutte le forme susseguenti dell'età moderna (Alloc. al Comitato dell'A.C. per l'Italia, 16 maggio 1926). La pubblica autorità però, come è evidente, non può usare arbitrariamente di tale suo diritto; poichè bisogna che rimanga sempre intatto e inviolato il diritto naturale di proprietà privata e di trasmissione ereditaria dei propri beni, diritto che lo Stato non può sopprimere, perché l'uomo é anteriore allo Stato (enc. Rerum novarum, n. 6), ed anche perché il domestico consorzio è logicamente e storicamente anteriore al civile (enc. Rerum novarum, n. l0). Perciò il sapientissimo Pontetice aveva già dichiarato non essere lecito allo Stato di aggravare tanto con imposte e tasse esorbitanti la proprietà privata da renderla quasi stremata. Poiché non derivando il diritto di proprietà privata da legge umana, ma da legge naturale, lo Stato non può annientarlo, ma semplicemente temperarne l'uso e armonizzarlo col bene comune (enc. Rerum novarum, n. 35). Quando poi la pubblica autorità mette così d'accordo i primati domini con le necessità del bene comune, non fa opera ostile ma piuttosto amichevole verso i padroni privati, come quella che in tal modo validamente impedisce che il privato possesso dei beni, voluto dal sapientissimo Autore della natura a sussidio della vita umana, generi danni intollerabili e così vada in rovina; né abolisce i privati possessi, ma li assicura; né indebolisce la proprietà privata, ma la rinvigorisce.

d) i redditi liberi

50. Non sono neppure abbandonate per intero al capriccio dell'uomo le libere entrate di lui, quelle cioè di cui egli non abbisogna per un tenore di vita conveniente e decorosa; ché anzi la sacra Scrittura e i santi Padri chiarissimamente e continuamente denunciano ai ricchi il gravissimo precetto da cui sono tenuti, di esercitare l'elemosina, la beneficenza, la liberalità.

51. L'impiegare però più copiosi proventi in opere che diano più larga opportunità di lavoro, purché tale lavoro sia per procurare beni veramente utili, dai principi dell'Angelico Dottore (cfr. S. Thom., Summ. Theol., II-II, q. 134) si può dedurre che non solo ciò è immune da ogni vizio o morale imperfezione, ma deve ritenersi per opera cospicua della virtù della magnificenza, in tutto corrispondente alle necessità dei tempi.

e) titoli della proprietà

52. Che la proprietà poi originariamente si acquisti e con l'occupazione di una cosa senza padrone (res nullius) e con l'industria e il lavoro, ossia con la « specificazione », come si suol dire, è chiaramente attestato sia dalla tradizione di tutti i tempi, sia dall'insegnamento del Pontefice Leone XIII, Nostro Predecessore. Non si reca infatti torto a nessuno, checché alcuni dicano in contrario, quando si prende possesso di una cosa che è in balia del pubblico, ossia non è di nessuno; l'industria poi che da un uomo si eserciti in proprio nome e con la quale si aggiunga una nuova forma o un aumento di valore, basta da sola perché questi frutti si aggiudichino a chi vi ha lavorato attorno.

2 - Capitale e lavoro

53. Assai diversa è la natura del lavoro, che si presta ad altri e si esercita sopra il capitale altrui. A questo lavoro soprattutto si addice quel che Leone XIII disse essere cosa verissima: cioè che non d'altronde è prodotta la pubblica ricchezza, se non dal lavoro degli operai (enc. Rerum novarum, n. 37). Non vediamo noi infatti con gli occhi nostri, come l'ingente somma dei beni, di cui è fatta la ricchezza degli uomini, esce prodotta dalle mani degli operai, le quali o lavorano da sole, o mirabilmente moltiplicano la loro efficienza valendosi di strumenti, ossia di macchine? Non v'è anzi chi ignori come nessun popolo mai dalla penuria e dall'indigenza sia arrivato a una migliore o più alta fortuna, se non mediante un grande lavoro compiuto insieme da tutti quelli del paese, tanto da coloro che dirigono, quanto da coloro che eseguiscono. Ma non meno chiaro apparisce che quei sommi sforzi sarebbero riusciti del tutto inutili, anzi non sarebbe stato neppure possibile il tentarli, se Dio Creatore di tutti non avesse prima largito, per sua bontà, le ricchezze e il capitale naturale, i sussidi e le forze della natura. Che cosa è infatti lavorare se non adoperare ed esercitare le forze dell'animo e del corpo, circa queste cose e con queste cose medesime? Richiede poi la legge di natura e la volontà di Dio, dopo la promulgazione di questa legge, che si osservi il retto ordine nell'applicare agli usi umani il capitale naturale; e tale ordine consiste in ciò, che ogni cosa abbia il suo padrone.

54. Di qui avviene che, tolto il caso che altri lavorino intorno al proprio capitale, tanto l'opera altrui quanto l'altrui capitale debbono associarsi in un comune consorzio, perché l'uno senza l'altro non valgono a produrre nulla. Il che fu bene osservato da Leone XIII, quando scrisse: Non può sussistere capitale senza lavoro, né lavoro senza capitale (enc. Rerum novarum, n. 16). Per cui è del tutto falso ascrivere o al solo capitale o al solo lavoro ciò che si ottiene con l'opera unita dell'uno e dell'altro; ed è affatto ingiusto che l'uno arroghi a sé quel che si fa, negando l'efficacia dell'altro.

a) ingiuste rivendicazioni del capitale

55. Per lungo tempo certamente il capitale troppo aggiudicò a sé stesso. Quanto veniva prodotto e i frutti che se ne ricavavano, ogni cosa il capitale prendeva per sé, lasciando appena all'operaio tanto che bastasse a ristorare le forze e a riprodurre. Giacché andavano dicendo che per una legge economica affatto ineluttabile, tutta la somma del capitale apparteneva ai ricchi, e per la stessa legge gli operai dovevano rimanere in perpetuo nella condizione di proletari, costretti cioè a un tenore di vita precario e meschino. E' bensì vero che con questi princìpi dei liberali, che volgarmente si denominano di Manchester, l'azione pratica non si accordava né sempre né dappertutto; pure non si può negare che gli istituti economico-sociali avevano mostrato di piegare verso quei princìpi con vero e costante sforzo. Ora, che queste false opinioni, questi fallaci supposti siano stati fortemente combattuti, e non da coloro solo che per essi venivano privati del naturale diritto di procurarsi una migliore condizione di vita, nessuno vi sarà che se ne meravigli.

b) ingiuste rivendicazioni del lavoro

56. Perciò agli operai angariati, si accostarono i cosiddetti intellettuali, contrapponendo a una legge immaginaria un principio morale parimenti immaginario: che cioè quanto si produce e si percepisce di reddito, trattone quel tante che basti a risarcire e riprodurre il capitale, si deve di diritto all'operaio. Questo errore, quanto è più lusinghevole di quello di vari socialisti, i quali affermano che tutto ciò che serve alla produzione si ha da trasfondere allo Stato, o come dicono da « socializzare », tanto è più pericoloso e più atto a ingannare gli incauti: blando veleno, che fu avidamente sorbito da molti, che un aperto socialismo non aveva mai potuto trarre in inganno.

c) principio direttivo di giusta ripartizione

57. Certo, ad impedire che con queste false teorie non si chiudesse l'adito alla giustizia e alla pace tanto per il capitale quanto per il lavoro, avrebbero dovuto giovare le sapienti parole del Nostro Predecessore, che cioè la terra, sebbene divisa tra i privati, resta nondimeno a servizio e utilità di tutti, (enc. Rerum novarum, n. 7). E ciò stesso Noi pure abbiamo insegnato poc'anzi nel riaffermare che la spartizione dei beni in private proprietà è stabilita dalla natura stessa, affinché le cose create possano dare agli uomini tale comune utilità stabilmente e con ordine. Il che conviene tenere di continuo presente, se non si vuole uscire dal retto sentiero della verità.

58. Ora, non ogni distribuzione di beni e di ricchezze tra gli uomini è tale da ottenere il fine inteso da Dio o pienamente o con quella perfezione che si deve. Onde è necessario che le ricchezze le quali si amplificano di continuo grazie ai progressi economici e sociali, vengano attribuite ai singoli individui e alle classi in modo che resti salva quella comune utilità di tutti, lodata da Leone XIII, ovvero, per dirla con altre parole, perché si serbi integro il bene comune dell'intera società. Per questa legge di giustizia sociale non può una classe escludere l'altra dalla partecipazione degli utili. Che se perciò è violata questa legge dalla classe dei ricchi, quando spensierati nell'abbondanza dei loro beni stimano naturale quell'ordine di cose, che riesce tutto a loro favore e niente a favore dell'operaio; è non meno violata dalla classe proletaria, quando, aizzata per la violazione della giustizia e tutta intesa a rivendicare il suo solo diritto, di cui è conscia, esige tutto per sé, siccome prodotto dalle sue mani, e quindi combatte e vuole abolita la proprietà e i redditi o proventi non procacciati con il lavoro, di qualunque genere siano o di qualsiasi ufficio facciano le veci nell'umana convivenza, e ciò non per altra ragione se non perché son tali.

59. E a questo proposito occorre osservare che fuori di argomento e bene a torto applicano alcuni le parole dell'Apostolo: chi non vuole lavorare non mangi (2 Tess 3, 10), perché la sentenza dell'Apostolo è proferita contro quelli che si astengono dal lavoro, quando potrebbero e dovrebbero lavorare, e ammonisce a usare alacremente del tempo e delle forze del corpo e dell'anima, né aggravare gli altri, quando da noi stessi ci possiamo provvedere; ma non insegna punto che il lavoro sia l'unico titolo per ricevere vitto e proventi (cfr. 2 Tess 3,8-10).

60. A ciascuno dunque si deve attribuire la sua parte di beni e bisogna procurare che la distribuzione dei beni creati, la quale ognuno vede quanto ora sia causa di disagio, per il grande squilibrio fra i pochi straricchi e gli innumerevoli indigenti, venga ricondotta alla conformità con le norme del bene comune e della giustizia sociale.

3 - La elevazione dei proletari

61. Tale è l'intento che il Nostro Predecessore proclamò doversi raggiungere: la elevazione del proletario. E ciò si deve asserire tanto più forte e ripetere tanto più instantemente, in quanto non di rado le prescrizioni così salutari del Pontefice furono messe in dimenticanza, o perché di proposito passate sotto silenzio, o perché l'eseguirle si reputò non possibile, mentre pure e si possono e si debbono eseguire. Né sono esse diventate ai nostri giorni meno sagge ed efficaci perché meno imperversa oggi quell'orrendo « pauperismo » da Leone XIII considerato. Certo, la condizione degli operai s'è fatta migliore e più equa. massime negli Stati più colti e nelle Nazioni più grandi, dove non si può dire che tutti gli operai siano afflitti dalla miseria o travagliati dal bisogno. Ma dopo che le arti meccaniche e le industrie dell'uomo sono penetrate e si sono diffuse con tanta rapidità in regioni senza numero, tanto nelle terre che si dicono nuove, quanto nei regni del lontano Oriente, già famosi per antichissima civiltà, è cresciuta smisuratamente la moltitudine dei proletari bisognosi, e i loro gemiti gridano a Dio dalla terra. S'aggiunga il grandissimo esercito di braccianti della campagna, ridotti ad una infima condizione di vita e privi di speranza d'ottenere mai alcuna porzione di suolo (enc. Rerum novarum, n. 35) e quindi sottoposti in perpetuo alla condizione proletaria, se non si adoperino rimedi convenevoli ed efficaci.

62. Ma benché sia verissimo che la condizione proletaria debba ben distinguersi dal pauperismo, pure la stessa foltissima moltitudine dei proletari è un argomento ineluttabile, che le ricchezze tanto copiosamente cresciute in questo nostro secolo detto dell'industrialismo, non sono rettamente distribuite e applicate alle diverse classi di uomini.

63, È necessario dunque con tutte le forze procurare che in avvenire i capitali guadagnati non si accumulino se non con equa proporzione presso i ricchi, e si distribuiscano con una certa ampiezza fra i prestatori di opera, non perché questi rallentino nel lavoro, essendo l'uomo nato al lavoro come l'uccello al volo, ma perché con la economia aiutino il loro avere, e amministrando con saggezza l'aumentata proprietà possano più facilmente e tranquillamente sostenere i pesi della famiglia, e usciti da quell'incerta sorte di vita, in cui si dibatte il proletariato, non solo siano in grado di sopportare le vicende della vita, ma possano ripromettersi che alla loro morte saranno convenientemente provveduti quelli che lasciano dopo di sé.

64. Tutti questi suggerimenti furono dal Nostro Predecessore non soltanto insinuati, ma apertamente proclamati e Noi con questa Nostra Enciclica torniamo a vivamente inculcarli. Che se ora non si prende finalmente a metterli in esecuzione senza indugio e con ogni vigore, niuno potrebbe ripromettersi passibile un'efficace difesa dell'ordine pubblico e della tranquillità sociale contro i seminatori di novità sovversive.

4 - Il giusto salario

65. Ma tale attuazione non sarà possibile se i proletari non giungeranno, con la diligenza e con il risparmio, a farsi un qualche modesto patrimonio, come abbiamo detto riferendoci alla dottrina del Nostro Predecessore Leone XIII. Orbene, chi per guadagnarsi il vitto e il necessario alla vita altro non ha che il lavoro, come potrà, pur vivendo parcamente, mettersi da parte qualche fortuna se non con la paga, che trae dal lavoro? Affrontiamo dunque la questione del salario, da Leone XIII definita assai importante (enc. Rerum novarum, n. 34), svolgendone e dichiarandone, ove occorra, la dottrina e i precetti.

A) il contratto di lavoro non è di sua natura ingiusto

66. E da prima l'affermazione che il contratto di offerta di prestazione d'opera sia di sua natura ingiusto, e quindi si debba sostituire con contratto di società, è affermazione gratuita e calunniosa contro il Nostro Predecessore, la cui enciclica Rerum novarum non solo lo ammette, ma ne tratta a lungo sul modo di disciplinarlo secondo le norme della giustizia.

67. Tuttavia, nelle odierne condizioni sociali, stimiamo sia cosa più prudente che, quando è possibile, il contratto del lavoro venga temperato alquanto col contratto di società, come già si è incominciato a fare in diverse maniere, con non poco vantaggio degli operai stessi e dei padroni. Così gli operai diventano cointeressati o nella proprietà o nell'amministrazione, e compartecipi in certa misura dei lucri percepiti.

68. Né la giusta proporzione del salario deve calcolarsi da un solo titolo, ma da più, come già sapientemente aveva dichiarato Leone XIII scrivendo: Il determinare la mercede secondo la giustizia dipende da molte considerazioni (enc. Rerum novarum, n. 17). Con le quali parole fin da allora confutò la leggerezza di coloro i quali credono facilmente, ricorrendo a un'unica misura, e questa, ben lontana dalla realtà.

69. Sono certamente in errore coloro i quali non dubitano di proclamare come principio, che tanto vale il lavoro ed altrettanto deve essere rimunerato, quanto valgono i frutti da esso prodotti, e perciò il prestatore del lavoro ha il diritto di esigere quanto si è ottenuto col suo lavoro: principio la cui assurdità apparisce anche da quanto abbiamo esposto, trattando della proprietà.

B) carattere individuale e sociale del lavoro

70. Ora è facile intendere che oltre al carattere personale e individuale deve considerarsi il carattere sociale, come della proprietà, così anche del lavoro, massime di quello che per contratto si cede ad altri; giacché se non sussiste un corpo veramente sociale o organico, se un ordine sociale e giuridico non tutela l'esercizio del lavoro, se le varie parti, le une dipendenti dalle altre, non si collegano fra di loro e mutuamente non si compiono, se, quel che è più, non si associano, quasi a formare una cosa sola, l'intelligenza, il capitale, il lavoro, l'umana attività non può produrre i suoi frutti; e quindi non si potrà valutare giustamente né retribuire adeguatamente, dove non si tenga conto della sua natura sociale e individuale.

C) tre punti da tener presenti

71. Da questo doppio carattere, insito nella natura stessa del lavoro umano, sgorgano gravissime conseguenze, a norma delle quali il salario vuole essere regolato e determinato.

a) il sostentamento dell'operaio e della sua famiglia

72. In primo luogo, all'operaio si deve dare una mercede che basti al sostentamento di lui e della sua famiglia (cfr. enc. Casti connubii del 31 dicembre 1930). È bensì giusto che anche il resto della famiglia, ciascuno secondo le sue forze, contribuisca al comune Sostentamento, come già si vede in pratica specialmente nelle famiglie dei contadini, e anche in molte di quelle degli artigiani e dei piccoli commercianti; ma non bisogna che si abusi dell'età dei fanciulli né della debolezza della donna. Le madri di famiglia prestino l'opera loro in casa sopra tutto o nelle vicinanze della casa, attendendo alle faccende domestiche. Che poi le madri di famiglia, per la scarsezza del salario del padre, siano costrette ad esercitare un'arte lucrativa fuori delle pareti domestiche, trascurando così le incombenze e i doveri loro propri, e particolarmente la cura e l'educazione dei loro bambini, è un pessimo disordine, che si deve con ogni sforzo eliminare. Bisogna dunque fare di tutto perché i padri di famiglia percepiscano una mercede tale che basti per provvedere convenientemente alle comuni necessità domestiche. Che se nelle presenti circostanze della società ciò non sempre si potrà fare, la giustizia sociale richiede che s'introducano quanto prima quelle mutazioni che assicurino ad ogni operaio adulto siffatti salari. Sono altresì meritevoli di lode tutti quelli che con saggio e utile divisamento hanno sperimentato e tentano diverse vie, onde la mercede del lavoro si retribuisca con tale corrispondenza ai pesi della famiglia, che, aumentando questi, anche quella si somministri più larga; e anzi, se occorra, si soddisfaccia alle necessità straordinarie.

b) la condizione dell'azienda

73. Nello stabilire la quantità della mercede si deve tener conto anche dello stato dell'azienda e dell'imprenditore di essa; perché è ingiusto chiedere esagerati salari, quando l'azienda non li può sopportare senza la rovina propria e la conseguente calamità degli operai. È però vero che se il minor guadagno che essa fa è dovuto a indolenza, a inesattezza e a noncuranza del progresso tecnico ed economico, questa non sarebbe da stimarsi giusta causa per diminuire la mercede agli operai. Che se l'azienda medesima non ha tante entrate che bastino per dare un equo salario agli operai, o perché è oppressa da ingiusti gravami, o perché è costretta a vendere i suoi prodotti ad un prezzo minore del giusto, coloro che così la opprimono si fanno rei di grave colpa; perché costoro privano della giusta mercede gli operai; i quali, spinti dalla necessità, sono costretti a contentarsi di un salario inferiore al giusto.

74. Tutti adunque, e operai e padroni, in unione di forza e di mente, si adoperino a vincere tutti gli ostacoli e le difficoltà, e siano aiutati in quest'opera tanto salutare dalla sapiente provvidenza dei pubblici poteri. Che se poi il caso fosse arrivato all'estremo, allora dovrà deliberarsi se l'azienda possa proseguire nella sua impresa, o se sia da provvedere in altro modo agli operai. Nel qual punto, che è certo gravissimo, bisogna che si stringa ed operi efficacemente una certa colleganza e concordia cristiana tra padroni e operai.

c) La necessità del bene comune

75. Finalmente la quantità del salario deve contemperarsi col pubblico bene economico. Già abbiamo detto quanto giovi a questa prosperità o bene comune, che gli operai mettano da parte la porzione di salario, che loro sopravanza alle spese necessarie, per giungere a poco a poco a un modesto patrimonio; ma non è da trascurare un altro punto di importanza forse non minore e ai nostri tempi affatto necessario, che cioè a coloro i quali e possono e vogliono lavorare, si dia opportunità di lavorare. E questo non poco dipende dalla determinazione del salario; la quale, come può giovare là dove è mantenuta tra giusti limiti, così alla sua volta può nuocere se li eccede. Chi non sa infatti che la troppa tenuità e la soverchia altezza dei salari è stata la cagione per la quale gli operai non potessero aver lavorato? Il quale inconveniente, riscontratosi specialmente nei tempi del Nostro Pontificato in danno di molti, gettò gli operai nella miseria e nelle tentazioni, mandò in rovina la prosperità delle città e mise in pericolo la pace e la tranquillità di tutto il mondo. È contrario dunque alla giustizia sociale che, per badare al proprio vantaggio senza aver riguardo al bene comune, il salario degli operai venga troppo abbassato o troppo innalzato; e la medesima giustizia richiede che, nel consenso delle menti e delle volontà, per quanto è possibile, il salario venga temperato in maniera che a quanti più è possibile, sia dato di prestare l'opera loro e percepire i frutti convenienti per il sostentamento della vita.

76. A ciò parimenti giova la giusta proporzione tra i salari; con la quale va strettamente congiunta la giusta proporzione dei prezzi, a cui si vendono i prodotti delle diverse arti, quali sono stimate l'agricoltura, l'industria e simili. Con la conveniente osservanza di queste cautele, le diverse arti si comporranno e si uniranno come in un sol corpo, e come tra membra si presteranno vicendevolmente aiuto e perfezione. Giacché allora l'economia sociale veramente sussisterà e otterrà i suoi fini, quando a tutti e singoli i soci saranno somministrati tutti i beni che si possono apprestare con le forze e i sussidi della natura, con l'arte tecnica, con la costituzione sociale del fatto economico; i quali beni debbono essere tanti quanti sono necessari sia a soddisfare ai bisogni e alle oneste comodità, sia promuovere tra gli uomini quella più felice condizione di vita, che, quando la cosa si faccia prudentemente, non solo non è d'ostacolo alla virtù, ma grandemente la favorisce (cfr. S. Th., De regimine principum, 1, 15; enc. Rerum novarum, n. 27).

5 - Restaurazione dell'ordine sociale

77. Le indicazioni finora date intorno all'equa divisione dei beni e alla giustizia dei salari riguardano gli individui e solo per indiretto toccano l'ordine sociale, alla cui restaurazione soprattutto secondo i principi della sana filosofia e i precetti altissimi della legge evangelica che lo perfezionano, applicò ogni sua cura e attenzione il Nostro Antecessore Leone XIII.

78. Fu allora aperta la via; ma perché siano perfezionate molte cose che ancora restano da fare e ne ridondino più copiosi ancora e più lieti vantaggi all'umana famiglia, sono soprattutto necessarie due cose: la riforma delle istituzioni e la emendazione dei costumi.

a) riforma delle istituzioni

79. E quando parliamo di riforma delle istituzioni, pensiamo primieramente allo Stato, non perché dall'opera sua si debba aspettare tutta la salvezza, ma perché, per il vizio dell'individualismo, come abbiamo detto, le cose si trovano ridotte a tal punto, che abbattuta e quasi estinta l'antica ricca forma di vita sociale, svoltasi un tempo mediante un complesso di associazioni diverse, restano di fronte quasi soli gli individui e lo Stato. E siffatta deformazione dell'ordine sociale reca non piccolo danno allo Stato medesimo, sul quale vengono a ricadere tutti i pesi, che quelle distrutte corporazioni non possono più portare, onde si trova oppresso da una infinità di carichi e di affari.

80. È vero certamente e ben dimostrato dalla storia, che, per la mutazione delle circostanze, molte cose non si possono più compiere se non da grandi associazioni, laddove prima si eseguivano anche delle piccole. Ma deve tuttavia restare saldo il principio importantissimo nella filosofa sociale: che siccome è illecito togliere agli individui ciò che essi possono compiere con le forze e l'industria propria per affidarlo alla comunità, così è ingiusto rimettere a una maggiore e più alta società quello che dalle minori e inferiori comunità si può fare. Ed è questo insieme un grave danno e uno sconvolgimento del retto ordine della società; perché l'oggetto naturale di qualsiasi intervento della società stessa è quello di aiutare in maniera suppletiva le membra del corpo sociale, non già distruggerle e assorbirle.

81. Perciò è necessario che l'autorità suprema dello stato, rimetta ad associazioni minori e inferiori il disbrigo degli affari e delle cure di minor momento, dalle quali essa del resto sarebbe più che mai distratta ; e allora essa potrà eseguire con più libertà, con più forza ed efficacia le parti che a lei solo spettano, perché essa sola può compierle; di direzione cioè, di vigilanza di incitamento, di repressione, a seconda dei casi e delle necessità. Si persuadano dunque fermamente gli uomini di governo, che quanto più perfettamente sarà mantenuto l'ordine gerarchico tra le diverse associazioni, conforme al principio della funzione suppletiva dell'attività sociale, tanto più forte riuscirà l'autorità e la potenza sociale, e perciò anche più felice e più prospera la condizione dello Stato stesso.

82. Questa poi deve essere la prima mira, questo lo sforzo dello Stato e dei migliori cittadini; mettere fine alle competizioni delle due classi opposte, risvegliare e promuovere una cordiale cooperazione delle varie professioni dei cittadini.

b) concordia delle classi

83. La politica sociale porrà dunque ogni studio a ricostruire le professioni stesse; giacché la società umana si trova al presente in uno stato violento, quindi instabile e vacillante, perché appunto si fonda su classi di diverse tendenze, fra loro opposte e propense, quindi, a lotte e inimicizie.

84. E per verità, quantunque il lavoro, come spiega egregiamente il Nostre Predecessore nella sua enciclica (enc. Rerum novarum, n. 16), non sia una vile merce, anzi vi si debba riconoscere la dignità umana dell'operaio e quindi non sia da mercanteggiare come una merce qualsiasi, tuttavia, come stanno ora le cose, nel mercato del lavoro l'offerta e la domanda divide gli uomini come in due schiere; e la disunione che ne segue trasforma il mercato come in un campo di lotta, ove le due parti si combattono accanitamente. E a questo grave disordine, che porta al precipizio l'intera società, ognuno vede quanto sia necessario portare rimedio. Ma la guarigione perfetta si potrà ottenere allora soltanto, quando, tolta di mezzo una tale lotta, le membra del corpo sociale si trovino bene assestate, e costituiscano le varie professioni, a cui ciascuno dei cittadini aderisca non secondo l'ufficio che ha nel mercato del lavoro, ma secondo le diverse parti sociali. che i singoli esercitano. Avviene infatti per impulso di natura che, siccome quanti si trovano congiunti per vicinanza di luogo si uniscono a formare municipi, così quelli che si applicano ad un'arte medesima formino collegi o corpi sociali; di modo che questo corporazioni, con diritto loro proprio, da molti si sogliono dire, se non essenziali alla società civile, almeno naturali.

85. Siccome poi l'ordine, come ragiona ottimamente san Tommaso (cfr. S. Thom., Contra Gent., 3, 71; cfr. Summ. Theol., I, q. 65, a. 2, i. c.), è l'unità che risulta dall'opportuna disposizione di molte cose, il vero e genuino ordine sociale esige che i vari membri della società siano collegati in ordine ad una sola cosa per mezzo di qualche saldo vincolo. La qual forza di coesione si trova infatti tanto nell'identità dei beni da prodursi o dei servizi, da farsi, in cui converge il lavoro riunito dai datori e prestatori di lavoro della stessa categoria, quanto in quel bene comune, a cui tutte le varie classi, ciascuna per la parte sua, devono unitamente e amichevolmente concorrere. E questa concordia sarà tanto più forte e più efficace, quanto più fedelmente i singoli uomini e i vari corpi professionali si studieranno di esercitare la propria professione e di segnalarsi in essa.

86. Dal che facilmente si deduce che in tali corporazioni primeggiano di gran lunga le cose che sono comuni a tutta la categoria. Tra esse poi principalissima è il promuovere più che mai intensamente la cooperazione della intiera corporazione dell'arte al bene comune, cioè alla salvezza e prosperità pubblica della nazione. Quanto agli affari invece, in cui si devono specialmente procurare e tutelare i vantaggi e gli svantaggi speciali dei padroni e degli artieri, se occorrerà deliberazione, dovrà farsi dagli uni e dagli altri separatamente.

87. Appena occorre ricordare che, con la debita proporzione, si può applicare alle corporazioni professionali quanto Leone XIII insegnò circa la forma del regime politico, che cioè resta libera la scelta di quella forma che meglio aggrada, purché si provveda alla giustizia e alle esigenze del bene comune (enc. Immortale Dei del 1° novembre 1885).

88. Orbene, a quel modo che gli abitanti di un municipio usano associarsi per fini svariatissimi, e a tali associazioni ognuno è libero di dare o non dare il suo nome, così quelli che attendono all'arte medesima, si uniranno pure fra loro in associazioni libere per quegli scopi che in qualche modo vanno connessi con l'esercizio di quell'arte. Ma poiché su tali libere associazioni già furono date ben chiare e distinte spiegazioni nell'enciclica del Nostro Predecessore di illustre memoria, crediamo che basti ora inculcare questo solo: che l'uomo ha libertà non solo di formare queste associazioni che sono di ordine e di diritto privato, ma anche di introdurvi quell'ordinamento e quelle leggi che si giudichino le meglio conducenti al fine (enc. Rerum novarum, n. 42). E la stessa libertà si ha da rivendicare per le fondazioni di associazioni che sorpassino i limiti delle singole arti. Le libere associazioni poi, che già fioriscono e portano frutti salutari, si debbono aprire la via alla formazione di quelle corporazioni più perfette, di cui abbiamo già fatto menzione, e con ogni loro energia promuoverle secondo le norme della sociologia cristiana.

c) principio direttivo dell'economia

89. Un'altra cosa ancora si deve procurare, che è molto connessa con la precedente. A quel modo cioè che l'unità della società umana non può fondarsi nella opposizione di classe, cosi il retto ordine dell'economia non può essere abbandonato alla libera concorrenza delle forze. Da questo capo anzi, come da fonte avvelenata, sono derivati tutti gli errori della scienza economica individualistica, la quale dimenticando o ignorando che l'economia ha un suo carattere sociale, non meno che morale, ritenne che l'autorità pubblica la dovesse stimare e lasciare assolutamente libera a sé, come quella che nel mercato o libera concorrenza doveva trovare il suo principio direttivo o timone proprio, secondo cui si sarebbe diretta molto più perfettamente che per qualsiasi intelligenza creata. Se non che la libera concorrenza, quantunque sia cosa equa certamente e utile se contenuta nei limiti bene determinati; non può essere in alcun modo il timone dell'economia; il che è dimostrato anche troppo dall'esperienza, quando furono applicate nella pratica le norme dello spirito individualistico. È dunque al tutto necessario che l'economia torni a regolarsi secondo un vero ed efficace suo principio direttivo. Ma tale ufficio molto meno può essere preso da quella supremazia economica, che in questi ultimi tempi è andata sostituendosi alla libera concorrenza; poiché, essendo essa una forza cieca e una energia violenta, per diventare utile agli uomini ha bisogno di essere sapientemente frenata e guidata. Si devono quindi ricercare più alti e più nobili principi da cui questa egemonia possa essere vigorosamente e totalmente governata: e tali sono la giustizia e la carità sociali. Perciò è necessario che alla giustizia sociale si ispirino le istituzioni dei popoli, anzi di tutta la vita della società; e più ancora è necessario che questa giustizia sia davvero efficace, ossia costituisca un ordine giuridico e sociale a cui l'economia tutta si conformi. La carità sociale poi deve essere come l'anima di questo ordine, alla cui tutela e rivendicazione efficace deve attendere l'autorità pubblica; e lo potrà fare tanto più facilmente se si sbrigherà da quei pesi che non le sono propri, come abbiamo sopra dichiarato.

90. Che, anzi, conviene che le varie nazioni, unendo propositi e forze insieme, giacché nel campo economico stanno in mutua dipendenza e debbono aiutarsi a vicenda, si sforzino di promuovere con sagge convenzioni e istituzioni una felice cooperazione di economia internazionale.

91. Pertanto, se le membra del corpo sociale saranno così rinfrancate, e ne verrà raddrizzato il principio direttivo quale timone della economia sociale, si potrà dire in qualche modo dell'ordine sociale ciò che dice l'Apostolo del corpo mistico di Gesù Cristo: che tutto il corpo compaginato e connesso per via di tutte le giunture di comunicazione, in virtù della proporzionata operazione sopra di ciascun membro, prende l'aumento proprio del corpo per la sua perfezione mediante la carità (Ef 4, 16).

92. Recentemente, come tutti sanno, venne iniziata una speciale organizzazione sindacale e corporativa, la quale, data la materia di questa Nostra Lettera enciclica, richiede da Noi qualche cenno e anche qualche opportuna considerazione.

93. Lo Stato riconosce giuridicamente il sindacato e non senza carattere monopolistico, in quanto che esso solo, così riconosciuto, può rappresentare rispettivamente gli operai e i padroni, esso solo concludere contratti e patti di lavoro. L'iscrizione al sindacato è facoltativa, ed è soltanto in questo senso che l'organizzazione sindacale può dirsi libera; giacché la quota sindacale e certe speciali tasse sono obbligatorie per tutti gli appartenenti a una data categoria, siano essi operai o padroni, come per tutti sono obbligatori i contratti di lavoro stipulati dal sindacato giuridico. Vero è che venne autorevolmente dichiarato che il sindacato giuridico non escluse l'esistenza di associazioni professionali di fatto.

94. Le Corporazioni sono costituite dai rappresentanti dei sindacati degli operai e dei padroni della medesima arte e professione, e, come veri e propri organi ed istituzioni di Stato, dirigono e coordinano i sindacati nelle cose di interesse comune.

95. Lo sciopero è vietato; se le parti non si possono accordare, interviene il Magistrato.

96. Basta poca riflessione per vedere i vantaggi dell'ordinamento per quanto sommariamente indicato; la pacifica collaborazione delle classi, la repressione delle organizzazioni e dei conati socialisti, l'azione moderatrice di une speciale magistratura. Per non trascurare nulla in argomento di tanta importanza, ed in armonia con i principi generali qui sopra richiamati, e con quello che inibito aggiungeremo, dobbiamo pur dire che vediamo non mancare chi teme che lo Stato si sostituisca alle libere attività invece di limitarsi alla necessaria e sufficiente assistenza ed aiuto, che il nuovo ordinamento sindacale e corporativo abbia carattere eccessivamente burocratico e politico, e che, nonostante gli accennati vantaggi generali, possa servire a particolari intenti politici piuttosto che all'avviamento ed inizio di un migliore assetto sociale.

97. Noi crediamo che a raggiungere quest'altro nobilissimo intento, con vero e stabile beneficio generale, sia necessaria innanzi e soprattutto la benedizione di Dio e poi la collaborazione di tutte le buone volontà. Crediamo ancora e per necessaria conseguenza che l'intento stesso sarà tanto più sicuramente raggiunto quanta più largo sarà il contributo delle competenze tecniche, professionali e sociali e più ancora dei principi cattolici e della loro pratica, da parte, non dell'Azione Cattolica (che non intende svolgere attività strettamente sindacali o politiche), ma da parte di quei figli Nostri che 1'Azione Cattolica squisitamente forma a quei principi ed al loro apostolato sotto la guida ed il Magistero della Chiesa; della Chiesa, la quale anche sul terreno più sopra accennato, come dovunque si agitano e regolano questioni morali, non può dimenticare o negligere il mandato di custodia e di magistero divinamente conferitole.

98. Se non che, quanto abbiamo detto circa la restaurazione e il perfezionamento dell'ordine sociale, non potrà essere attuato in nessun modo, senza una riforma dei costumi come la storia stessa ce ne dà splendida testimonianza. Vi fu un tempo infatti in cui vigeva un ordinamento sociale che, sebbene non del tutto perfetto e in ogni sua parte irreprensibile, riusciva tuttavia conforme in qualche modo alla retta ragione, secondo le condizioni e la necessità dei tempi. Ora quell'ordinamento è già da gran tempo scomparso; e ciò veramente non perché non abbia potuto, col progredire, svolgersi e adattarsi alle mutate condizioni e necessità di cose e in qualche modo venire dilatandosi, ma perché piuttosto gli uomini induriti dall'egoismo ricusarono di allargare, come avrebbero dovuto, secondo il crescente numero della moltitudine, i quadri di quell'ordinamento, o perché, traviati dalla falsa libertà e da altri errori e intolleranti di qualsiasi autorità, si sforzarono di scuotere da sé ogni restrizione.

99. Resta adunque che, dopo aver nuovamente chiamato in giudizio l'odierno regime economico, e il suo acerrimo accusatore, il socialismo, e aver dato giusta ed esplicita sentenza sull'uno e sull'altro, indaghiamo più a fondo la radice di tanti mali e ne indichiamo il primo e più necessario rimedio, cioè la riforma dei costumi.

III - MUTAZIONI PROFONDE DELLA SOCIETA'
DOPO LEONE XIII

100. E veramente profonde sono le mutazioni che dai tempi di Leone XIII in qua hanno subìto tanto il regime economico quanto il socialismo. E anzitutto, che le condizioni economiche siano profondamente trasformate è una cosa a tutti evidente. E voi sapete, venerabili Fratelli e diletti Figli, che il Nostro Predecessore di f. m. nella sua enciclica contemplava soprattutto quell'ordinamento economico con cui generalmente si contribuisce all'attività economica dagli uni col capitale, dagli altri con il lavoro, secondo che egli definiva con felice espressione: Non può esservi capitale senza lavoro né lavoro senza capitale (enc. Rerum novarum, n. l5).

1 - Mutazioni nell'ordinamento economico

a) relazioni fra capitale e operai

101. Orbene, Leone XIII adottò ogni mezzo per disciplinare questo ordinamento economico, secondo le norme della rettitudine; sicché è evidente che esso non è in sé da condannarsi. E infatti non è di sua natura vizioso: allora però viola il retto ordine, quando il capitale vincola a sé gli operai, ossia la classe proletaria, col fine e con la condizione di sfruttare a suo arbitrio e vantaggio le imprese e quindi l'economia tutta, senza far caso, né della dignità umana degli operai, né del carattere sociale dell'economia, né della stessa giustizia sociale e del bene comune.

102. Vero è che neppure oggi è questo il solo ordinamento economico vigente in ogni luogo; un'altra forma vi è che abbraccia ancora grande moltitudine di persone, importante per numero e potere, quale, ad esempio, la classe degli agricoltori, in cui la maggior parte del genere umano si procura con probo e onesto lavoro quanto è necessario alla vita. Anche essa ha le sue angustie e le sue difficoltà, alle quali allude il Nostro Predecessore in parecchi tratti della sua enciclica e Noi pure in questa vi abbiamo più di una volta accennato.

b) capitalismo industriale

103. Ma, l'ordinamento capitalistico dell'economia, col dilatarsi dell'industrialismo per tutto il mondo, dopo l'enciclica di Leone XIII si è venuto esso pure allargando per ogni dove, a tal punto da invadere e penetrare anche nelle condizioni economiche e sociali di quelli che si trovano fuori della sua cerchia, introducendovi in certo modo la sua impronta.

104. Perciò quando invitiamo a studiare le trasformazioni che l'ordinamento capitalistico dell'economia subì dopo il tempo di Leone XIII, non solamente procuriamo il bene di coloro che abitane in paesi dominati dal capitale e dall'industria, ma di tutto intero il genere umano.

c) concentrazione della ricchezza

105. E in primo luogo ciò che ferisce gli occhi è che ai nostri tempi non vi è solo concentrazione della ricchezza, ma l'accumularsi altresì di una potenza enorme, di una dispotica padronanza dell'economia in mano di pochi, e questi sovente neppure proprietari, ma solo depositari e amministratori del capitale, di cui essi però dispongono a loro grado e piacimento.

106. Questo potere diviene più che mai dispotico in quelli che, tenendo in pugno il danaro, la fanno da padroni; onde sono in qualche modo i distributori del sangue stesso, di cui vive l'organismo economico, e hanno in mano, per così dire, l'anima dell'economia, sicché nessuno, contro la loro volontà, potrebbe nemmeno respirare.

107. Una tale concentrazione di forze e di potere, che è quasi la nota specifica della economia contemporanea, è il frutto naturale di quella sfrenata libertà di concorrenza che lascia sopravvivere solo i più forti, cioè, spesso i più violenti nella lotta e i meno curanti della coscienza.

108. A sua volta poi la concentrazione stessa di ricchezze e di potenza genera tre specie di lotta per il predominio: dapprima si combatte per la prevalenza economica; di poi si contrasta accanitamente per il predominio sul potere politico, per valersi delle sue forze e della sua influenza nelle competizioni economiche; infine si lotta tra gli stessi Stati, o perché le nazioni adoperano le loro forze e la potenza politica a promuovere i vantaggi economici dei propri cittadini, o perché applicano il potere e le forze economiche a troncare le questioni politiche sorte fra le nazioni.

d) funeste conseguenze

109. Ultime conseguenze dello spirito individualistico nella vita economica sono poi quelle che voi stessi, venerabili Fratelli e diletti Figli, vedete e deplorate; la libera concorrenza cioè si è da se stessa distrutta; alla libertà del mercato è sottentrata la egemonia economica; alla bramosia del lucro è seguita la sfrenata cupidigia del predominio; e tutta l'economia è così divenuta orribilmente dura, inesorabile, crudele. A ciò si aggiungono i danni gravissimi che sgorgano dalla deplorevole confusione delle ingerenze e servizi propri dell'autorità pubblica con quelli della economia stessa: quale, per citarne uno solo tra i più importanti, l'abbassarsi della dignità dello Stato, che si fa servo e docile strumento delle passioni e ambizione umane, mentre dovrebbe assidersi quale sovrano e arbitro delle cose, libero da ogni passione di partito e intento al solo bene comune e alla giustizia. Nell'ordine poi delle relazioni internazionali, da una stessa fonte sgorgò una doppia corrente: da una parte, il nazionalismo o anche l'imperialismo economico; dall'altra non meno funesto ed esecrabile, l'internazionalismo bancario o imperialismo internazionale del denaro, per cui la patria è dove si sta bene.

e) i rimedi

110. Ora, con quali mezzi si possa rimediare a un male così profondo, già l'abbiamo indicato nella seconda parte di questa enciclica, dove ne abbiamo trattato di proposito sotto l'aspetto dottrinale: qui ci basterà ricordare la sostanza del Nostro insegnamento. Essendo dunque l'ordinamento economico moderno fondato particolarmente sul capitale e sul lavoro, devono essere conosciuti e praticati i precetti della retta ragione, ossia della filosofia sociale cristiana, concernenti i due elementi menzionati e le loro relazioni. Così, per evitare l'estremo dell'individualismo da una parte, come del socialismo dall'altra, si dovrà soprattutto avere riguardo del pari alla doppia natura, individuale e sociale propria, tanto del capitale o della proprietà, quanto del lavoro. Le relazioni quindi fra l'uno e l'altro devono essere regolate secondo le leggi di una esattissima giustizia commutativa, appoggiata alla carità cristiana. È necessario che la libera concorrenza, confinata in ragionevoli e giusti limiti, e più ancora che la potenza economica siano di fatto soggetti all'autorità pubblica, in ciò che concerne l'ufficio di questa. Infine le istituzioni dei popoli dovranno venire adattando la società tutta quanta alle esigenze del bene comune cioè alle leggi della giustizia sociale; onde seguirà necessariamente che una sezione così importante della vita sociale, qual è l'attività economica, verrà a sua volta ricondotta ad un ordine sano e bene equilibrato.

2 - Trasformazione del socialismo

111. Non meno profonda che quella dell'ordinamento economico è la trasformazione che dal tempo di Leone XIII ebbe il socialismo, con cui specialmente lottò il Nostro Predecessore. Allora infatti esso poteva quasi dirsi uno e propugnatore di principi dottrinali ben definiti o raccolti in un sistema: ora invece va diviso in due partiti principali, discordanti per lo più fra loro e inimicissimi, ma pur tali che nessuno dei due si scosta dal fondamento proprio di ogni socialismo, e contrario alla fede cristiana.

a) socialismo più violento o comunismo

112. Un partito infatti del socialismo andò soggetto alla trasformazione stessa che abbiamo spiegato sopra, rispetto all'economia capitalistica, e precipitò nel comunismo; il quale insegna e persegue due punti, né già per vie occulte o per raggiri, ma alla luce aperta e con tutti i mezzi, anche più violenti una lotta di classe la più accanita e l'abolizione assoluta della proprietà privata. E nel perseguire i due intenti non v'ha cosa che esso non ardisca, niente che rispetti: e dove si è impadronito del potere, si dimostra tanto più crudele e selvaggio, che sembra cosa incredibile e mostruosa. Di che sono prova le stragi spaventose e le rovine che esso ha accumulato sopra vastissimi paesi dell'Europa Orientale e dell'Asia. Quanto poi sia nemico dichiarato della santa Chiesa, e di Dio stesso, è cosa purtroppo dimostrata dall'esperienza e a tutti notissima. Non crediamo perciò necessario premunire i figli buoni e fedeli della Chiesa contro la natura empia e ingiusta del Comunismo; ma non possiamo tuttavia, senza un profondo dolore, vedere l'incuria e l'indifferenza di coloro che mostrano di non dar peso ai pericoli imminenti, e con una passiva fiacchezza lasciano che si propaghino per ogni parte quegli errori, da cui sarà condotta a morte la società tutta intera con le stragi e la violenza. Ma soprattutto meritano di essere condannati coloro che trascurano di sopprimere o trasformare quelle condizioni di cose, che esasperano gli animi dei popoli e preparano con ciò la via alla rivoluzione e alla rovina della società.

b) socialismo più mite

113. Più moderato è l'altro partito che ha conservato il nome di socialismo; giacché non solo professa di rigettare il ricorso alla violenza, ma se non ripudia la lotta di classe e l'abolizione della proprietà privata, la mitiga almeno con attenuazioni e temperamenti. Si direbbe quindi che, spaventato dei suoi principi e delle conseguenze che ne trae il comunismo, il socialismo si pieghi e in qualche modo si avvicini a quelle verità che la tradizione cristiana ha sempre solennemente insegnate; poiché non si può negare che le sue rivendicazioni si accostino talvolta, e molto da vicino, a quelle che propongono a ragione i riformatori cristiani della società.

c) la lotta di classe

114. La lotta di classe, infatti, quando si astenga dagli atti di inimicizia e dall'odio vicendevole, si trasforma a poco a poco in una onesta discussione, fondata nella ricerca della giustizia: discussione che non è certo quella felice pace sociale che tutti vagheggiano, ma che può e deve essere un punto di partenza per giungere alla mutua cooperazione delle classi. Così anche la guerra dichiarata alla proprietà privata si viene sempre più calmando e restringendosi a tal segno, che alla fine non viene più assalita in sé la proprietà dei mezzi di produzione, ma una certa egemonia sociale, che la proprietà contro ogni diritto si è arrogata e usurpata. E infatti tale supremazia non deve essere propria dei semplici padroni, ma del pubblico potere. Con ciò si può giungere insensibilmente fino al punto che le massime del socialismo più moderato non discordino più dai voti e dalle rivendicazioni di coloro che, fondati sui princìpi cristiani, si studiano di riformare la società umana. E in verità si può ben sostenere, a ragione, esservi certe categorie di beni da riservarsi solo ai pubblici poteri, quando portano seco una tale preponderanza economica, che non si possa lasciare in mano ai privati cittadini senza pericolo del bene comune.

115. Cotali giuste rivendicazioni e desideri non hanno più nulla che ripugni alla verità cattolica e molto meno sono rivendicazioni proprie del socialismo. Quelli dunque che a queste sole mirano, non hanno ragione di dare il nome al socialismo.

116. Né perciò si dovrà credere che quei partiti o gruppi di socialisti, che non sono comunisti, si siano ricreduti tutti a tal segno, o di fatto o nel loro programma. No, perché essi per lo più, non rigettano né la lotta di classe, né l'abolizione della proprietà, ma solo la vogliono in qualche modo mitigata. Senonché, essendosi i loro falsi princìpi così mitigati e in qualche modo cancellati, ne sorge, o piuttosto viene mosso da qualcuno, il dubbio: se per caso anche i princìpi della verità cristiana non si possano in qualche modo mitigare o temperare, per andare così incontro al socialismo e quasi per una via media accordarsi insieme. E vi ha di quelli che nutrono la vana speranza di trarre a noi in questo modo i socialisti. Vana speranza, diciamo. Quelli, infatti, che vogliono essere apostoli tra i socialisti, devono professare apertamente e sinceramente, nella sua pienezza e integrità, la verità cristiana, ed in nessuna maniera usare connivenza con gli errori. Che, se veramente vogliono essere banditori del Vangelo, devono studiarsi anzitutto di far vedere ai socialisti che le loro rivendicazioni, in quanto hanno di giusto, si possono molto più validamente sostenere coi princìpi della fede cristiana e molto più efficacemente promuovere con le forze della cristiana carità.

d) socialismo e cristianesimo

117. Ma che dire nel caso che, rispetto alla lotta di classe e alla proprietà privata, il socialismo sia realmente così mitigato e corretto da non aver più nulla che gli si possa rimproverare su questi punti? Ha con ciò forse rinunziato ai suoi princìpi, alla sua natura contraria alla religione cristiana? Qui sta il punto, su cui molte anime si trovano esitanti. E non pochi sono pure i cattolici, i quali ben conoscendo come i princìpi cristiani non possono essere né abbandonati, né cancellati, sembrano rivolgere lo sguardo a questa Santa Sede e domandare con ansia, che decidiamo se questo socialismo si sia ricreduto dei suoi errori a tal segno, che senza pregiudizio di nessun principio cristiano, si possa ammettere e in qualche modo battezzare. Ora per soddisfare, secondo la Nostra sollecitudine paterna, a questi desideri, proclamiamo che il socialismo, sia considerato come dottrina, sia considerato come fatto storico, sia come « azione », se resta veramente socialismo, anche dopo aver ceduto alla verità e alla giustizia su questi punti che abbiamo detto, non può conciliarsi con gli insegnamenti della Chiesa cattolica. Giacché il suo concetto della società è quanto può dirsi opposto alla verità cristiana.

118. Infatti, secondo la dottrina cristiana, il fine per cui l'uomo dotato di una natura socievole, si trova su questa terra, è questo che, vivendo in società e sotto un'autorità sociale ordinata da Dio (cfr. Rom 13,1), coltivi e svolga pienamente tutte le sue facoltà a lode e gloria del Creatore; e adempiendo fedelmente i doveri della sua professioni o della sua vocazione, qualunque sia, giunga alla felicità temporale ed insieme alla eterna. Il socialismo al contrario, ignorando o trascurando del tutto questo fine sublime, sia dell'uomo come della società, suppone che l'umano consorzia non sia istituito se non in vista del solo benessere.

119. Infatti, da ciò che una divisione conveniente del lavoro, più efficacemente che lo sforzo diviso degli individui, assicura la produzione, i socialisti deducono che l'attività economica, nella quale essi considerano solamente il fine materiale, deve per necessità essere condotta socialmente. E da siffatta necessità, secondo essi, deriva che gli uomini sono costretti, per ciò che riguarda la produzione, a sottomettersi interamente alla società; anzi il possedere una maggiore abbondanza di ricchezze che possa servire alle comodità della vita, è stimato tanto che gli si debbono posporre i beni più alti dell'uomo, specialmente la libertà, sacrificandoli tutti alle esigenze di una produzione più efficace. Questo pregiudizio dell'ordinamento « socializzato » della produzione portato alla dignità umana, essi credono che sarà largamente compensato dall'abbondanza dei beni, che gli individui ne ritrarranno per poterli applicare alle comodità e alle convenienze della vita secondo i loro piaceri. La società dunque, qual è immaginata dal socialismo, non può esistere né concepirsi disgiunta da una costrizione veramente eccessiva, e d'altra parte resta in balia di una licenza non meno falsa, perché mancante di una vera autorità sociale: poiché questa non può fondarsi sui vantaggi temporanei e materiali, ma solo può venire da Dio Creatore e fine ultimo di tutte le case (enc. Diuturnum del 9 giugno 1881).

120. Che se il socialismo, come tutti gli errori, ammette pure qualche parte di vero (il che del resto non fu mai negato dai Sommi Pontefici), esso tuttavia si fonda su una dottrina della società umana, tutta sua propria e discordante dal vero cristianesimo. Socialismo religioso e socialismo cristiano sono dunque termini contraddittori: nessuno può essere buon cattolico ad un tempo e vero socialista.

121. Tutte queste verità pertanto, da Noi richiamate e confermate solennemente con la Nostra autorità, si debbono applicare del pari a una totale nuova forma o condotta del socialismo poco nota finora in verità, ma che al presente si va diffondendo tra molti gruppi di socialisti. Esso attende soprattutto a informare di sé gli animi e i costumi; particolarmente alletta sotto colore di amicizia la tenera infanzia per trascinarla, seco, ma abbraccia altresì la moltitudine degli uomini adulti; per formare in fine « l'uomo socialistico », sul quale vuole appoggiare l'umana società plasmata secondo le massime del socialismo.

122. Senonché, avendo Noi spiegato già largamente nella Nostra enciclica Divini illius Magistri su quali princìpi si fondi e quali fini intenda l'educazione cristiana (enc. Divini illius Magistri del 31 dicembre 1929), è tanto chiaro ed evidente che ad essi contraddice quanto fa e cerca il socialismo educatore, che non occorre altra dichiarazione. Ma quanto siano gravi e terribili i pericoli che questo socialismo porta seco, sembra che l'ignorino o non vi diano gran peso coloro che non si curano punto di resistervi con zelo e coraggio secondo la gravità della cosa. È Nostro dovere pastorale quindi mettere costoro in guardia dal danno gravissimo e imminente, e si ricordino tutti che di cotesto socialismo educatore è padre bensì il liberalismo, ma l'erede è e sarà il bolscevismo.

e) diserzione dei cattolici verso il socialismo

123. Da ciò, venerabili Fratelli, voi potete intendere, con quanto dolore vediamo, in taluni paesi specialmente, non pochi dei Nostri figli - di cui non possiamo persuaderci che abbiano abbandonato del tutto la vera fede e la buona volontà - aver disertato il campo della Chiesa per passare alle file del socialismo: gli uni professandosi apertamente socialisti e professandone le dottrine; gli altri per indifferenza, o anche con ripugnanza, per aggregarsi alle associazioni che si professano o sono di fatto socialistiche.

124. Con paterna ansietà Noi andiamo pensando e investigando come sia potuto accadere una tanta aberrazione, e Ci sembra di sentire che molti di essi Ci rispondano a loro scusa: la Chiesa e quelli che alla Chiesa si proclamano più aderenti, favoriscono i ricchi, trascurando gli operai e non se ne dànno pensiero alcuno: perciò questi hanno dovuto, al fine di provvedere a sé, aggregarsi alle schiere dei socialisti.

125. Ed è questa, senza dubbio, cosa ben lacrimevole, venerabili Fratelli, che vi siano stati e ancora vi siano di quelli che, dicendosi cattolici, quasi non ricordino la legge sublime della giustizia e della carità, la quale non solamente ci prescrive di dare a ciascuno quello che gli tocca, ma ancora di soccorrere ai nostri fratelli indigenti come a Cristo medesimo (Lett. di S. Giacomo, c. 2); e, cosa ancora più grave, per ansia di guadagno non temono di opprimere i lavoratori. E vi ha pure chi abusa della religione stessa, facendo del suo nome un paravento alle proprie ingiuste vessazioni per potersi sottrarre alle rivendicazioni pienamente giustificate degli operai. Noi non cesseremo mai di riprovare una simile condotta; poiché sono costoro la causa per cui la Chiesa, senza averlo punto meritato, ha potuto aver l'apparenza, e quindi essere accusata, di prendere parte per i ricchi e di non aver alcun senso di pietà per le pene di quelli che si trovano come diseredati della loro parte di benessere in questa vita. Ma che questa apparenza e questa accusa sia immeritata ed ingiusta, tutta la storia della Chiesa dà testimonianza; e l'enciclica stessa, di cui celebriamo l'anniversario, è la più splendida prova della somma ingiustizia di simili contumelie e calunnie, lanciate contro la Chiesa e i suoi insegnamenti.

f) paterno invito a ritornare

126. Ma per quanto provocati dagli insulti e trafitti nel cuore di padre, siamo ben lungi dal rigettare da Noi questi figli, sebbene così miseramente traviati e lontani dalla verità e dalla salvezza. Con tutto l'ardore anzi e con tutta la più viva sollecitudine li invitiamo a ritornare al materno seno della Chiesa. E Dio faccia che prestino orecchio alla Nostra voce! Ritornino donde sono partiti, alla casa cioè del Padre e ivi perseverino dove è il loro proprio luogo, tra le file cioè di quelli che seguendo gli insegnamenti di Leone XIII, da Noi ora solennemente rinnovati, si studiano di restaurare la società secondo lo spirito della Chiesa, rassodandovi la giustizia e la carità sociale. E si persuadano essi che non potranno mai trovare altrove una felicità maggiore, anche su questa terra, se non vicino a Colui che per amore nostro « essendo ricco, diventò povero, affinchè dalla povertà di Lui diventassimo ricchi » (2 Cor 8,9), che fu povero e in mezzo alle fatiche fino dalla sua giovinezza, che invita a sé tutti gli oppressi dalla fatica e dalle afflizioni per dar loro un pieno conforto nella carità del suo Cuore (Mt 11,28); e che infine, senza accettazione di persone, richiederà di più da quelli ai quali avrà dato di più (cfr. Luc 12,48), e renderà a ciascuno secondo il suo operato (Mat 16,27).

3 - Rinnovamento dei costumi

127. Ma se consideriamo la cosa con più diligenza e più a fondo, chiaramente vediamo che a questa tanto desiderata restaurazione sociale deve precedere l'interno rinnovamento dello spirito cristiano, dal quale purtroppo si sono allontanati tanti di coloro che si occupano di cose economiche; se no, tutti gli sforzi cadranno a vuoto, non costruendosi l'edificio sulla roccia, ma su la mobile arena (cfr. Mat 7,24).

128. E infatti, venerabili Fratelli e diletti figli, abbiamo dato uno sguardo all'odierno ordinamento economico, e l'abbiamo trovato guasto profondamente. Di poi, richiamato a nuovo esame il comunismo e il socialismo, e tutte le loro forme, anche più mitigate, abbiamo trovato che sono molto lontani dagli insegnamenti del Vangelo.

129. Quindi, per usare le parole del Nostro Predecessore, se un rimedio si vuole dare alla società umana, questo non sarà altro che il ritorno alla vita e alle istituzioni cristiane (enc. Rerum novarum, n. 22). Giacché questo solo può distogliere gli occhi degli uomini affascinati e al tutto immersi nelle cose transitorie di questo mondo, e innalzarli al cielo: questo solo può portare efficace rimedio alla troppa sollecitudine per i beni caduchi, che è l'origine di tutti i vizi. Del quale rimedio chi può negare che la società umana non abbia al presente un sommo bisogno?

a) il principale disordine dell'odierno sistema: il danno delle anime

130. Tutti restano quasi unicamente atterriti dagli sconvolgimenti, dalle stragi, dalle rovine temporali. Ma se consideriamo i fatti con occhio cristiano, com'è dovere, che cosa sono tutti questi mali in paragone della rovina delle anime? Eppure si può dire senza temerità essere tale oggi l'andamento della vita sociale ed economica, che un numero grandissimo di persone trova le difficoltà più gravi nell'attendere a quell'uno necessario all'opera capitale fra tutte, quella della propria salute eterna.

131. Di queste innumerevoli pecorelle costituiti Pastore e Tutore dal Principe dei Pastori, che le redense col suo sangue, non possiamo contemplare con indifferenza tale sommo pericolo; che anzi, memori dell'ufficio pastorale, con paterna sollecitudine andiamo di continuo ripensando come recare ad esse aiuto, ricorrendo altresì allo studio indefesso di altri, che vi sono impegnati per debito di giustizia e di carità. Che cosa gioverebbe infatti che gli uomini con più saggio uso delle ricchezze si rendessero più capaci di fare acquisto anche di tutto il mondo, se poi ne ricevessero danno per l'anima? (cfr. Mat 15,26). Che cosa gioverebbe insegnar loro sicuri princìpi intorno alla economia, se poi si lasciano trascinare dalla sfrenata cupidigia e dal gretto amore proprio a tal segno che pur avendo udito gli ordini del Signore, abbiano poi a fare tutto all'opposto! (cfr. Fudic. 2,17).

b) cause del danno spirituale

132. Questa defezione della vita sociale ed economica dalla legge cristiana e l'apostasia che ne consegue di molti operai dalla fede cattolica, hanno la loro radice e la loro fonte negli affetti disordinati dell'anima, triste conseguenza del peccato originale che ha distrutto l'equilibrio meraviglioso delle facoltà umane; sicché l'uomo facilmente trascinato da perverse cupidigie, viene fortemente spinto ad anteporre i beni caduchi di questo mondo a quelli imperituri del cielo. Di qui una sete insaziabile di ricchezze e di beni temporali che, se in ogni tempo fu solita a spingere gli uomini a trasgredire le leggi di Dio e calpestare i diritti del prossimo, oggi col moderno ordinamento economico, offre alla fragilità umana incentivi assai più numerosi. E poiché l'instabilità della vita economica e specialmente del suo organismo, richiede uno sforzo sommo e continuo di quanti vi si applicano, alcuni vi hanno indurito la coscienza a tal segno che si danno a credere lecita l'aumentare i guadagni in qualsiasi modo e difendere poi con ogni mezzo dalle repentine vicende della fortuna le ricchezze accumulate con tanti sforzi. I facili guadagni, che l'anarchia del mercato apre a tutti, allettano moltissimi allo scambio e alla vendita, e costoro unicamente agognando di fare guadagni pronti e con minima fatica, con la sfrenata speculazione fanno salire e abbassare i prezzi secondo il capriccio e l'avidità loro, con tanta frequenza, che mandano fallite tutte le sagge previsioni dei produttori. Le disposizioni giuridiche poi, ordinate a favorire la cooperazione dei capitali, mentre dividono la responsabilità e restringono il rischio del negoziare, hanno dato ansa alla più biasimevole licenza; giacché vediamo che, scemato l'obbligo di dare i conti, viene attenuato il senso di responsabilità nelle anime, e sotto la coperta difesa di una società che chiamano anonima, si commettono le peggiori ingiustizie e frodi, e i dirigenti di queste associazioni economiche, dimentichi dei loro impegni, tradiscono non rare volte i diritti di quelli di cui avevano preso ad amministrare i risparmi. Né per ultimo si può omettere di condannare quegli ingannatori che, non curandosi di soddisfare alle oneste esigenze di chi si vale dell'opera loro, non si peritano invece di aizzare le cupidigie umane, per venirle poi sfruttando a proprio guadagno.

133. Questi così gravi inconvenienti non potevano essere emendati, o piuttosto prevenuti, se non da una severa disciplina morale, rigidamente mantenuta dall'autorità sociale. Ma questa purtroppo mancò. Infatti, avendo il nuovo ordinamento economico cominciato appunto quando le massime del razionalismo erano penetrate in molti e vi avevano messo radici, ne nacque in breve una scienza economica separata dalla legge morale; e per conseguenza alle passioni umane si lasciò libero il freno. Quindi avvenne che in molto maggior numero di prima furono quelli che non si diedero più pensiero di altro che di accrescere ad ogni costo la loro fortuna, e cercando sopra tutte le cose e in tutto i loro propri interessi, non si fecero coscienza neppure dei più gravi delitti contro gli altri. I primi poi che si misero per questa via larga. che conduce alla perdizione (cfr. Mat 7,13), trovarono molti imitatori della loro iniquità sia per l'esempio della loro appariscente riuscita, sia per il fasto insolito delle loro ricchezze, sia per il deridere che fecero, quasi vittima di scrupoli insulsi, la coscienza altrui, sia infine schiacciando i loro competitori più timorosi.

134. Così, traviando dal retto sentiero i dirigenti della economia, fu naturale che anche il volgo degli operai venisse precipitando nello stesso abisso, e ciò tanto più che molti sovraintendenti delle officine sfruttavano i loro operai, come semplici macchine, senza curarsi delle loro anime, anzi neppure pensando ai loro interessi superiori. E in verità fa orrore il considerare i gravissimi pericoli a cui sono esposti nelle moderne officine i costumi degli operai (dei giovani specialmente) e il pudore delle giovani e delle donne, gli impedimenti che spesso il presente ordinamento economico e soprattutto le condizioni affatto irrazionali dell'abitazione recano all'unione e alla intimità della vita di famiglia; alle difficoltà di santificare debitamente i giorni di festa; all'universale indebolimento di quel senso veramente cristiano, onde prima anche persone rozze e ignoranti, sapevano elevarsi ad alti ideali, laddove ora è sottentrata l'unica ansia di procacciarsi comecchessia la vita quotidiana. E così il lavoro corporale, che la divina Provvidenza, anche dopo il peccato originale, aveva stabilito come esercizio in bene del corpo insieme e dell'anima, si viene convertendo in uno strumento di perversione: la materia inerte, cioè esce nobilitata dalla fabbrica, le persone invece si corrompono e si avviliscono.

4 - Rimedi

a) cristianizzazione della vita economica

135. A una strage così dolorosa di anime, che durando farà cadere a vuoto ogni sforzo di rigenerazione della società, non si può rimediare altrimenti se non col ritorno manifesto e sincero degli uomini alla dottrina evangelica, ai precetti cioè di Colui che solo ha parole di vita eterna (cfr. Giov 6,70), e quindi parole tali che, passando cielo e terra, esse non passeranno mai (cfr. Mat 24,35). Così quanti sono veramente sperimentati nelle cose sociali, invocano con ardore quella che chiamano perfetta « realizzazione » della vita economica. Ma un tale ordinamento, che Noi pure ardentemente desideriamo e con fervido studio promuoviamo, riuscirà incompleto e imperfetto, se tutte le forme dell'attività umana amichevolmente non si accordano ad imitare ed a raggiungere, per quanto è dato all'uomo, la meravigliosa unità del disegno divino; quell'ordine perfetto, diciamo, che a gran voce la Chiesa proclama e la stessa retta ragione richiede: che cioè le cose tutte siano indirizzate a Dio come a primo supremo termine di ogni attività creata, e tutti i beni creati siano riguardati come semplici mezzi, dei quali in tanto si deve far uso in quanto conducono al fine supremo.

136. Né si deve credere che perciò le professioni lucrative siano meno stimate ovvero ritenute come poco conformi alla dignità umana. Al contrario, anzi, noi impariamo a riconoscere in esse con venerazione la manifesta volontà del Creatore, il quale ha posto l'uomo sulla terra perché la venga lavorando, facendola servire alle sue molteplici necessità. Né si proibisce a quelli che attendono alla produzione, l'accrescere nei giusti e debiti modi la loro fortuna; anzi la Chiesa insegna essere giusto che chiunque serve alla comunità e l'arricchisce con l'accrescere i beni della comunità stessa, ne divenga anch'egli più ricco, secondo la sua condizione, purché tutto ciò si cerchi col debito ossequio alla legge di Dio e senza danno dei diritti altrui e se ne faccia un uso conforme all'ordine della fede e della retta ragione.

137. Che se queste norme saranno da tutti, in ogni luogo e sempre mantenute, non solamente la produzione e l'acquisto dei beni, ma anche l'uso delle ricchezze, che ora si vede così spesso disordinato, verrà tosto ricondotto nei limiti della equità e della giusta distribuzione. Così alla sordida cupidigia dei soli interessi propri, che è l'obbrobrio e il grande peccato del nostro secolo, si opporrà davvero e col fatto la regola, soavissima insieme ed efficacissima, della moderazione cristiana, onde l'uomo deve cercare anzitutto il regno di Dio e la sua giustizia, ritenendo per certo che i beni temporali gli saranno dati per giunta, in quanto avrà bisogno, in forza della sicura promessa della liberalità divina (cfr. Mat 6,33).

b) legge della carità

138. Se non che per assicurare appieno queste riforme, è necessario che si aggiunga alla legge della giustizia, la legge della carità la quale è il vincolo della perfezione (Col 3,14). Quanto dunque s'ingannano quei riformatori imprudenti, i quali solo curando l'osservanza della giustizia e della sola giustizia commutativa, rigettano con alterigia il concorso della carità! Certo, la carità non può essere chiamata a fare le veci della giustizia, dovuta per obbligo e iniquamente negata. Ma quando pure si supponga che ciascuno abbia ottenuto tutto ciò che gli spetta di diritto, resterà sempre un campo larghissimo alla carità. La sola giustizia, infatti, anche osservata con la maggiore fedeltà, potrà bene togliere di mezzo le cause dei conflitti sociali, non già unire i cuori e stringere insieme la volontà.

139. Ora tutte le istituzioni ordinate a consolidare la pace e promuovere il mutuo soccorso tra gli uomini, per quanto sembrino perfette, hanno il loro precipuo fondamento di sodezza nel legame vicendevole, delle volontà onde i soci vanno uniti fra loro; e mancando questo, come spesso vediamo per esperienza, riescono vane le migliori prescrizioni. Una vera intesa di tutti ad uno stesso bene comune non potrà dunque aversi altrimenti, che quando tutte le parti della società sentano di essere membri di una sola grande famiglia e figli di uno stesso Padre celeste, anzi di essere un solo corpo in Cristo e membri gli uni degli altri (Rom 12,0) in modo che se un membro patisce, patiscono insieme tutti gli altri (1Cor 12,26). Allora soltanto i ricchi e gli altri dirigenti muteranno la primitiva loro freddezza verso i loro fratelli più poveri, in calda e operosa affezione; ne accoglieranno le giuste domande con volto benigno e cuore largo, e, al bisogno, ne perdoneranno anche cordialmente le colpe e gli errori. Gli operai poi, dal loro canto, deposto sinceramente ogni sentimento di odio e di invidia, che i fautori della lotta di classe sfruttano tanto astutamente, non solo non disdegneranno il posto loro assegnato dalla Provvidenza divina nella società umana, ma l'avranno anzi in gran pregio, perché ben consapevoli di cooperare davvero utilmente e onoratamente, ciascuno secondo il proprio grado e ufficio, al bene comune, e seguendo in ciò più da vicino gli esempi di Colui che, essendo Dio, ha voluto essere sulla terra un operaio e stimato figlio di operaio.

c) difficoltà dell'impresa

140. Da questa nuova diffusione pertanto dello spirito evangelico nel mondo, che è spirito di moderazione cristiana, e di carità universale, sorgerà, speriamo, quella piena e desideratissima restaurazione della umana società in Cristo e quella pace di Cristo nel regno di Cristo a cui fin dall'inizio del Nostro Pontificato abbiamo fermamente proposto di consacrare tutte le Nostre cure e la Nostra pastorale sollecitudine (cfr. lett. enc. Ubi arcano del 23 dicembre 1922). E voi pure, venerabili Fratelli, che insieme con Noi per mandato dello Spirito Santo governate la Chiesa di Dio (cfr. At 20,28), con molto lodevole zelo allo stesso intento, come a cosa capitale e al presente più necessaria che mai, indefessamente lavorate, in tutte quante le parti del mondo, anche nei paesi delle sacre Missioni tra gl'infedeli. A voi dunque siano date le meritate lodi, ed insieme con voi a quelli tutti, siano chierici o laici, che vediamo con gioia esservi ogni giorno compagni e validi cooperatori della stessa opera grandiosa. Diciamo i diletti figli Nostri iscritti all'Azione Cattolica, i quali con particolare studio si occupano con Noi della questione sociale, in quanto questa spetta e compete alla Chiesa, per la sua stessa divina istituzione. E Noi li esortiamo tutti caldamente. nel Signore che non tralascino fatiche, non si lascino vincere da difficoltà, ma crescano ogni giorno più nello zelo e nel vigore (cfr. Deut 31,7). Ardua, per certo, è l'impresa che loro proponiamo, giacché ben sappiamo che da una parte e dall'altra, sia tra le classi superiori come tra le inferiori della società, si oppongono in gran numero ostacoli e difficoltà da superare; ma non perciò si perdano essi di animo, né si lascino a nessun conto distogliere dal proposito. L'affrontare aspre battaglie è proprio dei cristiani; sostenere gravi fatiche è proprio di quelli che, quali buoni soldati di Cristo, lo seguono più da vicino (cfr. 2 Tim. 2,3).

141. Fidati dunque nell'onnipotente aiuto di Colui che vuole salvi gli uomini tutti (cfr. Tim. 2,4), procuriamo con tutte le forze di giovare a quelle anime infelici, lontane da Dio, e distaccandole dalle cure temporali, nelle quali troppo si avviluppano, insegniamo loro a volgere con fiducia il desiderio alle cose eterne. Il che talvolta si otterrà più agevolmente di quanto a prima vista non sembrava forse sperabile; poiché, se nell'intimo dell'uomo anche più rotto all'iniquità si nascondono, come favilla sotto la cenere, delle mirabili forze spirituali, testimoni non dubbi di quell'anima naturalmente cristiana, quanto più nel cuore di tanti altri che furono indotti in errore piuttosto per ignoranza e per le circostanze esteriori.

142. Del resto, alcuni lieti indizi di sociale rinnovamento si presagiscono già nelle stesse ordinate schiere degli operai, tra cui con somma Nostra allegrezza, vediamo anche folti stuoli di giovani cattolici, i quali con docilità ricevono le ispirazioni della grazia divina e con incredibile zelo si studiano di guadagnare a Cristo i propri compagni. Né meritano minor lode i capi delle associazioni operaie, i quali, posposti i propri interessi e unicamente solleciti del bene dei propri compagni si sforzano di conciliare e promuovere con prudenza le loro giuste rivendicazioni con la prosperità di tutta la maestranza, né per qualsivoglia impedimento o aspetto si lasciano rimuovere da questo nobile impiego. Che anzi vediamo pure in gran numero giovani destinati o per ingegno o per ricchezze ad occupare tra poco un bel posto tra i dirigenti della società, i quali si applicano con più intenso studio alle questioni sociali, e danno liete speranze di dedicarsi un giorno pienamente all'opera della restaurazione sociale.

d) la via da seguire

143. Le condizioni presenti, venerabili Fratelli, ci additano la via che occorre tenere. Come in altre età della storia della Chiesa, noi dobbiamo lottare con un mondo ricaduto in gran parte nel paganesimo. Ora per ricondurre a Cristo le classi diverse di uomini che l'hanno rinnegato, è necessario anzitutto scegliere nel loro seno e formare ausiliari della Chiesa, che ne comprendano lo spirito e i desideri e sappiano parlare ai loro cuori con senso di fraterno amore. I primi ed immediati apostoli degli operai, devono essere operai; industriali e commercianti, gli apostoli degli industriali e degli uomini di commercio.

144. A Voi soprattutto, venerabili Fratelli, e al vostro Clero spetta cercare con diligenza, scegliere con prudenza, formare ed istruire con opportunità questa schiera di laici apostoli, sia di operai come di padroni. Un'opera certamente ardua s'impone ai sacerdoti, e per sostenerla, tutti quelli che crescono nelle speranze della Chiesa, debbono venirsi preparando con lo studio assiduo delle cose sociali. Ma soprattutto è necessario che quelli da Voi applicati in modo particolare a questo ministero, si mostrino tali, cioè forniti di tanto squisito senso di giustizia, da opporsi con una costanza del tutto virile, alle rivendicazioni esorbitanti ed alle ingiustizie, da qualunque parte vengano; è necessario che siano segnalati per prudenza e discrezione lontana da qualsiasi esagerazione; ma specialmente che siano intimamente compenetrati della carità di Cristo, che sola vale a sottomettere con forza e soavità i cuori e le volontà degli uomini alle leggi della giustizia e dell'equità. Questa è la via già più di una volta raccomandata dal felice esito, e che ora si deve seguire con ogni alacrità e senza titubanze.

145. Quanto poi ai cari figli Nostri scelti ad un'opera così grande, vivamente li esortiamo nel Signore a consacrarsi totalmente alla formazione delle anime loro affidate; e nell'adempimento di questo ufficio il più sacerdotale ed apostolico, con opportunità si avvalgano di tutti i mezzi più efficaci dell'educazione cristiana, come istruzione della gioventù, istituzione di cristiane associazioni, fondazioni di circoli di studio, conformi alla regola della fede. Ma soprattutto facciano grande stima e applichino al bene dei loro discepoli quel mezzo preziosissimo di rinnovamento individuale e sociale che Noi abbiamo additato negli Esercizi spirituali con. l'enciclica Mens Nostra. Nella quale enciclica abbiamo esplicitamente ricordato e caldamente raccomandato, con gli Esercizi a pro dei laici tutti, anche i Ritiri in specie utilissimi per gli operai (enc. Mens Nostra del 20 dicembre 1929). In questa scuola dello spirito infatti non solo si formano gli ottimi cristiani, ma anche si addestrano i veri apostoli per qualsiasi condizione di vita, riscaldandosi alla fiamma del Cuore di Gesù Cristo. Da questa scuola, come gli Apostoli dal Cenacolo di Gerusalemme, usciranno uomini fortissimi nella fede, di costanza invitta nelle persecuzioni, ardenti di zelo e premurosi unicamente di propagare per ogni dove il regno di Cristo.

146. E certamente, ai nostri tempi più che mai si ha bisogno di tali valorosi soldati di Cristo che si affatichino con tutte le forze a preservare la famiglia umana dalla spaventosa rovina che la incoglierebbe, se, col disprezzo degli insegnamenti del Vangelo, si lasciasse prevalere un ordine di cose che conculcano le leggi della natura non meno che quelle di Dio. La Chiesa di Cristo edificata sulla pietra incrollabile, non ha nulla da temere per sé, ben sapendo che le porte dell'inferno non prevarranno mai contro di essa (cfr. Mat 16,18); sicura come é, per la prova dell'esperienza di tanti secoli, che dalle tempeste anche più violente uscirà sempre più forte e gloriosa di nuovi trionfi. Ma il suo cuore di madre non può non commuoversi ai mali innumerevoli che queste tempeste accumulerebbero sopra migliaia di uomini, e soprattutto agli enormi danni spirituali che ne sgorgherebbero a rovina di tante anime redente dal sangue di Cristo.

147. Tutto dunque deve essere tentato per distogliere la società umana da mali così grandi. A ciò debbono tendere le nostre fatiche, a ciò le nostre cure e le nostre continue e ferventi preghiere a Dio. Perché mediante il soccorso della grazia divina noi abbiamo in mano la sorte della famiglia umana.

148. Non permettiamo dunque, venerabili Fratelli e diletti Figli, che i figliuoli di questo secolo si mostrino più accorti, nel loro genere, di noi i quali per divina bontà siamo i figliuoli della luce (cfr. Luc 16,18). Noi infatti vediamo con quale meravigliosa sagacia si adoperino a scegliersi aderenti operosi e formarseli atti a diffondere sempre più largamente i loro errori fra tutte le classi e in tutte le parti del mondo. Quando poi prendono ad impugnare la Chiesa di Cristo, li vediamo mettere a tacere le varie loro interne dissezioni e costituire come un solo concorde esercito per raggiungere con l'unione delle forze il comune intento.

e) unione e cooperazione di tutti i buoni

149. Ora, nessuno certamente ignora a quante e quanto grandi opere si stenda dappertutto l'indefesso zelo dei cattolici, sia in ordine al bene sociale ed economico, sia in materia scolastica e religiosa. Ma questa azione mirabile e faticosa non di rado perde di efficacia per la troppa dispersione delle forze. Si uniscano dunque tutti gli uomini di buona volontà quanti sotto la guida dei Pastori della Chiesa amano di combattere questa buona e pacifica battaglia di Cristo; e tutti, sotto la guida ed il magistero della Chiesa, secondo il genio, le forze, la condizione di ciascuno, cerchino di contribuire in qualche misura a quella cristiana restaurazione della società, che Leone XIII auspicò con l'immortale enciclica Rerum novarum; non mirando a se stesso e agli interessi propri, ma a quelli di Gesù Cristo (cfr. Fil 2,21); non, pretendendo di imporre le proprie idee, comunque belle ed opportune esse sembrino, ma mostrandosi disposti a rinunziarvi per il bene comune, affinché in tutto e soprattutto Cristo regni, Cristo imperi, e al quale sia onore e gloria e potere nei secoli (cfr. Apoc 5,13).

Benedizione finale

150. E perché così felicemente avvenga, a Voi tutti, venerabili Fratelli e diletti figli, quanti fate parte dell'immensa famiglia cattolica a Noi affidata, ma con un particolare affetto del Nostro cuore agli operai e a quanti altri lavorano nelle arti manuali, dalla divina Provvidenza a Noi più vivamente raccomandati, come pure ai padroni ed imprenditori cristiani, impartiamo con paterno amore l'Apostolica Benedizione.

Dato a Roma, presso san Pietro, il 15 maggio 1931, anno decimo del Nostro Pontificato.

PIO PP. XI



© Copyright 1931 - Libreria Editrice Vaticana










Ancora sul complottismo




Complotti, complottisti e lucertoloni mutanti.



La Regina Elisabetta mentre si dichiara scettica riguardo le teorie di David Icke.





Ciclicamente si ritorna a parlare del concetto di “complottismo", e non potrebbe essere altrimenti in un luogo come questo, un luogo dove si cerca di comprendere le origini degli avvenimenti che osserviamo intorno a noi.

Come si è più volte detto, il termine “complottismo” in sé è fuorviante, spesso si riduce ad un contenitore vuoto all'interno del quale ognuno, a seconda della sua propensione, vi può inserire i sentimenti che questa parola suscita.




In verità, se tutta la storia fosse già stata scritta in maniera definitiva, se fosse vero che i mezzi di comunicazione di massa ci propagano tutta la verità, e nient'altro che la verità, senza nulla tralasciare, allora effettivamente ogni tentativo di ulteriore ricerca, e di ulteriore analisi, risulterebbe vano, e coloro che si ostinano a portare avanti tale operazione sarebbero dei semplici perditempo, nella migliore delle ipotesi.

Non credo però che ci sia qualcuno che se la senta di sostenere che tutta la storia sia già stata scritta, o peggio ancora che si senta di affermare che l'informazione ufficiale non tralasci alcuna verità.

E' evidente che non sia così.

Quindi, guardare oltre, cercare di analizzare criticamente quello che ci viene propinato, è atto necessario, se lo scopo è capire quali situazioni e quali persone realmente determinano gli eventi.

Potrebbe comunque trattarsi di operazione difficile da portare a termine, oppure di un percorso che allontani ulteriormente dalla “verità”.

Potrebbe, ovviamente.

Ma è un'azione lecita, e ciò dimostra che denigrare in toto questo tentativo, caratterizzandolo con un termine supponente quale “complottismo”, è atteggiamento poco razionale.




Detto questo, proprio per il fatto di muoversi in terreni spesso scivolosi, sarebbe buona norma per coloro che tentano di effettuare ricerche in tal senso mantenere il più possibile un andamento prudente e ragionato, attento, scrupoloso e ponderato.

Accade invece a volte che inoltrandosi nei sentieri della cosiddetta controinformazione ci si lasci prendere un po' la mano,nel tentativo di trovare a tutti i costi delle spiegazioni a dei collegamenti di cui a malapena si intravede la trama.

Si discuteva ad esempio recentemente della figura di David Icke, forse il più “celebre” tra i cosiddetti “complottisti” a livello mondiale, sicuramente il più letto ed il più seguito.

David Icke è personaggio singolare: i suoi libri contengono una notevole quantità di informazioni supportate da fatti non smentibili; si è occupato della truffa e delle origini del denaro creato dal nulla, della storia e delle strutture dei gruppi bancari più influenti, ha compiuto ricerche sulle famiglie che realmente posseggono ed esercitano il potere.




Una ricerca a tratti notevole, se non fosse che Icke tende a ricondurre tutti questi legami ad una unica “stirpe”, un unico grande centro di controllo da cui tutti gli altri dipendono.

Non solo, per Icke questa stirpe sarebbe differente rispetto al resto dell'umanità anche geneticamente.

In passato aveva sostenuto che queste persone, i veri “potenti”, fossero in realtà dei rettili mutanti, capaci di assumere le sembianze umane per confondersi e passare inosservati.

Arrivati a questo punto, probabilmente i lettori più razionali avranno già decretato che Icke come minimo possiede una “fervida immaginazione”, per usare un eufemismo.

In questo modo anche tutte le sue precedenti affermazioni vengono viste come non degne di credito, e il suo lavoro corre il rischio di venire accantonato in toto, da chi affronta queste tematiche per la prima volta.




Non esiste modo migliore infatti per screditare una verità scomoda che associarla ad una palese menzogna; vi è infatti anche chi sostiene che tutta l'opera di Icke abbia in realtà questo scopo, ovvero raggruppare tutte le informazioni sconvenienti che puntualmente emergono ed accoppiarle con teorie assai bislacche, per fare in modo che nel calderone che si crea il tutto venga ampiamente screditato.

Personalmente non credo che Icke e coloro che appoggiano teorie estreme facciano questo di proposito, ma ritengo alquanto probabile che questo tipo di ricerche siano viste di buon occhio da chi ha tutto l'interesse affinché non vengano prese sul serio delle verità potenzialmente pericolose.




L'agire migliore resta sempre il rimanere ancorati sui fatti, limitarsi a riportarli e lasciare che ognuno vi ragioni sopra con la propria mente, facendo i collegamenti necessari laddove questi collegamenti risultano palesi.

In fondo, vi sono realtà lassù in alto sufficientemente interessanti, senza bisogno di scomodare lucertoloni mutanti, o simili.






materializzato da: Santaruina alle ore 15:28 | link | commenti (47)

trattasi di: cospirazioni

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